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14 aprile 2015

Ecco come far lavorare 400 disabili in più al giorno

Nel Regno Unito un anno e mezzo fa venne lanciato un patto tra governo e aziende per innalzare la quota di lavoratori disabili nel settore privato. Risultato: il tasso di disoccupazione è crollato di quasi l'11 ,e 141mila persone in più hanno trovato un posto. Di queste, 86mila sono donne
Ogni giorno nel Regno Unito ci sono 400 persone disabili che si svegliano e vanno al lavoro. Per la prima volta. Sono infatti aumentati di 141mila unità in un solo anno i disabili britannici che hanno trovato lavoro, pari a circa 400 neoassunti ogni giorno.
Un "miracolo" – definizione contenuta nel comunicato stampa del ministro per la Disabilità, Mark Harper – che ha portato il numero totale di lavoratori disabili nel paese a 3,1 milioni, con una diminuzione del disoccupati del 10,9% dal 2013 al 2014. L'aumento degli occupati riguarda soprattutto le donne, il cui numero è aumentato di 86mila unità, raggiungendo quota 1,6 milioni (+5,5%).
"La nostra riforma del welfare ha portato molti più disabili al lavoro", ha spiegato il ministro Harper. "La ripresa dell'occupazione nel Regno Unito riguarda tutti, ed è fantastico che 141mila persone disabili in più abbiano trovato un'occupazione rispetto a due anni fa". Il riferimento è anche alla campagna Disability Confident lanciata dal governo a luglio 2013 per rimuovere le barriere e convincere i datori di lavoro che anche le persone con qualche forma di invalidità possono offrire il loro contributo e realizzare le proprie aspirazioni. Un sondaggio di due anni fa aveva infatti messo in luce che secondo il 42% dei disabili intervistati il principale ostacolo al loro inserimento nel mondo del lavoro era rappresentato dalla mentalità ostile. Molte aziende, tra cui Asda, Barclays e BT hanno sottoscritto gli impegni contenuti nel Disability Confident e si sono quindi prodigate per diffondere una cultura inclusiva tra i propri dipendenti. 

Di Gabriella Meroni

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