11 luglio 2008

Basta Maghi e Cartomanti in TV

Via i Maghi e Cartomanti via dalla TV; è la delibera che il Consiglio Nazionale degli Utenti, l’organismo che cura gli interessi e difende i telespettatori, presso l’Autority delle telecomunicazioni, ha appena lanciato nei giorni scorsi.

Via i Cartomanti e i Maghi dalla TV perché abusano della credulità popolare, che attraverso l’invasività del mezzo televisivo, entra nelle nostre case a tutte le ore del giorno e della notte, e che condiziona la vita di chi si affida a questi ciarlatani, questi ultimi che sempre più spesso, vedono la loro vita completamente rovinata.

In Italia sono circa 12 milioni di persone che si rivolgono ai Maghi e Cartomanti. Il giro di affari per questi signori raggiunge la sbalorditiva cifra di 6 miliardi di euro.

La cosa più incredibile è che l'evasione fiscale quantificata nel solo anno 2007 e di circa il 98% dell'intero ricavato. Insomma leggendo questi dati si nota subito che più di qualcosa in questa storia non quadra.

A cercare di dare un perché a tutto questo, ecco l'intervento del Presidente del Telefono Antiplagio, Giovanni Panunzio: "Il grande problema di tutta questa storia è che i più grandi editori italiani pubblicizzano i maghi. Da Berlusconi a Rizzoli, dalle Pagine Gialle alle Pagine Utili, da Media Video a.... Astra. Come vedete ci sono proprio tutti, gli editori maggiori. Inoltre la norma che dice che in tv devono andare solo la notte non viene per niente rispettata, cosi come non viene rispettata la norma che dice che è vietato fare il mestiere di ciarlatano. Insomma la verità è che il business è più forte della legge....".


http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/societa/200712images/magia01g.jpg


10 luglio 2008

E' tornato Veltrusconi

Veltroni: «La manifestazione è stata il più bel regalo che Berlusconi si potesse aspettare. Una sinistra riformista non va in una piazza nella quale si ascoltano follie come gli attacchi al Quirinale, gli attacchi al Papa... Spesso portati da persone che dovrebbero mostrare il proprio curriculum di impegno civile prima di dare lezioni». E aggiunge: «Sembrava che la sceneggiatura l'avesse scritta Berlusconi». Poi lancia l'ultimatum a Di Pietro: «Decida se stare con noi, in un'area riformista e prenda l'impegno conseguente o se stare con Grillo e Travaglio».

Signori finalmente a quanto pare serenamente e pacatamente avremo un quinquennio all'insegna non solo del Cavaliere... (sarà una legislatura a macchia di leopardo?)
Ok la vita continua, noi cercheremo di sopravvivere, se c'e lo permetteranno, ma solo una cosa: La prossima volta, entrambi: cercate di avvisarci e di dichiararvi al popolo come in tutte le normali democrazie... grazie!


http://images5.fotoalbum.alice.it/v/www1-5//138/138508/273781/veltrusconi-vi.jpg




L'intervento di Marco Travaglio sul palco del No Cav. Day 8 Luglio 2008


09 luglio 2008

8 luglio: Piazza al Vetriolo

Mi piacerebbe sapere il vostro parere sulla manifestazione di ieri.
Questo intanto è il mio parere.

Questa volta nel titolo del post mi sono adeguato ai titoli e ai commenti e tutto il resto che ho letto e visto nei i media italiani.
Ho seguito quasi tutto il No Cav. Day e devo dire che in buona parte mi posso ritenere soddisfatto. Ho visto tanta gente e poche bandiere, le uniche che svolazzavano erano quella dell'IdV e qualcuna dei reduci della sinistra radicale sparita, giustamente, dal panorama politico Italiano. Ho apprezzato gli interventi di Travaglio, che la cura teatro gli sta giovando in un maniera incredibile, di Beppe Grillo e belle anche le poesie di Camilleri, specie le ultime due.
Nota stonata e determinante per il risultato finale è stata la Guzzanti; peccato davvero, ha davvero nociuto alla manifestazione, quel suo intervento. L'ho sempre ritenuta una validissima persona, forse l'attesa di salire sul palco le ha fatto male. Non solo è andata fuori tema, ma è caduta in una caduta di stile gravissima, risultando a mio parere veramente volgare contro il Papa. La prossima volta che chiedesse la parola in una manifestazione politica, stia attenta a quello che dirà: ho subito avuto la sensazione che non fosse al 100% in se, forse una bevutina o una fumatina di troppo...stentava a parlare...
Vincitore della manifestazione Di Pietro, che ha lanciato, senza nominarla mai, la sfida per raccogliere i voti futuri che adesso sono stati a favore del PD ed è stato molto abile a spargere acqua sul fuoco sulle polemiche che hanno scatenato gli interventi incriminati. Secondo me ha ottenuto davvero quel che voleva al 100% alla faccia del perdente Walter.
Proprio il PD risulta il vero sconfitto da questa manifestazione, (i media oramai sono fuori concorso) lo dimostrano ampiamente i commenti dei protagonisti PieDini dopo la manifestazione: un continuo al fuoco al fuoco, senza per altro riuscire a capire dove fossero le fiamme, ma di questo non ne avevo il minimo dubbio.
Prevedo che se continua così, il Pd continuerà si ad avere il favore di Banche e della Finanza Italiana, ma perderà definitivamente la fiducia della gente, che non lo voterà piu.
Si è svolto il No Cav Day ed è stato proprio il Cav che a mio parere, a causa di quanto ho detto sopra, un altro vincitore di questa manifestazione.
Diavolo di un Silvio!

