Visualizzazione post con etichetta Barack Obama. Mostra tutti i post
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11 giugno 2013
Il Grande Fratello è al lavoro
C’è davvero poca consolazione nel poter affermare: “io l’avevo detto!”, in particolare quando le notizie - che ci confermano di aver avuto ragione in tempi non sospetti - sono inquietanti come quelle che oggi ci giungono dai media.
06 giugno 2013
Se il Festival del Giornalismo dimentica le violazioni USA dei diritti umani
27 aprile 2013
Voltafaccia atomico di Obama
23 marzo 2012
Obama saluta lo studente sordo nella lingua dei segni
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| (immagine vanityfair) |
03 agosto 2010
È nata cerebrolesa ma l'Inps non le crede, la rabbia della mamma su Facebook
(Questo post è stato modificato dopo la sua prima stesura)
Il caso che vi propongo oggi dimostra l'ennesimo tentativo (grazie anche a personaggi come Tremonti) di deligittimare i disabili e di distruggere quanto di buono si è fatto in Italia in ambito di Stato Sociale. Ricordo inoltre per i più distratti che l'Italia, ma soprattutto gli italiani, hanno per troppi anni ignorato delle leggi sacrosante che non sono state applicate anche per la mancanza di un ordine di controllo che vigilasse su di esse.Come se non bastasse l'austerity tremontiana sta già colpendo pesantemente tutte quelle persone che soffrono per la mancanza di fondi adeguati, in particolar modo tutte quelle famiglie che sono costrette a dei veri e propri calvari (con relativi salassi economici). Tutto questo per poter curare dignitosamente un proprio familiare disabile.
L'obiettivo della politica italiana è chiaro: lanciare una campagna denigratoria sui disabili, per poi convincere gli italiani sulla bontà di un sistema sanitario privato (dunque non più pubblico e gratuito), che porterà certamente gli italiani più deboli nel caos (ma che farà arricchire a sua volta molte persone, cioè i soliti noti).
Tutto questo è già accaduto in America, e Ringraziando Dio, la riforma sanitaria voluta e approvata recentemente da Obama, ha ridato dignità a 50 milioni di Americani, che non si potevano permettere un'assicurazione sanitaria. Al riguardo consiglio la visione di Sicko, il Documentario di Michael Moore (vi sarà impossibile non notare la similitudine tra l'Italia attuale e l'America di qualche anno fa, con insieme il grande pericolo che stanno correndo gli italiani affetti da varie patologie).
Con questo post voglio far conoscere a tutti voi, la battaglia di Marina Cometto. Marina sta lottando come un leone non solo per far valere i diritti di sua figlia Claudia, ma soprattutto per far valere i diritti di tutti i disabili.
A lei va tutta la mia stima e solidarieta.
Un saluto a tutti da Raimondo

Con questo post voglio far conoscere a tutti voi, la battaglia di Marina Cometto. Marina sta lottando come un leone non solo per far valere i diritti di sua figlia Claudia, ma soprattutto per far valere i diritti di tutti i disabili.
A lei va tutta la mia stima e solidarieta.
Un saluto a tutti da Raimondo

Questo è il dramma di una ragazza di 37 anni, cerebrolesa dalla nascita e con una condanna in più: la burocrazia. Si chiama Claudia Bottigelli, vive a Torino, immobilizzata a letto o su una sedia a rotelle da quando è venuta al mondo. Ha bisogno di tutto e di tutti, e in casa sono archiviati decine di documenti e certificati che dimostrano la sua (evidente, innegabile, incontestabile) disabilità gravissima. Ma per l’Inps a caccia di falsi invalidi Claudia potrebbe essere una truffatrice. Potrebbe fingere. Così ipotizza l’Inps. Lo fa per Claudia e per migliaia di altri malati gravi, persino di Sla: a tutti, in tutta Italia, l’Istituto di previdenza chiede copia dei documenti che certifichino la vera invalidità. «Un assurdo», sbotta Marina Cometto, madre di Claudia, donna battagliera che in questi anni non ha mai lasciato sola un istante la figlia, e con la sua forza ha portato avanti numerose altre battaglie per tutti i disabili. Marina Cometto ha sfogato tutta la sua rabbia su Facebook e su Youtube, dove ha pubblicato persino un video della figlia cerebrolesa in seguito a una sofferenza fetale: «L’Inps - dice la Cometto - prevede 100 mila verifiche entro dicembre 2010, altre 500 mila entro il 2013. Ma non si rende conto che non è penalizzando i veri invalidi che si scovano quelli falsi? Dei veri invalidi esiste già tutta la documentazione in regola, le persone che vivono la vera disabilità hanno centinaia di certificati di medici pubblici o privati...». Truffatori potenziali. Oltre ai casi come Claudia, l’Inps chiede di dimostrare di essere veramente disabili anche a persone colpite da Sla e da patologie genetiche come la spina bifida. «I bambini sono esclusi per legge, ma mi risulta - sottolinea sempre la madre di Claudia - che abbiano chiesto la documentazione anche alle madri di bimbi totalmente non autosufficienti».
