23 aprile 2011

Dal 1 Aprile 2011 le erbe medicinali sono illegali!

foto da newsfood.com

Quest'anno abbiamo avuto un pessimo pesce d'aprile. Infatti, proprio dal Primo aprile 2011, tutte le erbe medicinali sono diventate illegali nell’Unione Europea. L’industria farmaceutica e quella agroalimentare hanno terminato il loro assalto che gli porterà a controllare su tutti gli aspetti della nostra salute: dai cibi che mangiamo al modo col quale decidiamo di "curarci" quando stiamo male. Con questa mossa essi si papperanno quel poco di salute naturale che ci era rimasto. La European Directive on Traditional Herbal Medicinal Products (THMPD) è stata emanata il 31 marzo 2004 ed ha reso operative delle regole per l’uso dei prodotti erboristici che erano precedentemente commercializzati sul libero mercato. Tale direttiva richiede che per tutte le preparazioni di erbe si debba passare attraverso le stesse procedure dei farmaci. Non importa se un’erba è stata liberamente utilizzata per millenni. I costi di queste - nuove - procedure sono ampiamente superiori a quelli affrontabili dalla maggior parte dei produttori - esclusa ovviamente le grandi industrie farmaceutica ed agroalimentare. Indicativamente si parla di costi  fra i 100.000 ed i 150.000 Euro per erba; se poi si tratta di un composto, ogni erba deve essere trattata separatamente.

Non avrà importanza se un’erba è stata usata con sicurezza ed efficacia per migliaia di anni: dovrà essere trattata come fosse un nuovo farmaco di laboratorio. Ovviamente, le erbe NON sono farmaci di laboratorio, ma preparati ottenuti da fonti biologiche che non sono necessariamente purificate - perchè la cosa potrebbe modificarne natura ed efficacia - così come avviene per gli alimenti. Trattarle come prodotti di sintesi è distorcere la loro natura e la natura delle erbe medicinali. Ma questo ovviamente non fa alcuna differenza dentro le mura dell’Unione Europea controllata da Big Pharma (la grande industria farmaceutica) un’Unione che ha inglobato il corporativismo nella sua costituzione.

Il dottor Robert Verkerk della Alliance for Natural Health, International (ANH), così descrive la questione relativa alla richiesta di procedure di tipo farmacologico per preparazioni di erbe: "Ottenere una medicina erboristica classica da una cultura medica tradizionale che non sia europea, attraverso uno schema di registrazione EU, è come chiedere di mettere un cubo in un buco tondo. Il regime che regola la questione ignora le tradizioni specifiche e non vi è stato adattato. Un tale adattamento però viene richiesto con urgenza se la direttiva non deve discriminare culture non europee e conseguentemente violare i diritti umani".

Per capire meglio quel che ora accadrà, bisogna osservare che le leggi sul commercio sono state il fulcro delle manovre per mettere tutti gli aspetti del cibo e della medicina sotto il controllo delle Big Pharna e dell’Agribusiness. Se avete seguito quanto sta accadendo negli Stati Uniti in merito al latte fresco e alle affermazioni della FDA (Food and Drug Administration), per la quale degli alimenti diventano magicamente delle medicine nel momento in cui ne vengono semplicemente citati effetti sulla salute, avrete notato che nella questione è stata coinvolta la Federal Trade Commission (Commissione Federale sugli Scambi Commerciali). Piuttosto che trattare il cibo e le medicine tradizionali come questioni di diritti umani, sono stati gestiti come questioni di commercio. Così, al centro della legislazione sugli alimenti e le erbe, anzichè i bisogni e i desideri dei popoli, sono finite le ambizioni e avidità della grande industria. Lo scopo di tutto questo è di rendere il mondo ben sicuro per i liberi commerci delle mega industrie. I bisogni e la salute della gente non sono assolutamente un fattore del quale tener conto.

22 aprile 2011

La Barbie in sedia a rotelle fa scandalo a Fucecchio (FI)

foto corrierefiorentino.corriere.it

Una Barbie sulla sedia a rotelle in un megacartellone. È questa la bellissima campagna pubblicitaria ideata dalla Fondazione «I care» che si occupa di solidarietà, che in questi giorni sta sconvolgendo gli abitanti di Fucecchio (FI). Da sempre la Barbie è considerata un simbolo di bellezza e di perfezione. Nei megacartelloni di Fucecchio la bambola disabile si può ammirare seduta mentre si fa pettinare, nelle vesti di ballerina e in quelle di tennista. In questi casi la scritta è «Un giorno della mia vita. Yes I Care». La Barbie sulla sedia a rotelle è ora accompagnata dalla scritta «Tutti possiamo diventare disabili. Ma ognuno di noi può aiutare. Disabili, non diversi. Yes I Care». «Vogliamo far riflettere i cittadini e ricordare loro che disabile è solo una parola - ha spiegato il presidente della Fondazione, Lorenzo Calucci -. Abbiamo scelto un’icona della perfezione per attirare l’attenzione».

