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01 novembre 2012

Lettera a Maria Antonietta Farina Coscioni

Maria Antonietta Farina Coscioni (Foto) Deputata radicale eletta nelle liste del PD, segretario della XII Commissione Affari Sociali. Socia fondatore della associazione che porta il nome del marito: Luca Coscioni. È inoltre Presidente Onorario dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica (fonte Wikipedia). 
Cara Maria Antonietta,

vedo già da anni che le dimostrazioni in piazza non servono ad altro che a dare visibilità e voce a chi dovrebbe non partecipare alle dimostrazioni, ma rendersi testimone e prendere parte con il proprio corpo al disagio e alla vera battaglia propositiva e non disfattista.
Maria Antonietta, credo che ancora ci sarà da combattere insieme al Ministro Fornero che si è espresso così: "i soldi ci sono. Bisogna costringere le Regioni per vincolarli per gli ammalati".
Per questo voglio iniziare il digiuno di convinzione dei Presidenti di tutte le Regioni che i soldi spesi per i malati di SLA e per i non-autosufficienti sono spesi bene. In modo particolare mi rivolgo ai Presidenti delle Regioni non virtuose per i quali i disabili sono una spesa e un peso. Capiscano che non basta la solidarietà e l’impegno della società civile e delle persone di buona volontà verso i meno fortunati.
Anche i malati gravissimi e i non autosufficienti devono essere liberi ad esplicare la loro piena dignità di persone in una vita indipendente e autogestita e vedere i familiari sereni. Non devono sentirsi compatiti, ma incoraggiati e stimolati, sostenuti nella loro stanchezza. Se non sono aiutati davvero a vivere in modo pieno, la loro sofferenza dello spirito diventa insopportabile. Vorrei che ognuno di loro possa dire che sofferenza, che comunque c'è, non è il contrario di felicità e che si può essere felici, quando si è rispettati nella propria dignità.
Ti aggiungo qui un articolo di un giornale telematico sardo che ci fa stare ancora in un limbo e mi ricorda un nostro comune digiuno di dialogo oltre quattro anni fa: la richiesta dei nuovi LEA e l'aggiornamento del Nomenclatore Tariffario. Questa volta sono sicura di voler andare fino in fondo. I malati non devono digiunare, e non parlo di cibo, ma di nutrimento per la loro vita totale.
Anch'io ti aggiornerò e forse avrò da chiederti aiuto con delle interrogazioni per persone in situazoni particolarmente difficili e trattate senza rispetto.

Un affettuoso abbraccio

Mina

http://www.sardiniapost.it/politica/1206-la-diretta-salvatore-usala-incontra-i-ministri-fornero-e-balduzzi

fonte calibano.ilcannocchiale.it

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