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27 maggio 2016

Assistenza disabili, i voucher universali sul modello francese

di Fabrizio Colapietro e Daniela Sala

Budget dei Comuni limitato, numero di ore insufficiente e liste di attesa troppo lunghe: sono alcuni dei motivi che spingono le persone disabili che hanno bisogno di assistenza ad assumere un assistente personale privatamente. Un rapporto di lavoro spesso non regolarizzato, in nero.
A questo proposito nel 2014 è stata presentata una proposta di legge bipartisan a firma dei senatori Giorgio Santini (Pd) e Federica Chiavaroli (Ncd) e dei i deputati Carlo dell’Aringa (Pd), Laura Ravetto (Forza Italia) ed Edoardo Patriarca (Pd), un ddl che propone  l'introduzione dei voucher universali per i servizi alla persona.

21 maggio 2016

Disabili, Il Senato pronto a votare gli emendamenti al Disegno di legge "Dopo di Noi"

Foto www.pontilenews.it
Tra le modifiche proposte dalla Relatrice al disegno di legge, Annamaria Parente, l'estensione delle agevolazioni fiscali anche alla costituzione di fondi patrimoniali.

Rafforzamento del ruolo dei disabili e dei genitori nella definizione del progetto individuale e modifiche sullo strumento dei trust volti a valorizzare i patrimoni delle famiglie con persone disabili estendendo le agevolazioni tributarie anche ai vincoli di destinazione di cui all'articolo 2645-ter del codice civile e ai fondi speciali, composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario anche a favore delle Onlus. Sono questi i contenuti dei due emendamenti depositati dalla relatrice Annamaria Parente (Pd) al disegno di legge sul Dopo di Noi che saranno votati nei prossimi giorni dalla Commissione Lavoro del Senato.

07 giugno 2013

I malati Sla tornano in piazza. 12 giugno, ricomincia la protesta dei dimenticati




Non ci stiamo! Insieme a cassaintegrati, esodati, disoccupati, famiglie che non arrivano non a fine mese e nemmeno alla seconda settimana ma proprio non arrivano più, pensioni da fame, Signori Politici, Ministri di questo Governo, Presidente Napolitano, possiamo ricordarvi che ci siamo anche NOI? Oppure circa tre milioni di cittadini italiani, di ogni età, feriti da disabilità, impediti a lavorare, studiare,crescere, vivere non esistono? Cancellati dai vostri programmi, inesistenti nei vostri dibattiti, esclusi da possibili riforme, restiamo solo negli articoli della Costituzione e delle leggi inapplicate.
Da un lato malattie devastanti, dall'altro una politica che non sa che esistiamo e nel mezzo NOI, la parte più debole ed esposta del popolo italiano. Dimenticati con le nostre famiglie da tutti, politici, stampa e televisioni, ma non dalla disoccupazione, tasse, pensioni da fame, licenziamenti. Con qualcosa in più: sofferenza fisica e morale, la morte per mano, l' indifferenza di chi potrebbe ma non fa, la dignità negata.
Ma NOI non ci stiamo, non POSSIAMO starci, prima che DISABILI siamo mamme, papà, figli, fratelli, abbiamo sentimenti, abbiamo una vita di affetti che vogliamo difendere.
E proprio NOI, i più deboli della società, che conosciamo meglio di chiunque quali sono i bisogni ma anche gli sprechi, gli abusi , quanto è inutile e quanto è necessario per cambiare un sistema che non funziona, presenteremo un progetto per riformare il Sistema Assistenziale, realizzabile, sperimentato, in linea con la tenuta dei conti, e con la dignità di chi, senza colpa alcuna, è costretto a vivere con una grave disabilità.
Paralizzati, in carrozzina, con respiratori e salvavita, da ogni parte d'Italia, armati solo della nostra dignità offesa e del diritto di ogni persona, disabile o abile, a vivere la propria dimensione nel miglior modo possibile, il 12 GIUGNO saremo ancora davanti al Ministero Economia e Finanze, per chiedere assistenza, sostegno economico, libertà di accesso alle cure, partecipazione, impegni certi, a denunciare la vergogna di uno Stato che dimentica i suoi doveri.
Laura Flamini, Presidente Comitato 16 Novembre Onlus

02 novembre 2012

Niente fondi per i malati di Sla e Fornero piange un’altra volta

ROMA – Scorrono ancora le lacrime del ministro Elsa Fornero. Questa volta non in pubblico, ma nel chiuso di Palazzo Chigi. È un Consiglio dei ministri a singhiozzo, iniziato martedì pomeriggio e poi interrotto, ripreso ieri mattina e quindi ancora sospeso per ripartire ieri sera. Pause dettate dagli impegni del premier Mario Monti. Ma nella sessione di ieri mattina oltre che del taglio delle Province si è parlato anche di altri temi, come quello legato ai fondi per l’assistenza dei malati di Sla. Discussione che ha visto il ministro Fornero (oltre al Welfare ha la delega alle Politiche sociali) e il collega Renato Balduzzi (Sanità) insistere per trovare i soldi e ripristinare l’assistenza delle persone colpite da Sclerosi Laterale Amiotrofica.

22 ottobre 2012

Disabilità e malattie rare: al via lo sciopero della fame

di Ilaria Vacca - I continui tagli alla sanità, la mancata assistenza, la scomparsa del piano per la non autosufficienza dal Decreto Balduzzi: i disabili gravi non ce la fanno più. Per questo, coordinati dal Comitato 16 Novembre Onlus, hanno indetto uno sciopero della fame che è cominciato ieri e che vede coinvolti cinquanta pazienti con disabilità grave e gravissima.

Si tratta di persone affette da patologie neurodegenerative progressive come Sla (sclerosi laterale amiotrofica), distrofia muscolare e sclerosi multipla. L’obiettivo è uno: ottenere il rispetto dei loro diritti. Diritti che sulla carta prevedono l’assistenza 24 ore su 24 e un adeguato supporto economico ma che troppo spesso si traducono in un totale abbandono e in una vita vissuta al limite della dignità.