Niente Barriere sara'in manutenzione per qualche giorno, ci scusiamo per eventuali disagi.

31 luglio 2010

Illusioni


Tira aria di Elezioni anticipate: Il nano prepara le armi mediatiche per andare alle urne a fine anno. Masi convoca i direttori dei telegiornali Rai per mettere in moto i Talk Show in piena estate.


La stampa di sinistra affila le armi. Floris (Ballarò): "Noi siamo pronti. Se ci danno il via libera Ballarò è pronta ad andare in onda già da martedì"


L'ammucchiata anti - Berlusconi (Fini, Casini, Di Pietro e PD) secondo tutti i sondaggi attuali non supera il 50%.


Qualcuno avvisi il PD della mossa di Silvio. Comunque sia pare non l'abbiano presa bene. Quelli del PD rischiano di partecipare in poco tempo a due elezioni anticipate... (visto il match in casa tra Vendola e Peppone Bersani).


Considerazione finale e personale (amara): Chi pensa che, malgrado tutto lo schifo di questi due anni (gli altri 5 non li conto) di Governo ..., Berlusconi possa perdere le elezioni, è un illuso e un ingenuo.


Ciao e Buona Domenica a tutti da Raimondo

(spero di non avervela rovinata)

Operatrice Telecom: "L'Adsl ai disabili non serve"


Ho appena letto questo articolo e devo dire che stento ancora a credere a quello che i miei occhi hanno letto ... solo una cosa ... QUESTA COSA NON E' POSSIBILE LASCIARLA PASSARE INOSSERVATA. Mi auguro che chi di dovere denunci penalmente al più presto quell'operatrice, e anche la Telecom, società tristemente già famosa nel mondo dei disabili, che creò qualche anno fa, all'interno di Telecom, un ramo apposito con soli lavoratori disabili, una specie di lager lavorativo insomma, in barba ad ogni legge di uguaglianza tra disabili e non. Invito tutti a condividere questa notizia nei vostri Blog e su Facebook.
un saluto da Raimondo

Una donna con la sclerosi multipla decide di cambiare abbonamento all’ Adsl di casa e di passare a Telecom; dopo un sopralluogo del tecnico chiama il call center per avere informazioni su tariffe ed eventuali agevolazioni per i soggetti alla legge 104/92 in situazione di gravità permanente e, come risposta, si sente dire che tali agevolazioni non sono previste per abbonamenti Adsl perchè, secondo le teorie della centralinista, i ‘disabili veri’ non possono usare il computer in quanto impossibilitati. Una vicenda paradossale senza capo né coda, quasi ridicola se non fosse che a farne le spese è stata una donna che vive in Sardegna, Maria Cristina, malata di sclerosi multipla.
“Io avevo intenzione di fare questo contratto con Telecom ed avevo già parlato con un consulente che era venuto in precedenza a casa mia per mostrarmi alcuni pacchetti offerta per chi passa a Telecom da un altro gestore; ho chiesto se ci fossero agevolazioni in base alla legge 104/92 per i soggetti in situazione di gravità permanente e lui mi ha consigliato di chiamare il 187 per ulteriori spiegazioni.”
A raccontarci l’ accaduto è la stessa Maria Cristina, che abbiamo raggiunto telefonicamente. Ci conferma che appena contattato il call center sono iniziati gli imprevisti: “Ho chiamato e mi ha risposto un’operatrice; le ho chiesto se era prevista questa possibilità di agevolazione e lei mi ha risposto che lo sconto sul canone del 50% riguardava solo il canone classico, in sostanza senza abbonamento Adsl che viene conteggiato a parte. Le ho quindi chiesto se per l’Adsl non era possibile applicare agevolazioni e lei mi ha prontamente risposto di no perché i disabili -come è ben noto a tutti- non hanno necessità di utilizzare il computer e quindi…..”
In realtà i disabili utilizzano eccome il computer, la stessa Maria Cristina ci conferma di farne un considerevole utilizzo: “Ho cercato di spiegarle che alle persone con handicap l’Adsl serve, eccome se serve! Nel mio caso specifico, essendo limitata nell’uso delle mani perché non riesco più a scrivere né a tenere in mano una penna, uso la tastiera e scrivo con il computer.”
La spiegazione sembra non essere abbastanza convincente per l’operatrice Telecom, che insiste nella sua bizzarra ed offensiva teoria: “Lei continuava a dirmi che se una persona è disabile e non può usare la penna, allora non può saper usare nemmeno la tastiera, quindi l’Adsl non le serve; diceva di saperlo bene perché lei aveva conosciuto disabili veri –come se io fossi finta- e questi non possono usare le mani ma riescono soltanto a muovere solo gli occhi. Ho ribadito che il suo discorso mi suonava quantomeno offensivo, non avendo, lei, mai provato, personalmente, né una situazione né l'altra e le chiedevo presso quale facoltà di Medicina e chirurgia avesse compiuto i suoi studi. Mi ha risposto che lei aveva ragione e che l'Italia è piena di falsi invalidi".
La telefonata naturalmente è terminata qui, e da allora Maria Cristina sta cercando, senza successo, di render nota questa vicenda all’azienda Telecom: “ho provato a mettermi in contato con Telecom, non ci sono riuscita. Nemmeno una possibilità di mandare una semplice mail, non è possibile mettersi in contatto, non c’è un indirizzo di posta elettronica a cui scrivere. Sembra proprio che l’unico modo per avere riscontri da Telecom sia quello di sottoscrivere un abbonamento.”
Chiediamo a Maria Cristina quale potrebbe essere stato il motivo di quelle risposte, lei accenna una spiegazione: “Capisco che la finanziaria ha deciso di inasprire la lotta ai falsi invalidi, ma il fatto che qui in Italia ci siano molte persone portatrici di handicap mi sembra piuttosto evidente e per certi versi ovvio; basti pensare che, ad esempio, viviamo in un paese che è molto poco tutelato dal punto di vista di protezione e prevenzione infotuni sul lavoro e quindi abbiamo più infortuni di altri. Poi trovo veramente strano che ci siano tutti questi falsi invalidi quando, ed io lo so molto bene, per ottenere lo status si viene sottoposti a commissioni mediche talmente severe che ti controllano in modo super - accurato; conosco gente con patologie piuttosto importanti cui tuttavia non sono state riconosciute le agevolazioni della legge 104/92. Per questo mi sembra assurdo parlare di tutti questi falsi invalidi, visto l’iter che ho passato io mi sembra veramente difficile.”
Per quanto riguarda questa spiacevole storia, Maria Cristina è intenzionata a renderla nota a più gente possibile: “Ogni giorno combatti contro questa realtà, e quello che ti urta è che tutti i giorni sei costretta a fare i conti con l’idiozia; non solo non posso quasi più muovermi, né deglutire con facilità e le mani ormai quasi non mi servono più, ma devo anche sentirmi offendere dalla prima capra di un call center del 187 di Telecom italia, per la cronaca una certa Elena, grande scienziata che i disabili li vuole tutti con SLA in attesa di eutanasia.”

