11 giugno 2013

Mio figlio diversamente abile: sembrava uno tsunami invece è un dono


Stefania madre di Cosimo, un ragazzo diversamente abile, racconta il suo percorso: dal dolore iniziale, alla scoperta della fede, fino alla creazione di un ristorante e una WebTV in cui sono protagonisti ragazzi diversamente abili.

Il Grande Fratello è al lavoro


C’è davvero poca consolazione nel poter affermare: “io l’avevo detto!”, in particolare quando le notizie - che ci confermano di aver avuto ragione in tempi non sospetti - sono inquietanti come quelle che oggi ci giungono dai media.

10 giugno 2013

Fabrizio, 11 anni, il parroco gli nega la prima comunione: "É AUTISTICO"


Fabrizio, 11 anni, affetto da una forma di autismo, voleva fare la comunione con tutti i suoi compagni di classe. Un appuntamento - spiega Elda, la mamma - che aspettava da anni.

Cellulari e rischi per la salute


Negli studi sul rapporto tra cellulari e tumori, il fattore determinante potrebbe essere quello dei condizionamenti economici. Delle grandi aziende su chi fa ricerca.

09 giugno 2013

Psicofarmaci ai bambini: ecco i conflitti d'interesse


Il titolo di questo 4° Congresso Mondiale sull'ADHD è "ADHD, da disturbo dell'infanzia a disturbo degli adulti". L'idea di base, che questo congresso vorrebbe stabilire come verità scientifica, è che i bambini affetti dal cosiddetto disturbo da deficit di attenzione e iperattività, se non curati in tempo, da adulti potranno diventare tossicodipendenti.

Salute e crisi: Italiani senza medico, quasi 1 milione dal 2016

Tempo tre anni e in Italia ci saranno 600 medici di medicina generale (i cosiddetti 'medici di base') in meno. Considerando che ogni medico di famiglia può avere fino a 1.500 pazienti, questo significa che circa 900mila cittadini potrebbero rimanere senza un medico curante.

08 giugno 2013

La Sindrome di Arnold-Chiari

LA SINDROME DI ARNOLD-CHIARI:
Ancora sconosciute le cause


Erniazione… alias “fuori sede”. Alla base di questa patologia rara c’è uno spostamento di alcune strutture cerebrali, il cervelletto, il bulbo e il ponte, che a causa di una malformazione congenita escono dalla loro sede, la fossa cranica posteriore, riversandosi nel canale spinale.