31 luglio 2008

Energia Assassina

Penso seriamente che il mondo, penso all'occidente ma non dimentico anche la parte più povera del pianeta, la stragrande fetta della popolazione mondiale, sta davvero andando finalmente e totalmente a rotoli, in modo definitivo.
In Italia la situazione è disperata, in qualche altra nazione i politici avrebbero alzato le mani e portato i libri contabili in tribunale e avviato la pratica di fallimento. In Italia invece ora i problemi (tanti, troppi), vengono affrontati con ottimismo e efficienza dalla maggioranza e, serenamente pagatamente contrari, dall'opposizione.
Dunque niente panico gente, l'italia ce la farà (nessuno ha spiegato a che cosa..)
In campo energetico la svolta: all'improvviso siamo diventati moderni e efficenti e nel giro di pochi anni finalmente saremo liberi di usufruire di tutta l'energia che vogliamo, naturalmente pagandola.
Si perchè come si sa, e come dev'essere, nel mondo globalizzato ogni cosa ha un suo prezzo e la libera concorrenza economica deve sempre farla da padrone.
Dall'oggi al domani abbiamo il problema dei rifiuti, ed ecco che finalmente costruiamo i ben noti termovalorizzatori, che altrove non costruiscono più, ma almeno li chiamano come devono essere chiamati: inceneritori... Quei paesi infatti si sono accorti che si producono tanta energia ...ma danno un problema: sono altamente dannosi per la salute.
Da noi si punta tutto sugli inceneritori ed ecco che magia, si lascia in secondo terzo piano la raccolta differenziata dei rifiuti, che risolverebbe con poca spesa l'emergenza rifiuti dovunque.
Il petrolio è alle stelle (ma nessuno dice che in poco tempo è calato di quasi 30 dollari, al contrario alla pompa rimane altissimo), l'energia giustamente costa, ed ecco che ci inventiamo la soluzione del nucleare. Mi chiedo per esempio se in Francia, dopo i continui incidenti e le fuoriuscite di materiale radioattivo, c'è almeno qualcuno che si sta cagando addosso dalla paura, oppure grazie alle rassicurazioni in tv e nei giornali dormono tutti sogni tranquilli (visto l'andazzo... opto per la seconda ipotesi).
Per anni ci hanno spiegato che l'utilizzo del carbone era altamente tossico per la salute, ed ecco che magicamente ora si tornano a costruire le centrali a carbone, con la scusa che le nuove tecnologie hanno fatto il miracolo, hanno pulito il carbone, insomma è lui anche se non è più lui...
In questa italietta le soluzioni devono essere costosissime, perchè più l'innovazione costa, più persone possono partecipare alla fetta della torta...
Oh, naturalmente la torta la paghiamo solamente noi .... e non importa se per queste rivoluzioni energetiche ci scappa il morto prima, durante o dopo...
Qualcuno ogni tanto si azzarda a dire che le fonti rinnovabili sono costosissime e non ci farebbero risolvere il problema energetico, e poi si scopre che col costo totale di future centrali elettriche, a carbone e nucleari riempiremo un paio di Italie (se ci fossero) di pale eoliche e di pannelli solari.
Che tristezza...

http://www.dazebao.org/news/images/stories/archivio2/no-al-carbone.jpg

«I pochi che ancora non hanno capito, capiranno. Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana, si è costruita questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro». Il ministro Scajola all'inaugurazione della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord (Ansa)


http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/07/31/SCA--180x140.JPG


Centrale a Carbone di Torre Valdaliga Nord. Il comitato cittadini liberi denuncia l’Enel