Pierfrancesco Palattella


Redatto da Raimondo per Niente Barriere

28 luglio 2010

L'energia solare costa meno di quella nucleare


La notizia riportata su tutti i media mondiali che l'energia solare ha superato per la prima volta in convenienza economica quella nucleare (che costerà negli anni sempre di più), dimostra ancora una volta la follia che sta attuando il Governo Italiano. La stampa italiana, pilotata e addomesticata dalle grandi lobbies economiche, che prenderanno parte al banchetto radioattivo, non ha dato il giusto risalto ad una notizia che dovrebbe far felici sia i cittadini, sia uno Stato come il nostro in preda ad una grave crisi economica (abbiamo o no il terzo debito del mondo?).

Ora più che mai urge alzare la voce per non permettere a questi signori di accaparrarsi quel fiume di denaro che scenderà sulle multinazionali energetiche interessate a questo folle progetto, che io uso chiamare senza mezzi termini criminale.

Inoltre ritengo che la notizia dei giorni scorsi che il famosissimo professor Veronesi (Senatore del PD) presiederà molto probabilmente l'Agenzia per la Sicurezza Nucleare, sia l'ennesima dimostrazione dell'accordo della politica italiana (in modo bipartisan) in questa scellerata vicenda (potrei usare anche il termine complici, e da tempo ... ).

Un saluto da Raimondo Orrù

27 luglio 2010

Alimentazione estiva alcuni consigli

In estate è consigliabile modificare le proprie abitudini alimentari perchè con l'aumento delle temperature la digestione diventa più lenta e faticosa: seguire una dieta povera di grassi ma ricca di fibre, vitamine e sali minerali, ci aiuta a tollerare meglio il caldo e il sole. Preferire frutta e verdura di stagione, pasta e carboidrati a carne e formaggi fermentati e bere tanti bicchieri d'acqua.

Un alimento che spesso dovrebbe trovare posto sulla nostra tavola è il pesce che è più digeribile della carne per la presenza di tessuto connettivo che facilita la masticazione e il lavoro dei succhi gastrici, è fonte di proteine di elevato valore biologico, di sali minerali, di vitamine (in particolare A e D) e di grassi particolarmente validi dal punto di vista nutrizionale, conosciuti con il nome di acidi grassi polinsaturi omega 3.

Gli omega 3 sono in grado di diminuire il livello di colesterolo totale e di trigliceridi nel sangue ed agiscono sulle capacità di coagulazione del sangue, aumentandone la fluidità e, conseguentemente, diminuendo il rischio di formazione di trombi. Attraverso questi due meccanismi d'azione gli acidi grassi omega 3 rappresentano un importante fattore di prevenzione del rischio di malattie cardiovascolari molto diffuse quali l'infarto del miocardio, gli ictus celebrali, l'arteriosclerosi, le morti improvvise da aritmie cardiache.
E' quindi evidente che il consumo di pesce, in quanto alimento maggiormente ricco di queste sostanze benefiche, è assolutamente importante per la nostra salute.

Ci sono ancora altre informazioni, semplici ma importanti, che bisogna conoscere sul pesce soprattutto al momento dell'acquisto: sul banco di vendita per ogni prodotto ittico è esposto un cartello o una etichetta con indicazioni precise. Infatti, con la nuova normativa europea sull'etichettatura dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, oggi è possibile identificare con precisione ogni tipo di prodotto, conoscere se ottenuto da cattura in mare o in acque dolci, oppure se allevato, ed identificare la zona geografica di provenienza con l'obiettivo di fornire maggiori garanzie igieniche e rendere più trasparenti e corrette le operazioni commerciali.

24/07/2010 da genovapress.com


Leggi anche Ricaricarsi di omega -3 con una mangiata di pesce (da BlogUp[Benessere])

26 luglio 2010

Oltrepassare i 72 minuti di Megavideo, parte due




Ciao a tutti,
visto il successo dell'ultimo post, quest'oggi vi parlerò ancora della possibilità in Rete di oltrepassare il limite dei 72 minuti di Megavideo, che lucra pesantemente su qualcosa che non ha ....

Lo sapevate che Megavideo usa dei codec che a volte i player che utilizziamo, non riescono a decifrare e a riconoscere il video in questione?? Il secondo link ke vi ho fornito nel post precedente ci risolve un sacco di problemi. Il senso è: tu mi vuoi fottere... io ti fotto, detto in un linguaggio scurrile, considerando il fatto che alcune volte, il primo link fornitovi dal sottoscritto, non riconosce alcuni formati video (ha insomma "la malattia" di Megavideo).

Oggi vi do un piccolo assaggio del secondo link http://lyke.mikaviva.tk/ ovvero quello che riesce a fare "miracoli".... Lui infatti ha inserito dentro il suo player molti codec che decifreranno ogni singolo video, sia in FLV che ect, etc...

ps. mi raccomando leggete la finestrella in alto ;)

Un saluto a tutti
da Salvatore Falletta

22 luglio 2010

Oltrepassare i 72 minuti di megavideo (rivolto per tutta l'utenza, compresi gli utenti Fastweb)

Cari amici con immenso piacere vi comunico che il Blog Niente Barriere da oggi verrà curato dal sottoscritto (Raimondo Orrù) e dall'amico Salvatore Falletta.

