La chiamano spending review sanitaria, ed ovviamente in tempi di vacche magrissime è essenziale risparmiare: così, non appena scaduto il brevetto di due importanti farmaci per la cura dell’epilessia, il leviracetam e topiramato, l’agenzia per il farmaco li ha dovuti mettere in una speciale lista. Essendo disponibile il farmaco generico equivalente, chi voglia continuare ad assumere quello originale deve pagarselo. Così centinaia di migliaia di pazienti, sono mezzo milione gli epilettici in italia, sono passarti da pochi euro di ticket a 50 e 100 euro a scatola, per potersi curare. Da qui la protesta delle associazioni come la AICE, il cui segretario nazionale ha iniziato uno sciopero della fame per evitare che le Regioni smettano di riconoscere questi due farmaci come quelli d’elezione, rimborsando solo il generico.