Nel mese di maggio si è svolta sull'Aurelia, nel comune di Tarquinia, la grande manifestazione contro il carbone, che ha visto la partecipazione di oltre 4000 persone e 250 trattori. Nei giorni precedenti, dopo che il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ha dato la sua adesione alla manifestazione, l’Enel ha annunciato ufficialmente l’interruzione dei rapporti con il Comune etrusco. “L’Enel – riferiva la s.p.a. elettrica in un comunicato diffuso, – prende atto della decisione del sindaco di Tarquinia di partecipare alla manifestazione. Tale decisione è incompatibile con le modalità istituzionali di dialogo, pertanto, l’Enel interrompe il confronto con il Comune di Tarquinia, mentre prosegue il rapporto collaborativo con il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e gli altri comuni del territorio, con l’obiettivo di onorare gli impegni relativi ai “Tavoli della salute e dello sviluppo” stabiliti con il Governo e con la Regione”.
Come anche riportato a seguito dei Tavoli, su alcuni organi di informazione, per il Comune di Tarquinia si parlava di una compensazione di 15 milioni di euro. Appare chiaro che la concessione di una somma così ingente o di qualsiasi altra cifra è un tentativo di condizionare le scelte amministrative, ancora più evidente allorché l’esborso di denaro fosse subordinato alla mancata partecipazione del Sindaco di Tarquinia ad una manifestazione di liberi cittadini contrari alla conversione a carbone, e quindi tendente a far assumere al Sindaco di Tarquinia provvedimenti a favore dell’Enel s.p.a. in contrapposizione con i diritti primari dei cittadini, quali il rispetto della salute ed altro. Per questo il Comitato dei Cittadini Liberi si è rivolto al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia e al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma chiedendo di verificare se nei fatti riportati ricorrano ipotesi di reato nei confronti del Presidente dell’Enel s.p.a. o di chiunque altro, anche in concorso, quali la corruzione e/o l'istigazione alla corruzione e/o violenza o minaccia ad un pubblico ufficiale (art. 336 cod. pen.) considerato che oggetto giuridico tutelato è il buon funzionamento ed il prestigio della pubblica amministrazione in relazione alla libertà dei funzionari nel compimento degli atti del proprio ufficio.

Giovedì 03 Luglio 2008 13:34 Fonte: Dazebao - L'informazione online

Il Dott. Montanari a Tarquinia
11 Aprile 2007




Il dott. Montanari, scopritore delle Nanoparticelle/Nanopatologie, collabora con le maggiori università mondiali e viene spesso coinvolto in indagini di ricerca dai maggiori governi occidentali. In italia le sue scoperte vengono invece totalmente ignorate e perciò risulta anonimo ai più.
Capite che c'è qualcosa che non torna????

26 luglio 2008

Stop ad Internet libero e gratuito?

Pubblico un articolo apparso sul sito EFFEDIEFFE.COM, in alcuni passi molto interessante, che tratta un argomento che molto spesso mi sono trovato a commentare in questo ed altri blog.
Ovvero la prossima regolamentazione di internet decisa a tavolino dalla politica e dal sistema economico mondiale, in barba a quello che ne pensano i suoi utenti.

Ricordiamocelo che Internet è la scoperta più importante della storia dell'uomo nell'era moderna. Gran parte dei suoi immensi contenuti sono totalmente gratis e facilmente raggiungibili da ciascuna persona, e tutto questo da legittimamente, in alcuni casi, fastidio a molte multinazionali.
Inoltre grazie alla sua sempre maggiore diffusione tra la gente, piano piano sta silenziosamente cambiando il mondo di vivere dei suoi utenti.
Con internet si posson fare tantissime cose utili, come ad esempio andare a trovarsi personalmente le notizie della giornata, senza dover per forza sedersi davanti alla televisione o leggere un giornale (mamma mia...).
In internet ogni persona è libera di scegliersi il genere di notizie di cui vuole essere informato e dare in tempo reale un parere su di esso. Oppure può liberamente decidere di aprire un Blog, commentando sul web i fatti che maggiormente lo hanno colpito e interessato, aprendo un dibattito con chi legge i suoi pareri.

Personalmente sono favorevole ad un rispetto maggiore del copyright, (ricordiamoci di segnalare sempre la fonte da dove prendiamo una notizia), ma provo orrore nel pensare che prossimamente la politica metta dei paletti, facendo circolare solamente in internet quello che il governo di turno gli agrada: ci farebbe assomigliare maggiormente a nazioni come Cina e Russia, dove la democrazia è un optional....



Imminente la morte di Internet libero e gratuito


Negli ultimi 15 anni o giù di lì, grazie ad Internet, la nostra società ha avuto accesso a più informazione che in tutto il resto della precedente storia moderna. C'è approssimativamente un miliardo di utilizzatori di Internet in tutto il mondo, ed ognuno di essi può teoricamente comunicare in tempo reale con chiunque altro sul pianeta. Internet è stato, fino ad oggi, la più grande conquista tecnologica del XX° Secolo, e come tale è riconosciuto dalla comunità globale.