Con Salvatore, che io mi permetto di chiamare affettuosamente Sasà, ci conosciamo online da qualche anno. Salvatore è principalmente un esperto informatico, ma non solo, lui ha tantissimi hobbies e si occupa di tante cose che, un giorno forse lui stesso vi svelerà, proprio qua su Niente Barriere.

Un grazie a Sasà per la fiducia arrecatami, e un saluto a tutti da Raimondo.



Oltrepassare i 72 minuti di Megavideo (rivolto per tutta l'utenza, compresi gli utenti Fastweb)

Dopo parecchie ipotesi e diverse ricerche ho capito che l'unico popolo che possiede dei limiti, è il popolo delle banane "Italia".

Il sistema di megavideo si fonda su due principi il primo sull'IP, il secondo di farti crollare al punto che come ad un pollo alla fine ti farai un account premium,visto che molti dicono ma cosa sono 9,90 euro al mese??? cosa sono??? Ve lo spiego meglio: se i film sono free, cioè gratis tradotto in italiano, perché devo pagare una tassa che tradotto nel mio linguaggio, si chiama pizzo?

Sapete, questi soldi vanno a finire nelle tasche dei potenti, e se poi il film viene tolto da megavideo ... visto che ha violato i termini del copyright .... non vi sorge un dubbio, che non c'è qualcosa di legale???

A questo punto e facendo 2 conti, ho pensato di ragionare come loro: "fatto l'inganno, trovata la legge" o come raggirare il loro sistema, visto che si fonda su un sistema di riconoscimento d'IP. Si potrebbero usare dei proxy per potere cambiare il nostro IP, assumendone un altro, che ci viene fornito gratuitamente in anonimato da un altro stato "sconsigliato".

Il popolo delle banane è limitato pure in questo, visto che il tutto dipende dalla banda di connessione, e se possiedi pure fastweb, non cambia nulla. Quindi come risolvere il nostro problema per soddisfare il nostro bisogno senza pagare nessun mercenario?

A questo punto mi servirebbe un sito internet capace di nascondere il mio IP, per oltrepassare i miei 72 minuti, e spero che questo sito possieda pure un player che mi permette di vedere il film beatamente. Domanda ma nel paese delle banane esiste questa tipologia di sito??? Certamente che no, ma se faccio 2 passi all'esterno e mi documento meglio, scopro che da loro esiste! Come??? in italia non c'è e da loro si!!!??

Ah scusate parliamo sempre della tipica italia ladrona, quella che mette le tasse dovunque, ci manca poco pure sull'aria che respiriamo... Ma ritorniamo a noi, i 2 siti che vi propongo arrivano casualmente dall'estero. Se li conoscete ben per voi. Se non li conoscete potete dire: bene, una nuova nozione di apprendimento in più in fatto di trucchi informatici.

Il primo sito è http://ezywatch.com/ basta inserire il link del film che ci piace vedere su megavideo e incollarlo dove c'è scritto Enter megavideo movie url, dopo cliccare su watch e dopo cliccare su watch movie on free player. A questo punto comparirà il nostro magico player, e il gioco è stato fatto! Vi auguro una buona visione del film.

Il secondo http://lyke.mikaviva.tk/ ha sempre la stessa procedura. Incollare il link di megavideo dove c'è remove time limit. A questo punto cliccare su watch e aspettare con pazienza il caricamento dell'altra pagina. A questo punto scendiamo giù leggermente sotto la pagina, e come possiamo notare, vedremo il nostro link es http://www.megavideo.com/?v=ZMK88W9K, e sotto un player. Mi raccomando di chiudere tutti i banner pubblicitari dove c'è scritto (x) close e l'altro banner pubblicitario a colori sempre pigiando sulla (x). Dopo aver fatto ciò, automaticamente avverrà il caricamento del film e ...come citato su prima ...buona visione del film.

Sono ben accette tutte le vostre osservazioni e critiche e il tipo servizio dove potete trovare tutti i film in streaming che vi interessano.

Prossimamente verrà inserita pure una guida abbastanza facile di come scaricare un film da megavideo in formato FLV.

Una buona giornata a tutti
da Salvatore Falletta ;)

20 luglio 2010

Trovo sconcertante che ...

Avrò una mentalità antica ma personalmente trovo sconcertante che un uomo possa andare in giro liberamente e tranquillamente con i tacchi, i capelli trapiantati e il cerone (tanto da sembrare una dark queen). Quel che è peggio è che quest'uomo si senta un vero macho ... dimenticandosi dell'aiuto del Viagra (assunto in dosi massicce).

Ebbene questa persona ha avuto recentemente la splendida (?) idea d'ironizzare sull'aspetto fisico della Rosy Bindi ... che per la verità, credo si possa dire senza problemi... non è né bona, tutt'altro ...., né intelligente! (vi ricordate ad esempio il pasticcio dei DICO?)

Ma questo è un altro discorso .... ! :D

16 luglio 2010

Siamo tutti spiati!!!


Il popolo lo chiede.
Siamo tutti spiati.
Non è vera democrazia.
Lo faccio per voi!

Fonte: Tubal

E la Lega dialogò con un presunto Boss


Gad Lerner lo scrisse subito, martedì scorso: "Amministratori leghisti indagati per ‘ndrangheta: preparatevi perché l’inchiesta sulla penetrazione della ‘ndrangheta nel Nord Italia, cui lavora da anni, tra gli altri, la pm Ilda Boccassini, dopo le centinaia di arresti programmati nella giornata di oggi potrebbe riservarci delle sorprese davvero notevoli".... Dalla Provincia pavese di oggi (via Civati):


L’inchiesta sulla ’ndrangheta a Pavia. Il dialogo tra il presunto boss e il leghista. Agli atti c'è una telefonata tra Ciocca e Neri relativa alla compravendita di un immobile in piazza Petrarca: l'avvocato avrebbe offerto al consigliere regionale leghista (all'epoca ancora assessore provinciale) «l'appartamento di Medagliani» a un prezzo vantaggioso in cambio dell'interessamento a far eleggere un proprio candidato.

13 luglio 2010

Il fisico svela tumori lascia l'Italia? (Video)

(L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale)


Il dubbio di Clarbruno Vedruccio: ha inventato un apparecchio rivoluzionario, unico al mondo ma le aziende italiane non vogliono più produrlo.

