08 giugno 2010

Nel DDL Intercettazioni anche una norma Salva Pedofili

Questo post è stato modificato dopo la sua prima stesura

15:45 Ho appena sentito a RaiNews24 che questa norma dovrebbe essere stata cancellata nel pomeriggio... lo spero proprio. Restano i nomi degli onorevoli (?) che l'hanno proposta, tra cui Gasparri ...sempre secondo la fonte che ho citato nel post ;)

Ore 20:15 La conferma della sparizione di questa norma

Al prossimo tentativo ....

---


Nella giornata che vede risolversi in un lieto fine il caso della sparizione del piccolo Luca, c'è un'altra notizia che mi è venuta agli occhi, e che merita secondo me di essere, io ci provo, divulgata.

Come sapete bene il Governo sta cercando di portare in porto il Decreto Intercettazioni, o Decreto Bavaglio. Non bastassero i danni causati alla giustizia, all'informazione e alla Rete, ai Blogger in particolare, questo Decreto sta dimostrando di essere il più Creativo della storia della nostra Repubblica.

Se andiamo a spulciarlo, e guardando l’emendamento 1707, noteremo una variazione dell’articolo 380 del codice di procedura penale, che elenca i casi in cui si deve (non si può, si deve) procedere all’arresto in flagranza. Tra i reati in cui è previsto l'arresto, pensate un pò, non si trova più il reato che interessa i pedofili (609 quater codice penale).

Se venisse approvato come è stato proposto che chi commette atti sessuali con minorenni, e viene sorpreso in flagranza, d'ora in avanti il pedofilo non sarà necessariamente arrestato, ma i carabinieri dovranno, e qui mi scappa da ridere ma in realtà sono incazzato nero, valutare se quello che hanno davanti è un reato di “minore gravità”.

Ma ora viene il bello. Chi è stato a proporre questo scempio?

Ebbene grazie al Post Viola che lo posso dire, anzi scrivere: Gasparri (Pdl), Bricolo (Lega), Quagliariello (Pdl), Centaro (Pdl), Berselli (Pdl), Mazzatorta (Lega), Divina (Lega).

Senza pietà ... nessuna pietà per questa gente!!

----

Infine faccio un appello a tutti i visitatori del Blog e a tutti gli amici Blogger,
Diffondete e Aderite a questa protesta

---

07 giugno 2010

Ritrovato Luca, il bambino rapito a Nocera ^-^

Questo post è stato modificato dopo la sua prima stesura.

ore 00:10
RaiNews24 ha appena lanciato la notizia
che il piccolo Luca è stato ritrovato.
Inoltre pare che sia stata arrestata una donna.
Bene, molto bene sono felice!!!!

Ecco la notizia battuta dall'agenzia Ansa

---

Oggi sono rimasto scioccato dalla notizia che un bambino appena nato è stato rapito nell'ospedale di Nocera. A quanto pare una ragazza, camuffata da infermiera, è entrata in ospedale, e si è portata via, indisturbata, il piccolo Luca, di sole 3 ore di vita. Pazzesco!!

I genitori hanno lanciato un appello a tutte le persone di buona volontà, affinché si possa trovare quanto prima il piccolo Luca. Pubblico la foto del bambino nella speranza che questo aiuti i suoi genitori a riabbracciarlo quanto prima. Memorizzate questo viso.


foto dal sito Chi l'ha Visto?


Ecco invece l'identikit della donna che ha rapito il piccolo Luca:

foto dal sito Chi l'ha Visto?


Pensate che sono oltre 1000 (mille) i minori scomparsi in Italia nel 2009. Dal 1 gennaio al 4 marzo le segnalazioni sono gia state 222. (Fonte Ansa)


Visitate anche il sito

---

Infine faccio un appello a tutti i visitatori del Blog e a tutti gli amici Blogger,
Diffondete e Aderite a questa protesta


06 giugno 2010

Tremonti: VERGOGNA!!!