Il libero trasferimento di illimitate informazioni non censurate e non manipolate, tuttora sembra essere un sogno, se ci pensate bene. Di qualunque cosa si parli, istruzione, commercio, governo, notizie, svago, politica, ed un'infinità di altre aree, tutto è stato radicalmente influenzato dall'introduzione di Internet. E, per la maggior parte, si tratta di un'ottima notizia, salvo quando si danno giudizi scadenti e si prende in giro la gente; in tal caso è bene verificare e controllare, specialmente se ci sono coinvolti bambini.

Purtroppo però, quando ci sono possibilità di profitto aperte alle grandi imprese, le esigenze della società non contano. Prendete il recente caso in Canada dei colossi Telus e Rogers che, senza alcun preavviso al pubblico, hanno applicato un costo ad ogni spedizione di messaggi di testo. E' stata una mossa arrogante e rischiosa per questi giganti delle telecomunicazioni, perché gli è esplosa in faccia. La gente, in effetti, ha utilizzato la tecnologia di Internet per trasmettere un messaggio forte e chiaro a queste aziende, cioè di buttare nella spazzatura quell'extra costo; la gente ha utilizzato la potenza di Internet contro i ragazzi grandi, e così i piccoli hanno vinto.

Comunque, il caso dei messaggi di testo è soltanto un piccolo segnale sugli schermi radar di Telus e di un'altra compagnia, la Bell Canada, i due maggiori Internet Service Providers (ISP's) di tutto il Canada. Il nostro paese viene usato come cavia per cambiare, radicalmente e per sempre, la fornitura dell'accesso a Internet; e il cambiamento sarà così radicale da avere il potenziale per rimandarci indietro ai tempi del cavallo e della condivisione dell'accesso all'informazione (circa 35 anni fa, prima dei mini-elaboratori e delle reti di computers, n.d.t.).

Nelle settimane a venire tenete d'occhio un articolo di Time Magazine che tenterà di smussare gli angoli molto vivi di un diabolico complotto, portato avanti dalla Bell Canada e dalla Telus, volto a cominciare ad applicare canoni d'accesso alla maggior parte dei siti Internet. Il piano è quello di trasformare Internet in un sistema tipo TV via cavo, dove i clienti si iscrivono a determinati siti Web e devono poi pagare per visitare siti ulteriori.

Grazie al mio attuale navigare (su questo Internet ancora gratuito) ho scoperto che la "dismissione" dell'accesso gratuito ad Internet è prevista, in Canada, per il 2010, e due anni più tardi nel resto del mondo. Il Canada è considerato una buona scelta per rendere effettivo un cambiamento così vergognoso e sinistro, perché i Canadesi vengono visti come accomodanti, politicamente disinformati e perciò facili bersagli. Gli sciacalli aziendali faranno prima in modo di lisciare l'eventuale pelo arruffato dei canadesi, e poi diffonderanno la nuova versione castrata di Internet nel resto del mondo, probabilmente senza molta fanfara, se si eccettuano alcuni foschi avvertimenti circa i pericoli di Internet (gratuito) e lo sproloquiare degli amministratori delegati a proposito della "sicurezza". Normalmente queste fumosità funzionano bene.

A cosa somiglierà Internet in Canada nel 2010? Sospetto che gli ISP forniranno un programma "pacchetto", come fa attualmente la Cogeco (società televisiva via cavo, n.d.t.); i clienti dovranno pagare per una serie di siti Web, esattamente come fanno adesso per i canali televisivi. Le stazioni televisive saranno disponibili on-line come parte di questi "pacchetti", cosa che renderà felici i networks televisivi, dato che hanno perso gran parte del mercato dei giovani che invece, di sera, naviga e chiacchiera sul proprio computer. In questo modo comunque, come nel caso della televisione via cavo, se scegliete qualcosa che non fa parte del pacchetto, sapete quello che accade: pagate un extra.

