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13 giugno 2013
09 giugno 2013
Psicofarmaci ai bambini: ecco i conflitti d'interesse
Il titolo di questo 4° Congresso Mondiale sull'ADHD è "ADHD, da disturbo dell'infanzia a disturbo degli adulti". L'idea di base, che questo congresso vorrebbe stabilire come verità scientifica, è che i bambini affetti dal cosiddetto disturbo da deficit di attenzione e iperattività, se non curati in tempo, da adulti potranno diventare tossicodipendenti.
29 maggio 2013
Manifestazione contro l’istituzionalizzazione dei bambini: è emergenza sociale
70 bambini all’anno sottoposti a trattamento sanitario obbligatorio, 6.000 bambini all’anno ricoverati in psichiatria, 40.000 bambini in strutture residenziali per minori, più di 60.000 bambini trattati con psicofarmaci.
29 aprile 2013
Segnalati 105 farmaci potenzialmente pericolosi: ecco la lista
24 aprile 2013
Confessioni di un ex dirigente di Big Pharma (VIDEO)
John Rengen Virapen: Partito come semplice rappresentante di medicinali, è arrivato a dirigere la filiale svedese della Eli Lilly, uno dei colossi farmaceutici mondiali che compongono la cosiddetta Big Pharma. Dopo aver vissuto una vita da nababbo, dove nessun lusso gli era negato, Rengen è andato in pensione, si è sposato e ha avuto un figlio. Solo nel vedere il modo in cui la medicina ufficiale trattava suo figlio – racconta – si è reso conto della mostruosità di un meccanismo criminale di cui lui stesso aveva fatto parte per 35 anni. Da qui il suo pentimento, e la decisione di denunciare pubblicamente (tramite una serie di libri e di conferenze) la vera natura dell’industria farmaceutica. (fonte antonella.beccaria.org)
Vi proponiamo l'estratto del video (fonte 2II220I2)
Ho passato 35 anni della mia vita lavorando in un industria: l'industria farmaceutica, e loro non hanno fatto altro che annientare la popolazione di questo mondo. Perché lo fanno? Perché vogliono fare soldi, soldi, soldi ... A loro non interessa la vostra vita, gli interessa solo il loro portafoglio. A loro non interessa curare una qualunque delle vostre malattie. Sono molto più interessati nel farvi prendere delle malattie. Sono interessati ... alle "terapie sintomatiche" . Perché voi non siete dei malati, voi siete dei consumatori. Voi siete dei consumatori. E l'industria farmaceutica guadagna soldi dicendo a tutti che sono malati. Qualunque cosa vi dirò oggi non me la sono sognata di notte nè l'ho osservata da qualche parte. Sono cose che ho fatto personalmente. Io ... ho corrotto ... il governo svedese, per ottenere l'autorizzazione per il Prozac in Svezia. Vi rendete conto? La Svezia è conosciuta come uno dei paesi più puliti e trasparenti del mondo. Hanno il Premio Nobel per la medicina Quello che non ho pensato allora, e che gli americani amano il prestigio del Premio Nobel. Ecco perché era importante per loro. Avere l'autorizzazione per il Prozac, in Svezia. Queste è una delle cose più grosse che io abbia fatto, perché la società mi aveva detto che la mia carriera poteva dipendere da questo. (John Regen Virapen)
16 aprile 2013
Resistenza agli antibiotici: la catastrofe imminente e le colpe di “Big Pharma”
Di Enzo Pennetta
GB: allarme sulla resistenza ai farmaci «Minaccia grande quanto il terrorismo», questo il titolo apparso l’11 marzo sul Corriere della Sera. Ma le responsabilità sono delle industrie farmaceutiche.
Forse ha ragione la BBC nel titolare “Antibiotics resistance ‘as big a risk as terrorism’ – medical chief” un servizio dell’11 marzo scorso nel quale si lancia l’allarme sulla sempre minore efficacia degli antibiotici attualmente disponibili nel contrasto alle infezioni.
