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13 febbraio 2015

Trapianto delle staminali del midollo, chance per i casi di sclerosi

Alcuni casi più gravi di sclerosi multipla potrebbero trovare una via di 'cura' nelle cellule staminali del midollo osseo: infatti uno studio clinico italiano di fase II mostra che il trapianto di staminali prese dal midollo del paziente stesso aiuta a contenere i danni della malattia. Pubblicato sulla rivista Neurology, il lavoro ha coinvolto pazienti in condizioni non buone di malattia, nonostante i trattamenti ricevuti. Gianluigi Mancardi, che l'ha diretto all'Università di Genova, afferma: «La procedura con staminali sembra resettare il sistema immunitario del paziente; con questi risultati si può speculare che le staminali possano avere un profondo effetto sul corso della malattia».

06 febbraio 2015

Un pastore che non teme i lupi

In foto:Lorenzo e Margherita Cuffini con la figlia Erica.
Quando la malattia ti entra in casa, tutti i piani si sconvolgono. Ma l’avventura della vita insieme continua. Lo testimoniano Lorenzo Cuffini e la moglie Margherita, affetta da sclerosi multipla.

Il viaggio indesiderato è quello che ti conduce per strade che non avresti mai percorso. Che ti porta verso mete che non avresti scelto. «In fin dei conti, si era deciso e progettato di viaggiare insieme una vita intera. Ora, il viaggio in programma sembra andarsene a gambe all’aria: che fare? Tenere bene al centro che il viaggio era l’importante: non i progetti saltati, le prospettive crollate. Certamente altra cosa rispetto ai piani originari: ma che valesse sempre la pena di viverlo, e insieme».
Il viaggio indesiderato di Lorenzo Cuffini, 55 anni, torinese, inizia 25 anni fa quando, dopo solo un anno di matrimonio, alla moglie Margherita è diagnosticata la sclerosi multipla.

01 luglio 2013

Un micobatterio causa della Sclerosi Multipla? «L'ipotesi è un vaccino»


Comprendere quale tipo di rapporto esiste tra Sclerosi multipla e altre malattie autoimmuni come il diabete di tipo 1 potrebbe far emergere il ruolo di un batterio nel meccanismo della patologia.

La Corte dei Conti ha riconosciuto la sclerosi multipla come danno da vaccino




La Sezione giurisdizionale della Lombardia della Corte dei Conti ha emesso il 28/2/1997 una sentenza (n. 71-97PM) che ha riconosciuto in un militare la sclerosi multipla come conseguenza della vaccinazione subìta.

18 giugno 2013

il CALDO e la SCLEROSI MULTIPLA


E' normale che col caldo tutti i sintomi della sclerosi multipla si amplifichino? 

Certo che è normale! 

Spiegata in modo semplice ed esatto:

31 maggio 2013

SCLEROSI, La speranza c'è


Abbiamo incontrato a Pescara, Marilena P., una donna di 41 anni affetta da sclerosi multipla. Ci ha parlato della sua vita e della sua malattia.
Ciao Marilena perchè non cominciamo quest'intervista col raccontare come hai scoperto la malattia?

05 aprile 2013

Sclerosi multipla, al via sperimentazione con staminali. Paziente n.1 è italiano



LIONE – Sclerosi multipla, una speranza arriva dalle staminali: al via la sperimentazione clinica e il paziente numero uno è un italiano. “From dream to reality”, che tradotto vuol dire dal sogno alla realtà. Questo il titolo dato alla sessione di lavoro, nell’ambito del Congresso europeo sul trattamento e la cura della sclerosi multipla (Sm), Ectrims,  di Lione, nel corso della quale l’esperto italiano Antonio Uccelli ha illustrato le potenzialità delle cellule staminali adulte per il trattamento della malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale e che solo in Italia conta oltre 65mila pazienti. Uccelli ha annunciato l’avvio della sperimentazione clinica sull’uomo a livello mondiale basata proprio sull’utilizzo di cellule staminali mesenchimali adulte. Nello studio sono coinvolti una decina di Paesi: l’Italia è in prima fila e arruolerà 160 pazienti di cui una trentina italiani.