Ed è qui che l'Internet (gratuito) che conosciamo sarà quasi immediatamente strangolato economicamente; migliaia e migliaia di siti Internet non faranno parte dei pacchetti, e così quindi gli utenti dovranno pagare costi addizionali per visitare quei siti. In appena un'ora o due è possibile visitare 20, 30 o più siti, cercando informazioni. Immaginate quanto alti saranno i costi

Attualmente il mondo condanna la Cina perché impedisce l'accesso a certi siti Web: "Sono anti-democratici, tolgono la libertà al popolo, non rispettano i diritti dell'individuo, censurano l'informazione." Questi sono alcuni dei commenti che sentiamo. Ma quello che la Bell Canada e la Telus hanno programmato per noi Canadesi è di gran lunga peggio di questo: stanno pianificando la morte dell'Internet (gratuito/libero) così come noi lo conosciamo, ed io temo che difficilmente i Canadesi si lamenteranno. Fa tutto parte del piano aziendale per il Nuovo Ordine Mondiale e, virtualmente, è un colpo da maestro che porterà alla creazione di miliardi e miliardi di dollari di profitti aziendali a spese delle classi medie e lavoratrici.

Ci sono così tante altre implicazioni come risultato di questi cambiamenti, fin troppi per poterne discutere qui. Siate coscienti del fatto che perderemo tutta la nostra privacy perché di tutti i siti web ci sarà traccia nel processo di fatturazione, e saremo letteralmente tagliati fuori dal 90% delle informazioni a cui abbiamo accesso oggi. I piccoli della Rete cadranno come mosche; i bloggers e gli operatori dei piccoli siti faranno una rapida morte perché la gente non pagherà per visitare i loro siti e leggere le loro pagine.

Per ironia della sorte l'unico mezzo che può salvarci è proprio quelle che stiamo cercando di salvare: Internet libero/gratuito. Questo articolo verrà postato sul mio blog www.realitycheck.typepad.com e vorrei incoraggiare singoli e gruppi a documentarsi maggiormente su questo argomento. I Canadesi possono mantenere libero e gratuito Internet proprio come hanno mantenuto gratuiti i messaggi di testo. Non state ad aspettare i politici federali: non faranno niente per aiutarci.

Vedrei con piacere una lettera di un portavoce ufficiale della Bell Canada o della Telus all'editore dello Standard Freeholder in cui si affermasse che tutto quello che ho scritto è completamente erroeno, che non è previsto alcun cambiamento di tal genere nell'accesso ad Internet e che l'accesso a tutti i siti rimarrà LIBERO E GRATUITO negli anni a venire. Contemporaneamente vorrei invitare tutti voi a scrivere ai media, a fare domande, a telefonare alle stazioni radio, agli amici, o a pensare qualunque altra cosa che possa contribuire ad evitare ciò che a me sembra inevitabile.

Mantenere libero e gratuito l'accesso a Internet è l'unica occasione che abbiamo di contrastare la scalata globale, l'Unione Nord-Americana ed una lunga lista di altre fatali appropriazioni che le elites della società hanno programmato a nostro danno. Ieri era già troppo tardi per tentare di proteggere i nostri diritti e le nostre libertà; dobbiamo raddoppiare gli sforzi per far sì che i nostri figli ed i nostri nipoti abbiano un'occasione di combattere per il proprio futuro.

(N.d.t.: l'aggettivo inglese "free" indica sia libero che gratuito; in questo caso il gioco di parole è traducibile solo nel contesto della frase ed a questo è dovuto il doppio aggettivo in italiano.)

Kevin Parkinson per Global Research

Tradotto per EFFEDIEFFE.com da Arrigo de Angeli

Global Research | 23/7/2008

COMUNQUE SIA BLOGGER,
STIAMO IN CAMPANA ...
;)


25 luglio 2008

Morto Randy Pausch, Professore di Vita


The Last Lecture - Randy Pausch (sub ita)



E' morto oggi all'alba Randy Pausch. Randy Pausch aveva 47 anni, insegnava scienze informatiche alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh ed era padre di 3 bambini. La sua morte è sopraggiunta per un tumore al pancreas devastante. Era diventato famosissimo grazie alla sua «Ultima lezione», in cui Randy dichiarava di non voler essere compatito per la sua fine imminente, e di non voler parlare assolutamente della morte, ma della vita.
Grazie ai suoi studenti, la sua «Ultima lezione» è stata registrata e messa in Rete e ha avuto un successo strepitoso tra gli utenti di internet di tutto il mondo. Pausch nella sua ultima conferenza parla dei sogni di quando era bambino, dell'importanza di sognare e della possibilità di realizzare i propri desideri.