C’è una macchina unica al mondo, scopre i tumori come un metal detector, senza sonde da infilare nel corpo, ecografie, aghi, nè altri metodi invasivi. L’ha inventata un italiano, il fisico Clarbruno Vedruccio, un signore dall’aria mite ma dal carattere deciso. Uno così il mondo dovrebbe invidiarcelo e invece lui è sul punto di far le valigie e partire portando con sè la sua creatura. La sua è una di quelle strane storie di questi tempi non facili in Italia per chi ha dell’ingegno.

La sua macchina si chiama bioscanner, il nome commerciale è Trimprob, è in uso in decine di ospedali italiani: dal San Raffaele di Milano al Sant’Andrea di Roma. Calciatori ed ex-calciatori, politici e persone di spettacolo, e poi centinaia di migliaia di italiani da sette anni la usano per tenere sotto controllo il corpo e scoprire eventuali tumori proprio sul formarsi in modo da intervenire subito. Anche perché non si tratta della solita tecnica super-esclusiva che solo in pochi possono permettersi. E’ una prestazione regolarmente coperta dal Servizio Sanitario nazionale, si paga il ticket e si ha il diritto all’esame. Persino Girolamo Sirchia, allora ministro della Salute, ne era entusiasta.

E Umberto Veronesi nel 2006 l’ha promosso a pieni voti nella scoperta di tumori alla prostata chiedendo studi approfonditi per allargarlo anche ad altri organi.
Poi i tempi sono cambiati. Non perché sia stato inventato qualcosa di altrettanto efficace. Semplicemente perché la Galileo Avionica, una società che fa parte della Finmeccanica, ha annunciato la chiusura della Trim Probe Spa, l’azienda che produceva e vendeva la macchina capace di svelare i tumori. I motivi? Non è una produzione strategica per un gruppo internazionale che ha come sua attività principale il settore militare.

Poi è diventata anche un piccolo caso politico. A fine giugno la provincia Autonoma di Trento e l’Azienda Sanitaria del Trentino hanno dichiarato fuori legge il Trimprob. L’assessore provinciale alla Salute Ugo Rossi, autonomista, ha bocciato il tentativo della Lega Nord di chiedere con un’interrogazione perché l’apparecchiatura svela-tumori non fosse utilizzata nelle strutture sanitarie provinciali. La Lega Nord è una fan del Trimprobe dal 2004, quando anche Umberto Bossi la provò e fece i complimenti al suo inventore. Ma secondo l’assessore alla Salute del Trentino sostiene nella sua risposta formale che «allo stato attuale non ci sono né le condizioni regolamentari né le necessarie evidenze di efficacia per l’adozione».

Parole che non sono piaciute all’inventore che sta lottando per far riprendere la produzione del suo apparecchio. Un mese fa ha tenuto un intervento alla Biblioteca del Senato, due giorni fa era alla Sapienza fra dottori futuri e presenti. Ovunque vada parla della sua invenzione, dello stop ricevuto e provoca entusiasmo e stupore. «Non so come si possa dire che non esistono le condizioni regolamentari, visto che il bioscanner è omologato con certificazione valida in Europa, ed è addirittura presente nel Servizio Sanitario Nazionale».

Per quel che riguarda le evidenze scientifiche, invece, Marcello Tufano, radiologo e ricercatore, che ha realizzato oltre 17 mila visite a pazienti con il bioscanner elenca una serie di dati sull'efficacia di gran lunga superiori a quelli di qualsiasi ecografia o indagine con aghi o con altri metodi decisamente più invasivi. "Le sperimentazioni sono complete per i tumori a quasi ogni tipo di organo. Termineremo presto il lavoro".
Sempre che Clarbruno Vedruccio non si spazientisca prima. "Aspetterò ancora qualche mese, se non dovesse cambiare nulla lascerò l’Italia». Per andare dove? «Non negli Stati Uniti o in Cina, piuttosto in un altro paese europeo o in Sudamerica».

Articolo di Flavia Amabile, tratto dal quotidiano "La Stampa" del 5 luglio 2010.


foto da Il Giornale

Per approfondire consigliamo i seguenti link:

Disabili, ora la manovra taglia sui bambini VERGOGNA!



Comunicato stampa FISH - FAND: Manovra: ora i tagli sui bambini

Comunicato stampa - 12 luglio 2010 ore 14.07

Manovra: ora i tagli sui bambini

Dopo aver rinunciato alle preannunciate disposizioni che avrebbero colpito le persone con disabilità, ora la Commissione Bilancio del Senato rivolge la sua attenzione ai bambini, in una logica di apparente risparmio.

La Commissione ha infatti approvato un emendamento (Senatori Esposito e Latronico, PdL) che prevede l’aumento nel numero massimo di bambini nelle classi frequentate da alunni con disabilità. Il limite massimo è fino ad oggi di 20 alunni (DPR 81/2009, articolo 5.2).

La prospettiva reale è quella di classi sempre più sovraffollate che mettono a rischio la qualità stessa dell’istruzione e dell’inclusione scolastica. Un atto, quindi, gravissimo che colpisce, ancora una volta, i più deboli. Un danno che riguarda tutti i bambini, siano essi disabili o meno.

Ma oltre all’atto discriminante, che non mancherà dell’ennesimo vincente strascico in Corte Costituzionale, c’è anche un evidente errore di valutazione economica. Se le classi sono sovraffollate, i docenti non potranno seguire con attenzione i bambini con disabilità e questo causerà un’impennata nella richiesta di insegnanti sostegno. E di fronte agli eventuali rifiuti vi sarà un fiorire di ricorsi al giudice, nei quali le amministrazioni scolastiche, come avviene ormai in ogni dove, saranno soccombenti. Un contenzioso che causerà un aumento di costi ben superiore ai risparmi previsti.

È l’ennesimo “colpo di mano”, oltre che iniquo, pure piuttosto vacillante ed improvvisato sotto il profilo del calcolo economico.

