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12 maggio 2017

Weekend Paralimpico al Poetto - Seconda edizione


Visto il grande successo della prima edizione il Windsurfing Club Cagliari organizza il 27 e 28 Maggio 2017 la seconda edizione del "Raduno Nazionale Paralimpico" nella sede di Marina Piccola.
Anche quest'anno le due giornate paralimpiche saranno dedicate alla promozione dello sport e vedrà protagonisti molti atleti di varie discipline sportive. Si preannunciano due giornate non solo all'insegna dello sport ma sarà principalmente una grande festa, con tanto divertimento e allegria.
"Come nella prima edizione dello scorso anno - affermano all'unisono Giuseppe Marghinotti, Presidente del Windsurfing Club Cagliari, e Valeria Faa, socia storica del club -, lo sport sarà occasione di festa e divertimento, di inclusione e socializzazione a contatto con la natura e il nostro meraviglioso mare. Sarà possibile partecipare ad escursioni dietro la Sella del Diavolo e lungo il Poetto. La nostra iniziativa ha come obiettivo quello di abbatte le barriere, non solo quelle architettoniche. La disabilità può essere, e di fatto lo è, un incentivo a superare limiti. Invitiamo associazioni e famiglie a unirsi a noi e provare le tante discipline in programma fra le quali segnaliamo:
  • windsurf
  • vela
  • Stand Up Paddle (S.U.P.)
  • Tennistavolo
  • Beach Sitting Volley
  • Scherma in carrozzina
  • Nuoto
  • Canoa
  • Yoga.

19 ottobre 2016

Surf for Adaptive People, la sfida di Fabio Secci

Fabio Secci ha 34 anni, sardo nato a Villacidro, vive e lavora a Londra. La sua vita è sempre stata una continua sfida: fin da quando a nove mesi ha iniziato a camminare con una staffa (una sorta di tutore formato da due stecche di legno), sostituita poi da una protesi. I 17 cm in meno alla gamba sinistra non gli hanno impedito di godere delle energie del mare e della natura nella sua Sardegna.

19 febbraio 2015

Belluno: il progetto “Pesca e disabilità” ideato dall’Associazione Assi

Il progetto “Pesca e disabilità” ideato dall’Assi (l’associazione presieduta da Oscar De Pellegrin) e in particolare da Loris Paoletti, intende offrire ai portatori di handicap (di tipo motorio) le chiavi per entrare nel magico mondo della pesca.
Molto spesso, infatti, raggiungere le sponde di un fiume o di un lago è un’impresa titanica per chi è in sedia a rotelle. E il progetto targato Assi intende ovviare proprio a queste criticità di natura logistica«La pesca è un’attività chee può essere praticata anche dai disabili, i quali, però, hanno la necessità di disporre di postazioni attrezzate.

08 giugno 2013

Europei U21: stadi costruiti sulle macerie dei villaggi palestinesi


Pubblichiamo l’intervento di Graziella Adwan apparso su Frontiere News che illustra come sotto ogni stadio in cui si giocherà la coppa d’Europa ci siano i resti di interi quartieri palestinesi

11 ottobre 2012

VII Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico

Luca Pancalli Presidente Comitato Italiano Paralimpico
Si è svolta oggi la settima edizione della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico. La manifestazione organizzata da Enel Cuore Onlus e dal Comitato Italiano Paralimpico ha visto la partecipazione di circa 30mila bambini in dieci piazze italiane. Obiettivo dell'evento è stato avvicinare i ragazzi disabili e le loro famiglie alle discipline paralimpiche per fare comprendere loro quanto lo sport sia portatore di valori come  l'inclusione e l'integrazione. Durante la manifestazione i ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere e praticare le varie discipline paralimpiche quali: l'atletica leggera, il basket e il minibasket in carrozzina, la pallacanestro per disabili mentali, il tennis e il tennis-tavolo, l'adaptive rowing, l'hockey, la scherma, il tiro con l’arco, il torball, le bocce, il tiro a segno, il tiro con l’arco, il calcio a cinque e lo show down.
Le città interessate a questo evento sono state Roma, Milano, Mirandola (Mo), Montevarchi, Pescara, Assisi, Caserta, Brindisi, Ragusa e Cagliari.
La Giornata è stata trasmessa in diretta da Sky Sport e ha avuto come testimonial il grande campione Alex Zanardi.