http://lucachittaro.nova100.ilsole24ore.com/images/2008/07/25/randy_pausch.jpg
Randy Pausch (foto www.cmu.edu)

Da il sito de L'espresso ecco la traduzione integrale, interruzioni comprese, a cura di Anna Bissanti, dell'ultima conferenza di Randy Pausch "Come realizzare i sogni della vostra infanzia" . Un documento davvero toccante che vi invito a leggere come ho fatto anche io.

Buonasera a tutti. É magnifico essere qui. Questa serie di conferenze un tempo si chiamava “L’ultima conferenza: se aveste un’ultima conferenza da fare, di che cosa parlereste?” E io ho pensato: “Accidenti, finalmente avevo centrato l’argomento e loro le cambiano nome!” [Risate].

Bene, eccoci qui. Nel caso in cui ci fosse qualcuno che è capitato qui per caso e non conosce la mia storia, mio padre mi ha insegnato che quando c’è un grosso problema bisogna affrontarlo. Nelle mie Tac compaiono una decina circa di tumori al fegato e il dottore mi ha detto che mi restano dai tre ai sei mesi di buona salute. Considerato che me l’ha detto un mese fa, i conti sono presto fatti. Ho i medici migliori al mondo. Cosa c’è? Non funziona il microfono? Allora parlerò più forte…[aggiusta il microfono]. Va bene così? Ok. Allora, stavo dicendo che le cose stanno così. Non possiamo cambiarle. Possiamo soltanto decidere in che modo reagiremo alla situazione. Non possiamo cambiare le carte che ci sono date, possiamo soltanto decidere come giocare la prossima mano. Se non vi sembro depresso o cupo come pensate che dovrei essere, mi dispiace deludervi. [Risate].

Vi assicuro che non provo un atteggiamento di rifiuto. Non è che io non sia pienamente consapevole di quanto mi sta accadendo.

La mia famiglia, i miei tre figli, mia moglie…abbiamo traslocato. Abbiamo comperato una splendida casa in Virginia e stiamo facendo tutto ciò perché questo è un posto bellissimo per viverci. La nostra casa è più giù lungo questa stessa strada. L’altra cosa che vorrei dirvi è che in questo momento sono in ottima forma, in forma smagliante e fenomenale. Ciò che intendo dire è che il fatto che io sia in ottima forma davvero è l’esempio di dissonanza cognitiva più plateale che vi possa capitare di vedere. Di fatto, credo di essere in forma migliore della maggior parte di voi qui presenti. [Randy si sdraia per terra e inizia a fare flessioni] [Applausi] Pertanto se qui c’è qualcuno che intende piangere o compatirmi, può scendere e fare un paio di flessioni, e soltanto dopo potrà compatirmi. [Risate].

Va bene… allora, di una cosa non parleremo oggi. Non parleremo di cancro, perché ho già parlato a lungo di questo e davvero non mi interessa parlarvene. Se avete qualche integratore a base di erbe o qualche altro rimedio, vi prego di starmi alla larga. [Risate].

Non parleremo anche di altre cose che sono più importanti dell’esaudire i sogni della vostra infanzia. Non parleremo di mia moglie e non parleremo dei miei figli, per esempio, perché sono bravo, sì, ma non così bravo da poterne parlare senza scoppiare a piangere. Pertanto, molto semplicemente, accantoneremo questo argomento, che è molto più importante.