La notizia è stata prontamente ripresa anche dal Corriere della Sera che nello stesso giorno ha pubblicato un articolo intitolato Gb, allarme sulla resistenza ai farmaci «Minaccia grande quanto il terrorismo», nel quale si legge:
GB: allarme sulla resistenza ai farmaci «Minaccia grande quanto il terrorismo», questo il titolo apparso l’11 marzo sul Corriere della Sera. Ma le responsabilità sono delle industrie farmaceutiche.
Forse ha ragione la BBC nel titolare “Antibiotics resistance ‘as big a risk as terrorism’ – medical chief” un servizio dell’11 marzo scorso nel quale si lancia l’allarme sulla sempre minore efficacia degli antibiotici attualmente disponibili nel contrasto alle infezioni.
La notizia è stata prontamente ripresa anche dal Corriere della Sera che nello stesso giorno ha pubblicato un articolo intitolato Gb, allarme sulla resistenza ai farmaci «Minaccia grande quanto il terrorismo», nel quale si legge:
06 aprile 2013
Il grido di dolore di una malata di cancro a Radio Salonicco
Fonte e Traduzione di Atene Calling
“Non mi piegheranno. Non mi faranno morire per 6mg di farmaco che manca dal mercato” dice la signora Paraskevì Iliadou, malata di cancro.
Molti malati di cancro sono costretti a interrompere la loro terapia per la carenza di farmaci. Molti cercano di trovare da soli i farmaci, su internet o girando da una farmacia all’altra. E ovviamente pagano tutto loro, nel caso in cui li trovano.
La signora Paraskevì ha telefonato a Radio Salonicco. E’ malata di cancro. Lunedì scorso aveva programmato un appuntamento per una seduta di chemioterapia all’ospedale Theaghenio di Salonicco, ma non ha potuto farla, perché un farmaco necessario alla sua terapia, il Fluorouracil, non è disponibile. “Se lo trova nelle farmacie lo compri e venga a fare la terapia” le hanno detto i medici.
“Perché non mi hanno detto di non avere il farmaco? Sto cercando di trovarlo ma non c’è. Cosa farò?” si domanda la signora Paraskevì.
18 ottobre 2012
Mezzo milione di euro a 67 medici così azienda favoriva i propri farmaci
I dottori, sia di strutture pubbliche che private, somministravano dosaggi al di sopra delle indicazioni terapeutiche anche ai bambini per aumentare i profitti della Sandoz. In cambio ricevevano denaro, regali o viaggi.
ROMA - E' un'operazione "medici puliti": 67 dottori in 15 diverse regioni sono indagati per aver ricevuto dall'azienda farmaceutica Sandoz somme di denaro, viaggi all'estero e oggetti di valore con l'obiettivo di incrementare le vendite di alcune tipologie di farmaci. L'inchiesta riguarda in special modo i pazienti pediatrici: i medici prescrivevano dosaggi ben al di sopra delle indicazioni terapeutiche per aumentare gli incassi. Tra i farmaci prescritti illegalmente ci sarebbero anche ormoni della crescita.
ROMA - E' un'operazione "medici puliti": 67 dottori in 15 diverse regioni sono indagati per aver ricevuto dall'azienda farmaceutica Sandoz somme di denaro, viaggi all'estero e oggetti di valore con l'obiettivo di incrementare le vendite di alcune tipologie di farmaci. L'inchiesta riguarda in special modo i pazienti pediatrici: i medici prescrivevano dosaggi ben al di sopra delle indicazioni terapeutiche per aumentare gli incassi. Tra i farmaci prescritti illegalmente ci sarebbero anche ormoni della crescita.
