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08 maggio 2017

#StandTogheter: dare voce ai Cristiani perseguitati

Un cristiano prega in una chiesa distrutta ad Aleppo
Photo clonline.org
Facebook, Twitter e YouTube. Un progetto per portare alla luce le storie di chi, dentro la sofferenza, mostra la convenienza della fede. Dalla Nigeria al Pakistan, dal Sudan alla Siria. Basta un hashtag perché questi racconti non si perdano in rete.

Di Luca Fiore.

«In Iran il numero di conversioni al cristianesimo negli ultimi venti anni è il più alto negli ultimi tredici secoli». Non solo brutte notizie di cristiani dal fronte orientale, dunque. La fonte è la fondazione Open Doors, ma sui social network si è diffusa anche grazie a #StandTogether, la piattaforma dedicata alle storie e alle testimonianze dei cristiani perseguitati nel mondo.
Il progetto, lanciato in ottobre dal Centro internazionale di Comunione e Liberazione, l’associazione Amici di Rome Reports, la Fundación Social del la Cultura e Iscom, sta crescendo e si sta facendo conoscere di qua e di là dell’Atlantico.

04 giugno 2013

Una testimonianza diretta dalla Turchia in rivolta

La ragazza che resiste al cannone d'acqua della polizia turca. Una delle foto simbolo della rivolta di Istanbul...
3 / 6 / 2013 - Nella giornata di ieri siamo riusciti a contattare un nostro buon amico turco, nostro coetaneo, che si trova in questo momento nel suo paese a fare, beato lui, la sua rivoluzione.

10 aprile 2013

“Ecco il vero volto dell’omofobia” E la foto delle botte fa il giro del web


«E’ esplosa la rabbia dei violenti» «Mi dispiace dovervi mostrare tutto ciò. Ecco il volto dell’omofobia»: preso a botte perché gay, un olandese che vive a Parigi ha postato su Facebook la foto del suo volto tumefatto e insanguinato, accompagnato da questa didascalia. 

05 ottobre 2012

Piazza, Angelucci, Sarra, Bianco e le botte agli studenti

Antonio Piazza è un uomo sano e benestante ed è presidente dell'Aler di Lecco, cosa non secondaria è iscritto al PDL, dunque è una persona influente. Suo malgrado, è stato in questi giorni protagonista di una vicenda grottesca. Pensate, grazie alle telecamere a circuito chiuso è stato immortalato e dunque incastrato mentre scuarciava le ruote ad una macchina di un disabile in un parcheggio. Il disabile, secondo Piazza, era colpevole di aver voluto parcheggiare la sua macchina ..nel posto dove da anni lui, il Piazza, ha sempre parcheggiato la sua Jaguar: nel parcheggio dedicato ai disabili. Quando il disabile ha chiamato i vigili per ottenere quello che gli spetta per legge, lui non ci ha visto più e ha compiuto il misfatto. La sua vicenda, grottesca, è stata ripresa da tantissime testate giornalistiche di tutto il mondo. Dunque suppongo che tante persone hanno riso amaro di questo personaggio ...