Altre cose di cui non parleremo sono la spiritualità e la religione, anche se vi devo confessare di aver appena avuto una conversione in extremis, in punto di morte….[pausa drammatica di silenzio]. Mi sono appena comperato un Macintosh. [Risate e applausi]. Ecco, adesso so che almeno un nove per cento del pubblico è con me…

D’accordo, ma allora di che cosa parliamo oggi? Parliamo dei miei sogni d’infanzia e di come li ho realizzati. Da questo punto di vista sono stato molto fortunato. Parleremo di come credo di aver reso possibili i sogni altrui e, in una certa qual misura, degli insegnamenti che se ne possono ricavare. Sono un professore, pertanto dovrebbe essere possibile ricavare qualcosa che consenta ai vostri sogni di realizzarsi. A mano a mano che si diventa grandi, si può scoprire che “permettere ai sogni altrui di realizzarsi” è ancora più gratificante...

clicca qua per continuare a leggere l'ultima conferenza di Randy Pausch

Sicuramente un esempio estremo di come si possano affrontare le difficoltà della vita.
Un vero inno alla vita.

24 luglio 2008

Nel 2050 l'Europa sarà illuminata grazie al deserto del Sahara

Leggendo ieri la versione online del Corriere sono venuto a conoscenza di una notizia che alla sua attuazione, nel 2050, cambierà radicalmente le politiche energetiche del Vecchio Continente.
Il petrolio oramai è alle stelle e l'energia nucleare è molto pericolosa come dimostrano gli ultimi 4 incidenti, in poche settimane, accorsi in Francia.

Sottolineo che in Italia il Governo Berlusconi ha già da tempo annunciato che la nostra nazione vuole puntare gran parte delle sue risorse proprio sul nucleare, energia come abbiamo visto, pericolosissima e costosissima. Anche la mia Regione la Sardegna dovrebbe essere toccata da questa rivoluzione energetica italiana.

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha subito rilasciato alla stampa una dichiarazione che, risulta ai più, l'ennesima censura ad una notizia (4!) e contraffazione della realtà: «Si è visto che questi episodi sono tutti sotto il livello minimo di pericolosità. Mi domando se questa enfatizzazione non sia eccessiva» «Comunque ricordo che il piano nucleare del governo significa grande attenzione alla sicurezza, con un'apposita agenzia, e che useremo centrali di nuova generazione, che sono ancora più efficienti». Il ministro ha poi sottolineato che «la storia delle 340 centrali nucleari del mondo ben evidenzia come sia il sistema di produzione di energia meno pericoloso di tutti».
Ora mi chiedo se in Francia la situazione dovesse degenerare cosa avrà da dire in futuro il nostro Ministro?

Ma veniamo alla notizia che vi avevo segnalato all'inizio del post: Durante il Euroscience Open Forum di Barcellona è stato presentato un progetto che preve entro il 2050 la costruzione della più grande centrale fotovoltaica del mondo. Ovvero un’immensa distesa di pannelli solari nel deserto del Sahara e che produrrà al giorno abbastanza energia da illuminare tutta l’Europa.
Questa nuova centrale dovrebbe sorgere in un’area poco più piccola del Galles(!) e mettere a tacere quelli che sostengono che l’energia solare non è affidabile, a causa del meteo imprevedibile.

Secondo Arnulf Jaeger-Walden dell’Istituto per l’Energia della Commissione Europea «Basterà catturare lo 0,3% dell’energia solare che scalda il deserto del Sahara per sopperire ai nostri bisogni energetici» I ricercatori infatti sostengono che i pannelli solari nel Sahara saranno molto più efficaci, perché in quella zona la luce solare è più intensa e, quindi, sarà possibile produrre tre volte più energia che in una centrale simile costruita nel nord Europa.
Questo progetto ha già ottenuto l’approvazione convinta del presidente francese Nicolas Sarkozy e del premier britannico Gordon Brown. Jaeger-Walden è anche convinto che, oltre al vantaggio ecologico, ci sarà un risparmio per i cittadini. «I consumatori pagheranno meno di quanto facciano ora» ha detto al quotidiano britannico Guardian.

L’impegno più oneroso sarà costruire una nuova rete di trasmissione con i Paesi del Mediterraneo perché quella attuale non sarebbe in grado di sostenere la quantità di energia in arrivo dell’Africa del nord. I primi risultati si dovrebbero vedere nel 2050 quando la mega centrale dovrebbe già essere in grado di rendere autonomo un Paese come la Gran Bretagna.

