Niente Barriere sara'in manutenzione per qualche giorno, ci scusiamo per eventuali disagi.

31 marzo 2010

La liberazione dell'acqua dalle logiche del profitto


Manco a farlo apposta dopo i fattacci di ieri, stasera torno a parlare di acqua.

Sono stati depositati stamattina presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre Referendum che chiedono sia l'abrogazione della Legge Ronchi, approvata dal Governo a novembre, ma anche delle norme approvate dagli altri Governi in passato, che hanno in effetti aperto le porte della gestione dell'acqua ai privati, e fatto della risorsa considerata da tutti "pubblica e un bene comune", una merce.

La raccolta delle firme inizierà il 24-25 Aprile 2010, con l'obbiettivo di raccogliere le 500 mila firme necessarie per l'ammissibilità dei Referendum. La data del 25 Aprile è la data simbolo per far partire dunque "La Liberazione dell'acqua dalle logiche del profitto", come hanno giustamente sottolineato quelli del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua. Alla Conferenza Stampa era presente pure Padre Zanotelli che ha ribadito:
"Chi pagherà di più della privatizzazione dell'acqua saranno i poveri. La nostra vittoria servirà non solo nel panorama italiano ma darà anche una scossa all'Unione Europea. Se Parigi ha ripubblicizzato l'acqua, se nelle Costituzioni di Bolivia e Uruguay l'acqua è definito un bene comune non mercificabile, possiamo farcela anche noi."
A chi gli chiedeva una replica al Ministro Ronchi, che negli ultimi tempi ha criticato pesantemente i promotori dei Referendum, Marco Bersani ha risposto lanciando una sfida al Ministro: "Scelga lui il luogo e l'ora, noi siamo disponibili a un confronto, dati alla mano, sugli effetti del suo decreto e dell'apertura ai privati della gestione dell'acqua nel nostro paese."

Per tutte le informazioni al riguardo cliccare il link sottostante

Per Approfondire clicca il link in basso:

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30 marzo 2010

Niente Barriere segnalato come sito malevolo da Chrome


Il titolo di questo post dice la verità. Questa mattina sono entrato su Niente Barriere (l'ho fatto anche oggi malgrado stia attraversando un periodaccio ...), con l'intento di scrivere un post che commentasse la 2 giorni elettorale. Ricordo che in quel momento stavo usando Google Chrome. Entro nel blog ...e mi sono trovato una bella sorpresa... Trovo scritto:

Attenzione: l'apertura di questo sito potrebbe danneggiare il tuo Computer!

La prima cosa a cui ho pensato è stato che mi era stato fatto uno scherzo o che quelli di google si stessero prendendo un abbaglio. Poi leggendo accuratamente il messaggio, ho capito che i problemi erano da cercare altrove, non su Niente Barriere, che è sempre stato un sito pulito. Infatti leggo:

Il sito web all'indirizzo http://raimondoorru.blogspot.com/
contiene elementi provenienti dal sito www.acquabenecomune.org
in cui sembra essere presente malware, ovvero software
in grado di danneggiare il tuo computer o,
comunque, di funzionare senza il tuo consenso.
Visitare un sito che contiene malware
è sufficiente per infettare il tuo computer. etc etc

clicca qua per entrare nella zona protetta.

Beh che dire ...scoprire che il proprio sito sia pericoloso ...non è una bella notizia. Per sicurezza ho provato a cambiare browser (usando il mio browser preferito) e la cosa ...per fortuna non è accaduta. Ho fatto anche una terza prova (con Internet Explorer), e ancora una volta non mi è apparsa quella famosa finestrella... Perciò sono quasi sicuro che stavolta quelli di google hanno preso un abbaglio, classificando malware, un codice falso positivo.

Ho provveduto comunque, anche per saperne di più, e mi è sembrato doveroso farlo, informare, prima attraverso la loro pagina di facebook, e poi tramite email, la segreteria del forum Italiano per il Movimento per l'Acqua, in quanto seguo, approvo e linko molte delle loro iniziative.