Fonte: La Stampa
20 gennaio 2010
Mr. President, help Internet in Italy
In Italia non passa giorno che non vengano diffuse notizie, leggi, o proposte di legge, che in qualche modo servono per imbavagliare e ostacolare la Rete, in particolare la parte più sana, ovvero quella che racconta e commenta i fatti, attraverso i Blog e i siti d'informazione libera e indipendente.
E' una vera isteria non di massa, una pandemia che colpisce soltanto chi vive grazie ai privilegi e gli sfarzi del sistema politico/mediatico direbbe Piero Angela. E' come essere invitati ad un ballo in un Castello da un Re o un Principe ricchissimo, e per quanti non ottengano l'invito, ecco cadere la scure che porta ad essere paragonato a un delerito, un diseredato, un soggetto che per Legge non è capace di intendere e volere, un soggetto pericoloso che non può entrare a palazzo.
Più il soggetto parla e si agita, e riesce ad ottenere consenso tra la gente, più ottiene maggiori restrizioni, costi e sanzioni. Naturalmente queste ultime nel silenzio assoluto dei media, tutt'al più qualche trafiletto sui giornali, tanto per far avere 5 minuti di gloria al politico di turno, che ci spiegherà quando siano buone e sensate i cavilli che si sono apportati per far tacere questi insolenti che non si piegano ai loro voleri. Una situazione insostenibile che bisogna cercare di divulgare via internet alle altre nazioni, sperando che il buon senso, specie quello civico e democratico, che non manca certo oltre il nostro confine, possa aiutarci.
Questi sono i motivi che mi ha fatto prendere la decisione di condividere e diffondere un bella iniziativa, lanciata in Rete da 2 giornalisti che stimo e che leggo sempre attraverso i loro Blog: Mr. President, help internet in Italy - un'idea di Claudio Messora e Enzo di Frenna
Io voglio vivere in una Nazione dove:
- Nessun Sito o Blog può essere censurato o minacciato di chiusura, soltanto perché ritenuto colpevole di esserci all'interno qualcosa che al politico di turno non piace. Questo vale anche per i Gruppi di Facebook (ovviamente rimane, ed è giusto, a seconda del caso il reato di diffamazione);
- Il Presidente della mia Nazione (qualunque esso sia) quando parla in Rete, ad esempio suYoutube, non disabiliti i commenti di chi vede il video (perché tutti i cittadini italiani abbiamo il diritto di esporre il nostro pensiero, con educazione certo);
- Tutti i cittadini italiani possano ricevere se vogliono, attraverso i Social Network Twitter o Facebook, giorno per giorno, i resoconti sul lavoro svolto di ciascun Parlamentare.
- Tutti i Parlamentari, e in particolare tutti i Ministri, abbiano un Blog in Rete per discutere del loro operato assieme ai cittadini, senza anche qua disabilitare i commenti;
- Internet e la Banda Larga venga portata finalmente nelle case di tutti gli Italiani, e che questo sia sancito con un Atto Costituzionale;
- Tutti gli Italiani possano avere libero accesso alla Rete e, se vogliono, possono informarsi tranquillamente in Rete, abbandonando finalmente gli organi d'informazione tradizionali (giornali e telegiornali), spegnendo finalmente, il più possibile, la televisione (strumento che serve soltanto per drogare le coscienze e dove, grazie un servizio solamente servile e fazioso, l'informazione è lontana anni luce dalla realtà);
per questo io, voi, noi tutti andremo davanti all'ambasciata americana, a piedi nudi, incatenati, battendo i piedi per terra al suono dei tamburi, a passo di schiavo, reggendo tutti insieme un unico enorme striscione: Mr. President, help internet in Italy

Per approfondire
da Niente Barriere: Chi ha paura della Rete?