19 settembre 2012

I.C.O.N.S. da un calcio all'Omofobia


Con lo scopo di abbattere i pregiudizi I.C.O.N.S. vuole unire tutte le realtà umane e dice NO all'omofobia nello sport e SI all'insegna della solidarietà sportiva.
L'omofobia può essere definita come una paura e un avversione irrazionale nei confronti della omosessualità e di lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT), basata sul pregiudizio ed è analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo.
Con il termine "omofobia" quindi si indica generalmente un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti avversi all'omosessualità o alle persone omosessuali.
In ambito legislativo, in molte nazioni, soprattutto europee (ma purtroppo non ancora in Italia) sono previsti strumenti legislativi, di carattere civile e penale, finalizzati al contrasto dell'omofobia intesa principalmente come discriminazione basata sull'orientamento sessuale.

05 settembre 2012

Una Carrozzina per Gabriele

Con una raccolta di tappi di bottiglia si può aiutare Gabriele, un bambino di sette anni, disabile, a realizzare il suo sogno: comprare una carrozina per poter entrare a far parte di una squadra di minibasket. Ecco l'appello che sta girando in queste ore su Facebook.


Gabriele, è un bambino di 7 anni disabile, figlio di Tiziana,una mia amica di Taranto.
Il 20 Settembre Tiziana farà l'iscrizione per il suo bambino c/o un centro sportivo  per disabili. Samuele farà parte di una squadra di Minibasket.
Purtroppo la carrozzina che ha Gabriele non è adatta per praticare questo sport.
Oggi a Tiziana è stato riferito che la carrozzina per Gabriele per entrare a fare parte della squadra possono averla raccogliendo tappi di bottiglie in plastica.
Facciamo un appello a tutte le persone che vivono a Taranto e che hanno amicizie su FB di condividere questa nota per aiutare Tiziana ad esaudire il desiderio del piccolo Gabriele.
Lo sport è vita !!  Aiutiamo Gabriele!!!
I tappi raccolti potete consegnarli direttamente a Tiziana a questo indirizzo
C/so Italia 71/B Taranto .
Grazie.

13 marzo 2012

VIDEO INCREDIBILE: Ginnasta di 13 anni cieca gareggia senza svelare il suo problema ai giudici

A volte la passione e l’impegno fanno superare gli impedimenti che possiamo avere nell’esercitare un’attività.

Una ragazzina di origine bulgara di 13 anni, Lola Walters, non solo è da sempre appassionata di ginnastica, ma si allena dall’età di 3 anni ed è diventata una piccola campionessa. L’America intera è rimasta stupefatta dalle sue prodezze.

Ma c’è una novità, la ragazzina è cieca. Il suo disturbo fisico si chiama nistagmo, non le provoca una cecità assoluta ma i suoi bulbi oculari si muovono continuamente, vede doppio e poco e deve aiutarsi col tatto per calcolare le distanze che nella sua professione devono avere la massima precisione.

Lola ha partecipato di recente all’American Gymnastics Academy Long Beach Open senza che la giuria fosse al corrente del suo problema. Ha svolto il suo esercizio in modo ineccepibile e successivamente ha dichiarato che non voleva che il suo disturbo influenzasse i giudici, che potevano essere mossi da compassione, ma voleva essere trattata come le altre concorrenti.


28 ottobre 2011

Simoncelli: da famiglia donazioni ad Associazioni di Handicap


Marco Simoncelli (foto Guerin Sportivo)

