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03 settembre 2012

Simone, a 13 anni sul palco con il bassista dei Guns N’ Roses

Un ragazzino sassarese, chitarrista, affetto da una malattia genetica, vola a Seattle grazie a «Make a wish» e realizza il suo sogno.

di Nadia Cossu - Sulle note di "sweet child o’ mine" compare sul palco un gigante del rock: Duff McKagan, ex bassista dei Guns N’ Roses. Simone, 13 anni appena, fa l’assolo con una Dean Guitar, McKagan entra subito dopo con il basso ed è musica, è poesia, è magia. Il sogno si è appena avverato. Un miscuglio di emozioni che il tredicenne sassarese ha scolpite ancora nella mente e soprattutto nel cuore.
La storia. Quando a ottobre del 2011 in quella stanza d’ospedale di Roma arrivarono i volontari della Onlus Make a wish (Esprimi un desiderio) Simone Capelli, affetto da osteogenesi imperfetta (una malattia genetica che colpisce le ossa), rivelò senza tentennamenti quale fosse il sogno della sua vita: «Voglio andare a Seattle e ripercorrere il tour che hanno fatto i Metallica nel 1989». Sicuro, deciso. E poi aggiunse: «Desidero suonare e voglio che con me ci sia anche il mio amico Emanuele». Lasciò tutti senza parole, con gli occhi sbarrati per quella richiesta così inaspettata. Soprattutto per papà Eligio: «Credevo volesse incontrare un campione del Milan, considerato che è tifoso, e invece...». E invece quando la passione per la musica è reale tutto il resto passa in secondo piano. Suo padre due anni e mezzo fa aveva contattato la fondazione Make a Wish, un’organizzazione internazionale riconosciuta giuridicamente che si occupa di esaudire i desideri dei bambini malati. «Dopo sette mesi – racconta Eligio – ci hanno chiamato per dirci che erano interessati alla nostra storia e infatti lo scorso anno i volontari sono venuti a Roma, in ospedale. Simone aveva appena subìto un intervento chirurgico». «Qual è il tuo sogno?» gli chiesero a un certo punto, e fu allora che Simone spiazzò tutti: «Suonare rock a Seattle».