21 ottobre 2012

«Io, il primo uomo guarito dalla cura Zamboni»

Gabriele, malato di sclerosi multipla: «Ero invalido al 100%, ora vado a funghi»
Ferrara, 20 ottobre 2012 - GABRIELE Fuschini, 51 anni, di Portomaggiore, è il terzo paziente al mondo ad essersi sottoposto alla cura del professor Zamboni, che ha dato tanta speranza nella lotta alla sclerosi multipla, quanto suscitato polemiche. 
Si considera guarito?«Difficile da dire: diciamo che non soffro più, non ho più i sintomi della sclerosi, anche se la malattia rimane».
Lei ha attirato la curiosità della comunità scientifica mondiale, perché?«Perché sono la prima persona al mondo operata da Zamboni con l’applicazione di uno ‘stent’ venoso, cioè una maglia metallica, inserita nella vena per correggere la malformazione congenita e permettere il corretto flusso sanguigno».

“Se non ascoltate le mie parole urlerò con la mia morte”

Monica Cooke, affetta da sclerosi multipla, si è lasciata morire di fame per sollecitare una legge sul suicidio assistito in Gran Bretagna.

di Maghdi Abo Abia - Il Daily Mail ci parla della decisione di Monica Cooke, ex-magistrato affetto da sclerosi multipla da ormai vent’anni il quale si è lasciata morire di fame seguendo l’esempio di Tony Nicklinson, l’uomo affetto da sindrome del chiavistello il quale ha deciso di finirla così dopo che l’Alta Corte inglese ha respinto il suo desidero di morire con dignità.
UN ESEMPIO - La donna, 74enne di Cheddar, Somerset, il villaggio del formaggio, ha scelto di seguire l’esempio dell’uomo diventato famoso in tutto il mondo per la sua battaglia così da sensibilizzare lo stato e l’opinione pubblica sulla necessità d’introdurre cambiamenti radicali sulle norme che regolano il suicidio assistito.

18 ottobre 2012

Sclerosi: Brave Dreams prosegue, no stop a "metodo Zamboni"

Nessuno stop per ''Brave Dreams'', lo studio clinico promosso dall'Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara e guidato dal professor Zamboni che valuta efficacia e sicurezza dell'intervento di disostruzione delle vene extracraniche nei pazienti con Sclerosi Multipla (Sm) e diagnosi di ''Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale'' (Ccsvi). E' questa la posizione assunta dal Comitato guida di ''Brave Dreams'' alla luce dei risultati dello studio Cosmo, promosso dall'Aism, che boccia la tesi del medico ferrarese sulla correlazione tra Sm e Ccsvi.

17 ottobre 2012

I Disabili Gravissimi d'Italia mettono in atto la loro protesta

A partire dal 21 ottobre p.v., disabili gravissimi di ogni Regione Italiana cominceranno uno sciopero della fame per obbligare il Governo all'ascolto delle loro vitali esigenze. Il Comitato 16 Novembre Onlus ritiene, dopo 3 presidi, che non sia più sopportabile l'accanimento contro i più deboli, in particolare contro i disabili.

Non si può più procrastinare il diritto all'assistenza né giocare a rimpiattino sulla pelle dei disabili gravissimi!

Il Governo ha deciso di dedicare parte dei 658 milioni dell'art. 23 comma 8, legge Spending Review, alla non autosufficienza, in particolare ai disabili gravissimi ma a tutt'oggi, vi è la mancanza assoluta di un piano organico per la non autosufficienza.
Questo governo pare voglia giocare a nascondino, sostenuto da una maggioranza che nulla obietta!!!

14 ottobre 2012

CoSMo CCSVI non esiste

Dopo una lunga e in parte finta attesa, abbiamo i risultati di CoSMo - Non esiste correlazione tra CCSVI e SM

13/10/2012 - Come anticipato a SIN 2012 e confermato oggi a ECTRIMS 2012, lo studio CoSMo, finanziato da AISM/FISM con 1.5 milioni di €, è arrivato alla conclusione che la CCSVI NON ESISTE E NON E' COLLEGATA CON LA SM, sia perchè è stata rilevata solo nel 3.24% dei soggetti investigati, e sia perchè la percentuale è più o meno la sessa trovata nel Gruppo di Controllo e nei pazienti con altre malattie neurologiche.

13 ottobre 2012

Sclerosi, via test uomo con staminali

E' partita la sperimentazione clinica sull'uomo basata sull'utilizzo di cellule staminali mesenchimali adulte contro la sclerosi multipla (SM), e il primo paziente ad essere stato trattato con le staminali e' italiano.
L'annuncio arriva dal responsabile del Centro sclerosi multipla dell'Universita' di Genova, Antonio Uccelli, in occasione del 28/o Congresso europeo sul trattamento e la ricerca sulla SM, Ectrims, in corso a Lione.