Per far capire meglio la potenzialità del Fotovoltaico ecco un bellissimo video intitolato: Energia solare for dummies: guadagnare con il fotovoltaico. Dal sito di byoblu.com


22 luglio 2008

L'emergenza rifiuti finita? (Video)

Questo pomeriggio parlerò di nuovo di rifiuti e termovalorizzatori. Anche perchè sto osservando che da quando Berlusconi ha affermato che l'emergenza rifiuti è terminata, in televisione e nei giornali quasi non si parla più delle tonnellate di rifiuti sparsi nelle strade, e dei mucchi di immondizia dati alle fiamme. Insomma pare davvero tutto risolto.
Già mi immagino la gente che per mesi a vissuto davvero nell'immondizia, e ora finalmente saranno felici e soddisfatti. Finalmente saranno contenti dell'operato dello Stato, che meglio tardi che mai ha finalmente ha operato per il bene dei cittadini.
Ma attenzione perchè già da diverso tempo circolano in internet i filmati e le foto che dimostrano che tutto questo non è decisamente tutto vero.
Questo video ad esempio ci dimostra l'esatto contrario di ciò che parlano i media, e anzi ancora di più, ci fa vedere quali sono i modi chi turba la cappa di buonismo che sta imperando ora in Campania. Quello che vedrete a mio avviso è più pericolosa di montagne di spazzatura.


GLI ABITANTI DI CHIAIANO,
NON LASCIAMOLI SOLI!

Il figlio di Bossi e la verità sul dito medio

Senza troppe parole, il motivo dell'ultimo incazzo del Senatur...

«dopo il federalismo bisogna passare anche alla riforma della scuola. Non possiamo più lasciare martoriare i nostri figli da gente che non viene dal nord. Il problema della scuola è molto sentito perchè tocca tutte le famiglie» «La Padania ormai è nel cuore di tutti. Noi ai bambini la insegnamo fin da quando nascono, insegnamo loro che non siamo schiavi e non lo siamo mai stati», e poi «tutto quello che dico è la verità. Un nostro ragazzo (suo figlio Renzo) è stato “bastonato” agli esami perchè aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo».


http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/07/11/BOSSI--140x180.JPG
Renzo Bossi (foto Cavicchi)

MA VA A LAVURER...TERUN!!!!!
solleviamo anche noi il dito medio

21 luglio 2008

I Nomadi a Seneghe

Domenica 20 Luglio 2008 la Band storica della musica italiana I NOMADI è finalmente approdata nel mio paese natìo, grazie all'enorme e splendido lavoro svolto dal Comitato di Santa Maria, con in testa il suo bravissimo Presidente Mario Mastinu, concludendo alla grande la festa principale del mio paesino per l'anno 2008.

Davanti all'entusiasmo delle varie migliaia di persone accorse in massa per seguire l'evento, Beppe Carletti, Danilo Sacco, Cico Falzone, Daniele Campani, Massimo Vecchi e Sergio Reggioli, hanno dato vita ad un concerto semplicemente grandioso che ha soddisfatto tutti: gli Artisti sul palco, il Comitato e gli spettatori presenti.

Per il sottoscritto è stata una serata magnifica, posso dire di essermi letteralmente scatenato: ho cantato e saltato come un matto per oltre 2 ore, rimanendo letteralmente senza voce e, visto che ero vicinissimo ad una cassa, sono rimasto leggermente sordo ad un orecchio per parecchie ore. Il chitarrista Cico Falzone a fine concerto mi ha personalmente regalato il pletro usato per il concerto.

A fine serata, dopo l'evento, a parte il cantante Danilo Sacco comunque bravissimo, I Nomadi si sono gentilmente concessi ai loro fans per le consuete foto di rito e per firmare numerosissimi autografi. Il sottoscritto come potete vedere da qua sotto ne ha subito approfittato...



http://img294.imageshack.us/img294/1684/1000860aj5.jpg
il leader storico dei Nomadi, Beppe Carletti

http://img329.imageshack.us/img329/4950/1000859yq1.jpg
il simpaticissimo chitarrista Cico Falzone

Dal mio Album Fotografico Online le altre foto della serata, grazie alla collaborazione del mio amico Antonio.
Nel sito SenegheOnline.it è presente un bellissimo video del concerto, girato dall'amico Stefano.

Ps. Un ringraziamento a tutte le persone del Comitato che mi hanno aiutato ieri: GRAZIE!!!!