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13 marzo 2012

VIDEO INCREDIBILE: Ginnasta di 13 anni cieca gareggia senza svelare il suo problema ai giudici

A volte la passione e l’impegno fanno superare gli impedimenti che possiamo avere nell’esercitare un’attività.

Una ragazzina di origine bulgara di 13 anni, Lola Walters, non solo è da sempre appassionata di ginnastica, ma si allena dall’età di 3 anni ed è diventata una piccola campionessa. L’America intera è rimasta stupefatta dalle sue prodezze.

Ma c’è una novità, la ragazzina è cieca. Il suo disturbo fisico si chiama nistagmo, non le provoca una cecità assoluta ma i suoi bulbi oculari si muovono continuamente, vede doppio e poco e deve aiutarsi col tatto per calcolare le distanze che nella sua professione devono avere la massima precisione.

Lola ha partecipato di recente all’American Gymnastics Academy Long Beach Open senza che la giuria fosse al corrente del suo problema. Ha svolto il suo esercizio in modo ineccepibile e successivamente ha dichiarato che non voleva che il suo disturbo influenzasse i giudici, che potevano essere mossi da compassione, ma voleva essere trattata come le altre concorrenti.


12 luglio 2011

Le acrobazie di Adam Starr, il ginnasta con una gamba sola.

(Ticino News)

Adam Starr è un atleta vero, è un ginnasta ma con una particolarità: ha una gamba sola. Ad Adam, 11 anni di attività ginnica, nel 2009 gli fu diagnosticato un linfangiosarcoma, un tumore raro che ha origine dai vasi linfatici. A causa di tutto ciò i medici furono costretti ad amputargli una gamba. Ma dopo mesi di sofferenza, Adam è tornato alla sua passione: la ginnastica. Grazie ad un video caricato su YouTube, Adam è diventato famosissimo e le sue acrobazie sono state viste da oltre 300.000 utenti in meno di una settimana.


Al Daily Mail Adam ha raccontato che lo scopo di questo video è dare speranza ai giovani che si trovano nella sua stessa condizione: "Speravo di mostrare ai miei amici e alla mia famiglia che riesco ancora ad essere un buon ginnasta. Ma soprattutto vorrei invitare gli altri ragazzi amputati a divertirsi come faccio io. A ispirarmi sono stati i filmati di altri amputati presenti su YouTube come quelli dell’atleta Sarah Reinertsen».