18 settembre 2012

Sclerosi multipla: su Facebook "ambulatorio ascolto" malati

Gli specialisti rispondono alle domande di malati e famiglie.  (ANSA) - ROMA, 18 SET - Per compensare la mancanza di risposte, le attese interminabili e le visite troppo brevi negli ambulatori a cui vanno generalmente incontro i malati di sclerosi multipla, 60mila in Italia, Facebook puo' essere d'aiuto. A questo scopo e' stata presentata oggi a Roma la nuova pagina Facebook 'La mia vita Con(tro) la Sclerosi Multipla' curata direttamente dai medici col supporto della Fondazione Cesare Serono. "Attraverso Facebook vogliamo dare risposte precise ma anche piu' umane e vicine ai malati. Facebook permettere ai pazienti di chiarire dubbi e domande rimaste senza risposte durante le visite mediche soprattutto perche' la malattia esordisce in giovane eta' e sono soprattutto i giovani a comunicare tramite i social network", spiega Giovanna Borriello, neurologa del centro per la diagnosi e cura della sclerosi multipla dell'ospedale Sant'Andrea di Roma e direttrice della pagina Facebook.

Cura per la Sclerosi multipla, le conferme alla teoria di Zamboni

di Chiara Priorini

Usa, Canada, Polonia, Slovenia, Australia e Italia e questi sono solo alcuni dei paesi che hanno effettuato degli studi per dimostrare la correlazione fra l'Insufficienza Cronica Cerebro Spinale (CCSVI) e la Sclerosi multipla teorizza dal Prof. Zamboni. Da tutti questi studi emergono solo conferme alla sua scoperta e alla sua terapia.

13 settembre 2012

La storia di Silvia, malata e sommersa dai debiti

Malata di sclerosi multipla, una madre colta da Parkinson da accudire e un mutuo da pagare. Ha anche perso il lavoro: "Ho tutto sulle mie spalle, sono capace di fare una pazzia"

di Daniele Modica

«Non ce la faccio più. Se nessuno mi aiuta, potrei fare uno sproposito». Silvia Avanzi, 50 anni, è stanca. Di quella stanchezza che ti aspetta anche appena sveglia. Da otto anni soffre di sclerosi multipla. Deve badare alla mamma malata e pensare a come saldare il debito che ha contratto. Ha un rosso di 70mila euro. «Ho tutto sulle mie spalle — dice —. Sono capace di fare una bravata».
Al netto degli errori umani o delle scelte sbagliate, alcune persone incontrano particolari congiunzioni sul loro cammino. Silvia ha chiesto aiuto al Carlino, prima di ricorrere a gesti inconsulti. Il suo racconto è segnato da drammi. Mentre i medici comunicavano a Silvia quella brutta malattia, il padre se ne andava per un tumore. La lasciava sola con un figlio e con la madre che di lì a poco si sarebbe ammalata pure lei. «Mia madre ha il parkinson. Io non ho le forze per gestirla e mia sorella se n’è lavata le mani».

06 settembre 2012

Francesca e Giorgio. La sclerosi multipla, le barriere, l'amore

Modica - "Troppe barriere architettoniche, frutto di barriere culturali". Scivoli per disabili non a norma, ostacoli posizionati con superficialità, ad impedire il passaggio delle persone disabili e senza che gli organi preposti elevino le dovute sanzioni, ed ancora, assenza di ascensori e scale sollevatori per persone in carrozzina. Tutto ciò aggrava le già tante difficoltà vissute da chi deve ogni giorno affrontare i problemi e le sofferenze connessi con la malattia di cui è affetto.

29 aprile 2012

Laterza, Vito Cristella. Dopo la sclerosi anche il Retinoblastoma del figlio

Questo post è stato modificato dopo la sua prima stesura

(immagine facebook)