Ecco la mia email:
Oggetto: Segnalazione malware sito acquabenecomune.org

Gentilissimo Forum Italiano per i movimenti per l'acqua,
mi chiamo Raimondo Orrù, ho 37 anni e abito a Seneghe (OR) e seguo spesso le vostre battaglie a favore dell'acqua pubblica.
Ho anche un piccolo blog personale dove spesso segnalo le vostre iniziative. Pochi minuti fa ho provato a aggiornare il mio blog e quando sono entrato, uso il browser Chrome, ho trovato una scritta che mi diceva che era presente un malware derivante proprio dal vostro sito www.acquabenecomune.org/
Vi mando questa email per segnalarvelo e inoltre ho lasciato un messaggio in bacheca anche nel vostro gruppo di facebook.
Ho anche fatto una ricerca su google e quando appare un link del forum italiano per i movimenti per l'acqua appare sempre sotto questa scritta "Questo sito potrebbe recare danni al tuo computer".
Sperando di aver fatto una cosa gradita, vi saluto e spero che risolviate quanto prima.
Un grande saluto e spero che rimettiate quanto prima a posto il sito.
Complimenti per tutto, continuate cosi l'acqua è un bene di prima necessità e deve essere pubblico ..e deve essere garantito a tutti!
Raimondo Orrù
Il mio Blog
Niente Barriere
La loro Gentilissima risposta:
Salve,
grazie mille della segnalazione.
Stiamo provvedendo a risolvere il problema.
Un saluto.
Paolo Carsetti

Segreteria Campagna Referendaria Acqua Pubblica
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel./Fax. 06/68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00; Cell. 333 6876990
e-mail: segreteria@acquabenecomune.org
Sito web: www.acquabenecomune.org
Dalla pagina di Facebook mi è stato confermato che ora la situazione è tornale normale e sicura e che Google e Google Chrome, a breve, tornerà a segnalare come sito sicuro il sito del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e naturalmente anche Niente Barriere.

ps. spero di non dover più vedere avvisi "strani" in futuro nella mia pagina web!

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Per approfondire leggi i seguenti articoli:
Giornata Mondiale dell'acqua
Salva l'acqua, Roma 20 Marzo 2010 ore 14 in diretta Streaming
L'acqua è un bene comune
Ancora sull'acqua...acqua...ACQUA!!!
L'acqua: un bene prezioso, teniamone conto

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La politica italiana spaventata da Grillo


Queste Elezioni Regionali 2010 alla fine dei conti, si sono dimostrate ancora una volta tra le più inutili della storia della nostra Repubblica, senza contare l'ennesimo sperpero inutile di denaro pubblico che graverà per l'ennesima volta nelle tasche, ormai vuote, degli Italiani. Tutto questo lo hanno certamente pensato ben un italiano su 3. Una cifra molto alta che dovrebbe far riflettere la politica, e che invece questa minimizza

La disfatta auspicata da molte persone della Maggioranza, non c'è stata e tutt'al più, nelle prossime settimane, potrebbe esserci un rimpasto di Governo. Rispetto a 5 anni fa il PDL ha guadagnato 4 Regioni (Lazio e Piemonte su tutte), rafforzandosi specialmente al Nord, e conquistando Regioni come la Campania e Calabria (era previsto). Il Partito di Berlusconi ha si diminuito i suoi voti, specie al Nord, ma questi sono andati da un'altro Partito di Maggioranza, ovvero la Lega Nord (anche questo dato era previsto), che è la vera vincitrice di queste elezioni. La quale oramai i confini della Padania stanno decisamente molto stretti.

Il Partito Democratico ha anch'esso perso dei voti, ma almeno questa volta il partito guidato da Bersani, ha evitato e arginato l'emorragia elettorale, causata dal terremoto della guida Veltroni - Franceschini, anche se in tanti non vedono arrestato (io il primo) il pensiero Veltroniano "Veltrusconiano" (Si No Ma), che aleggia ancora tra lo sconcerto degli elettori. E pazienza se il Partito, come ha detto Bossi ieri sera, sia destinato a sparire al nord, dove la Lega ha fatto una scorpacciata di voti. Loro sono contenti e dicono a tutti che hanno vinto le elezioni ...

Inoltre i dati di stanotte promettono di far venire in futuro gli incubi, e un gran mal di pancia, non solo al Partito Democratico ma anche a schieramenti opportunistici come l'UDC. Bersani ha detto chiaro e tondo che la lista di Beppe Grillo (il Movimento a 5 Stelle) ha tolto i voti al Partito Democratico, e proprio loro sarebbero i colpevoli della sconfitta elettorale in Piemonte, dove Cota (PDL) ha sconfitto la Bresso proprio con la percentuale che alla fine ha permesso al Carroccio di aggiungere il Piemonte al Regno Padano (?!) .

