«Prima di tutto vennero a prendere gli zingari. E fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei. E stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.»
Il momento è delicato. Nei giorni scorsi abbiamo rivisto qualcosa che pensavamo non tornasse più. L'iniziativa del Presidente Francese Sarkozy, che ha espulso gli zingari romeni dalla Francia in modo plateale, è stato soltanto propagandistico. La Crisi Economica, malgrado le tante rassicurazioni (chiacchere), è lontana da dirsi terminata. In Europa i Governi in maggiore difficoltà (Francia ma anche Italia e Spagna) strumentalizzano i loro fallimenti pescando nel torbido, e il capro espiatorio che gli fa belli e forti agli occhi degli ignoranti e dei razzisti, è contro i soliti cioé i più poveri. Se non si prenderanno seri provvedimenti è facile prevvedere che i prossimi a saltare saranno gli immigrati, poi sarà la volta degli ebrei, gli handicappati, gli omosessuali e infine di tutti quelli che si oppongo a questo scempio.
(immagine presa da biografieonline.it)