La famiglia Simoncelli ha espresso il desiderio che tutte le donazioni in memoria del figlio Marco siano devolute alle associazioni No Profit ‘Rimini Autismo’ e ‘La Piccola Famiglia di Montetauro’. “A queste due Associazioni il campione era particolarmente legato, avendo un cugino di primo grado con diagnosi di autismo - ha dichiarato il presidente di Rimini Autismo Onlus, Enrico Maria Fantaguzzi - Per volonta’ della famiglia, tutto il ricavato verra’ diviso equamente tra le Associazioni che ringraziano infinitamente, fin d’ora, i familiari per la loro grande sensibilita’ e generosita’”. La Piccola Famiglia di Montetauro si trova a Coriano ed e’ una comunita’ fondata da don Lanfranco Bellavista nel 1985 in cui un gruppo di persone, consacrati e coniugi, condividono la scelta di una vita di preghiera e di servizio con gli ultimi: bambini e portatori di handicap, ma anche ragazze-madri ed ex prostitute. Rimini Autismo Onlus e’ un’associazione nata nel 2004 dall’unione di padri e madri di bambini e ragazzi della provincia di Rimini affetti da disturbo pervasivo dell’apprendimento, meglio conosciuto come autismo. L’associazione, che e’ ospitata presso la struttura Villa Del Bianco di Misano Adriatico a pochi passi dall’autodromo, ha avviato una serie di iniziative e progetti per favorire la crescita dei ragazzi che all’interno della struttura sono seguiti da personale specializzato, ed al contempo ha contribuito a migliorare la situazione sociale delle famiglie.
Le donazioni possono avvenire tramite versamento diretto ai banchetti presenti al Teatro di Coriano, dove domani verranno celebrate le esequie, e al Misano World Circuit di Santamonica a Misano Adriatico. Per chi lo desidera sara’ possibile effettuare la propria donazione anche tramite bonifico bancario sul conto IT56B0857824100000100101441 (specificando la causale: Per Marco Simoncelli).

Coriano (Rimini), 26 ott. - (AGI) Vic

La versione integrale di questo articolo è presente sul sito http://www.disabili-oggi.it/

25 settembre 2011

Al via i Global Games 2011.


Domani, Lunedì 26 Settembre, a Genova partiranno i Global Games 2011, i Mondiali Inas per atleti con disabilità intellettivo - relazionali. La manifestazione porterà in Liguria circa 1200 persone provenienti da 36 nazioni. Otto le discipline in cui gli atleti si sfideranno negli impianti delle seguenti città della Liguria: Loano (nuoto, basket, tennis), Imperia (atletica leggera, futsal), Cogoleto (canottaggio indoor), Varazze (tennis tavolo), Prà (canottaggio), Casella (ciclismo). I Global Games assegneranno il lascia passare per le Paraolimpiadi di Londra 2012 nelle discipline del nuoto e dell’atletica leggera.
Da segnalare che il cantante Gino Paoli sarà l'ospite d'onore dell'evento, mentre Marco Rossi (capitano del Genoa), Angelo Palombo (capitano della Sampdoria) e Silvia Salis (madrina della manifestazione e olimpionica di atletica leggera) porteranno la fiaccola per dare il via ufficiale alla manifestazione.

13 settembre 2011

Glen House, il dottore che scala le montagne in carrozina

(Dott. Glen House)
Lo scalatore di montagne che va in carrozzina. 

Un disabile americano salirà su una cima di oltre 4 mila metri sulla sua sedia a rotelle.

Un uomo in carrozzina scalerà una delle montagne più famose del Colorado. Pikes Peak è una nota cima delle Montagne Rocciose, e questo weekend sarà la sede di un evento fuori dal comune. Glen House, un medico che da molti anni è paralizzato dalla vita in giù, percorrerà con la sua sedie a rotelle le 13 miglia e gli oltre due mila metri di dislivello che conducono alla cima di Pikes Peak.

SCALATORE IN CARROZZINA - Quando era uno studente al college Glen House ha avuto un tragico incidente sulle piste da sci. Da allora è diventato un disabile, colpito da una paralisi che l’ha costretto a vivere su una sedia a rotelle per potersi muovere. Ma la passione per la montagna non l’ha abbandonato, e oggi proverà a scalare una cima molto famosa del Colorado, Pikes Peak, insieme agli 450 arrampicatori che parteciperanno al Pikes Peak Challenge. “Non riesco ad allacciarmi le scarpe, ma posso scalare una montagna di oltre 4 mila metri. Sarà durissima, ma anche molto eccitante”, ha confessato Glen House prima di partire per l’impresa.

