Roberto Camelia, ritorna ad arbitrare sul Ring da amputato

Roberto Camelia può andare fiero del suo record. E' il primo arbitro di pugilato al mondo ad avere il permesso di salire sul Ring con la sua protesi. Si protesi, perchè Roberto è un amputato. Sono passati due anni da quel giorno maledetto, quando Roberto presta soccorso ad un auto uscita fuoristrada. E' proprio durante quel grande atto altruistico che il destino gli gioca un tiro mancino, beffardo. Un auto piomba sul luogo di quell'incidente e travolge Roberto. 
Roberto si risveglia, dopo quel terribile incidente, in un letto d'ospedale senza una gamba. I medici sono costretti ad amputargliela.
Qui tante persone, sarebbero prese dallo sconforto, ma non Roberto. Roberto Camelia, nato a Siracusa nel 1976, è uno sportivo che ha il fuoco dell'agonismo dentro di se sin da piccolo. Da adolescente ha frequentato le palestre di pugilato, ed è stato successivamente un tennista di buon livello. Dal 2010, tre anni prima di quel terribile incidente, ritorna alla passione per la Boxe, salendo sul Ring ad arbitrare i match di pugilato.
Ed è proprio la Boxe, lo sport,  l'ancora di salvezza a cui aggrapparsi dopo tanta sfortuna. Roberto ha sconfitto gli scettici. Ha vinto la sua battaglia, alla faccia di tutte quelle persone che non credevano che un arbitro amputato, con la sua protesi, potesse salire sul Ring e arbitrare un incontro tra normodotati. 
Ora Roberto sogna e sogna in grande. Vorrebbe partecipare all'Olimpiade o arbitrare un match importante, un mondiale. A maggio, Roberto volerà in America, negli Stati Uniti, e arbitrerà al Blue Bonnet Palace di Sant’Antonio, in Texas. L'evento è organizzato dalla National Amputee Boxing Association, associazione di cui fanno parte pugili militari e reduci di guerra di tutto il mondo. 

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