10 ottobre 2012
Epilessia, ora il farmaco costa 100 euro. Malati a rischio, famiglie in ginocchio
Il segretario dell’Aice Pesce in sciopero della fame «contro la spregevole contrattazione sul prezzo di farmaci giocata con la spending review sulla pelle delle persone».Un farmaco contro l'epilessia passa da un ticket ordinario di pochi euro - anche nessuno per i malati cronici esenti - a cinquanta o cento euro. Eppure si tratta di sostanze fondamentali che garantiscono la sopravvivenza dei pazienti. Un atto dunque che ha del criminoso da parte del mondo farmaceutico che sta mettendo a dura prova le persone affette da piccolo e grande male. C'è a disposizione un farmaco generico, ma assumerlo è un rischio.
«Per chi ha raggiunto il controllo delle crisi - si legge in una nota ufficiale della Lega - o il miglior equilibrio possibile, il cambiare il farmaco, sia esso di marca o generico, è una violenza ingiustificata, un assurdo attentato alla salute ed una mercificazione della salute. L’equivalenza tra i farmaci, in questa condizione patologica, non la si ha neppure tra gli stessi generici e la revisione della spesa non può essere cancellazione dei diritti costituzionali». Su questo tema, Roberto Michelucci, presidente della Lega italiana contro l'epilessia ha scritto un appello al Ministro della Salute Renato Balduzzi e a tutti i presidenti delle Regioni italiane (Caldoro, Vendola e Lombardo inclusi) finora senza risposte.
«Per chi ha raggiunto il controllo delle crisi - si legge in una nota ufficiale della Lega - o il miglior equilibrio possibile, il cambiare il farmaco, sia esso di marca o generico, è una violenza ingiustificata, un assurdo attentato alla salute ed una mercificazione della salute. L’equivalenza tra i farmaci, in questa condizione patologica, non la si ha neppure tra gli stessi generici e la revisione della spesa non può essere cancellazione dei diritti costituzionali». Su questo tema, Roberto Michelucci, presidente della Lega italiana contro l'epilessia ha scritto un appello al Ministro della Salute Renato Balduzzi e a tutti i presidenti delle Regioni italiane (Caldoro, Vendola e Lombardo inclusi) finora senza risposte.
09 ottobre 2012
Ecco come gli scienziati truccano le loro ricerche
E' il risultato di un censimento condotto da tre ricercatori dell'Albert Einstein di New York e dell'Università di Washington. Molte le pubblicazioni macchiate da frodi di vario tipo.
E' il risultato di un censimento condotto da tre ricercatori dell'Albert Einstein di New York e dell'Università di Washington. Molte le pubblicazioni macchiate da frodi di vario tipo.
Di questi ultimi tempi siamo soliti pensare alle truffe, alle frodi e agli "inciuci" insieme al marcio che sta in politica. E invece il marcio si scopre anche laddove non pensavamo, dove ci sentivamo più tutelati, e cioè la medicina. Ebbene sì, anche tra i camici bianchi, ogni tanto, si froda, soprattutto quando si fa ricerca. Da un censimento delle pubblicazioni scientifiche in medicina e biologia risulta un aumento di esperimenti macchiati da frode, falsificazione dei dati, visite a pazienti immaginari, ritocco delle immagini di laboratorio.
E' il risultato di un censimento condotto da tre ricercatori dell'Albert Einstein di New York e dell'Università di Washington. Molte le pubblicazioni macchiate da frodi di vario tipo.
Di questi ultimi tempi siamo soliti pensare alle truffe, alle frodi e agli "inciuci" insieme al marcio che sta in politica. E invece il marcio si scopre anche laddove non pensavamo, dove ci sentivamo più tutelati, e cioè la medicina. Ebbene sì, anche tra i camici bianchi, ogni tanto, si froda, soprattutto quando si fa ricerca. Da un censimento delle pubblicazioni scientifiche in medicina e biologia risulta un aumento di esperimenti macchiati da frode, falsificazione dei dati, visite a pazienti immaginari, ritocco delle immagini di laboratorio.
08 ottobre 2012
Scioccante condotta di FDA sulla sicurezza dei farmaci
LA FDA non si preoccupa della sicurezza dei farmaci.
