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13 ottobre 2008

Banche e pecore da scannare

Non è facile riuscire a capire, per noi profani, la situazione economica attuale. Tutti i media parlano di "mantenere la calma e di continuare a vivere normalmente" ma subito dopo ci propinano una montagna di chiacchere che sono incentrate sul "catastrofismo" il "pessimismo". C'è da uscirne pazzi e sconfortati pensando al nostro, già precario, futuro. La convinzione di molti poveri normali italiani e che quello che stiamo vivendo consentirà alle solite persone di continuare a vivere agiatamente alle spalle di noi... "paga pantalone" come al solito.

C'è un personaggio che grazie ad internet e a numerose presenze in piccole televisioni, in questi anni, ha acquisito popolarità, malgrado le sue opinioni non fossero riportate dai soliti network imbonitori di sistema. Lui da tempo ha lanciato più volte l'allarme su quanto stava accadendo e che ora ci tocca sopportare da qui in avanti. Sto parlando di Eugenio Benetazzo.

Dal suo sito eugeniobenetazzo.com tra le tante cose si può leggere "... è stato battezzato il Beppe Grillo dell'economia e il Marco Travaglio della finanza per il suo modo di porsi, irriverente e dissacratore, caratterizzato da un'analisi lucida e critica senza eguali, basata sulla radiografia ed evoluzione dell'attuale scenario macroeconomico mondiale... opinionista ...su tematiche legate al risparmio gestito, alla globalizzazione, al signoraggio e soprattutto al sistema bancario italiano.

Vi propongo un suo articolo molto interessante dal titolo "Banche e pecore da scannare" scritto per disinformazione.it

Come può la Banca d’Italia esercitare realmente la vigilanza ed effettuare i controlli quando i principali soggetti che ne sarebbero penalizzati sono proprio i suoi azionisti?
E sì, perché se qualcuno ad oggi ancora non lo sapesse la Banca d’Italia è una società per azioni in mano alle grandi majors: Unicredito, Intesa, Capitalia, San Paolo e qualche altro istituto di credito, a dispetto di molte altre nazioni, in cui la relativa banca centrale è un ente pubblico, senza pericolo di collusioni o clientelarismi stile i “furbetti del quartierino”.
Mi piace sempre a tal punto ricordare come il mercato principe al mondo per liquidità e potenzialità abbia deciso di tutelare gli interessi del mercato e di quei soggetti che ne apportano i capitali, dollaro dopo dollaro: sto parlando di Wall Street e del popolo statunitense.

Già più di 70 anni fa dopo la disfatta del 1929 e la conseguente carneficina e mattanza di banche che soffocarono (succederà anche da noi basta aspettare, un nuovo 1929 è alle porte con dinamiche del tutto inaspettate) venne varato il Glass Steagle Act, una disposizione di legge, unica al mondo, che di fatto imponeva una rigida suddivisione tra banche di prestito e banche di investimento: in questo modo chi prestava denaro non poteva offrire forme di investimento.
Niente di più efficiente ancora ai tempi odierni: grazie a questa disposizione infatti nacquero banche che si evolsero lentamente diventando regine incontrastate su tutto il pianeta (tanto per fare un esempio la Banca Morgan venne divisa in due banche indipendenti una dall’altra: J.P. Morgan e Morgan Stanley).

Che cosa avviene invece nel nostro paese? Nulla di tutto questo. Anzi, decisamente l’opposto in cui il panorama bancario nazionale è costituito da grandi gruppi bancari (nati dall’accorpamento forzato in questi ultimi anni) che vi possono vendere come se fossero un discount di seconda categoria ogni forma di merce porcheria: assicurazioni, carte di debito, leasing, cellulari, investimenti, vacanze a rate, polizze unit, personal computes, bonds, p/t, mutui vari, bot e qualsiasi altro prodotto feccia che esite sul mercato. Tanto l’importante è che ci sia il gregge di pecore … quindi un numero elevato di soggetti ignoranti, grezzi e poco colti intontiti ed imbambolati da calcio, fictions e reality shows. E sapete che fine fanno le pecore? Vengono scannate … un po quello che è successo in tutti questi anni … e che purtroppo continuerà anche nei prossimi.

Sapete chi è Kenneth Lay? Ve lo dico io … è l’ex amministratore delegato della Enron … che sta scontando una pena detentiva di 175 anni, dopo aver subito il sequestro dei propri beni per pagare le sanzioni amministrative che gli sono state inflitte per la frode contabile che ha causato il crack Enron.
E dove sono invece e come vivono quelli che hanno truffato il popolo italiano ? E' ora che cominciate a farlo funzionare quel bozzo che avete un metro sopra il culo, altrimenti continuerete ad essere sodomizzati da questo sistema truffaldino. La Banca d’Italia (non vigila) semplicemente protegge gli interessi delle majors per evitare che il risparmio degli italiani venga assorbito da qualche più efficiente e corretta banca straniera.
Qualcuno mi chiede il perché i piccoli istituti di credito siano meno esposti rispetto a quelli grandi in caso di crash finanziario stile 1929 come profetizzato in Duri e Puri? Semplice: la piccola cassa rurale, la piccola banca di credito cooperativo non finanza il grande gruppo industriale, non foraggia i furbetti del quartierino, non viene strumentalizzata per gli interessi di una elite finanziaria. È una banca che si fa forte della sua presenza di solito storica sul territorio e che per questo ne conosce le caratteristiche e potenzialità sia sociali che imprenditoriali. Come ricordo spesso, presso le majors siete un numero, in quelle più piccole (forse) un essere vivente con emozioni e sentimenti.

