I livelli di sostanze cancerogene sono più elevati in chi si accende la prima sigaretta entro la prima ora dal risveglio
MILANO
- Fumare immediatamente dopo il risveglio aumenta l’esposizione ai
carcinogeni presenti nel tabacco. La dimostrazione arriva da uno studio
della Penn State University, pubblicato recentemente sulla rivista
Cancer, Epidemiology, Biomarkers and Prevention,
che ha valutato i dati di circa duemila fumatori americani. I
ricercatori hanno analizzato i livelli nelle urine di biomarcatori
specifici della presenza di carcinogeni dovuti al tabacco e hanno così
scoperto che il tasso di sostanze nocive in chi fuma entro i primi
cinque minuti da quando si sveglia è doppio rispetto chi aspetta almeno
un’ora. Oltre ad essere un valido indicatore del livello di dipendenza
da nicotina, il momento della prima sigaretta appare dunque, secondo gli
studiosi, come il secondo indicatore di "nocività" del fumo subito dopo
il numero di sigarette fumate nell’arco della giornata. E, come
dimostrato da altri studi, accendersi la sigaretta subito dopo il
risveglio aumenta anche il rischio di ammalarsi di tumore alla bocca e
ai polmoni.