dall'articolo del Quotidiano di Puglia del 26 Aprile 2012

di Nicola NATALE - 
Avevamo lasciato Vito Cristella di Laterza a combattere con la sua sclerosi multipla.
Con un video che martellava nella testa “Continuo a lottare” che in pochi mesi aveva scalato le classifiche dei gradimenti su youtube.
Lui è un ragazzo di 24 anni che non avrebbe mai pensato di trovarsi a combattere con un male impietoso e con un sistema che non gli riconosce nemmeno la miseria dell’assegno mensile per andare avanti. In più nella sua particolarissima situazione ha avuto un figlio dalla sua giovanissima ragazza, il piccolo ha ora 8 mesi. Ma, colmo delle sfortune, è malato anche lui.
Diagnosi impietosa dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma: retino-blastoma monolaterale.
Vito l’abbiamo incontrato di recente, arrabbiato per il conto salatissimo che la vita gli ha presentato, ma più che determinato a lottare per ottenere un aiuto di cui non può più fare a meno.
Ci mostrò un bastone e una rabbia senza pari per l’aiuto mai sufficiente. Il suo precedente lavoro l’ha perso, le procedure dell’assistenza sociale, sempre complicate per i numerosi abusi di questi anni, non sono sufficienti a colmare un’emergenza duplice, sanitaria ed economica.
Vito non può lavorare che poche ore al giorno e comunque solo lavori leggeri. Una missione impossibile nel deserto occupazionale che anni di buon governo hanno lasciato in Italia e più in particolare al sud.
Sclerosi multipla significa stanchezza e debolezza continue, tre punture di interferone a settimana, quattro giorni a letto e due di relativa normalità. Inoltre per la minore età della mamma Vito deve recarsi personalmente a Roma per almeno due volte a settimana e questo implica costi non indifferenti che non possono essere più sopportati dalle famiglie coinvolte.
Attualmente il bambino segue un ciclo particolarmente avanzato di cure anche per evitare che il tumore si estenda all’altro occhio.
A Bari purtroppo non è possibile ottenere quel tipo di trattamenti che implicano strumentazioni particolari e professionalità dedicate.
Insomma un caso veramente particolare che ancora una volta è costretto a rivolgersi all’aiuto privato anziché a quello pubblico.
In breve chi vuole può aiutare Vito ricaricando la sua carta Postepay n°40236006257741360, sarà un contributo anche per quel video che narra di ragazzi travolti dalle difficoltà della vita ma che rifiutano di farsi abbattere.
Anche quando alla grande partita della vita si scopre di avere avuto pessime carte.

La versione integrale di questo articolo è presente sul sito

Guarda il video dell'appello di un giovane papà, Vito Cristella, affetto da sclerosi multipla; “Aiutate mio figlio di 8 mesi, ha un retinoblastoma” (Clicca) - Fonte NET Uno TV

Per approfondire clicca anche il seguente link

GUARDA IL VIDEO!
Trauma MC Feat. SB Mary - Continuo A Lottare (Official Music Video)
Basato su una storia di un ragazzo affetto da 
SCLEROSI MULTIPLA. MULTIPLE SCLEROSIS 
By Vito Cristella.


Possiamo aiutiare Vito e il suo bambino offrendo una ricarica Postepay a:
Vito Cristella n° 40236006257741360 Codice Fiscale CRSVTI87L21C136Z

Redatto da Raimondo per Niente Barriere
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06 aprile 2012

Sclerosi: intervento per CCSVI migliora sintomi in 75% casi


(ANSA) - ROMA, 27 MAR - L'intervento di angioplastica per la disostruzione delle vene del collo e del torace nei malati di sclerosi multipla migliora i sintomi fisici nel 75% dei casi. Da uno studio realizzato da un gruppo di radiologi interventisti dell'Albany Medical Center, di New York emerge una conferma, basata sull'esame di 192 pazienti, dell'efficacia del metodo proposto da Paolo Zamboni. Il medico ferrarese sostiene l'esistenza di una correlazione tra la sclerosi multipla e la CCSVI, la condizione di ostruzione di alcune vene del collo e del torace e propone la 'liberazione' delle vene, per migliorare il flusso sanguigno. I radiologi americani che hanno presentato lo studio al meeting annuale della Societa' di Radiologia Interventistica a San Francisco, hanno effettuato un intervento di angioplastica delle vene giugulari e azygos nel collo e nel torace di pazienti con diverse forme della malattia e, in alcuni casi, hanno applicato stent per tenere aperti i vasi sanguigni. ''Al follow up - ha affermato Kenneth Mandato, uno degli autori dello studio - abbiamo verificato che molte persone riferivano un significativo miglioramento dei sintomi a breve termine''. I miglioramenti a cui si riferisce Mandato sono stati registrati nel 75% dei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittante e nel 59% dei malati con sclerosi multipla progressiva. Migliorata anche la salute mentale, nel 70% e nel 50% dei casi. L'aumento della qualita' della vita dei pazienti e' stato misurato attraverso un questionario standardizzato somministrato ai volontari coinvolti. (ANSA).
Da ANSA - 27 marzo 2012

Redatto da Raimondo Orrù per Niente Barriere

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