Gruppo su Facebook: Mr. President, help Internet in Italy!
di Enzo di Frenna: I Corsari della Rete
da Byoblu: Attacco alla Rete
da CineTivu: Il Decreto Romani uccide Internet e salva la tv?
da PeaceReporter: I pirati della Rete
05 novembre 2008
Nuova speranza per tutto il mondo, Barack Obama
Obama wins!!
“Gli Stati Uniti sono il posto dove tutto è possibile”. Queste sono le parole del Nuovo Presidente degli Stati Uniti D'America Barack Obama.
Io sono felice, pieno di speranza finalmente. Per tutto il mondo, per una nazione quella americana, migliore. L'America in meno di 10 anni, in mano all'alcolizzato ignorante George Bush, grazie alla sua famiglia e dei suoi amici lobbisti, in primis quelli petroliferi (un manipolo di autentici criminali globali che possono darsi la mano con Adolf Hitler), ha fatto smarrire quello che di buono l'America aveva nel suo DNA: la speranza di un futuro migliore, contagiando il mondo intero.
Io sono felice, pieno di speranza finalmente. Per tutto il mondo, per una nazione quella americana, migliore. L'America in meno di 10 anni, in mano all'alcolizzato ignorante George Bush, grazie alla sua famiglia e dei suoi amici lobbisti, in primis quelli petroliferi (un manipolo di autentici criminali globali che possono darsi la mano con Adolf Hitler), ha fatto smarrire quello che di buono l'America aveva nel suo DNA: la speranza di un futuro migliore, contagiando il mondo intero.
Mi coglie nell'occhio che in America sono accorsi a votare come non mai il nuovo Presidente; ben 62% degli aventi diritto hanno votato, una cosa mai vista in America, e il mio pensiero corre al nostro povero paese che vive, lotta, sostiene, s'incazza pure nel sostenere la nostra classe politica.
Solo 6 mesi fa sono stati oltre l'80% a correre alle urne (io no e ne vado fiero) a leggittimare un manipolo di mantenuti. Mi consolo, penso sempre positivo, con una piccola similitudine, con questo evento storico: gli italiani e gli americani vogliono cambiare pagina.
L'America stanotte ha dato segnali forti di cambiamento, mentre aimé la nostra italietta si infervora a sostenere una casta che non ha nessuna intenzione di mollare il culo dalla poltrona, e che anzi vuole sperperare ulteriormente i nostri soldi per far in modo di vivere anche 120 anni (alla faccia degli studenti e ricercatori che, nel mentre si trasferiranno all'estero).
ALL'AMERICA OBAMA E ALL'ITALIA ...VELTRUSCONI (CON IL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA DI LICIO GELLI). C'è da chiedere urgentemente all'America di darci una mano per una nuova liberazione di schiavitù... dovremo incominciarlo a chiedere attraverso internet, prima che ci blocchino questa possibilità.
ALL'AMERICA OBAMA E ALL'ITALIA ...VELTRUSCONI (CON IL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA DI LICIO GELLI). C'è da chiedere urgentemente all'America di darci una mano per una nuova liberazione di schiavitù... dovremo incominciarlo a chiedere attraverso internet, prima che ci blocchino questa possibilità.
Il primo discorso da Presidente di Barack Obama
(dal canale Rai di YouTube)
(dal canale Rai di YouTube)
ps. ringrazio tutti coloro che hanno lasciato pareri, commenti e consigli nel post precedente, tutti ben accetti. In attesa di attrezzarmi per dare un servizio decente, per il momento, accantono l'idea dei video-post, ma comunque sappiate che non ci rinuncio. Continuerò con i post normali, Grazie a tutti.
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