In tutto questo marasma di cifre e dati segnalo l'unica vera nota positiva di queste elezioni. La sorpresa viene proprio dal sucitato Movimento a 5 Stelle fondato da Beppe Grillo. Il quale ha ottenuto un risultato straordinario nelle Regioni dove il Movimento si è presentato. Con la spesa di soli 15.000 euro per lista, donati dai cittadini e senza contributi pubblici, e con la censura di tutti i media e i giornali, il movimento ha ottenuto un gran bel risultato, cogliendo oltre il 6% in Emilia Romagna, mentre in Lombardia, Piemonte e Veneto si sono attestati attorno al 3-4%. Solo in Campania il Movimento a 5 Stelle ha ottunuto un voto di gradimento molto basso, intorno all'1%.

Temi importanti come la trasparenza della politica, internet gratuito, l'energia pulita e l'acqua pubblica, presenti nel programma hanno portato alle liste del Movimento 5 Stelle consensi largamente superiori a liste di Partiti radicati nel tempo e nel territorio, come l'Udc, i Radicali, Rifondazione comunista, Comunisti Italiani, Sinistra, Ecologia e Libertà e Verdi.

Il fenomeno è destinato a durare? Difficile dirlo ma comunque ora per il Movimento a 5 Stelle inizia una strada molto interessante che incoraggia ed entusiasma quanti si interessano del bene pubblico e di politica. Potrebbe essere questo il grimaldello che potrebbe far saltare i piani di quanti in questi anni (tutta la politica) ha cercato di mettere il bavaglio all'informazione su internet. Chissà che tra 3 anni alla data delle prossime elezioni non ci siano nuovi e interessanti sviluppi.

Riepilogo Elezioni Regionali


Elaborazione su dati Viminale in tempo reale



























































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Infine vi comunico i risultati del Sondaggio proposto da Niente Barriere 3 settimane fa, prima delle Elezioni Regionali:

Le ultime polemiche sul Decreto Interpretativo si ripercuoteranno sul voto delle Regionali di fine Marzo?

Votanti 32

Si il PDL perderà tanti voti e potrebbe esserci una crisi di Governo;
Voti 19 (59%)

Assolutamente no, il PDL ha agito bene e non perderà nessun voto, anzi ne acquisterà di nuovi;
Voti 5 (15%)

Non me ne frega niente e non andrò a votare;
Voti 5 (15%)

Rimarrà tutto invariato sia per la maggioranza che per le opposizioni;
Voti 3 (9%)

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28 marzo 2010

Il 28 marzo a Cirras (Oristano) per dire No al Nucleare in Sardegna


«Il governo - dice Angelo Bonelli, presidente dei Verdi - non ha avuto il coraggio di rivelare prima delle elezioni regionali i luoghi in cui verranno costruite le centrali» e in cui dovrebbero verranno «sprecati almeno 30 miliardi di euro dei contribuenti italiani». Ecco allora la lista dei posti in Italia dove verranno costruite e dove si produrrà energia atomica, secondo le indicazioni dei Verdi: Caorso (Pc), Trino Vercellese (Vc), Monfalcone (Go), Chioggia (Ve), San Benedetto del Tronto (Ap), Scarlino (Gr), Montalto di Castro (Vt), Borgo Sabotino (Lt), Garigliano (Lt-Ce), Termoli (Cb), Mola di Bari (Ba), Scansano Jonico (Mt), Cirras (Oristano), Palma di Montechiaro (Ag).

In Sardegna, il popolo degli ambientalisti si mobilita per far sentire la propria voce. Anche perché quando cominceranno a costruirla, non si potrà fare più nulla: i terreni dove sorgeranno le centrali saranno infatti sottoposti al vincolo delle servitù militari. E' prevista per oggi Domenica 28 marzo una nuova manifestazione per dire No al nucleare. Questa volta è il Cagliari Social Forum ad organizzare la protesta.


A questo link i particolari dell'evento in PDF
http://www.cagliarisocialforum.it/documenti/altri_materiali/No_Nucleare_28_marzo.pdf

In questo link invece le motivazioni
www.cagliarisocialforum.it/documenti/altri_materiali/No_Nucleare.doc

Oltre al danno ambientale, l’associazione denuncia il danno economico: in Sardegna ci sono già 35 mila ettari di territorio vincolato, e se altri migliaia di ettari saranno sottoposti alle servitù militari, ne subiranno i danni l’agricoltura, la pastorizia, la pesca e il turismo.