AIUTO ESTERNO - Non è la prima volta che il medico si avventura in una simile impresa. In passato aveva già tentato la cima, e nelle parti più ripide della scalata aveva anche rischiato di cadere. “Se fossi stato da solo, sarei caduto nel burrone, probabilmente”. Nell’ascesa al Pikes Peak sarà seguito da un furgone che conterrà ossigeno, ricambi per la sedia a rotelle e assistenza medica nel caso di eventuali problemi di Glen, una condizione imposta dagli organizzatori. Il percorso durerà almeno cinque e sei ore, e Glen sarà aiutato anche dalla sua moderna carrozzina, che costa molte migliaia di dollari. Ma ciò che conta è il suo coraggio, e la sua voglia di salire in cielo.e conta è il suo coraggio, e la sua voglia di salire in cielo.

10 settembre 2011

La versione integrale di questo articolo è disponibile sul sito http://www.giornalettismo.com/

12 luglio 2011

Le acrobazie di Adam Starr, il ginnasta con una gamba sola.

(Ticino News)

Adam Starr è un atleta vero, è un ginnasta ma con una particolarità: ha una gamba sola. Ad Adam, 11 anni di attività ginnica, nel 2009 gli fu diagnosticato un linfangiosarcoma, un tumore raro che ha origine dai vasi linfatici. A causa di tutto ciò i medici furono costretti ad amputargli una gamba. Ma dopo mesi di sofferenza, Adam è tornato alla sua passione: la ginnastica. Grazie ad un video caricato su YouTube, Adam è diventato famosissimo e le sue acrobazie sono state viste da oltre 300.000 utenti in meno di una settimana.


Al Daily Mail Adam ha raccontato che lo scopo di questo video è dare speranza ai giovani che si trovano nella sua stessa condizione: "Speravo di mostrare ai miei amici e alla mia famiglia che riesco ancora ad essere un buon ginnasta. Ma soprattutto vorrei invitare gli altri ragazzi amputati a divertirsi come faccio io. A ispirarmi sono stati i filmati di altri amputati presenti su YouTube come quelli dell’atleta Sarah Reinertsen».

13 ottobre 2010

Italia-Serbia il calcio ostaggio della violenza

Maurizio Crozza ieri a Ballarò:
 "Ma che razza di paese è il nostro?
...Qualunque cosa succede in questo paese, l'importante è che non ci tocchino il calcio". (video Rai)


(Foto Corriere della Sera)
Cari amici, era da tanto che non vedevo in tv uno schifo simile. Quello andato ieri in onda in prima serata è scandaloso. E' scandaloso che un manipolo di criminali metta a ferro e fuoco un intera città. E' scandaloso che dei teppisti possano muoversi liberamente da uno stato all'altro e infine, entrare in uno stadio portandosi addosso petardi e fumogeni senza che nessuno li controlli preventivamente, mentre questo capita alle persone oneste e tranquille. C'è seriamente da pensare a una cosa voluta. E' scandaloso inoltre che ci siano delle persone travestite da giornalisti, che affermano ogni volta che capitano atti di violenza che questa, la violenza, non deve fermare in nessun caso una partita di calcio. Ma come si pretende poi di voler far andare allo stadio le famiglie, e in particolare i bambini, se poi si permettono certi show? Basta ipocrisia, tutti a casa. Il calcio ha nel suo interno troppa gente complice dei disordini e della violenza, che usa questi criminali a loro uso e consumo. Ma perché tutto questo? L'immenso fiume di denaro che circola su questo sport, non aiuta certo a fare chiarezza, anzi tutt'altro.

Ray

28 aprile 2010

La Guardia di Finanza chiude CalcioLink


Dopo LinkStreaming è di oggi la notizia che un altro famoso sito di streaming italiano, calciolink.altervista.org, (dove si trasmetteva per lo più di partite di calcio, ma anche altri sport), è stato chiuso dalla Guardia di Finanza, in particolare dal nucleo di Polizia Tributaria di Torino. Visitando il sito in questione, si vede ora un'immagine statica che avvisa i navigatori della chiusura del sito. CalcioLink era online da circa due anni, e il sito, era frequentato da numerosi visitatori. I fatti accaduti in questi giorni dimostrano che l'Italia sta facendo una seria lotta alla pirateria online, giusta visto che violare il copyright altrui è un reato.