FAND e FISH, le due Federazioni reduci dalla riuscitissima Manifestazione del 7 luglio scorso, non hanno abbassato la guardia su tutto quanto riguardi le persone con disabilità, in particolare i bambini. Esprimono, quindi, il loro rifiuto all’emendamento che, se approvato definitivamente, non potrà che creare disagio ai bambini e alle loro famiglie e rendere ancora più devastato un sistema scolastico già messo a dura prova da tagli e misure restrittive. Senza nessun risparmio effettivo.

Quell’emendamento va ritirato, abrogato, soppresso nell’interesse di tutti. Compreso del Ministero dell’economia.


Il Presidente Fish
Pietro Vittorio Barbieri

Il Presidente Fand
Giovanni Pagano

12 luglio 2010

Nikola Tesla, energia gratis per tutti


Ciao a tutti, qualche giorno fa, il 10 Luglio, ricorreva il 154 anniversario dalla nascita di uno dei più grandi scienziati della storia dell'umanità: Nikola Tesla (Smiljan, 10 luglio 1856 – New York, 8 gennaio 1943).

Tesla fu il primo a parlare di forme di energie alternative, rinnovabili e applicabili a tutte una serie di veivoli. Le sue idee e i suoi brevetti creati per il bene dell'umanità, rivoluzionari per quel tempo, furono resi inacessibili e la sua carriera fù distrutta nel culmine della sua notorietà. Fu un manipolo di persone senza scrupoli,
che avevano come unico obiettivo il loro tornacconto personale, a incanalare l'umanità intera verso la schiavitù delle multinazionali dell'energia e in particolare del petrolio.
Nikola Tesla morì nel 1943 nella sua stanza del New Yorker Hotel, non si conosce bene il giorno visto che era - come suo solito - completamente solo. Si spense per attacco cardiaco all’età di 86 anni tra il 5 e l’8 gennaio. Era nullatenente. Nello stesso anno la Corte Suprema degli Stati Uniti riconobbe a Tesla la paternità intellettuale dell’invenzione della radio. Dopo la sua morte alcune delle sue teorie sono state certamente sviluppate per scopi militari (Top Secret) dall'esercito degli Stati Uniti. Guardate questo video:


Energia Gratis, per tutti e per sempre!!
video ricaricato dall'utente YouTube mar­ti­ni­cam­pa­ri




Infine leggete questo
tratto da lostinn.com
Nato nel 1856 a Smiljan in Jugoslavia (allora faceva parte dell'impero Austro-Ungarico), lasciò l'Europa nel 1884 alla volta dell'America. Giunse a New-York portando con sé alcuni articoli scritti a Parigi e a Belgrado, i disegni di una macchina volante, alcune sue poesie e 4 centesimi di dollaro. Sembrava uno dei tanti emigranti in cerca di fortuna, ma in testa aveva già tutti i progetti di un generatore di corrente alternata polifase, un apparecchio per trasformare la corrente da continua in alternata. Il suo genio nel campo dell'elettricità gli permise subito di iniziare a lavorare per Edison, per il quale creò 24 tipi di dinamo diversi. Decise infine di mettersi in proprio e sviluppò il progetto del generatore polifase, che nel 1895 venne utilizzato in tutte le centrali elettriche. Questo gli permise di guadagnare la somma di 216.000 dollari, e brevettò altre 30 invenzioni, ma il suo progetto era ben più ampio, una cosa che ancora oggi sembra fantascienza. Tesla viveva solo ed in modo eccentrico (sulla tavola pretendeva sempre che ci fossero 18 tovaglioli ripiegati in modo particolare), ma il suo genio era unico. Fu il precursore degli esperimenti radiofonici, nel 1898 aveva sperimentato pubblicamente al Madison Square Garden di New York una barca radiocomandata e l'anno successivo possedeva una stazione radio a Colorado Spring sulle Montagne Rocciose. Nel 1912 gli fu proposto il premio Nobel, ma lo rifutò indignato dal fatto di non averlo ricevuto nel 1909 al posto di Guglielmo Marconi.
Ma qual'era il progetto di Nicola Tesla?
Intendeva trasmettere la corrente, non piccole quantità, ma corrente su larga scala da utilizzare per uso domestico e industriale. Immaginate un'antenna parabolica sul tetto che raccoglie la corrente senza bisogno di cavi. Fantascienza? No! Tesla riuscì nel 1899 tramite la stazione di Colorado Spring ed un generatore di nuova concezione a trasmettere la quantità di corrente necessaria ad accendere 200 lampadine poste a 40 Km di distanza. Il magante John Pierpoint Morghan si interessò agli esperimenti di Tesla e finanziò il suo progetto: "Il Sistema Mondiale"!
Ma di cosa si trattava?
Tesla intendeva utilizzare le vibrazioni elettriche naturali della terra per ricavare energia elettrica a costo ZERO! Ma dopo poco tempo, per motivi sconosciuti, Morgan ritirò i finanziamenti e Tesla fu costretto a far demolire le sue installazioni. Cadde in una profonda crisi depressiva, ma questo non gli impedì di inventare un apparecchio dalle caratteristiche simili ad un laser. Era un convinto pacifista e in proposito scrisse "Non si può eliminare la guerra mettendola fuorilegge: l'unico sistema per evitarla è fare in modo che ogni nazione sia in grado di difendersi. Sono stato abbastanza fortunato da sviluppare una nuova idea che può essere utilizzata soprattutto per la difesa. (...) Con la mia invenzione è possibile distruggere qualunque cosa si avvicini entro un raggio di 320 chilometri" (E pensare che vengono spesi miliardi per sviluppare uno scudo stellare inventato quasi 100 anni fa).
Nicola Telsa morì nel 1943, solo e frustrato per non essere riuscito ad imporre alcuni suoi progetti basati sulle onde elettromagnetiche.
Ma le invenzioni di Nicola Tesla erano in anticipo di cento anni sui suoi tempi, e solo di recente (1987) due suoi brevetti sono stati riscoperti, si tratta di una pompa e di una turbina senza pale, due sistemi che si sono rivelati utilissimi in aeronautica al fine di migliorare la sicurezza degli aerei.
Un discorso a parte merita il "Sistema Mondiale". Gli appunti del fantastico generatore sparirono misteriosamente dopo la morte dello scienziato. Alcuni sostengono che siano stati trafugati e portati nell'est europeo, dove il macchinario è stato costruito in segreto. Ma perchè in segreto? Alcuni scienziati sostenevano che una simile macchina sarebbe stata in grado di causare Black Out totali in intere aree geografiche e di modificare il tempo atmosferico, è stato addirittura stato ipotizzato che riuscirebbe ad influire sui comportamenti del cervello umano.
Ma l'idea di Telsa non è andata perduta, qualche anno fa un certo Robert Golka avrebbe ricostruito le apparecchiature di Colorado Spring, ma non si sa nulla dei suoi esperimenti. Un eminente fisico del MIT, Bernard Eastlund, ha sperimentato in una simulazione al computer gli effetti che avrebbe un macchinario come quello ipotizzato da Tesla. Le onde elettromagnetiche raggiungendo la ionosfera sarebbero in grado di causare immensi BlackOut, distruggere apparecchi in volo e modificare il tempo. Le invenzioni umanitarie di Tesla sembrano trasformarsi in armi terribili se lasciate in mano alle persone sbagliate.
Una parte più oscura della vita di Tesla riguarda il periodo successivo alla fine del progetto del "Sistema Globale". Lo scienziato fu ingaggiato dal governo americano assieme ad altri scienziati tra cui Einstein, per sviluppare il progetto conosciuto come Philadephia Experiment. Consisteva in un progetto per rendere invisibile una nave militare agli schermi radar. Su una nave venne montato un generatore elettrico di nuova concezione e fu effettuato il test. Ma qualcosa andò in modo diverso. La nave scomparve, oltre che dagli schermi radar, anche fisicamente. Vi è una sola testimonianza di quell'esperimento.
La nave si trovò in una sorta di tunnel in cui i colori cambiavano e turbinavano tre marinai si gettarono fuori bordo...e si trovarono fuori dalla base militare dove aveva avuto inizio l'esperimento. Si recarono al canello e chiesero del responsabile del progetto, ma quando lo videro si resero conto che era molto più vecchio....erano passati quasi 40 anni.
Dopo l'insuccesso del Philadelphia Experiment sia Tesla che Einstein furono rimossi dall'incarico perchè inaffidabili. (Erano entrambi convinti pacifisti.)
Giuseppe Verdi diceva "Il genio è solo tanto tanto lavoro", Einstain sosteneva "La fantasia è l'espressione più alta del genio", e Tesla era un genio in ogni senso.
un saluto