Secondo un dossier elaborato da Greenpeace, nella vecchia mappa del comitato nazionale per l’energia nucleare, diventato poi Enea negli anni ’80, la piana di Cirras è indicata come una delle aree idonee candidate per la realizzazione di una centrale. L’ultimo accordo firmato poi con i francesi non lascia equivoci. Inoltre, tra la Sardegna e il Lazio sta per essere concluso il Sapei, un collegamento sottomarino per trasportare energia elettrica a una potenza di mille megawatt: strana coincidenza – scrivono in un comunicato – anche la centrale che si vorrebbe costruire nell’oristanese è di mille megawatt. Comunque, entro primavera, come aveva promesso il ministro Claudio Scajola qualche mese fa, sarà resa nota la mappa ufficiale. Allora non si parlerà più di ipotesi e, forse, sarà troppo tardi.

Appuntamento domenica mattina allora alle 11 davanti alla chiesa del Cirras. Il ritrovo per chi vuole arrivare in bici da Oristano è invece alle 10 davanti alla stazione. Un gruppo partirà direttamente da Cagliari: convocati tutti alle 8.30 davanti alla stazione di piazza Matteotti.

Altre in informazioni su
www.ondeculturali.com/no-al-nucleare-manifestazione-a-cirras.htm
www.cagliarisocialforum.it/

L'evento su Facebook
http://www.facebook.com/event.php?eid=111830142167687&ref=mf

L'APPELLO DI GREENPEACE: "VUOI UN FUTURO NUCLEARE? LO DECIDI TU ALLE ELEZIONI REGIONALI!"

Ciao,
Il momento di scegliere il futuro della tua Regione è arrivato. Domenica 28 e lunedì 29 ci saranno le elezioni regionali. Se non vuoi ritrovarti con una centrale sotto casa, è importante votare tenendo in considerazione la posizione sul nucleare dei differenti candidati. Bisogna stare attenti ai candidati nucleari, quelli che appoggiano o non si sono opposti con chiarezza ai piani nucleari del governo.
Contro un Governo che vuole imporre il nucleare, le Regioni e i loro futuri governatori avranno, infatti, un ruolo determinante. "Forza Regioni contro il nucleare" è il messaggio che questa mattina i nostri attivisti hanno aperto sulla facciata dell’edificio della Regione Puglia, mentre dalla Rainbow Warrior sono partiti due gommoni con lo striscione “Nuclear Emergency”.
Abbiamo scelto simbolicamente la Puglia perché - rifiutando il nucleare con una legge regionale - ha dimostrato di avere una visione illuminata del suo futuro energetico. Tutte le Regioni devono seguire questo percorso.
Nei giorni scorsi abbiamo consegnato le 75.000 firme contro il nucleare che abbiamo raccolto anche grazie al tuo contributo. Ci restano poche ore soltanto per aumentare la nostra pressione. Ti chiediamo di diffondere quanto più puoi le informazioni sul nostro sito www.nuclearlifestyle.it. Informa amici e parenti sui candidati nucleari! Perché queste elezioni regionali rischiano davvero di cambiare il nostro stile di vita!
Continua a seguirci e a presto!
Andrea Lepore - Responsabile Campagna Nucleare

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Redatto da Raimondo per Niente Barriere

25 marzo 2010

Rai per una notte in diretta streaming dalle ore 20

Oggi Giovedì 25 Marzo 2010 per la prima volta in Italia un collegamento in streaming, quindi grazie ad internet, sarà forse visto da qualche milione di persone. Stiamo parlando della manifestazione intitolata RAI PER UNA NOTTE, organizzata dall'FSNI e dall'USIGRAI per protestare contro la censura televisiva che ha colpito la RAI in questa Campagna Elettorale per le Regionali.

Al grido "Non si può interrompere l'informazione" a "Rai per una Notte" sfileranno e parleranno a Bologna alcuni dei conduttori televisivi colpiti dalla mannaia censoria del Governo. In prima fila Michele Santoro, Marco Travaglio e Vauro di Annozero, poi Giovanni Floris il conduttore di Ballarò. Inoltre alla manifestazione saranno presenti tantissimi personaggi famosi (giornalisti e non) tra i quali Antonio Cornacchione, Teresa De Sio, Gillo Dorfles, Elio e le Storie Tese, Emilio Fede, Milena Gabanelli, Riccardo Iacona, Giulia Innocenzi, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, il Trio Medusa, Mario Monicelli, Morgan, Nicola Piovani, Norma Rangeri, Barbara Serra e Antonello Venditti.

L'evento sarà diffuso non solo via internet (sul sito raiperunanotte.it è quasi tutto pronto), ma sarà possibile seguire la diretta anche in tantissime piazze d'Italia (grazie all'allestimento di maxi schermi), via radio e attraverso alcune emittenti televisive private che hanno aderito per diffondere il segnale. Tutto questo per dimostrare che al giorno d'oggi, la censura in Italia è aggirabile, soprattutto grazie alla tecnologia, in particolar modo grazie ad internet, come sempre abbiamo sottolineato qui a Niente Barriere.

23 marzo 2010

Barriere Architettoniche, ostacoli che limitano la libertà e l'uguaglianza dei cittadini

"E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà è l’uguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese…" (art.3 della nostra Costituzione).

Non c'è ostacolo più grande nella vita, che lottare contro la propria ottusità ...

Le parole virgolettate che avete trovato in alto a questo post, arrivano direttamente dalla nostra stupenda Costituzione. Peccato che nel nostro bel paese queste parole vengano troppo spesso non applicate. La parola barriera architettonica da noi troppo spesso fa rima con altre parole come: indifferenza, solitudine, maleducazione o addirittura con opportunismo e malaffare.

La situazione è nel corso degli anni migliorata, specie al centro nord, ma non pensiate che se un disabile ha la fortuna di vivere in quei posti, possa ritenersi al sicuro da cattive sorprese.

Qui sotto un bel video del bravissimo Daniele Verzetti, il Rockpoeta il quale centra alla perfezione a modo suo, in prosa, il tema delle "Barriere".




Infine una considerazione: cosa ne sarebbe di tante persone sfortunate se la vita non gli avesse dato una famiglia, tanti amici e tante persone (volontari e associazioni varie) che combattono assieme a loro una battaglia ancora lontana dall'essere totalmente vinta?

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22 marzo 2010

Giornata Mondiale dell'Acqua

Terzo post del giorno per ricordare a chi segue questo spazio che oggi è la Giornata Mondiale dell'acqua.

Come ho ricordato sabato, (in occasione della grande manifestazione "Salva l'acqua" organizzata dal Forum Italiano per i Movimenti per l'Acqua, che ha visto l'adesione di 200.000 persone) sono quasi 4 miliardi le persone a rischio per insufficienza d'acqua e 5 milioni i morti per malattie legate alla sua scarsità o per mancanza di servizi igienico-sanitari di base. Questo, mentre il 12% della popolazione mondiale usa l'85% delle risorse del Pianeta. La Terra ha sete: 1,6 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all'acqua potabile, 2,6 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari di base, 5 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie legate all'acqua e 1,8 milioni di bambini muoiono ogni anno per malattie connesse alla mancanza d'acqua potabile pari a 4.900 bambini al giorno.

Questa la situazione del Pianeta:

- AMERICA: Anche l'America soffre l'assenza d'acqua, manca quella per usi domestici perché viene utilizzata - al ritmo di 2.000 miliardi di litri - per coltivare cereali per l'allevamento.

- EUROPA: In Europa il 16% della popolazione non ha accesso all'acqua potabile. Un problema che in trent'anni è costato 100 miliardi di euro. In Europa il 44% dell'acqua estratta viene utilizzata per produrre energia, mentre nell'area Mediterranea, con la domanda che è raddoppiata negli ultimi 50 anni, si prevede un aumento dei consumi del 25% entro il 2025.

- SITUAZIONE ITALIA: Le condutture perdono 104 litri d'acqua per abitante al giorno (pari al 27% dell'acqua prelevata), un terzo degli italiani non ha un accesso regolare all'acqua potabile, ma ogni italiano consuma 237 litri di acqua al giorno: Salerno la città che ne consuma di più con una media di 264 litri a testa al giorno, mentre Agrigento quella che ne consuma di meno con 100 litri pro-capite al giorno. Il rubinetto dell'Italia perde il 30% dell'acqua immessa e deve fare con la gestione delle risorsa soprattutto nelle regioni meridionali e nei mesi estivi quando per il 15% della popolazione si scende al di sotto della soglia minima di fabbisogno giornaliero a persona (50 litri al giorno).

Il 30% non ha un accesso sufficiente e 8 milioni non hanno quella potabile mentre 18 milioni la bevono non depurata. In Italia c'é però anche il business dell'acqua minerale che vale 5,5 miliardi di euro all'anno (al terzo posto al mondo per consumi pro-capite dopo Emirati Arabi e Messico). Ma, l'acqua del rubinetto costa dalle 500 alle 1000 volte in più rispetto a quella in bottiglia. Per questo si tenta di riscoprire la bontà di quella che sgorga in casa. In Veneto, Friuli Venezia-Giulia e Emilia-Romagna si è dato vita "al Manifesto dell'acqua del sindaco, un patto per bere a chilometro zero". In Lombardia ci sono le 'case dell'acqua: piccole strutture che erogano l'acqua dell'acquedotto sia naturale che gassata, mentre in Puglia, la regione "riconosce al servizio idrico un interesse regionale privo di rilevanza economica". A Roma, continua il dossier, l'acqua è ancora al 51% municipalizzata mentre a Napoli bere costa "caro".