Ecco alcuni passi della manifestazione:

Beppe Grillo su Veltroni: «Topo Gigio in tre mesi ha fatto cadere il governo Prodi, ha perso Roma e ha disintegrato i partiti della sinistra. È il più grande alleato dello psiconano». Duro attacco al leader del Pd, Walter Veltroni, da parte di Beppe Grillo in videocollegamento con la manifestazione "No Cav Day" di piazza Navona. «Lo psiconano - dice Grillo - è il garante di un comitato d’affari. Ci sono ancora diciotto condannati in Parlamento e se per loro Mangano era un eroe, questi diciotto condannati sono supereroi che hanno il superpotere del silenzio perchè non parlano mai contro il padrone». Poi l'attacco velato al presidente della Repubblica: «Io Napolitano non lo offendo, ma Pertini o Ciampi o Scalfaro non avrebbero mai firmato una legge che lo autoassolve».

Marco Travaglio su Silvio Berlusconi: «vince sempre le elezioni per abbandono degli avversari, non lo lasciamo in pace, anche stavolta aveva un piede nella fossa ma la sinistra italiana si è data questa missione: resuscitarlo. Fa sempre così Berlusconi, come la mantide religiosa - ha continuato Travaglio -: con chi dell’opposizione lo cerca per il dialogo ci fa una ’scopatinà e poi lo uccide... ha fatto di tutto per perdere le elezioni ma ogni volta che arretra gli altri arretrano più di lui, è un sorpasso in retromarcia quello che lo ha portato a vincere». E, ancora, dopo aver letto l’elenco dei ministri del governo Berlusconi: «Ha fatto di tutto per s*******i e quelli sempre lì a dialogare...». «Lui ha altro da fare, se ne vuole andare, aiutiamolo a sparire sennò per inerzia scivola al Quirinale» ha concluso Travaglio.

http://www.ilfoglio.it/media/img/vincino/20080709_1.gif
Vignetta Il Foglio

Per chi volesse riguardare i passi più importanti della manifestazione di ieri, cliccando qua sarete rimandati al Canale di Youtube di RaiNews24

07 luglio 2008

Blog Stampa Clandestina!?!

Già in passato il sottoscritto si era già occupato della censura e del controllo che la Politica Italiana vorrebbe fare per tutte le persone che usano internet o che hanno un Blog, cliccate qua per leggerete cosa avevo scritto a suo tempo al riguardo.
Molti di voi comunque sapranno che i nostri politici (bipartisan), visto che d'informatica e di internet non ne capiscono una cippa, stanno studiando un metodo che in futuro potrebbe consentirgli di controllare i contenuti della rete, evitando così che possano uscire delle notizie che potrebbe nuocere magari... alla loro serenità.
Pare che l'abbiano trovato... leggete qua sotto...


http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/admin/immagine.asp?ID_blog=2&ID_file=101

