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08 maggio 2017

Liberiamo Asia Bibi



ancora per pochi giorni puoi fare la differenza tra la libertà e l’ingiusto carcere per Asia Bibi, la donna pakistana cristiana e madre di famiglia, accusata ingiustamente di blasfemia, che rischia di essere condannata a morte.



La prossima settimana invieremo infatti a Jan Figel, rappresentante speciale per la promozione della libertà di religione o di credo al di fuori dell’Unione Europea, la petizione promossa dall’Osservatorio sulla Cristianofobia a favore della liberazione di Asia Bibi.

Sono già moltissimi quelli che hanno deciso di agire, firmando la petizione: 4.400.

Ora ti chiedo: vuoi unirti a loro e all’Osservatorio sulla cristianofobia per lottare per la libertà religiosa dei cristiani e la libertà fisica di Asia Bibi?

La mia firma e la mia voce per Asia Bibi!

Se hai già firmato la petizione, grazie!

Ma puoi fare ancora qualcosa per Asia Bibi: puoi informare di questa petizione tutti i tuoi contatti; via e-mail o condividendo il tuo gesto sui tuoi profili social di Facebook o Twitter.

Dillo ai tuoi amici!

Purtroppo avere la possibilità di professare liberamente la fede in Gesù Cristo non è scontato in molti stati, come ad esempio il Pakistan.

False accuse di blasfemia sono la scusa per eliminare minoranze religiose, ma a volte anche solo per eliminare un vicino che risulta fastidioso o un concorrente a livello lavorativo.

Questo è inaccettabile!

La mia firma e la mia voce per Asia Bibi!

Asia Bibi è uno di questi casi di grave ingiustizia e di privazione della libertà.

Ad oggi prosegue ancora il suo calvario nel braccio della morte di un carcere in Pakistan, in attesa della sentenza definitiva sul suo caso, che nel peggiore dei casi porterà alla condanna a morte.

La mia firma e la mia voce per Asia Bibi!

Unisciti anche tu alla petizione che invieremo a Jan Figèl, rappresentante speciale per la promozione della libertà di religione o di credo al di fuori dell’Unione Europea.

Insieme possiamo far sentire alle istituzioni la nostra voce e fare pressioni affinché il caso arrivi presto a una soluzione definitiva.

La mia firma e la mia voce per Asia Bibi!

Se hai già firmato la petizione, invita i tuoi amici a fare lo stesso!

Dillo ai tuoi amici!

Grida anche tu queste parole: Asia Bibi libera! Libertà per tutti i cristiani!

Un carissimo saluto,



Silvio Dalla Valle
Responsabile Campagna Osservatorio sulla Cristianofobia

Fonte Gloria TV - Utente: Fatima

19 maggio 2016

Referendum Sociali: La democrazia è nelle nostre mani

E' passato più un mese dal Referendum che non ha raggiunto l'oramai famoso quorum (si votava per l'abrogazione della norma che estende la durata delle concessioni per estrarre idrocarburi in zone di mare (entro 12 miglia nautiche dalla costa) sino all'esaurimento della vita utile dei rispettivi giacimenti) e l'attenzione dei cittadini si sposta sui nuovi Referendum Sociali che tentano in qualche modo di bloccare l'avanzata liberista/privatista/capitalista in cui versa il nostro paese, che mercifica in nome del Dio Denaro qualsiasi risorsa pubblica, alla faccia dell'ambiente, della salute ed ogni diritto umano precedentemente acquisito (pensiamo ad esempio a un bene fondamentale per ogni uomo come l'acqua).
E' questo l'obiettivo che si pongono il Forum Italiano per i Movimenti per l'Acqua e il Comitato Si Blocca Inceneritori che, insieme ad altre associazioni, comitati e sindacati, insieme, lanciano una nuova sfida proponendo 6 nuovi quesiti referendum che hanno una forte identità sociale.