- NUOVE GUERRE: L'acqua è "un problema di democrazia" e soprattutto nelle regioni che già soffrono per mancanza di infrastrutture è "diventata il nuovo petrolio" e motivo per combattere "nuove guerre".

Sono dati impressionanti e sono pubblicati nel dossier 'Acqua 2010' grazie uno studio di Solidarietà e cooperazione Cipsi (Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale), che se volete potete leggere interamente cliccando qui.

Vi ricordo infine che l'Italia è il primo paese occidentale che ha deciso di privatizzare l'acqua.

Sotto un video della Manifestazione di sabato che, malgrado sia stata fatta in contemporanea alla Manifestazione del PDL, ha ottenuto l'adesione di circa 200.000 persone.




Per approfondire leggi anche:

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Chiusura col botto alle Paraolimpiadi per l'Italia: oro alla Porcellato

Si sono chiuse stanotte le Decime Paraolimpiadi Invernali a Vancouver in Canada. Per l'Italia, proprio nella giornata conclusiva, è arrivato finalmente un attesissimo Oro. A conquistarlo un "mostro sacro" dello sport italiano: Francesca Porcellato nella gara fondo sprint.


Francesca Porcellato, soprannominata "la rossa volante" per la chioma rossa fluente, e perché la velocità è la sua passione, ha partecipato a ben 8 Paraolimpiadi (6 estive), vincendo ben 11 medaglie (3 oro, 3 argento, 5 bronzo); è la prima italiana a vincere una medaglia d'oro in una doppia Paraolimpiade, ovvero sia in quella estiva che in una invernale. Francesca il primo oro lo ha vinto a Seul ’88 nella sua prima Paralimpiade. Nello sci nordico ha esordito a Torino 2006. Inoltre Francesca ama correre le maratone: pensate che ne ha vinte in carrozzina ben 73 su 96 alle quali ha partecipato.



Per l'Italia in queste Paraolimpiadi ben 7 medaglie (1 oro, 3 argenti e 3 bronzi). Una spedizione davvero positiva, sicuramente una migliore figura di quella che hanno fatto gli atleti normo dotati nell'Olimpiade che si è conclusa qualche settimana fa. Oltre quella della Porcellato, doppia medaglia per Enzo Masiello (fondo: argento 10 km e bronzo 15 km sitting) e la coppia Gianmaria Dal Maistro (atleta ipovedente)-Tommaso Balasso (guida)(alpino: argento supercombi e bronzo slalom), una per Melania Corradini (argento superG).

Grazie alla Porcellato l'Italia si è piazzata all'undicesimo posto nel medagliere di queste Paraolimpiadi di Vancouver 2010. Ecco il medagliere di queste X Paraolimpiadi Invernali Vancouver 2010:

Germania 13 O - 5 A - 6 B
Russia 12 O - 16 A - 10 B
Canada 10 O - 5 A - 4 B
Slovacchia 6 O - 2 A - 3 B
Ucraina 5 O - 8 A - 6 B
Stati Uniti 4 O - 5A - 4 B
Austria 3 O - 4 A - 4 B
Giappone 3 O - 3 A - 5 B
Bielorussia 2 O - 0 A - 7 B
Francia 1 O - 4 A - 1 B
Italia 1 oro, 3 argenti, 3 bronzi
Norvegia 1 O, 3 A, 2 B
Spagna 1 O, 2 A, 0 B
Svizzera 1 O, 2 A, 0 B
Nuova Zelanda 1 O - 0 A - 0 B
Australia 0 O - 1 A - 3 B
Finlandia 0 O - 1 A - 1 B
Corea Del Sud 0 O - 1 A - 0 B
Svezia 0 O - 0 A - 2 B
Polonia 0 O - 0 A - 1 B
Repubblica Ceca 0 O - 0 A - 1 B

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La dittatura della prospettiva

Sono passate più di 24 ore dalla manifestazione organizzata dal PDL, di cui ho visto e letto una montagna di cazzate, e stranamente l'affermazione più sensata sui presunti "millionini", presenti in piazza sabato, è stata detta (speriamo non la smentisca!) dal ducetto di Arcore.