(Questo post è stato modificato dopo la sua prima stesura)



Sono davvero arrabbiato. Il sistema e i poteri forti della nostra Nazione attraverso l'ultima Finanziaria (ancora da approvare e vi ricordo che ne ho già parlato qui e qui), nel nome del Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, ha deciso di ... farci la guerra ...di calunniarci ... di farci fuori ... forse un domani ... (la cosa mi ricorda in qualche modo il progetto T4, di nazista infausta memoria)

Tremonti da una settimana ha la faccia tosta di accusarci apertamente in diretta televisiva (prima a Ballarò e poi ad Annozero), che noi veri disabili, noi veri invalidi, siamo ...udite udite ...i responsabili dello sfascio finanziario dell'Italia! Peccato che si dimentichi di tante cose che anche in questo blog mi capita di trattare ...

In fatto di Sanità vi ricordo ancora una volta che il sistema, la politica tutta (e Tremonti è ai primissimi gradini di questa piramide), si è mangiata e continua a mangiarsi, foraggiandosi in modo truffaldino, un fiume di denaro tra appalti, clientelismo, mazzette e sprechi di ogni genere: il tutto in nome della Sanità, pubblica e privata.

Naturalmente, tutto quello che ho raccontato a nessuno della stampa affiliata al sistema partitocratico italiano interessa (vi ricordo che anch'essi beccano una montagna di quattrini di finanziamento statale elargiti dai cittadini). Al massimo leggerete qualche trafiletto o qualche sporadico articolo. Loro oramai le vere notizie non le danno da un sacco di tempo: molto meglio occuparsi di nani e veline, e naturalmente anche di qualche Xoccola (cito Beppe Grillo).

Ed è per questo
che invito tutti gli Amici che visitano questo Blog
a farsi sentire, condividendo questa causa.
Come? Io, ad esempio, ho aderito a questo appello, fattelo anche voi:

gestito dal sito http://www.superando.it/



Questa pagina è stata creata appositamente dal FISH - Federazione Italiana Superamento Handicap per:
  • offrire una informazione corretta rispetto alle bugie e alle mistificazioni del Ministro dell'Economia e di una certa stampa sul tema della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, nascondendosi dietro la demagogia sui "falsi invalidi"
  • dare spazio alla rabbia di quanti in questi giorni si sono sentiti offesi, presi in giro e umiliati dalla inqualificabili affermazioni del Ministro
  • protestare contro i contenuti di una manovra finanziaria che colpisce solo le fascie medio basse della popolazione italiana ed in particolare introduce norme vessative sulle vere persone con disabilità invece che colpire i tanto conclamati "falsi invalidi"
  • proporre una piattaforma di proposte di sistema che risponda ad un welfare che renda le persone con disabilità e le loro famiglie protagonisti del proprio progetto di vita:
  • LEA
  • LIVEAS
  • Revisioni dei criteri per il riconoscimento dell'invalidità civile

Inoltre vi faccio leggere l'appello e la provocazione (e la approvo totalmente) lanciata in Rete da Franco Bomprezzi, Giornalista e scrittore, classe 1952. Vive e lavora in sedia a rotelle. Attualmente “free lance” per scelta, si dedica alla comunicazione sociale e all’informazione sulla disabilità. Nominato Cavaliere dal presidente Napolitano, il 3 dicembre 2007. Questa citazione è tratta da Vita Blog.
Tremonti, ti offro pizza e birra per un anno…
di Franco Bomprezzi