In seguito ad un impressionante resoconto che svela come la FDA, nel terrore di essere scoperta per i suoi metodi discutibili, stia spiando i propri impiegati per individuarli prima che possano rivelare notizie imbarazzanti, è emersa una storia ancora più agghiacciante su quanto sia profondo l’inganno.
Dal minimizzare i rapporti sui possibili rischi di un farmaco al non leggerli del tutto, salvo poi approvare il preparato in questione, la FDA si rivela sempre più un’organizzazione al soldo delle case farmaceutiche alle quali concede facile approvazione.
Un’esplosiva rivelazione su una capillare operazione di spionaggio condotta dalla FDA nei confronti dei suoi stessi dipendneti è emersa il mese scorso. Tramite l’uso di un sofisticato software, l’agenzia ha controllato e catalogato ogni mossa fatta dagli individui spiati. Il programma ha persino intercettato email private e copiato documenti dalla memoria della chiavetta personale (flash drive).
In seguito ad un impressionante resoconto che svela come la FDA, nel terrore di essere scoperta per i suoi metodi discutibili, stia spiando i propri impiegati per individuarli prima che possano rivelare notizie imbarazzanti, è emersa una storia ancora più agghiacciante su quanto sia profondo l’inganno.
Dal minimizzare i rapporti sui possibili rischi di un farmaco al non leggerli del tutto, salvo poi approvare il preparato in questione, la FDA si rivela sempre più un’organizzazione al soldo delle case farmaceutiche alle quali concede facile approvazione.
Un’esplosiva rivelazione su una capillare operazione di spionaggio condotta dalla FDA nei confronti dei suoi stessi dipendneti è emersa il mese scorso. Tramite l’uso di un sofisticato software, l’agenzia ha controllato e catalogato ogni mossa fatta dagli individui spiati. Il programma ha persino intercettato email private e copiato documenti dalla memoria della chiavetta personale (flash drive).
21 settembre 2012
Usa, maximulte a 26 “major” dei farmaci: “Medicinali ingannevoli e dannosi”
Negli ultimi tre anni 26 aziende di medicinali sono state sanzionate per un totale di 11 miliardi di dollari. L'ultimo caso è della Glaxo, condannato a pagare 3 miliardi di dollari per la più grossa frode sanitaria americana: tra l'altro un "anti diabete" può causare ictus e infarto.
di Marco Quarantelli - La lista è lunga, dei giganti non manca nessuno: GlaxoSmith-Kline, Abbott, Pfizer, AstraZeneca, Novartis e non solo. Le accuse sono pesantissime, rientrano nella sfera dei “comportamenti criminali”: promozione di farmaci per curare malattie per le quali non sono stati autorizzati, tangenti, pubblicità ingannevole. In altri casi le aziende non hanno reso pubbliche informazioni sulla sicurezza o sugli effetti collaterali di alcuni medicinali o ne vendevano altri senza fornire la prova scientifica della loro efficacia. Per questo soltanto negli ultimi tre anni negli Stati Uniti le 26 case farmaceutiche più importanti del pianeta sono state multate per complessivi 11 miliardi di dollari. Lo dice una ricerca pubblicata dal New England Journal of Medicine.
di Marco Quarantelli - La lista è lunga, dei giganti non manca nessuno: GlaxoSmith-Kline, Abbott, Pfizer, AstraZeneca, Novartis e non solo. Le accuse sono pesantissime, rientrano nella sfera dei “comportamenti criminali”: promozione di farmaci per curare malattie per le quali non sono stati autorizzati, tangenti, pubblicità ingannevole. In altri casi le aziende non hanno reso pubbliche informazioni sulla sicurezza o sugli effetti collaterali di alcuni medicinali o ne vendevano altri senza fornire la prova scientifica della loro efficacia. Per questo soltanto negli ultimi tre anni negli Stati Uniti le 26 case farmaceutiche più importanti del pianeta sono state multate per complessivi 11 miliardi di dollari. Lo dice una ricerca pubblicata dal New England Journal of Medicine.
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