Leggi anche un altro post: Tanja Kiewitz la modella disabile

Per Freedom House il web in Italia è libero



Questa volta sul fronte Freedom House giungono buone notizie. Il web in Italia è libero. A dirlo è la classifica stilata da Freedom House, una famosa società di ricerca americana, che monitora e classifica il livello di libertà nel mondo. Pensate è la prima volta che il nostro paese compare nelle prime posizioni della classifica, al sesto posto per la precisione, e dunque, viene catalogato come nazione libera.

Una buona notizia senz'altro che però bisticcia con un altra classifica stilata da Freedom House recentemente. Stiamo parlando della libertà di stampa, che vede l'Italia pensate al 72simo posto, e dunque paese parzialmente libero.

Al primo posto sulla libertà della Rete si piazza (ed è una sorpresa) l'Estonia. Il sorpasso degli Estoni ai danni degli USA, è dovuto al fatto che ai primi ha giovato una serie di sentenze e di leggi a difesa dei diritti degli utenti internauti (al contrario degli USA dove il Governo ogni giorno che passa "per motivi di sicurezza", sorveglia e controlla i cittadini che usano internet). Subito dopo l'America troviamo la Germania, l'Australia, la Gran Bretagna e l'Italia. Da segnalare che dopo di noi troviamo il Sud Africa e il Brasile, che chiudono di fatto la classifica dei paesi totalmente liberi nel web.

La classifica di Freedom House poi continua classificando quelle nazioni in cui la rete è meno libera e in quelle che non lo è affatto (“parzialmente free” e “non free”). Nel primo caso troviamo 18 paesi, tra cui spicca la Russia di Medvedev e Putin e il Venezuela di Hugo Chavez. Di questo gruppo fanno parte anche il Kenya, l'Egitto, la Turchia e diversi stati latino-americani. Ad un passo nell'essere declassati a “non liberi” troviamo il Pakistan, che ha visto l'anno scorso il proprio governo impegnato a decidere se bloccare o no siti sulla base di “offese molto vaghe allo Stato o alla religione”.

11 sono gli Stati in cui non esiste libertà di rete, i cosiddetti “not free”: Thailandia, il Bahrein, l'Arabia Saudita, la Tunisia e Cuba. Al terzultimo posto c'è la Cina, che ottiene il triste riconoscimento di nazione con i metodi di repressione “più sofisticati”. Maglia nera della censura online, ultima, è l'Iran di Muhammad Ahmadinejad. In Iran internet è stato reso quasi completamente inaccessibile dopo l'ondata di proteste del 2009.

Per Approfondire leggi anche il post Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Italia al 72° posto

20 aprile 2011

Lavori in corso. Sito in manutenzione

Sito in Manutenzione. Ci scusiamo con i lettori del Blog per i disguidi arrecati. Vi promettiamo che cercheremo di tornare operativi quanto prima.
Grazie e un saluto 
dallo Staff di Niente Barriere



Niente Barriere cambia Link

Scusandoci per i tanti disagi che potremo arrecare ai nostri lettori,
vi comunichiamo che d'ora in avanti Niente Barriere sarà raggiungibile su http://www.nientebarriere.blogspot.com/ 
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Lo Staff

19 gennaio 2011

Sclerosi Multipla: Al via la sperimentazione del Professor Zamboni

Nell’azienda ospedaliera universitaria Sant’Anna, in cui il dottor Paolo Zamboni dirige il centro di malattie vascolari è finalmente giunta l’approvazione del comitato etico che dà il via alla sperimentazione del protocollo da lui creato, dopo mesi e mesi di battaglie e di appelli, anche da parte di personaggi famosi come Nicoletta Mantovani.
Ricordiamo che il dottor Zamboni, assieme al neurologo Fabrizio Salvi, ha dimostrato una correlazione effettiva tra sclerosi multipla e CCSVI, una malattia che causa un’occlusione delle vene che portano il sangue al cervello che appunto ha come risultato la malattia neurodegenerativa in questione.
Dopo varie interrogazioni parlamentari e temporeggiamenti da parte del ministro alla salute Fazio, ora sembra che si intraveda uno spiraglio per i malati che hanno chiesto di poter essere curati dal dottor Zamboni durante la sperimentazione della cura.
Così il dottore ha dichiarato: “Lo scoglio era il via libera del comitato etico: ora è stato superato. Decisione fondamentale perché permette di avviare una sperimentazione in cui il paziente è protetto. Ora sto aspettando solo che la regione Emilia Romagna faccia il suo comunicato”.
Quindi finalmente 500 pazienti potranno prendere parte al programma di cure sperimentali, nella speranza che altri centri aderiranno alla sperimentazione su tutto il territorio italiano.
Vi saranno due fasi: la prima consisterà in un accertamento di tipo diagnostico e la seconda invece sarà la verifica dell’esito della terapia dell’intervento di liberazione di alcune vene del collo e del torace.
Zamboni però specifica che i fattori della sclerosi multipla sono molteplici e che quindi il suo metodo non potrà essere d’aiuto a tutti i malati e che per poter migliorare il protocollo ci vorranno ancora una decina d’anni.
Però per adesso siamo al primo passo e molte persone finalmente avranno la concreta speranza di una guarigione.
Una buona notizia che è arrivata alla fine del 2010, dando così un ottimo inizio al 2011 a tutti i malati.