... E allora faccio una proposta alternativa, rovescio il tavolo, e mi rovisto nelle tasche. Penso che dieci euro al mese, per un anno, potrei anche tirarli fuori, per contribuire, da cittadino onesto, a risanare i conti pubblici del mio Paese. Una pizza e una birra al mese. 120 euro in un anno. Non sarei né più ricco, né più povero. Ma se come me volessero fare tutti gli invalidi civili italiani – che sono 2 milioni e non 2,7 – metteremmo insieme qualcosa come 240 milioni di euro (sono debole in matematica, ma questo conto è davvero semplice). Un anno di sacrificio, in cambio di che cosa? Chiederei al ministro Tremonti: prima di tutto di tacere sulla disabilità da qui in poi per i prossimi anni. In secondo luogo di togliere dalla manovra qualsiasi modifica normativa sulle percentuali, sui redditi, su quant’altro riguardi le persone con disabilità. E’ infatti più accettabile che vengano messe le mani nelle nostre tasche (cosa che il premier Berlusconi non vorrebbe mai fare, eppure accade tutti i giorni…) piuttosto che vengano stravolti diritti e principi conquistati a caro prezzo, in decenni di battaglie civili e di accordi parlamentari sempre bipartisan. In un anno di tempo, di moratoria economica, si dia mandato ai ministeri e alle persone competenti, comprese le associazioni rappresentative, di discutere finalmente in modo serio i criteri di certificazione, le misure economiche, i servizi alla persona, alla luce non dello stigma ignorante di Tremonti, ma dei principi sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, che è legge dello Stato italiano. ...

Per continuare a leggere l'articolo pubblicato su Vita Blog, clicca qua


«Perché il male trionfi è sufficiente che gli uomini buoni non facciano nulla» (E. Burke)


---

04 giugno 2010

E' nostro dovere chiedere giustizia per Niki


Oggi cari amici vi parlerò del caso di Niki Aprile Gatti.




Niki era un ragazzo di 26 anni che viveva a San Marino, ed era il responsabile di una società informatica. Il 19 Giugno del 2008 Niki è stato arrestato con l'accusa di essere coinvolto in una presunta frode informatica, che ha avuto poi successivi risvolti nello scandalo denominato Premium.

Sei giorni dopo l'arresto Niki viene trovato impiccato nel carcere di Sollicciano. Pensate che il solo laccio di una scarpa sarebbe l'arma mortale che avrebbe sorretto il suo corpo di m. 1,80 di ben 92 kg. Niki era incensurato e, malgrado ciò, fù portato in un carcere di massima sicurezza e messo in cella con due uomini ad alta sorveglianza. Alla sua morte nessuna spiegazione è stata data alla sua famiglia, e da allora sua madre, che non crede al suicidio del figlio, si batte come un leone per ottenere giustizia, lo sottolineo nel silenzio assordante dei media.

Sottolineo che Niki era pronto a parlare e a chiarire la sua posizione, non avvalendosi dunque della facoltà di non rispondere, dunque era pronto a collaborare con la giustizia. Alla sua morte, malgrado la richiesta dei famigliari, nessuno a provveduto a fare sul corpo di questo ragazzo gli esami tossicologici del caso. Infine, altra cosa strana, successivamente avvengono ben 2 furti: uno a casa di Niki e l’altro nell’azienda dove lavorava.

Questo è quanto, a grandi linee, sono i fatti accaduti. Ebbene al sottoscritto, e per fortuna anche a tanti altri, la morte di questo ragazzo non sembra riconducibile ad un "normale" suicidio carcerario, ma sa di qualcosa di più losco e oscuro.




Ed è per questo che raccolgo l'invito lanciato in Rete dall'amico Daniele Verzetti "il Rockpoeta"il quale insieme agli amici blogger l'Incarcerato e sR, sta invitando tutti a mandare una mail ai giudici della Procura di Firenze, Canessa e Monferini, e per conoscenza anche al Ministro della Giustizia di San Marino, con il chiaro intento d'invitare le procure interessate e chiamate in causa, a proseguire le indagini e far riaprire il caso.

"Gentilissimi Procuratori Canessa e Monferini,

Sappiamo che state indagando su una inchiesta molto complessa ed importante: l'inchiesta Premium.

Tale inchiesta coinvolge alcune società informatiche e telefoniche, tra cui la Sanmarinese Oscorp.

All'interno di quella Società, incensurato, disposto a parlare per fornire ogni dettaglio utile alle indagini, c'era Niki Aprile Gatti il quale fu arrestato per truffa insieme ad altri appartenenti alla società Oscorp. Egli fu l'unico, fin dal primo istante, a voler collaborare con la giustizia, avendo la coscienza pulita.

Ci sono, a mio avviso, molti elementi che indicano come questa morte sia strettamente connessa con l'inchiesta di cui vi state occupando. Inoltre, anche grazie a numerosi articoli di giornale, si evince l'ombra della criminalità organizzata.

E' per questa ragione che sono qui a chiedervi di considerare l'ipotesi di allargare gli orizzonti della vostra indagine anche sulla morte di Niki Aprile Gatti soprattutto alla luce del furto in casa di Niki, per il quale il Tribunale di Avezzano ha rinviato a giudizio una persona per appropriazione indebita: tra i beni sottratti ci sono anche i due computer che il ragazzo possedeva.

Tutto questo, non solo per dare speranza di verità ad una madre affranta, ma proprio per stabilire la verità su una morte che troppo frettolosamente é stata archiviata come suicidio.

Con stima
(Firma di chi ha scritto la mail.)

Le e-mail da mandare sono sottolineate in grassetto:
Ai giudici Canessa e Monferini
procura.firenze@giustizia.it
e per conoscenza
al Ministro della Giustizia di San Marino
Dr. Augusto Casali
segreteria.giustizia@gov.sm


Cari amici è tutto per oggi, sono certo del vostro interessamento alla vicenda di Niki Aprile Gatti, ma ancora di più fatelo in rispetto ad una mamma, sua madre, affranta e disperata, la quale chiede solo Giustizia per suo figlio, che non c'è più.

un saluto

Per approfondire

03 giugno 2010

La scure del Governo sui Disabili e Invalidi


Luca Faccio, disabile affetto da Tetraparesi Spastica non avrà più l'indennità di accompagnamento, il governo risparmia sugli invalidi.

Berlusconi ha annunciato ieri che la manovra finanziaria non toccherà la sanità. Ma il ministro dell’Economia è di tutt’altro avviso, e per ora i conti non tornano. Le anticipazioni sulla manovra che Giulio Tremonti sta mettendo a punto, parlano infatti di ticket sui medici specialisti e di un giro di vite sulle pensioni di accompagnamento per gli invalidi. Quest’ultimi, “non deambulanti” e “non autosufficienti”, se cumuleranno 25 mila euro lordi tra reddito (o pensione) e indennità, non potranno più avere i soldi per l’accompagnamento. Lo stesso se raggiungeranno quota 38 mila euro insieme al coniuge.

