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04 giugno 2012

Dove finiscono i soldi degli SMS per i terremotati? In fondi per concedere prestiti

Questo post è stato modificato dopo la sua prima stesura

La domanda che in molti si pongono è: dove finiscono questi soldi? La risposta potrebbe non piacere a molte persone che hanno deciso di donare. In realtà,
ad essere precisi, è impossibile conoscere la destinazione d'uso di quei soldi. Si può fare riferimento al caso più recente, quello del terremoto che colpì L'Aquila nel 2009. In quel caso vennero raccolti 5 milioni di euro, una cifra impressionante che dà l'idea di quanti italiani rimasero colpiti dal devastante sisma che ha distrutto la città abruzzese.

Come sono stati impiegati? La sorpresa è che per quanto chi dona immagina di fornire un aiuto immediato (l'idea è connaturata alla "modalità" di donazione, immediata) la realtà dei fatti è un'altra. Il denaro raccolto nel 2009 è stato affidato dalla Protezione Civile ad Etimos, un consorzio finanziario internazionale che si occupa di microcredito in molte realtà in giro per il mondo. Per farci cosa? Concedere prestiti a "tassi agevolati" a persone ed imprese coinvolte nel sisma.
Nessun "regalo", quello che la gran parte dei donatori avrebbe immaginato, e per quanto siano "a condizioni vantaggiosissime" si tratta per sempre di un prestito da rimborsare. Fra l'altro dei 5 milioni di raccolti 470 mila euro sono stati utilizzati "per oneri riferibili alla gestione del progetto", costi che (giurano i responsabili) sono "largamente insufficienti". Si tratta ovviamente di un'iniziativa meritoria e gestita con la massima trasparenza, ma è certamente da sottolineare che quando gli italiani inviavano SMS subito dopo il 6 aprile mai avrebbero immaginato che i loro soldi sarebbero stati utilizzati (soltanto nel 2011) come fondi per concedere prestiti.

Prodotti di credito offerti
Credito solidale per famiglie: importo massimo 10.000 euro, durata massima 60 mesi, tasso IRS di riferimento +2,5% (tasso fisso per tutta la durata del finanziamento), nessuna spesa di istruttoria
Mutuo chirografario per imprese e cooperative: importo massimo 50.000 euro, durata massima 60 mesi, tasso IRS di riferimento +2,5% per durate superiori ai 18 mesi, Euribor a 3 mesi + 2,5% per durate inferiori ai 18 mesi (tasso fisso per tutta la durata del finanziamento), nessuna spesa di istruttoria
Anticipazione crediti per imprese e cooperative: importo massimo 50.000 euro, tasso Euribor a 3 mesi + 2,5% (tasso fisso per tutta la durata del finanziamento), nessuna spesa di istruttoria....leggi tutto l'articolo su http://www.etimedia.org/Microcredito-Abruzzo/News/Tutti-i-nostri-numeri-aggiornati-al-31-marzo
Succederà lo stesso con gli SMS inviati al 45500 in questi giorni? Impossibile saperlo. Anche senza pensare male bisogna dunque chiarire un punto: i soldi donati via SMS non forniscono un aiuto immediato alle popolazioni e ci sono altri modi per rendersi utili fornendo assistenza ai terremotati. Sia chiaro: meglio donare che non donare, soprattutto perché la gestione del denaro afferisce sempre alla Protezione Civile, ma i termini vanno (in realtà "andrebbero") chiariti.......vedremo.

fonte http://www.webcontro.com/2012/06/dove-finiscono-i-soldi-degli-sms-per-i.html

E' ora di dire Basta!! Io non darò mai più un soldo!!! Questa è l'ennesima truffa perpetrata dagli istituti di credito, dalle banche, questa volta in modo davvero meschino!! Senza contare che sto ancora aspettando di sapere che fine hanno fatto i 6 milioni di euro donato dagli italiani per l'alluvione di Genova ... Insomma, non farò mai più una donazione tramite l'sms solidale.

GUARDA IL VIDEO


Cioè la gente dona tanti soldi (AD OGGI PIU DI 8 MILIONI DI EURO), e loro (LE BANCHE) quel denaro ricevuto GRATIS... LO PRESTANO CON TASSI D'INTERESSE ... MAH SCUSATE POCO POCO, NON V'INDIGNATE ALMENO UN POCHINO???
Redatto da Raimondo per Niente Barriere 
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2 commenti:

Ernest ha detto...

no comment!

@enio ha detto...

ci possiamo indignare si, ma non serve assolutamente a niente!