09 luglio 2010

Chi si imbavaglia è perduto!

Avevo deciso di farlo, mi volevo ulteriormente imbavagliare, come se i miei silenzi nell'ultimo mese non fossero già un segnale di protesta e di sofferenza. E invece oggi dico no, non sciopero: continuo e vado avanti. Oggi più che mai manifesto ancora una volta tutto il mio disprezzo verso la Casta, in particolare contro una parte di essa: perennemente posta a 90 gradi.

Scioperare oggi sarebbe l'ennesimo regalo alle lobby che sostengono il marcio che c'è in Italia, in primis i giornalisti. La Rete oggi in Italia è più che mai sinonimo di democrazia, libertà e conoscenza, ed è per questo che viene continuamente minacciata dal Sistema. Sarebbe un errore madornale farsi contagiare dai silenzi e omissis dei media tradizionali.

No al Bavaglio, No al DDL Intercettazioni e come sempre W La Rete.

Infine questa mattina voglio farvi leggere un post molto interessante, che condivido, del Blog Cogito Ergo Vomito:



Chi si imbavaglia è perduto - Giovedì 8 luglio 2010

"Il 9 luglio sarà la giornata del silenzio", recita il comunicato dell'FNSI. Ma di un silenzio rumoroso. Di un silenzio assordante.
Ora per dirla un pò alla maniera degli anti-bavaglisti di professione, della serie "Quante cose non avreste potuto sapere se ci fosse stato il Bavaglio", oggi mi verrebbe di ricordare che tutte le notizie, i commenti e gli editoriali sulle manganellate agli Aquilani a Roma di ieri, se fossero successe domani, giornata del "rumoroso" silenzio, non sarebbero potute essere raccontate.
Ed ora, come la mettiamo? Si sarebbe parlato paradossalmente di un "Conflitto d'Interessi da Bavaglio"?
Fermo restando che sono assolutamente convinto, forse più di tanti altri, che il DDL sulle intercettazioni sia una legge veramente criminale. Che ci vuole privare non solo delle informazioni necessarie, ma anche della conoscenza, della cultura e delle nozioni fondamentali per maturare obiettività ed equilibrio "ad causam" e non "ad personam".
Ma di certo non posso ignorare o evitare di dire che il Monopolio del "No al Bavaglio" mi sta facendo venire veramente la nausea.
3 anni non sono 3 secoli, e chi ha un minimo di memoria non può dimenticare che 3 anni fa la pappardella fu più o meno la stessa: Alfano si chiamava Mastella, Berlusconi si chiamava Prodi, ma il Bavaglio si chiamava sempre Bavaglio.
O meglio: "Trovi il candidato le differenze" tra il DDL Mastella n°1512, e il DDL Alfano n°1611 (qui sul Velino messi a confronto).
Ora la notizia che va assolutamente oscurata, ignorata, manipolata, e perchè no, imbavagliata, è che quando passò il DDL Mastella alla Camera, il 17/4/2007, passò con 447 favorevoli e 7 astenuti, e cioè con i voti della stragrande maggioranza dei deputati.
L'11 giugno del 2009 il DDL Alfano è passato con 318 sì, 224 no e un astenuto.
Cosa cambia o cosa è cambiato? La questione è più breve e semplice di quello che può sembrare: il No al Bavaglio è diventato solo ed esclusivamente propaganda antiberlusconiana.
Non si spiegherebbero altrimenti Bersani e Di Pietro sul palco del 1 luglio. E non si spiegherebbe nemmeno "la libertà di stampa non è mai sufficiente" del Presidente Fini.
Ma a chi giova tutto ciò? Non si capisce. A chi nuoce invece? A noi cittadini, ovviamente.
Alla democrazia, come sempre. A chi crede nella libertà di stampa, veramente.
E a chi crede che questo maledetto ddl possa realmente limitare l'attività dei magistrati, le inchieste dei giornalisti, le indagini, gli arresti, l'informazione, la conoscenza, le notizie.
Ora chiarito questo, la questione deve o almeno dovrebbe spostarsi su un altro versante: ma se il DDL non passasse, in Italia sarebbe comunque legittimata la libertà di stampa?
E la risposta è ovviamente no. Perchè non è scontato ricordare che i Berlusconi della stampa si chiamano ad esempio De Benedetti, Soru, Caltagirone o Angelucci, o sono la IFIL e la Confindustria.
Ci sarebbe da interrogarsi se nonostante tutto in Italia ci sia più un problema di libertà di stampa o di stampa libera. Che non è la stessa cosa.
Anche se è da encomiare "l'esperimento di autonomia ed indipendenza" del Fatto Quotidiano, primo giornale in Italia senza contribuiti pubblici, ma spesso con la mano un po' troppo leggera verso il partito di Di Pietro (e lo dice un lettore quasi fisso del Fatto Quotidiano).
Comunque da domani tra i bimbi potrà circolare: "Lo sai qual è il colmo per un giornalista? Scioperare contro un Bavaglio, ma stando in Silenzio".
Ora, che lo sciopero dei giornalisti di domani sia completamente in antitesi con la libertà d'informazione, credo sia abbastanza chiaro e scontato.
Ma il mio invito di oggi va a tutti gli amici bloggers, a tutte le testate online che sono o cercano di essere ancora indipendenti, nonostante le carenze di lettori, nonostante la crisi, nonostante gli introiti, nonostante i bavagli dei padri e dei padroni, dei manager e dei politici.
"Chi si imbavaglia è perduto" sia il leit motiv di tutto e di tutti, nonostante tutto e nonostante tutti. E' il Silenzio il vero Bavaglio. Il NOSTRO Bavaglio.

