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28 maggio 2013
Studio USA: “La cannella previene e combatte l’Alzheimer”
Finora non era mai stata trovata nessuna cura per l'Alzheimer: la malattia consiste in un degeneramento della mente che porta alla demenza, una malattia neurodegenerativa che uccide le cellule del cervello.
07 ottobre 2012
I malati di morbo di Alzheimer aumentano vertiginosamente nel giro di sei anni: qual'è la vera causa?
Un articolo pubblicato il 22 settembre 2012 sull'eco di Bergamo ci informa che nel giro di 6 anni i casi di Alzheimer sono più che raddoppiati. In realtà sulle cifre l'articolo non è molto chiaro, all'interno si cita un aumento del 57% (che viene confermato dalla lettura diretta dello studio dell’Asl) ma anche un aumento di "solo" il 57 per cento, sarebbe una crescita incredibilmente rapida. L'articolo in questione, al pari dell'analogo articolo comparso sull'Unità, punta il dito sull'invecchiamento della popolazione, ma è alquanto discutibile che nel giro degli ultimi pochi anni l'età media della popolazione sia aumentata in maniera così massiccia da creare da sola l'aumento dei casi di alzheimer.
27 settembre 2012
Alzheimer 18 milioni i malati, ma nel 2025 saranno 34 milioni
Nel cervello delle persone colpite da morbo di Alzheimer sono stati trovati livelli di alluminio da 10 a 30 volte superiori alla norma. Tasso di crescita impressionante, pari a 7,7 milioni di nuovi casi ogni anno.
L’alluminio è un oligoelemento che può essere pericoloso e persino mortale se assunto in quantità eccessive.
Indebolisce i tessuti del canale alimentare, il tubo digerente dalla bocca all’ano. Molti degli effetti nocivi dell’alluminio vengono dalla distruzione delle vitamine. L’alluminio si combina con molte altre sostanze impedendone l’uso al corpo.
L’alluminio è un oligoelemento che può essere pericoloso e persino mortale se assunto in quantità eccessive.
Indebolisce i tessuti del canale alimentare, il tubo digerente dalla bocca all’ano. Molti degli effetti nocivi dell’alluminio vengono dalla distruzione delle vitamine. L’alluminio si combina con molte altre sostanze impedendone l’uso al corpo.
26 settembre 2012
Malati di Alzheimer? Eliminiamoli
- di Wilma Criscuoli - Sabato 22 settembre alle ore 9 presso l’ex Sala del Consiglio comunale, per celebrare la XIX Giornata Mondiale dell’Alzheimer, si è svolto il primo Convegno regionale dal titolo: “ALZHEIMER: esiste un modo diverso di vivere la malattia”.
L’incontro è stato organizzato dall’AFAM e dall’Alzheimer Marche con il patrocinio del Comune di Ancona, Comune di Macerata, Asur, Regione Marche e il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato, Banca delle Marche e COOP.
Il dato di fatto è che questa malattia sta aumentando in modo esponenziale in tutto il mondo, è il dramma coinvolge famiglie intere lasciate sole ad affrontare questa dura realtà.
L’incontro è stato organizzato dall’AFAM e dall’Alzheimer Marche con il patrocinio del Comune di Ancona, Comune di Macerata, Asur, Regione Marche e il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato, Banca delle Marche e COOP.
Il dato di fatto è che questa malattia sta aumentando in modo esponenziale in tutto il mondo, è il dramma coinvolge famiglie intere lasciate sole ad affrontare questa dura realtà.
23 aprile 2012
Malata di Alzheimer picchiata da un infermiere (VIDEO)
Redatto da Raimondo per Niente Barriere
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22 settembre 2011
Salute: Alzheimer, celebrata la XVIII Giornata mondiale
Un milione i malati nel nostro Paese, di cui 80mila solo a Roma. La richiesta delle associazioni dei familiari: un piano regionale che coordini l’intervento a rete di tutti i soggetti coinvolti nell’assistenza
di Massimo Angeli
Vittorio ha l’Alzheimer. Consapevole d’essere malato, accetta di essere ripreso. Spiega d’essere «abbacchiato, perché sente confusione in testa»; parla con la sua immagine allo specchio chiamandola «papà»; impreca contro nemici invisibili; ride felice bevendo il chinotto o piange perché «vogliono uccidere la mamma». Ed è sempre Vittorio a fare la presentazione del più fidato dei suoi amici immaginari, Capitan Pistone «capo della polizia e dei carabinieri».
“Vittorio, Capitan Pistone … e tutti gli altri” è il titolo del documentario presentato mercoledì 21 settembre, nella Sala Di Liegro di Palazzo Valentini, in occasione della XVIII Giornata mondiale dell’Alzheimer. Autrice del documentario Mara Consoli, figlia di Vittorio e regista televisiva (nella foto con il padre). «Ho impiegato quasi sei anni per realizzare questo documentario - spiega Consoli -, convinta che la storia di mio padre, come quella di Pina, Massimo, Rinaldo, Eva e tutti gli altri, abbia un senso solo se non la si consegna all’oblio. La memoria è un patrimonio al quale attingiamo per immaginare e costruire un futuro migliore – continua -. E una società migliore e quella che non dimentica, nemmeno chi è vecchio, malato, bisognoso». Con garbo e passione, Consoli intreccia la storia di suo padre con le testimonianze di persone che hanno, o hanno avuto, familiari affetti da Alzheimer. Il risultato è un diario di viaggio che mostra il progressivo spaesamento di malati e familiari, abbandonati a loro stessi nella quasi totale mancanza di informazioni, strutture ed aiuto.
I malati di Alzheimer, e di altre demenze, sono circa 36 milioni nel mondo, un milione nel nostro Paese, di cui 80mila nella sola città di Roma. Numeri destinati ad aumentare drammaticamente nel giro di pochi anni. «Preoccupati per l’aumento dei costi delle cure a lungo termine della demenza, i governi dovrebbero spendere ora per risparmiare più tardi», spiega Giacomo Maria Salmucci, della Federazione Alzheimer Italia. «Diagnosi tempestive potrebbero far risparmiare fino a 10mila dollari a malato, come valuta il Rapporto Mondiale Alzheimer 2011, mentre un’assistenza domiciliare ad hoc potrebbe evitare ricoveri impropri e dare sollievo ai familiari, su cui gravano costi diretti ed indiretti che arrivano fino a 27 – 28mila euro l’anno».
Altra richiesta delle associazioni dei familiari è la predisposizione di un Piano Regionale Alzheimer, nel quale inserire i malati appena ricevuta la diagnosi. «Un piano che detti i tempi per l’assistenza domiciliare, l’ingresso nei centri diurni o nelle Rsa, e che coordini l’intervento a rete di tutti i soggetti coinvolti nell’assistenza al malato».
Istituita nel 1994 dall´Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall´Alzheimer´s disease international (Adi), la Giornata mondiale dell’alzheimer si celebra il 21 settembre in tutto il mondo. Testimonia la crescita di un movimento internazionale che vuole creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa malattia. Ogni anno riunisce in tutto il mondo malati, familiari e associazioni.
22 settembre 2011
La versione integrale di questo articolo è disponibile sul sito http://www.romasette.it/
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