L'uomo che vedete nella foto è Carlo Ruta. Carlo ha 55 anni, di professione fa il giornalista, ma è anche saggista ed è anche un grande appassionato della storia della sua terra, la Sicilia.
Come vedete è una persona normale, e come molte persone normali attualmente in Italia, gestisce e cura un suo piccolo spazio in Internet: quindi anche lui è un Blogger.
Carlo Ruta è il protagonista di una faccenda che ha davvero l'aggettivo di grottesco.
Il suo blog (http://www.accadeinsicilia.net/) 4 anni fa è stato chiuso a causa di una denuncia per diffamazione. Carlo non si è dato per vinto e ha trasferito tutti i contenuti del sito su un server americano e ha fondato un nuovo sito (http://www.leinchieste.com/prima_pagina.html), sempre su server "Made in USA", dove continua le sue battaglie contro il malaffare della sua terra natìa: la Sicilia.
Tutto questo non deve esser piaciuto alle persone a cui ha pestato i calli e incredibilmente lo scorso 8 maggio, il Tribunale di Modica, lo ha condannato per il reato di «stampa clandestina», ovvero per non aver registrato in Tribunale e in Italia il suo Blog!
«E’ la prima volta in Europa che un blogger viene condannato per stampa clandestina, un reato penale, retaggio del fascismo, che punisce con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a euro 250 “chiunque intraprenda la pubblicazione di un giornale o altro periodico senza che sia stata eseguita la registrazione prescritta dall’art.5”. Ricevo solidarietà perchè tutti i blog sono a rischio» commenta Ruta, che è da anni, lui e tutta la sua famiglia sono oggetto di minacce mafiose.
«Gulag Sicilia», il titolo del suo libro sull’omicidio di Giovanni Falcone edito da Rubbettino, ha ricevuto 25 denunce per diffamazione ma come lui stesso dichiara: «ho vinto quasi sempre perchè ero ben documentato, sebbene le procure di Modica, Ragusa, Messina e Catania in questi anni abbiano fatto di tutto per screditarmi».
La condanna di Carlo Ruta ripropone dunque con prepotenza, la questione della libertà di espressione e dell'obbligatorietà della registrazione in tribunale dei blog, in quanto considerati stampa di informazione.
Naturalmente la Rete e molti Blogger si sono mobilitati portando il caso all’attenzione di quante persone possibili, lanciando immediatamente una petizione che invito anche voi a firmare, in quanto questa sentenza richiama alla memoria metodi censori propri di regimi politici non compatibili con una piena libertà democratica, inoltre questa sentenza potrebbe ripercuotersi contro chiunque svolga coraggiosamente funzioni di informazione civica e civile.

Firma anche tu la PETIZIONE per difendere il nostro diritto garantito dall'art.21 della Costituzione per un informazione libera e per esprimere la vostra solidarietà a Carlo Ruta.


Per approfondire:
Articolo de La Stampa di Torino
Articolo su ZeusNews

04 luglio 2008

Ma(tri)x-i Ritirata Volontaria

http://risodegliangeli.corriere.it/20080704_matrix_annullato.gif
Vignetta Corriere


E chi lo avrebbe mai pensato che il nostro Premier potesse battere in ritirata per una questione cosi: lui il leader indiscusso dell'informazione, che cade su una cosa così frivola e stupida.
Vi invito a non farvi illusioni: lo psiconano secondo me si è immolato volontariamente e a colpo sicuro, e il documento che troverete sotto queste parole, spiega esaurientemente il perché il Cav. ha deciso di sbandierare pubblicamente, e marginalmente, le sue faccende personali (di letto).
Le intercettazioni famose essendo irrilevanti per quello che si sta indagando, verranno sicuramente distrutte il 9 luglio (come ho spiegato ieri), mentre quelle relative al processo di Milano, si è venuto a sapere che sono state già eliminate.
Insomma il Cav. ha scatenato un gran can-can mediatico su un qualcosa che non avrà riscontro, forse per fare la sua parte a favore della Casta, che non vede l'ora di poter telefonare in santa pace, senza che nessuno metta naso e orecchie su tutto quello che si parla per telefono.
Ma il motivo vero secondo me di tutto questo squallore è stato per nascondere all'opinione pubblica, la vera faccenda scomoda che potrebbe recargli futuri e veritieri guai, una vera notizia, non una marketta gossippara!

Giudicate voi.

Da L'Espresso: il caso Mills: il file segreto


03 luglio 2008

9 Luglio: Segnatevi la data!!

Il 9 Luglio il Gup di Napoli deciderà se rinviare a giudizio la coppia Saccà-Berlusconi, come vuole il Pm Pisciatelli, oppure archiviare tutto e mandare al macero le quasi 9 mila intercettazioni perché penalmente non rilevanti.

Nella foto il nostro Presidente del Consiglio circondato dalle sue ministre. Sicuramente saprete che da qualche giorno circola la voce sempre più insistente, che in quelle 9 mila intercettazioni ci sia qualche telefonata che potrebbe far passare molti guai al Silvio nazionale, presenti e futuri. Alcuni addirittura hanno affermato che quest'ultimo sia costretto addirittura alle dimissioni da Premier (poveri illusi..).