Si ha la netta percezione che l'ultimo anno trascorso abbia indebolito Berlusconi. La motivazione principale di tutto ciò, bisogna ricercarla nella crisi economica che sta strangolando l'Italia, non è insomma motivata da alcuna escort o da qualche intercettazione. La crisi è reale e l'ottimismo a piene mani imposto dai media, e da tutte le persone vicine al Governo, sta risultando incomprensibile a tanti italiani, anche a quelli che nel corso di questi anni hanno difeso a spada tratta il Premier.

Comunque è ancora troppo presto per cantare vittoria. Se poi consideriamo l'immenso potere che il Premier ha, grazie al controllo dei media, beh penso che in futuro lo stesso Berlusconi potrebbe cogliere dal cilindro qualche altra diavoleria (un altro predellino), magari subito dopo il voto delle Regionali. Cosa al quanto possibile, visto che l'opposizione è quasi del tutto assente e totalmente asservita al Premier, e non cercherà di approfittare dell'eventuale sconfitta della maggioranza tra sette giorni. Sottolineo che fra questi il solo Di Pietro ogni tanto ne azzecca qualcuna, il quale comunque ha un partito ancora lontanissimo dai grandi numeri, e dunque finora conta assai poco.

Quel che è certo che il sistema berlusconiano o almeno il PDL sembra stia implodendo, schiacciato dalle mille lotte fratricide nel partito (vedi la corrente Fini ad esempio), e dalla imbarazzante incapacità dei suoi Dirigenti di far politica, anche quella più semplice (ai più non è sfuggita l'incapacità di queste persone di metter su perfino una lista elettorale). Per non parlare poi dell'ingordigia di tanti politici, da sinistra a destra passando per il centro, sempre di più beccati con la mano nella marmellata, nel tentativo di assaporare l'ennesima succosa tangente. Che dire poi degli alleati leghisti, prossimi oramai a scavalcare il PDL nelle prossime elezioni al nord, e costretti a presenziare ad una manifestazione che sembrava più una convention di venditori di pentole, o tuttalpiù una serata karaoke. La mia sensazione che anche loro stiano incominciando a sentirne il sangue ...

La manifestazione di sabato, ma anche quella dell'opposizione del 13 Marzo, sta ancora di più allontanando gli italiani dalla politica, anche se sarebbe giusto usare la parola schifando... Ebbene speriamo che prossimamente accada qualcosa che faccia terminare al più presto questo squallido show, in quanto davvero non se ne può più. La crisi attanaglia la gran parte degli italiani e i nostri governanti (e non solo loro) si ostinano a tenere in vita questo sistema corrotto, anzi non perdono occasione di rafforzarlo.

Pensate ad esempio che le auto blù (le macchine di cui si servono molti politici) sono passate da 575.000 del 2008 a 625.000 nel 2009. Un aumento di 50 mila auto nonostante la crisi!


Vi consiglio inoltre di dare un'occhiata a spreconi, una rubrica de l'Espresso.

Sotto alcune immagini della manifestazione di sabato organizzata dal PDL a Roma. Ricordo che questi scatti sono stati presi da Piovono Rane di Alessandro Gilioli.




