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20 maggio 2016

Lo Stato fornisce 8000 euro per pagare l’affitto di casa: ecco come riceverli.


Tra i vari aiuti disposti per le famiglie in difficoltà economica esiste il Fondo per la Morosità Incolpevole, un contributo nato per sostenere i nuclei familiari
in difficoltà per il pagamento dell’affitto della casa in cui vivono e sono sotto minaccia di sfratto, una situazione abbastanza comune negli ultimi anni.
Invece il Fondo Nazionale per il sostegno all’Accesso alle Abitazioni in Locazione è un tipo di sostegno diverso, sempre rivolto a famiglie affittuarie, che però nasce come misura preventiva e viene erogato prima di arrivare alla minaccia di sfratto. Purtroppo si tratta di un fondo quasi mai erogato per problemi di fondi che vengono sempre discussi tra Stato e Regioni e di cui i Comuni non riescono mai a disporre.

11 maggio 2016

Disabili, con la correzione dell'Isee si producono nuove esclusioni.

Nel testo del decreto per la scuola, ora in esame al Senato, il Governo ha inserito un emendamento estraneo al settore dell'istruzione, nell'intento di dare una più celere applicazione ad un recente indirizzo del Consiglio di Stato in tema di Isee (sentenza n. 842 del 29 febbraio). Il Consiglio ha stabilito che nel calcolo dell'Indicatore economico non devono essere considerati i trattamenti assistenziali, come le pensioni, gli assegni, l'indennità di accompagnamento ecc., oltre alle prestazioni per la formazione e per l'università, che spettano alle persone disabili.
Migliaia di famiglie con componenti disabili sono state finora penalizzate dall'Isee del 2016, onnicomprensivo e quindi non in grado di rappresentare le loro reali condizioni di bisogno.

15 giugno 2013

Il nuovo Isee. Come cambiamento. I rilevatori di ricchezza


Il nuovo Isee. Come cambiamento. I rilevatori di ricchezza.
Il nuovo ISEE 2013, ribattezzato Riccometro, avrà l’obiettivo di scovare i presunti furbetti del Welfare, ovvero coloro che usufruiscono delle prestazioni sociali agevolate pur non avendone effettivamente necessità.

18 gennaio 2012

La riforma dell’Isee potrebbe danneggiare i disabili



Le associazioni chiedono incontro urgente col ministro Fornero. “La legge somiglia molto alla riforma del sistema fiscale presentata dall’ex ministro Tremonti”. Cambia l’orchestra, ma a quanto pare la musica non è poi tanto diversa. Ancora una volta bisogna fare i conti con i tagli imposti da una manovra (in questo caso si tratta della legge “Salva-Italia”, ultima di una lunga serie) e ancora una volta le associazioni dei disabili temono che a farne le spese siano le persone più fragili. L’argomento del contendere è l’annunciata riforma dell’Isee, cioè dello strumento usato finora per stabilire l’accesso ad alcune prestazioni sociali agevolate. “La logica non può essere quella del risparmio a ogni costo” scrivono in una nota congiunta Fand (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) e Fish (Federazione Italiana per il superamento dell’handicap).

“La nuova legge – spiegano le associazioni – stabilisce che l’Isee potrà essere applicato anche alle agevolazioni fiscali e alla concessione delle provvidenze assistenziali (quindi anche alle pensioni di invalidità civile e alle pensioni sociali): a chi supererà la soglia stabilita da un apposito decreto non verranno più riconosciuti benefici fiscali, servizi sociali agevolati, prestazioni assistenziali”. In particolare fa discutere l’articolo 5 della legge, in base al quale “non dovranno esserci maggiori oneri per la finanza pubblica, anzi, dovranno generarsi risparmi grazie alla nuova disciplina dell’Isee”.

Per fortuna sulla questione non è ancora stata scritta la parola fine: restano da definire criteri e ambiti di applicazione dell’”apposito decreto”. Ecco perché Fand e Fish, dopo aver espresso nelle scorse settimane la loro perplessità sulla riforma dell’Isee, ora chiedono un incontro col ministro del welfare Fornero, per evitare che l’applicazione possa tradursi in un danno per i disabili e per le loro famiglie.

Lorenzo Montanaro

La versione originale di questo articolo è presente sul sito http://www.quotidianopiemontese.it/