Le notizie sono ancora fumose, ma se si verificheranno sarà una catastrofe”, spiega Mauro Pichezzi, presidente dell’associazione “Viva la Vita Onlus”, che si occupa dei malati di sclerosi laterale amiotrofica. “Le famiglie dei malati di Sla finiranno sul lastrico, perché la situazione è già disperata. Non escludiamo un atto forte come un nuovo sciopero della fame dei nostri malati e una manifestazione di piazza per far sentire la voce di chi davvero vive in condizioni di indigenza”. Secondo uno studio commissionato dall’associazione, infatti, le famiglie sopportano un carico di circa 2 mila euro al mese a malato, principalmente per una badante e per i mancati guadagni di familiari impiegati nell’assistenza, con punte di 5 mila euro al mese a causa della carenza delle strutture pubbliche sanitarie e sociali. La situazione dei disabili è critica anche senza il ricorso a provvedimenti restrittivi. Luca Faccio è affetto da tetraparesi spastica, vive in Veneto , è invalido al 100 per cento e percepisce come pensione d’invalidità 256,97 euro. A queste somma 480,47 euro di accompagnamento, per l’assistenza e le cure. “In queste condizioni è impossibile vivere – spiega Faccio – io sono laureato in Scienze dell’educazione, risiedo nella culla dell’industrializzazione, ma non trovo lavoro. Hanno anche sospeso gli incentivi per l’assunzione dei disabili. L’unica cosa che mi hanno proposto è un tirocinio a due euro l’ora per quattro ore al giorno. Mi costa di più farmi accompagnare e riportare dal luogo di lavoro rispetto a quello che guadagno. E quando ho provato a chiedere a cosa mi serviva quel tipo di lavoro mi è stato risposto: a socializzare. Io sono sposato, ho amicizie, il lavoro mi serve per vivere, non per socializzare. Pensate che in questo momento anche mia moglie è disoccupata. Come si fa a sopravvivere con 737,44 euro, comprese le cure?”. Una domanda che Luca Faccio ha posto al ministero dell’Economia e alla presidenza della Repubblica, anche tramite il suo blog.
“Aspettiamo ancora la firma dei livelli essenziali di assistenza, in cui si elevano gli standard minimi – spiega ancora Pichezzi – altro che tagli. Abbiamo bisogno di maggiori risorse per i disabili, specialmente in questo periodo di crisi, per evitare catastrofi”.

CATERINA PERNICONI



---

02 giugno 2010

Minori, violenza e sesso al cinema e in tv, i politici che fanno??

Oggi vi propongo un tema secondo me molto interessante:



Cinema, l'allarme dei genitori

L'emergenza educativa passa anche dal cinema. Ne sono più che convinte le più importanti associazioni di genitori, cattoliche e laiche, che hanno firmato un documento congiunto per rilanciare un tema tutt’altro che secondario: chi deve giudicare se un film, è adatto o meno ai minori: l’industria o i genitori? La domanda è rivolta a Governo e politica, con la richiesta di mettere al più presto mano al modo in cui funziona la Commissione di revisione cinematografica.

Intendiamoci – come scrivono nel loro comunicato l’Age (Associazione Italiana genitori), l’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche) e il Cgd (Coordinamento genitori democratici) – «i genitori non vogliono il ripristino della censura, ma tutelare al meglio la sensibilità dell’età evolutiva. E per farlo occorre segnalare con coraggio, motivandoli, rischi e pericoli per i bambini di una certa età presenti in certi film».

Insomma, le associazioni chiedono a gran voce strumenti più efficaci «per aiutare tutti i genitori a vigilare e scegliere». Sempre più spesso – continua il comunicato congiunto – «in Italia si verificano casi di film che in tutto il mondo vengono vietati ai 14 o ai 18 anni e da noi trovano il via libera senza limiti d’età». Come se un dodicenne italiano fosse tanto diverso da un suo coetaneo inglese, francese o americano. L’ultimo caso è l’horror tridimensionale Final Destination 3D, uscito in Italia il 21 maggio senza alcun divieto. Peccato che in tutti gli altri Paesi del mondo sia stato vietato.

Un segnale di libertà o di scarsa attenzione verso i minori? «È il segno inequivocabile che da noi l’industria cinematografica, perfino nelle decisioni educative, al momento conta più delle famiglie». Ma com’è potuto accadere che questo film sia uscito senza alcun divieto? Va detto che in Italia la censura non esiste più da tempo. C’è invece una Commissione di revisione cinematografica. Come spiega il ministero dei Beni culturali «la commissione, articolata in otto sezioni, è presieduta da docenti di diritto o magistrati ed è composta da docenti di psicologia dell’età evolutiva, da esperti di cultura cinematografica, rappresentanti dei genitori, rappresentanti delle categorie del settore cinematografico e da esperti designati dalle associazioni per la protezione degli animali».