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Aggiornamento 18:22

Pubblico un articolo apparso nella versione online del Corriere della Sera


Maroni e la guerra delle cifre: dal Viminale dati certi. Il ministro dell'Interno ai suoi: diciamo la verità, come al solito. Qui ci sono persone serie.
L’amarezza si trasforma in rabbia quando il ministro dell’Interno capisce che a far montare la polemica contro la Questura di Roma sono soltanto gli attacchi che arrivano dagli esponenti del Pdl. E ieri pomeriggio — mentre Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto mostrano di non aver alcuna intenzione di chiudere il caso — Roberto Maroni sbotta: «Si sta alimentando uno scontro che non esiste. Questo è un autogol clamoroso, soprattutto in materia di comunicazione. Al Viminale ci sono persone serie, i dati forniti sono sempre reali».
Per ricostruire quanto è accaduto, bisogna dunque tornare a sabato pomeriggio e a quell’annuncio di Denis Verdini — «siamo un milione» — che aveva lasciato tutti stupefatti. Il dato ufficiale sui partecipanti viene generalmente fornito al termine delle manifestazioni. Sono gli addetti al gabinetto della Questura ad esaminare i filmati ripresi dagli elicotteri, il numero dei pullman arrivati in città, quello dei treni speciali organizzati per l’evento e ad incrociare queste risultanze con l’ampiezza degli spazi che si calcola tenendo conto della superficie del palco, dei gazebo montati ai lati della piazza, delle transenne posizionate per orientare i flussi di chi sfila. Ed è proprio questa la procedura seguita anche due giorni fa. Sono circa le 20 quando arriva il conteggio finale che oscilla tra le 120.000 e le 140.000 persone. Il numero viene comunicato ai vertici della polizia.
Del resto al raduno di San Giovanni c’era il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi circondato dai componenti del governo, prima di smentire la cifra fornita di fronte alle telecamere dal coordinatore del Pdl si preferisce consultarsi direttamente con il Viminale. Pochi minuti dopo viene informato il ministro dell’Interno. La differenza tra questo dato e quello di Verdini appare evidente, ma Maroni decide di non far effettuare alcuna correzione. «Procediamo come al solito—dice ai collaboratori più stretti — e diciamo la verità». Due sabati fa, quando il centrosinistra aveva organizzato a piazza del Popolo la protesta contro il decreto del governo per l’ammissione delle liste alla Regionali e aveva affermato di aver portato in piazza almeno 200 mila persone, la Questura aveva smentito questo numero parlando di 25 mila partecipanti. E in quell’occasione non c’era stata alcuna polemica, tanto meno accuse ai responsabili dell’ordine pubblico.
Nessuno immagina dunque una reazione violenta come quella di Gasparri, che arriva a parlare di «crisi etilica» del questore Giuseppe Caruso. Anche perché nel luglio 2008 la sua nomina aveva avuto il gradimento esplicito degli esponenti di Alleanza nazionale e dunque l’attacco arriva del tutto inaspettato. Ma soprattutto nessuno può prevedere che anche altri esponenti del Pdl scelgano di cavalcare la polemica e che lo stesso Gasparri decida di tornare sull’argomento per rincarare la dose. E allora sono i sindacati a schierarsi, con il segretario dell’Associazione funzionari di polizia Enzo Letizia che sottolinea come «il calcolo dei partecipanti è problema di quinta elementare, tenuto conto che il numero massimo per metro quadro è di 4 persone, che i funzionari hanno visto le riprese effettuate dagli elicotteri per l’intera durata della manifestazione e che è nota la superficie della piazza e delle vie adiacenti».
Interviene anche Nicola Tanzi del Sap per sottolineare come «ognuno deve fare il proprio mestiere, la Questura fa bene il proprio lavoro e il dato sui manifestanti di piazza San Giovanni rappresenta la realtà dei fatti. Anzi sicuramente erano qualcosa in meno e non in più di 150 mila». Duro il commento di Claudio Giardullo del Silp Cgil, secondo il quale «il rispetto delle regole è condizione fondamentale per la democrazia e questo vale soprattutto per chi ha l’onore di governare il Paese, che non può invocare questo principio solo per gli altri e non per se stesso. Anche in questa occasione è stato utilizzato il metodo usato da anni nella Capitale, dimostrando ancora una volta che le forze di polizia sono al servizio della legge e del cittadino e non di un qualunque schieramento politico. A loro esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro sostegno».


Dunque la sensazione di un imminente smarcamento della Lega, o meglio, un avvertimento di prossimi dictat della Lega, nel caso il PDL domenica prendesse una batosta (o un calo notevole di consensi) c'è per davvero.
Immagino l'umore nero di Verdini, Cicchitto e Gasparri ... Silvio invece l'aveva capito subito scendendo dal palco ...

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20 marzo 2010

20 Marzo 2010 Manifestazione del PDL. Alle 17 circa diretta streaming con l'intervento di Silvio Berlusconi

Niente Barriere è un Blog altamente democratico, ed è felice ogni qualvolta che vede la gente scendere in piazza pacificamente e democraticamente.

Nella giornata di oggi sono scese in piazza molte persone. Niente Barriere vi ha dato la possibilità di seguire due appuntamenti in diretta streaming: La festa dei Pirati organizzata per avere una maggiore libertà in Rete e la Manifestazione intitolata "Salva l'Acqua", organizzata dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.

A conclusione di questa giornata vi do la possibilità di seguire la diretta streaming, della manifestazione organizzata dalla maggioranza, ovvero del PDL, e organizzata per permettere l'ennesimo bagno di folla solidale al Premier Silvio Berlusconi, colpito ultimamente da un calo di popolarità preoccupante nei sondaggi (che non si possono pubblicare in campagna elettorale), a causa delle solite polemiche che in Italia non mancano mai, specie in campagna elettorale.

Per chi volesse seguire online e in streaming la manifestazione organizzata dal PDL può farlo attraverso questi 5 link


A conclusione di questo post permettetemi di ricordare le 150.000 persone che oggi a Milano sono sfilate per dire un NO deciso a TUTTE LE MAFIE.