Quanto al franco svizzero che dire: è la moneta rappresentativa dell’unica economia indipendente e neutrale dal resto del pianeta, il bene valutario che multinazionali, governi, organizzazioni criminali, magnati dell’industria e banchieri filibustieri hanno nelle proprie tasche. È la divisa bene rifugio per eccellenza, l’unico paese al mondo assieme all’Australia che non ha mai conosciuto la guerra: provate a guardare come si è rivalutato durante gli attentati del 11/9. La Svizzera è il forziere delle ricchezze bianche e nere di questo pianeta, la sua moneta non è una certezza, è l’unica certezza. Purtroppo. Se il franco svizzero non valesse più nulla, probabilmente la civiltà umana non esisterebbe più. Qualcuno ha mai sentito parlare del fallimento di una banca svizzera? Tutti i più grandi centri di controllo finanziario si trovano a Ginevra, Zurigo e Lugano, se salta la Svizzera , ve lo ripeto, la razza umana sarà catapultata all’età della pietra.

Infine termine spendendo qualche parola sulle banche on-line: sono più sicure di quelle tradizionali in quanto l’attività di prestito è inesistente e pertanto non hanno affidamenti a rischio. Sono banche che offrono (di solito) condizioni più vantaggiose e costi notevolmente inferiori rispetto alle altre tradizionali.
Sono banche che gestiscono depositi e pertanto in grado di rispondere alle richiesta in prima istanza di rimborso in quanto prive di contropartita bancaria contabile. Ma attenzione, perché anche qui esistono eccezioni e pertanto grandi bidoni.

Eugenio Benetazzo - Trader Professionista
Un video di Eugenio Benetazzo da youtube:


per aprofondire:
Blog di Beppe Grillo
Altre notizie: le cifre che stanno dietro

12 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Disamina interessante. Condivisibile. Forse aggiungerei che in molti casi si è cercato di scaricare sui clienti i rischi "certi" di flop sicuri.

Prendo un caso italiano: Parmalat e Cirio. Nel momento in cui una o più banche che non possono certo non sapere e cmq dovrebbero conoscere lo stato reale di bilancio di una società a cui prestano soldi, accettano di emettere dei bonds sapendo che poi non ci saranno i mezzi per restituire quei soldi. Quando accettano perchè rifilando dette obbligazioni ai loro clienti di fatto se ne lavano le mani, beh allora qui il WTO c'entra meno.

Il punto è che oltre a errrori (ma possiamo davvero definirli errori????) citati da Benettazzo, io aggiungerei altre situazioni (vedi Caso Enron negli USA) che forse derivanti dalle macroragioni elencate da Benettazzo, hanno aggravato la situazione.

E' stata come una catena di S. Antonio tra i vari istituti di credito mondiali. Se tutto quello che metti in piedi è "ingegneria contabile" (ossia di fatto mera truffa) allora poi tutto si basa sul nulla

E' come un bellissimo castello di carte... stupendo, sembra che nulla possa abbatterlo da quanto è bello

Ma in realtà la sua forza è un bluff e per abbatterlo basta un soffio.

Niente Barriere ha detto...

E' un bellissimo castello di carte che si potrebbe abbattere con un soffio.. hai pienamente ragione!
Ci vorrebbero regole e qualcuno che controllasse questi signori e naturalmente punire questi delinquenti.
Sono pessimista al massimo in questo campo e rinnovo il detto "tanto paga pantalone..."
:-(

Romina ha detto...

Io mi auguro che in qualche modo si esca da questa situazione, anche se con difficoltà.
Personalmente non abbraccio alcun tipo di tesi, né catastrofista né ottimista a oltranza, perché non ho gli strumenti e le competenze per farlo.
Però voglio sperare nel meglio, per tutti noi.

Ciao. :)

Niente Barriere ha detto...

Anche io per natura sono un ottimista e comunque sia ce la caveremo: è nel dna dell'italiano che in questi 20 anni ne sta vedendo di cotte e di crude.
Altrove ad esempio in america lo scempio causato alle persone povere sarà enorme.
Questo è un primo serio colpo all'america causato dall'aumento di potere di altri stati nella globalizzazione (russia, cina e india)? Chi vivrà vedrà..
Comunque sono ottimista per davvero per me per noi per tutti gli italiani.

Peppe ha detto...

Speriamo non accada quello che è già successo in Argentina tempo fa.

Niente Barriere ha detto...

Se accadrà qualcosa stavolta sarà a livello globale.
Da quello che sto vedendo stavolta a pagare saranno gli Stati e quindi i cittadini, visto che si stanno tutti affrettando a statalizzare le banche con i soldi pubblici.
La più grande gallina delle uova d'oro non credete?

Ale ha detto...

certo! non preoccupatevi italiani.
"non perderanno un euro"...che vergogna!

Siamo sull'orlo di una crisi mondiale, e regna un menefreghismo assurdo...

Niente Barriere ha detto...

L'importante e che si dica che tutto è sotto controllo, si certo "tu mi dici quello che devo fare e ..io lo faccio" dialogo tra un banchiere e un politico.....

GIANGI ha detto...

Complimenti per il tuo blog...perchè non mi inserisci tra i tuoi amici e mi linki?? Te ne sarò grata
grazie!!!

Niente Barriere ha detto...

Desiderio accolto ;) peccato, ho visto che nn hai la sezione scambio link o amici, potevi ricambiare il favore ... anche se volere è potere specie in internet ;)

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny