19 ottobre 2016

Surf for Adaptive People, la sfida di Fabio Secci

Fabio Secci ha 34 anni, sardo nato a Villacidro, vive e lavora a Londra. La sua vita è sempre stata una continua sfida: fin da quando a nove mesi ha iniziato a camminare con una staffa (una sorta di tutore formato da due stecche di legno), sostituita poi da una protesi. I 17 cm in meno alla gamba sinistra non gli hanno impedito di godere delle energie del mare e della natura nella sua Sardegna.

08 giugno 2016

Gli psichiatri ora dicono che il non conformarsi è una malattia mentale

di Jonathan Benson – Natural News – traduzione a cura di CCDU.

Oggigiorno la psichiatria è diventata fonte di corruzione, in modo particolare il tipo di corruzione che vorrebbe demonizzare e dichiarare malato chiunque si discosti dalla norma comunemente accettata. La cosa risalta subito da una lettura del DSM – Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali – in cui chiunque non si uniformi a quanto giudicato normale dalla classe dominante, viene etichettato malato mentale.

07 giugno 2016

Il Premio Nobel Carlo Rubia smonta la teoria del Riscaldamento Globale


Ogni tanto questo blog ha dato spazio alla teoria del Riscaldamento Globale. Siamo convinti che sia una bufala o peggio una truffa ben organizzata dai Governi più potenti del mondo, gli USA in primis, che hanno cosi messo dei veri e propri paletti (a piacimento) nell'utilizzo energetico di carbone e petrolio.
Nel video che vi mostriamo il premio Nobel Carlo Rubia (video girato in una commissione parlamentare nel 2014) smonta dati alla mano la teoria del Riscaldamento Globale.

Un saluto festoso!!

29 maggio 2016

Il legame genetico tra povertà e depressione.

Uno studio di tre anni su di un panel di adolescenti rivela le ragioni biologiche del rapporto tra povertà e depressione.
La povertà rende più concreto il rischio di incorrere in depressione: il collegamento scientifico (e di conoscenza popolare) tra queste due difficili realtà era noto, ma ora uno studio della Duke University (USA) chiarisce le ragioni biologiche di questo rapporto, e lo fa per una categoria particolarmente "a rischio", quella degli adolescenti.
IMPRONTA INDELEBILE. I ragazzi che provengono da famiglie con uno status socioeconomico basso accumulano maggiori quantità di marcatori chimici in corrispondenza di un gene collegato alla depressione e coinvolto nella regolazione della serotonina, un neurotrasmettitore implicato nella variazione dell'umore. Maggiori sono i marcatori ("tag") su questo gene, maggiori le probabilità che la sua attività risulti alterata, una condizione che porta più facilmente a sviluppare depressione negli anni a venire.

27 maggio 2016

Assistenza disabili, i voucher universali sul modello francese

di Fabrizio Colapietro e Daniela Sala

Budget dei Comuni limitato, numero di ore insufficiente e liste di attesa troppo lunghe: sono alcuni dei motivi che spingono le persone disabili che hanno bisogno di assistenza ad assumere un assistente personale privatamente. Un rapporto di lavoro spesso non regolarizzato, in nero.
A questo proposito nel 2014 è stata presentata una proposta di legge bipartisan a firma dei senatori Giorgio Santini (Pd) e Federica Chiavaroli (Ncd) e dei i deputati Carlo dell’Aringa (Pd), Laura Ravetto (Forza Italia) ed Edoardo Patriarca (Pd), un ddl che propone  l'introduzione dei voucher universali per i servizi alla persona.

25 maggio 2016

ONU: forti criticità e richieste di spiegazioni per la mancata attuazione della Convenzione ONU da parte dell’Italia

Il 18 maggio 2016 è uscito su Superando un articolo (clicca qui per leggere il contenuto) in cui l’operato Italiano è stato analizzato dall’organo di vigilanza dell’ONU per l’applicazione della Convenzione ONU sui diritti persone con disabilità. L’articolo tenta di addolcire la pillola con un titolo “compiti a casa” in realtà è una secca bocciatura e una richiesta di chiarimenti da parte dell’ONU all’Italia sugli inadempimenti ad oggi verificati.

24 maggio 2016

4 Mila militari italiani malati di cancro: per il Ministro Pinotti è tutt'a posto!


foto informarexresistere.fr
«Per quanto mi riguarda non esiste nessun problema legato all’uranio impoverito» parole a vanvera di Roberta Pinotti, ministro della difesa bellica che nessuno ha votato. In contemporanea, una quarantina di giorni fa, moriva Gennaro Giordano, 31 anni. Un tumore fulminante lo ha stroncato in pochi mesi. Il militare italiano ha lasciato la moglie e una figlia di pochi anni. Sono circa 4.000 – secondo i dati ufficiali ma segreti del ministero della Difesa – i nostri militari colpiti da patologie oncologiche riconducibili all’esposizione a nanoparticelle di metalli pesanti come l’uranio impoverito, cui sono esposti durante le missioni internazionali di guerra, imposte dalla NATO, cui partecipano e a vaccinazioni selvagge eseguite prima e durante le missioni.