di Elena Botta
Fonte http://www.stetoscopio.net/

11 gennaio 2011

Pandemia 2012

(foto altrogiornale.org)
Questo post mi sembra l'ideale per iniziare il nuovo anno su Niente Barriere. Mi raccomando leggete tutto e diffondete quanto leggerete qua sotto!!!
ps. Ancora Buon Anno dallo Staff di Niente Barriere!!! :)

Attenzione!!! Una nuova pandemia mondiale sì sta diffondendo a velocità vertiginosa per raggiungere il suo massimo culmine il 21-12- 2012. L’OMB [Organizzazione Mondiale del Benessere] ha stimato milioni di casi in corso e miliardi nei prossimi anni. Ecco gli sconvolgenti sintomi di questa tremenda malattia:
  1. Tendenza a lasciarsi guidare dalla propria intuizione anziché dalle idee ricevute dagli altri, dai condizionamenti del passato e dalle proprie paure. I Razionali difensori del passato vengono emarginati a confrontarsi con loro stessi nella solitudine più nera.
  2. Mancanza totale d’interesse nel giudicare gli altri e/o se stessi e a interessarsi a tutto ciò che genera conflitti.
  3. Perdita completa della capacità di «stare in ansia» [questo rappresenta uno dei sintomi più preoccupanti].
  4. Piacere costante nell’apprezzare le cose e gli esseri viventi così come sono. Scomparsa dell’abitudine di voler cambiare le persone.
  5. Desiderio intenso di trasformare se stessi per gestire positivamente i propri pensieri, le emozioni, immaginazione, il corpo fisico, la vita materiale e il proprio ambiente con conseguente sviluppo incessante del proprio potenziale di salute, di creatività e di amore. Una grave crisi sta già coinvolgendo tutto il sistema sanitario mondiale a partire dalle farmacie e a vantaggio di Agenzia viaggi e palestre.
  6. Attacchi continui e irrefrenabili di voglia dì sorridere e di dire grazie indipendentemente dalle circostanze. Questi attacchi provocano una sensazione di unità e di armonia con tutto ciò che si vive. Le persone che insistono nel voler rimanere “serie” possono subire gravi crolli psichici.
  7. Apertura progressiva ed inarrestabile verso lo spirito dell’infanzia, la semplicità, il ridere e l’allegria.
  8. Episodi sempre più frequenti di comunicazione con l’Anima o lo Spirito, nell’unità dell’Essere, con effetti collaterali di sentimenti di pienezza e di felicità incondizionata e crollo dell’ economia della telefonia verbale.
  9. Piacere a far la parte del «guaritore portatore di gioia e di luce» piuttosto che quella del «critico giudicante» o dell’«indifferente».
  10. Capacità di vivere da solo, in coppia, in famiglia e in comunità nella fluidità e nell’armonia, in comunione di intenti, senza essere dominati, voler dominare o essere “salvatori” di nessuno.
  11. Sentimento di responsabilità e di felicità con grande piacere nell’avere torto, nel saper esprimere e offrire al mondo i propri talenti e sogni di un futuro ricco, pacifico e armonioso.
  12. Accettazione assoluta della propria presenza sulla terra e della volontà di scegliere, ad ogni istante, il bello, il buono, il vero e il vivo.
  13. Percezione dei pensieri e intenti degli altri, emarginazione dei tristi lamentosi vittimisti generatori di crisi e caos
  14. Attacchi di pianti di Gioia.
 Chi vuole può continuare a vivere di ciò di cui può preoccuparsi, nella paura, dipendenza, conflitti, malattia e conformismo, ma meglio evitare ogni contatto con persone che presentano questi sintomi!
Questa malattia è estremamente contagiosa. Chi presenta alcuni di questi sintomi sappia che la prognosi è molto delicata e imprevedibile giacché il processo del male è quasi sempre irreversibile.
I diversi trattamenti medici possono far sparire temporaneamente alcuni dei sintomi ma non possono opporsi alla progressione ineluttabile del male. Non esiste a quest’ora nessun vaccino anti-felicità.
Visto che questa terribile malattia provoca anche una sostanziale diminuzione della paura di morire, che è una delle credenze fondamentali sulle quali poggia la società materialista moderna, sono previsti seri disturbi sociali tra i quali:
  • Sciopero dello spirito bellicoso e del bisogno di aver ragione;
  • Raggruppamenti di persone felici e sorridenti che cantano e ballano e celebrano la bellezza della vita e guarigioni miracolose a seguito di attacchi di riso incontenibile.
Prepariamoci!!!

Fonte: Fabiomarchesi.com