In Italia, ma non solo, le leggi vigenti non sono chiare in fatto di internet. Quello che non si capisce e che lascia perplessi, è come mai si lasciano perdere tutti quei siti (frequentati anche da milioni di persone al giorno e da tutto il mondo) che permettono d'inserire i propri contenuti video che, grazie a una semplice scheda di acquisizione, permetteranno poi la fuizione online di contenuti che provengono spesso da programmi televisivi (come vedete affronto il problema a monte). E poi, se qualcuno usa la funzione embed (diffusissima) per incorporare sul proprio sito o blog, un player streaming altrui, commette reato oppure no? E se uno diffonde un link, di un sito non suo, nel quale si trova materiale che viola le norme del copyright commette reato?

Credo che da qui in avanti ne vedremo e sentiremo delle belle.

Per Approfondire leggi:

12 marzo 2010

Stanotte al via le Paraolimpiadi

Aggiornamento lunedì 15 Marzo 2010 ore 20:25

Amici di Niente Barriere, nel caso voleste seguire online, in streaming, le Paraolimpiadi di Vancouver 2010, oltre al sito di Raisport, questa sera vi segnalo una seconda soluzione.

Tutte le gare delle Paraolimpiadi Invernali Vancouver 2010 live streaming EBU anche in Italia
Oggi presentiamo un servizio più ricco di quello della Rai che permette la visione in diretta streaming di tutte le gare dei Giochi Paralimpici invernali Vancouver 2010 dal 12 al 21 Marzo. Il servizio che stiamo per analizzare è gratuito per chi vive in Europa, dunque anche in Italia, ed è messo a disposizione su Internet da L’European Broadcasting Union (EBU) che è l’associazione professionale dei broadcaster internazionali di 23 televisioni nazionali d’Europa.
Grazie a 3 canali dedicati, la visione di tutte le gare di queste Olimpiadi è garantita, e promette una più ampia copertura rispetto a quella trasmesse anche da Sky stessa, ad un’ottima qualità video. Con questo servizio pubblico gratuito, l’EBU è orgoglioso di essere partner delle federazioni sportive paraolimpiche ed è lieta di offrire ai telespettatori europei la copertura completa di questa importante competizione sportiva.
I 17 Membri televisioni appartenenti dell’EBU (Austria, Bielorussia, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Russia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Regno Unito) offriranno oltre 150 ore di copertura delle gare in diretta. Inoltre è possibile vedere in differita le gare on-demand, così come la cerimonia di apertura. Come vedere i canali EBU per le Paralimpiadi di Vancouver in live streaming GRATIS?
L’offerta prevede la visione di 3 canali streaming in onda in Eurovisione sul portale Eurovisionsports.tv.
La qualità video è buona e l’audio è quello internazionale senza telecronaca, ma con i soli effetti sonori. La tecnologia utilizzata per la trasmissione dei canali è Flash e per la corretta visualizzazione, richiede l’accesso con il browser web Internet Explorer (o in alternativa Firefox con add-on IE).
Infine un piccolo accorgimento che è bene ricordare: ogni 20 minuti il live stream verrà interrotto automaticamente ma niente paura, è sufficiente ri-cliccare il tasto “Play” per poter continuare la visione. Questo probabilmente per non sovraccaricare troppo i server dato che le richieste contemporanee sono dell’ordine del milione.
In particolare, ecco l’elenco di tutti i paesi dell’EBU che permettono di vedere in diretta streaming i X Giochi Paralimpici invernali: Albania, Algeria, Andorra, Armenia, Azerbaijan, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Israele, Italia, Giordania, Kazakistan, Kirghizistan, Kosovo, Lettonia, Libano, Libia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Monaco, Montenegro, Marocco, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tagikistan, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Ucraina, Regno Unito, Uzbekistan, Vaticano.
Sappiate che ho controllato e funziona tutto benissimo (l'immagine e limpidissima è in 16:9).
Rinnovo l'augurio di una Buona Visione e ...Forza Azzurri!!!

