Niente Barriere sara'in manutenzione per qualche giorno, ci scusiamo per eventuali disagi.

14 giugno 2017

Londra, grattacielo in fiamme e il ricordo dell'attentato alle Torri Gemelle

Guarda Sky News in Diretta (in inglese) - LIVE
Sia ben chiaro, visto il periodo abbastanza movimentato, stavolta non è stato un attentato (salvo sorprese nelle indagini). Resta il fatto che, seguendo da stamane le vicende del grattacielo in fiamme a Londra, è impossibile non ricordare le immagini dell'attentato alle Torri Gemelle dell' 11 Settembre 2001. L'augurio è che questa vicenda possa avere un bilancio tra morti e feriti, il più piccolo possibile. Resta il fatto che le immagini anche stavolta sono impressionanti ..

Per approfondire:
Guarda Russia Today LIVE (CLICCA)

Incendio a Grenfell Tower a Londra: 'Ci sono dei morti'. Testimoni: 'Bimbi lanciati da finestre' (Ansa)
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/06/14/incendio-a-grattacielo-londra-in-corso-evacuazione-_74985abd-9812-4899-8d3e-fb69b82903d9.html

Londra, brucia grattacielo di 27 piani. Vigili del Fuoco: ci sono molte vittime Una testimone: ho visto genitori lanciare i figli dalle finestre. Nell'edificio abitavano circa 500 persone. Vigili del Fuoco parlano di "molte vittime", difficile al momento tracciare un bilancio ufficiale . Almeno 50 le persone ricoverate in ospedale. Il sindaco Khan dopo la tragedia: ci sono molte domande cui dare risposta. (RaiNews)
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/londra-rogo-grenfell-tower-molti-morti-ed73944b-dc04-4cd9-8b0e-d0a6442818f9.html

10 giugno 2017

Ciao Jan


E' strano. Siamo sommersi di notizie... Ogni volta che andiamo su Facebook o su Twitter nè leggiamo una marea .. Ma ogni tanto capita di non sapere qualcosa di veramente importante che vorremo sapere.
Nel tuo caso per quasi un anno è stato cosi ... non sapevo niente. 
E quel messaggio che dovevo leggere non l'ho letto perchè non sapevo che era lì ... nei messaggi delle persone di cui non ho l'amicizia su Facebook.
Per te caro Jan (ovvero Quarius Jan, il tuo nominativo con cui ci siamo conosciuti virtualmente) è capitato cosi ..
Il mio dispiacere è enorme.
Ho sempre pensato che dovevi essere una brava Persona. Fuori dal coro. Sensibile a tanti problemi che alla maggioranza della massa non frega niente.
Ora mi faccio mille domande, sicuramente come anche tu ti facevi, che non avranno risposta.  
Per ricordarti, per far capire chi eri come Persona (Persona con la P Maiuscola) basta leggere il tuo ultimo post sul tuo Blog.
Jan (ma nella vita reale Massimo) dovunque tu sia ...RIPOSA IN PACE... Ti ricorderò come un Essere Umano "Pensante": una razza in via di estinzione.

Ciao Jan,
Raimondo.

Le mie profonde condoglianze a tutti gli amici e parenti di questo povero ragazzo.

Per approfondire leggi
Massimo "Quarius Jan" ci ha lasciato da www.uominibeta.org

05 giugno 2017

Da Torregrande al Sinis, le spiagge vietate ai disabili

Foto Unione Sarda
Un dislivello di mezzo metro dal marciapiede alla sabbia diventa un ostacolo insormontabile per chi è costretto a circolare in carrozzina. E non è sufficiente nemmeno la presenza di un accompagnatore: mancano la parte iniziale e quella finale in una delle due passerelle nella spiaggia di Torregrande; l'altra è stata sistemata dal titolare di un chiosco e non consente l'accesso al mare.
Una situazione che ha creato tanta delusione fra i disabili e i parenti che ieri mattina hanno pensato di trovare un po' di sollievo al caldo ormai estivo di queste ultime settimane. L'assessore comunale ai Lavori pubblici Efisio Sanna precisa che a giorni verrà eseguita la pulizia della spiaggia, preliminare alla sistemazione di una dozzina di passerelle: "Sarà tutto a posto entro metà giugno, così come avviene ogni anno".
LE PROTESTE - "Le ruote della carrozzina affondano nel metro abbondante di sabbia che crea un gradino" lamenta con sconforto la mamma di un giovane disabile: "È impossibile muoversi in queste condizioni". La delusione è palpabile nel racconto e nello sguardo della donna: "Con una giornata così calda abbiamo pensato di andare al mare e di buon mattino ho preparato tutto l'occorrente e l'ho caricato in macchina. Insomma tanto sacrificio per poi dover tornare a casa delusi".
Nella stessa situazione altri disabili con i loro familiari: "Non troviamo giusto dover rinunciare al mare per mancanza di strutture adeguate a noi", afferma la sorella di una donna costretta in carrozzina. "Abbiamo dovuto ripiegare su una passeggiata sul lungomare, peraltro con slalom per evitare i rifiuti dei cani lasciati dai padroni incivili. Abbiamo tentato la sosta in una panchina ma non si poteva stare a lungo perché c'era troppo caldo".
IL COMUNE DI ORISTANO - "Non avremmo certo potuto prevedere che quest'anno la stagione calda esplodesse così in anticipo", precisa l'assessore Sanna. "E comunque, tenendo conto proprio di questo, ho chiesto ai dirigenti che facessero il possibile per accelerare la procedura legata alla pulizia della spiaggia con mezzi meccanici. Subito dopo verranno sistemate le passerelle, quest'anno ne abbiamo prevista una anche nella zona riservata ai cani".
SINIS - Nel litorale cabrarese al momento c'è una passerella a San Giovanni di Sinis ma a giorni, aveva annunciato il sindaco Cristiano Carrus, sarà montata una anche a Is Arutas: in questo caso, però, non arriverà fino alla battigia ma coprirà solo metà spiaggia per difficoltà legate al tipo di sabbia.
Stessa situazione nelle spiagge di San Vero Milis, dove entro metà giugno o al massimo entro fine mese, verrà sistemata una passerella a Putzu Idu. Identico copione a Santa Giusta: il sindaco Antonello Figus aveva assicurato che entro la fine di questo mese a Abarossa sarebbe sorta una struttura per consentire l'accesso al mare ai disabili. Che nel frattempo dovranno rinunciare al mare.

Patrizia Mocci


Personalmente mi spiace continuare a leggere questi articoli nel giornale. Vuol dire che tutto il lavoro di sensibilizzazione che è stato fatto in questi anni per far capire che l'accessibilità conviene davvero a tutti, e gli enormi vantaggi (economici) che si possono ottenere con la piena accessibilità anche per le persone portatrici di handicap, vanno a farsi benedire di fronte all'incuranza e l'ignoranza delle amministrazioni comunali che gestiscono beni comuni. Purtroppo la strada da percorrere è ancora tanta ... ma noi non ci arrendiamo. (Raimondo)