Inserisco in serata un video fondamentale in questa giornata, anche per farci ricordare che quasi tutta l'informazione che oggi incrocia le braccia, si sostiene con i nostri soldi, e profumatamente. Qualche anno fa un milione e mezzo di persone desiderose di un cambiamento, avevano firmato per dei referendum che la Casta tiene a distanza di anni, in naftalina.


08 luglio 2010

La giornata del silenzio della Rete


Questo post è stato modificato dopo la sua prima stesura.

E' indetta per domani, venerdì 9 luglio 2010 "La giornata del silenzio della Rete" contro il fantomatico DDL sulle intercettazioni, chiamato anche "Legge Bavaglio". Come più volte ricordato su questo Blog, questa legge pone delle gravissime restrizioni alla Giustizia, all'informazione e ai siti web, in particolare ai Blog. All'appello hanno aderito un centinaio di adesioni, tra giornali on line e Blogger, ed è stato promosso da Lettera 22, Reporter Senza Rete e Articolo 21 in collaborazione con la FNSI.



Niente Barriere aderirà a questo sciopero in una forma anomala, e in chiaro dissenso con i giornalisti che, come ho più volte sottolineato qui, sono da sempre i complici e i maggiordomi, del sistema politico italiano. Questi ultimi protestano solo ora, solo perché questa legge colpirà i loro editori. Politici, Editori e Giornalisti sono tra le lobby che hanno maggiormente imbavagliano questo paese. La mia adesione rappresenta dunque una "sveglia" a chi frequenta i Blog. Ricordatevi che se non ci fossimo noi Blogger molte, troppe, cose non verrebbero fuori (ricordiamoci delle recenti vicende dei terremotati e dei disabili). Dunque una giornata senza la nostra "informazione" deve essere da esempio a chi ci legge! Sveglia gente!!!! Volete che continuamo a scrivere si o no? Appoggiate i Blogger si o no?

07 luglio 2010

Vittoria!!

Questo post è stato modificato dopo la prima stesura.


Si è levato da Piazza Montecitorio un applauso liberatorio quando gli organizzatori hanno annunciato che entrambi gli obiettivi della mobilitazione sono stati centrati. I convenuti alla Manifestazione indetta da FAND e FISH hanno appreso pressoché in diretta che, nel testo approvato definitivamente dalla Commissione Bilancio del Senato, èscomparso qualsiasi riferimento restrittivo all’indennità di accompagnamento. Che l’altro obiettivo fosse stato raggiunto era già noto da ieri sera: Azzollini, relatore di Maggioranza in Commissione Bilancio, aveva confermato l’abrogazione dell’innalzamento della percentuale di invalidità necessaria per l’assegno agli invalidi parziali. Si torna al 74%.È un risultato che premia l’azione di queste settimane: interlocuzioni, contatti politici, documenti tecnici e di proposta, comunicazione, sensibilizzazione e mobilitazione di una base estremamente diffusa e motivata. Le due Federazioni hanno messo in campo tutte le proprie risorse per contrastare le disposizioni negative contenute nella Manovra.Notevole la soddisfazione, ora, fra gli organizzatori della Manifestazione. “Un risultato di portata storica – commenta Giovanni Pagano, presidente della FAND – anche considerato il clima politico, le premesse, la campagna mediatica scatenata nei confronti delle persone con disabilità”.“Una vittoria che è costata molto in termini di impegno, di risorse e di energie che avremmo preferito dedicare ad azioni propositive anziché di difesa. – chiosa Pietro Barbieri, presidente della FISH –Rimane una fortissima preoccupazione per i tagli alle politiche sociali delle Regioni”.Ed infatti è di ieri sera l’annuncio che i tagli agli enti locali verranno stabiliti secondo la “virtuosità” delle Regioni e le modalità di restrizione verranno definite in Conferenza Stato-Regioni.Purtroppo la “virtuosità” si basa solo su elementi di bilancio e non di qualità dei servizi ai Cittadini, aspetto di cui nessuno sembra preoccuparsi. Il rischio più immediato è che nelle Regioni piùinefficienti i Cittadini finiscano per pagare due volte: prima per l’inefficienza delle risposte, poi per le “sanzioni” dello Stato.Ottimo il risultato di oggi, ma ora inizia l’impegno per domani. Per completezza pubblichiamo il testo dell’articolo 10 del Decreto legge 78/2010 (Manovra) che risulta dopo gli emendamenti approvati in Commissione Bilancio del Senato.