Ecco dunque l'indirizzo da cliccare http://www.eurovisionsports.tv/paralympics/

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post del 12 Marzo 2010 ore 19:52

Come ho già ricordato su Niente Barriere, stanotte partiranno e si svolgeranno fino al 21 marzo, a Vancouver (Canada), i X Giochi Paraolimpiadi Invernali.

«Le Paralimpiadi ci ricordano che siamo tutti uguali. Senza questo sentimento la vita si ferma». Parola di Adriano Celentano, che ha scelto di intervenire in musica e parole sui Giochi Paralimpici. Il video di augurio agli atleti azzurri, firmato dal molleggiato, è online sul sito di Sky. «Ognuno di noi -dice in musica Celentano- aldilà di ogni forza fisica, è bello e brutto contemporaneamente, e la nostra forza sarebbe nulla se non fossimo anche deboli. Per questo noi siamo forti e vinceremo».

Intanto a Vancouver, gli atleti si scaldano. Sono già stati venduti 176,000 biglietti per le gare, anche se il settanta per cento è ancora disponibile. Sono sold out le finali di sledge hockey e curling sulla sedia a rotelle.


I Giochi Paraolimpici per la prima volta assoluta in Italia avranno una copertura televisiva mai vista, e inoltre sarà possibile seguire i Giochi anche via internet:
Sky Italia (La TV Olimpica)
6 canali dedicati con oltre 140 ore di dirette;

Rai
Raisport seguirà integralmente l’evento trasmettendo in diretta tutte le gare previste nel calendario, a partire dalla Cerimonia di apertura dei Giochi alle 3.00 di questa notte, che sarà trasmessa su Raidue e Raisport Più. Raisport Più (con dirette a partire dalle 18.30 circa) e Raidue (con dirette a partire dalle 2 di notte) saranno i canali che seguiranno ogni istante delle Paralimpiadi con telecronache, commenti e interviste degli inviati RaiSport. Il sito di raisport contribuirà alla trasmissione dell'evento con il live streaming delle gare (solo per gli utenti residenti in Italia). E per chi non vuole perdersi l'alta definizione, c'è Rai HD, (digitale terrestre canale 501).

Eurosport
Seguirà l'evento in diretta trasmettendo tantissime gare.

Questo, nel dettaglio, l'elenco nominativo di atleti e tecnici Azzurri presenti a Vancouver:
Sci Alpino
Responsabile Tecnico: Bruno Oberhammer
Allenatori: Paul Braido, Paolo Cazzaniga, Thomas Andergassen
Atleti: Luca Carrara, Melania Corradini, Gianmaria Dal Maistro, Daila Dameno, Enrico Giorge, Christian Lanthaler, Hansjorg Lantschner, Luca Maraffio, Michael Stampfer. Atleta guida: Tommaso Balasso

Sci Nordico
Responsabile Tecnico: Alessandro Gamper
Allenatore Fondo: Alessandro Fabrizi
Allenatore Biathlon: Emilio Bertella
Atleti: Fabrizio Bove, Enzo Masiello, Pamela Novaglio, Francesca Porcellato, Paola Protopapa, Roland Ruepp

Ice Sledge Hockey
Allenatore: Massimo Da Rin
Aiuto Allenatore: Angelo Segata
Atleti: Gabriele Araudo, Bruno Balossetti, Gianluca Cavaliere, Andrea Chiarotti, Giuseppe Condello, Valerio Corvino, Rupert Kanestrin, Gregory Leperdi, Ambrogio Magistrelli, Florian Planker, Roberto Radice, Gianluigi Rosa, Igor Stella, Santino Stillitano, Werner Winkler

Curling
Allenatore: Mauro Maino
Aiuto Allenatore: Carlo Stella
Atleti: Gabriele Dallapiccola, Egidio Marchese, Angela Menardi, Emanuele Spelorzi, Andrea Tabanelli

Elenco tratto da: www.superabile.it
Non mi resta che augurarvi Buona Visione e Buon Divertimento ^-^

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11 febbraio 2010

Aaron Fotheringham un skateboarder "molto speciale" che fa delle incredibili evoluzioni con la sedia a rotelle!!

