Lettera aperta al Ministro Severino.
Cinque anni fa ho denunciato pubblicamente alla Procura della Repubblica di Varese quello che è successo la notte tra il 14 e il 15 giugno 2008 a mio fratello Giuseppe Uva.
Mio fratello è morto proprio per quanto ha dovuto sopportare quella notte. Il giudice di Varese ha stabilito questo, e ha ordinato di scoprire perché Giuseppe è stato portato e trattenuto in caserma senza un verbale di fermo, senza un verbale di arresto e senza un verbale di identificazione.
Lo stesso giudice aveva ordinato di scoprire per quale motivo quella notte dall'ano di mio fratello è uscito tanto sangue da imbrattare i suoi pantaloni con una macchia di 16 cm x 10 all'altezza del cavallo.
Un testimone ha dichiarato di averlo sentito urlare per ore e di aver sentito dire dai carabinieri che lo stavano picchiando.
Un testimone ha dichiarato di averlo sentito urlare per ore e di aver sentito dire dai carabinieri che lo stavano picchiando.