(in corsivo le aggiunte e le modificazioni.)

Art. 10

Riduzione della spesa in materia di invalidità

[1. Per le domande presentate dal 1° giugno 2010 la percentuale di invalidità prevista dall’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509 è elevata nella misura pari o superiore all’85 per cento.] [ABROGATO]

2. Alle prestazioni di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità nonché alle prestazioni di invalidità a carattere previdenziale erogate dall’I.N.P.S. si applicano, limitatamente alle risultanze degli accertamenti di natura medico legale, le disposizioni dell’articolo 9 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38 e dell’articolo 55, comma 5, della legge 9 marzo 1989, n. 88.

3. Fermo quanto previsto dal codice penale, agli esercenti una professione sanitaria che intenzionalmente attestano falsamente uno stato di malattia o di handicap, cui consegua il pagamento di trattamenti economici di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità successivamente revocati ai sensi dell’articolo 5, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 21 settembre 1994, n. 698 per accertata insussistenza dei prescritti requisiti sanitari, si applicano le disposizioni di cui al comma 1 dell’articolo 55-quinquies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni. Nei casi di cui al presente comma il medico, ferme la responsabilità penale e disciplinare e le relative sanzioni, è obbligato a risarcire il danno patrimoniale, pari al compenso corrisposto a titolo di trattamenti economici di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità nei periodi per i quali sia accertato il godimento da parte del relativo beneficiario, nonché il danno all’immagine subiti dall’amministrazione. Gli organi competenti alla revoca sono tenuti ad inviare copia del provvedimento alla Corte dei conti per eventuali azioni di responsabilità. Sono altresì estese le sanzioni disciplinari di cui al comma 3 dell’articolo 55-quinquies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni.

4. Al fine di proseguire anche per gli anni 2011 e 2012 nel potenziamento dei programmi di verifica del possesso dei requisiti per i percettori di prestazioni di invalidità civile nel contesto della complessiva revisione delle procedure in materia stabilita dall’articolo 20 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, al comma 2 dello stesso articolo 20 l’ultimo periodo è così modificato: “Per il triennio 2010-2012 l’INPS effettua, con le risorse umane e finanziarie previste a legislazione vigente, in via aggiuntiva all’ordinaria attività di accertamento della permanenza dei requisiti sanitari e reddituali, un programma di 100.000 verifiche per l’anno 2010 e di 250.000 verifiche annue per ciascuno degli anni 2011 e 2012 nei confronti dei titolari di benefici economici di invalidità civile.”

4-bis. Nell’ambito dei piani straordinari di accertamenti di verifica nei confronti dei titolari di trattamenti economici di invalidità civile previsti dalle vigenti leggi, l’INPS è autorizzato, d’intesa con le regioni, ad avvalersi delle Commissioni mediche delle Aziende sanitarie locali, nella composizione integrata da un medico INPS, quale componente effettivo ai sensi dell’articolo 20 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito dalla legge 3 agosto 2009, n. 102

5. La sussistenza della condizione di alunno in situazione di handicap di cui all’articolo 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è accertata dalle Aziende Sanitarie, mediante appositi accertamenti collegiali da effettuarsi in conformità a quanto previsto dagli articoli 12 e 13 della medesima legge. Nel verbale che accerta la sussistenza della situazione di handicap, deve essere indicata la patologia stabilizzata o progressiva e specificato l’eventuale carattere di gravità, in presenza dei presupposti previsti dall’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. A tal fine il collegio deve tener conto delle classificazioni internazionali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. I componenti del collegio che accerta la sussistenza della condizione di handicap sono responsabili di ogni eventuale danno erariale per il mancato rispetto di quanto previsto dall’articolo 3, commi 1 e 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. I soggetti di cui all’articolo 12, comma 5, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (GLH), in sede di formulazione del piano educativo individualizzato, elaborano proposte relative all’individuazione delle risorse necessarie, ivi compresa l’indicazione del numero delle ore di sostegno, che devono essere esclusivamente finalizzate all’educazione e all’istruzione, restando a carico degli altri soggetti istituzionali la fornitura delle altre risorse professionali e materiali necessarie per l’integrazione e l’assistenza dell’alunno disabile richieste dal piano educativo individualizzato.

fonte http://www.fishonlus.it/2010/07/07/vittoria/

Personalmente mi sono tolto un peso. Sto attraversando un periodo di blackout. Non riesco a scrivere testi decenti, a mio parere, per il Blog. Di questa faccenda ne ho discusso abbondantemente solo con quelli, e li ringrazio (siamo a quota 251), che si sono iscritti al Gruppo Niente Barriere di Facebook. Ringrazio inoltre quanti hanno aderito alla petizione contro questo decreto vergognoso. Quest'ultimo oltre a scatenare una guerra tra disabili (principalmente tra paraplegici e tetraplegici), ci avrebbe fatto tornare certamente, non al tempo di Hitler, ma bensì al Medioevo. Con la conseguenza che tanti avrebbero riniziato a segregare in casa il loro parente disabile. Altri invece sarebbero stati tentati di "liberarsi" di questo fardello di ossa, chiaramente inutile per la società italiana attuale. Statene certi che presto torneranno ad attaccarci, è evidente.


Lo stesso sospiro di sollievo non possono tirarlo i terremotati,
i quali hanno manifestato anch'essi oggi a Montecitorio.
Sono stati barbaramente presi a manganellate.
Emerge nuovamente e pesantissimo il mio disgusto su questa Italia attuale.

03 luglio 2010

Elenco di tutti i Post del Mese - Giugno 2010

Eccoci arrivati al consueto appuntamento mensile di elencare di tutti i post del mese che ci siamo lasciati alle spalle. E' arrivato il turno del mese di Giugno:


Ecco invece le statistiche di questo Blog sempre del mese di Giugno (fonte Histats)

statistiche mensiliGiugno 2010
Totale pagine viste:6,615
Totale visitatori:4,821
Nuovi visitatori:4,060
Pagine viste per visitatore:1.37
Rapporto nuovi visitatori:84.21 %

Grazie a tutti