Aaron Fotheringham, è malato di spina bifida (come me), ed è un atleta di un piccolo, ma crescente, gruppo di atleti d'elite della sedia a rotelle. Aaron è uno skateborder della sedia a rotelle, o come preferisce chiamarsi "un Hardcore Sitter".

Gli skateboardes della sedia a rotelle fanno con le loro sedie a rotelle, quello che altri atleti fanno con i loro skateboards: volteggi e salti spettacolari da altezze incredibili, cercando naturalmente di non farsi male. Aaron ha compiuto con la sua sedia a rotelle, quello che nessuno ha mai fatto prima. Nel 2006 ha stupito tutti facendo con una girata di mid-air a 180 gradi. All'età di 15 anni, Aaron è stata la prima persona della storia a fare un somersault posteriore di vibrazione in una sedia a rotelle.

Aaron ha spiegato che ha fatto 50/60 salti negli ammortizzatori, prima di tentare un salto sulla rampa. Dopo 15 ulteriori tentativi, è riuscito a fare un atterraggio perfetto. Da allora ha compiuto circa 20-25 backflips riusciti (la fonte è del 2007, dunque ora saranno molti di più).

Ma i salti di Aaron sono stati costosi. Si è rotto un gomito e ha riportato numerose contusioni. Quando è stato chiesto ad Aaron quante ore di pratica facesse ha risposto: "Non la considero pratica, ma un modo divertente di vivere la vita".

VOGLIO ANCH'IO UNA RAMPA!!

13 gennaio 2010

Disabili e Sport in Italia, la Toscana traccia la rotta

In Italia fare sport per un disabile è molto complicato, e non sempre la buona volontà basta. Sono convinto che bisogna avere anche una buona dosa di fortuna. Nascere e vivere in una città che ti permetta di muoverti senza troppi problemi e avere un buona autonomia ad esempio, ma c'è una cosa che è fondamentale: la presenza nella città dove residiamo, o comunque vicino ad essa, di strutture adeguate che possano permettere la nascita di società o associazioni sportive, che, grazie a tantissimi sacrifici economici, possano colmare la voglia di fare attività fisica da parte del disabile.

In Italia la situazione in questi ultimi anni è molto migliorata ed è vero, al punto che nazioni importanti per grande senso civico, come Inghilterra e Spagna, stanno cercando di copiare il metodo di inserimento sportivo dei disabili italiani. A fare da traino a tutto il movimento italiano sono naturalmente le Regioni più ricche, più organizzate e densamente popolate, come Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio.


Proprio in Toscana recentemente è stato presentato "Sporthabile": un progetto ambizioso che permetterà la nascita di ben 28 centri sportivi per disabili in quella Regione. Strutture dove sarà possibile avvicinarsi o praticare una disciplina sportiva grazie all'aiuto di personale appositamente formato e degli ausili necessari. Questi centri dovranno avere determinate caratteristiche: accessibilità delle strutture, accessibilità dei servizi (spogliatoi, bar, ecc.), personale formato, disponibilità di ausili per la pratica sportiva.

Inoltre, sempre in Toscana, saranno aperti 2 centri "Informhabile", dove sarà possibile ricevere assistenza a 360 gradi su tutto ciò che riguarda sport e disabilità. Questi centri si troveranno presso l'Unità Spinale del Cto di Careggi, a Firenze, e l'altro presso il centro protesizzati di Volterra. Pensate che Il costo totale del progetto è di 375 mila euro, di cui 125 mila dalla regione e 250 mila dal Monte dei Paschi di Siena.

Come dicevamo prima altre Regioni vantano una notevole esperienza in fatto di iniziative sportive rivolte ai disabili, ma finora mai in nessun altra regione italiana, era stato realizzato un progetto così importante, tanto che l'esperienza toscana si propone di fare da apripista con un progetto pilota da estendere, in una fase successiva, a livello nazionale.

Per Approfondire:
da Affari Italiani: Disabilità, in Italia manca una cultura sportiva
da Affari Italiani: In Toscana nascono i centri "Sporthabile"
da SienaFree: Sporthabile, progetto della Regione Toscana per "lo sport di tutte le abilità"