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| Foto famigliacristiana.it |
Iman, una bimba somala di sette anni, è morta di colera ad aprile. Quella mattina era andata a scuola. Tornata a casa ha aiutato come al solito sua mamma nelle faccende domestiche. Nel tardo pomeriggio però ha incominciato a stare male: vomito e dissenteria. I vicini, visto il rapido peggioramento delle sue condizioni, hanno consigliato alla mamma di portarla a Baidoa per farla curare nel nuovo ambulatorio, il più vicino al villaggio. Sadiye, la mamma, ha percorso a piedi, nella notte, i 16 chilometri di sentiero sterrato che separano casa sua da Baidoa, portando in braccio la figlia ormai priva di sensi. È stato inutile, poche ore dopo il ricovero la piccola è morta. Sadiye non le era accanto. Era subito tornata indietro a prendere la sua secondogenita, Momeno, quattro anni, anche lei ammalata, per portarla a Baidoa. Momeno era meno grave, lei e il fratellino di due anni ricoverato nei giorni successivi sono salvi, almeno per il momento.