In ogni sezione, che è composta da otto persone, i genitori sono soltanto due. E regolarmente finiscono in minoranza. Nelle varie sezioni c’è persino un rappresentante degli animalisti che però ha diritto di voto solo se nel film al vaglio ci sono scene con animali. Il che rischia di generare un altro paradosso: se una pellicola ha una scena crudele con un cucciolo, spesso ha più possibilità di venire vietata di una in cui, nella scena «incriminata», al posto del cagnolino o della tigre c’è un bambino o un ragazzo.

Gli interessi in gioco sono tanti. Dietro il divieto a un film ai minori di 14 anni si nasconde un mare di soldi, perché le pellicole vietate non possono essere trasmesse in televisione in prima serata e così il loro valore di acquisto è praticamente dimezzato.

Nel 2007 l’allora ministro dei Beni culturali Rutelli propose un disegno di legge per istituire il divieto ai minori di 10 anni e al contempo lasciare l’autocertificazione del divieto ai 14 e ai 18 anni di un film in mano ai produttori cinematografici. Ma quel ddl, nonostante fosse molto favorevole all’industria, non venne mai approvato. Da allora oggi nei nostri cinema sono passati decine di film «per tutti» come Final Destination 3D.

Gigio Rancilio

Fonte Avvenire

Commenta anche il post

01 giugno 2010

Elenco di tutti i post del Mese - Maggio 2010



Ciao a tutti. Oggi è il 1 Giugno, quindi è arrivato il momento di caricare la lista dei post (30) del mese appena trascorso. Vi ricordo che con i post del mese, potrete risalire facilmente a una notizia pubblicata su Niente Barriere, che magari quel giorno vi siete persi.

Elenco post di Maggio 2010, Buona Lettura.

  1. Elenco di tutti i post del Mese - Aprile 2010
  2. No al Nucleare, Berlusconi userà le tv, NOI la Rete
  3. Centrali Nucleari e Acqua, quali rischi?
  4. Il Cavaliere nella Rete
  5. Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, Italia al 72° posto
  6. Niente finale di Champions, il Santiago Bernabeu è off limits per i disabili
  7. Stop alle trivellazioni selvagge nel Mediterraneo
  8. Ha la Spina Bifida, è disabile, via dalla Rai o da un esercizio pubblico
  9. Vento di Mafia, le tangenti del vento
  10. Il cane come ausilio per i disabili motori
  11. Disabili, shopping? Meglio al centro commerciale
  12. In Italia calano i donatori di midollo osseo
  13. Nucleare, sarà vietato di NO "Non ti permettere di dire che io guadagno dei soldi perché ti spacco la faccia, è chiaro?"
  14. Did you know ...? Sapevate che ...
  15. Il Decreto Intercettazioni continua ad avanzare, nel mirino giudici, blogger e giornalisti
  16. Dopo la legge ammazza Blog il Governo vuole regolamentare anche la Rete
  17. La libertà va sempre conquistata
  18. Lo sfruttamento delle acque del fiume Nilo fa salire la tensione tra alcuni Stati Africani
  19. Santoro, il web ti chiama, cosa aspetti?
  20. DDL Intercettazioni le mani sulla Costituzione: Art. 15, Art. 21 e Art. 112
  21. Micotossine nella pasta per bambini
  22. 18° Anniversario della Strage di Capaci, per non dimenticare
  23. Il Vespa World Day 2010 a Fatima in Portogallo
  24. Yogurt Industriale Vs Yogurt Fatto in Casa
  25. Il mistero dell'Isola di Pasqua
  26. Trapianti "Samaritani"
  27. Amnesty International "Il bisogno di una giustizia globale"
  28. G8 di Genova 2001, giustizia è fatta ... in appello!
  29. DDL Intercettazioni - Appello ai Blogger
  30. Disabili, Pensioni di Invalidità: Chi controlla i controllori?


statistiche mensiliMaggio 2010
Totale pagine viste:9,185
Totale visitatori:6,814
Nuovi visitatori:5,194
Pagine viste per visitatore:1.34
Rapporto nuovi visitatori:76.22 %


Grazie di Cuore ^-^