© Foto U.Pizzi

Quello che noto è che sono arrivato ulteriormente al culmine della sopportazione di questa classe politica, che non prova nessuna vergogna a farsi vedere agli occhi di tutti, che si occupa di tutto tranne che delle sorti di un Paese, che forse non si risolleverà mai.
Un osservazione: la Casta tutta in questi anni si è cibata di gossip a piene mani, e ora è pronta ad avere ulteriori privilegi, ammazzando almeno l'illusione di avere una giustizia anche verso di loro.
Non mi stupirei che un rappresentante della Casta come il Cavaliere, si metta al servizio della medesima, offrendosi strumentalmente ai suoi bisogni, contro le intercettazioni...

Ora e SEMPRE, RESET E VERGOGNA!!!

Per approfondire vi invito a dare un occhiata sul sito di Dagospia (c'è una cosa che se andasse così, riderei tutta la vita, e smentirebbe quello che ho scritto sopra)

8 Luglio 2008: Niente Bandiere

Pubblico un interessante lettera di Sabina Guzzanti che l'attrice ha scritto stamane al Corriere della Sera, che mi trova perfettamente d'accordo.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/35/Sabina_Guzzanti-Venezia.jpg/200px-Sabina_Guzzanti-Venezia.jpg

Foto Wikipedia

Caro direttore, sull'aereo al ritorno da un viaggio di un mese per un lavoro sulla satira nel mondo, ho preso l'Espresso per aggiornarmi un po'. Meno male che avevo la cintura di sicurezza perché rischiavo di cadere dalla sedia! La notizia è scioccante. L'articolo di apertura dice che Berlusconi ha mostrato il suo vero volto: non un grande statista ma un uomo che pensa solo a fare leggi per sé! Ha ingannato l'opposizione con straordinaria abilità! La sua performance è stata talmente geniale e inaspettata (sorrideva! Lui che non ha mai sorriso!), che ha ingannato perfino Veltroni ! Appena atterrata vengo a sapere della manifestazione dell' 8 luglio. I commenti che sento e che leggo in proposito sono sempre gli stessi. La gente non arriva alla quarta settimana questi sono i problemi, non le intercettazioni, non la giustizia, non la difesa della vecchia obsoleta Costituzione, non la difesa dei giornalisti che sono una casta e che se non scendono in piazza loro non si capisce perché dovremmo scendere in piazza noi, non la difesa dei magistrati che sono un'altra casta. Shenderovich, satirista russo, lavorava ad un programma con il 50% di share, è stata una delle prime vittime di Putin.

Sono anni che può esprimersi solo in una radio dissidente e la gente che ha votato Putin continua a fermarlo per chiedergli: come mai non ti si vede più in tv? Shenderovich osserva acutamente che la sua gente non associa la libertà al benessere. Guardano l'Occidente e vorrebbero quello stile di vita. Non capiscono che questo stile di vita è stato raggiunto grazie alla libertà. E votano Putin in massa. Tutti proviamo fastidio a risentire la parola girotondi, proviamo fastidio al nome di Di Pietro, al nome Veltroni, Fava e ormai anche Vendola. Sarebbe meglio che ci fossero dei politici che ci convincono di più ma non ci sono. Nell'attesa dell'arrivo del messia una manifestazione è stata convocata l'8 luglio e bisogna andarci. Il leader plebiscitario Veltroni dice che si tratta dei soliti quattro gatti. Su Veltroni non c'è altro da aggiungere al commento di Altan: - Si manifesta in autunno. - A che ora? La ragione per cui non si arriva alla quarta settimana è che tutti i settori della nostra società, compresi tutti quelli che dovrebbero svolgere attività di controllo, sono corrotti. La ragione per cui stiamo male e staremo peggio è che siamo governati da ladri. È grazie alle intercettazioni che sono state fermate le scalate alle banche da parte di Berlusconi, della Lega e del Pd, grazie alle intercettazioni e soprattutto grazie al fatto che siano state rese pubbliche a mezzo stampa Fazio è stato costretto a dimettersi e ora ci troviamo con Draghi che è onesto e capace. La violazione della privacy è già punita dalla legge, Anna Falchi ha avuto giustizia. Gli italiani continuano ad essere truffati dalle banche, dai partiti, dall'ultimo arrivato come Fiorani che con in tasca decine di milioni di euro rubati alle vecchiette che poi votano Berlusconi, ci saluta dai canali Mediaset, sempre educativi, ballando a torso nudo a casa di Lele Mora.

Sabina Guzzanti

Pubblico sotto il video di Antonio Di Pietro in cui annuncia la manifestazione che si svolgerà a Roma l'8 Luglio dalle ore 18:00, in Piazza Navona

Unica Opposizione: 8 luglio 2008 Niente Bandiere



Accorrete numerosi e diffondete la notizia

Ciao un saluto a tutti