Niente Barriere sara'in manutenzione per qualche giorno, ci scusiamo per eventuali disagi.

15 ottobre 2008

Stop alla TV analogica: La Sardegna è Digitale

Aggiornamento Domenica 19 Ottobre 2008 ore 14:27

Dall'Unione Sarda. Il numero verde 800-022-000 è, però, stato preso letteralmente d'assalto, quasi sempre con richieste di supporto nella sintonizzazione dei decoder. L'attivazione delle nuove frequenze ha causato degli spostamenti di canale che rendono necessario sintonizzare nuovamente il decoder. A questo si è anche aggiunto un guasto ad un impianto della Rai che ha "oscurato" in alcune parti del cagliaritano le tre reti per tutta la mattinata di ieri. Il problema è stato poi risolto. Il passaggio dal segnale analogico a quello digitale si concluderà a fine mese.
Lo switch off ha interessato finora 850 mila persone e sono stati attivati 85 trasmettitori da parte di 13 emittenti. Si sono verificati alcuni disagi, segnalati soprattutto delle persone anziane.

Aggiornamento Giovedì 16 Ottobre 2008 ore 14:22

per continuare il dibattito, dimostratosi molto interessante, aggiorno il post con 2 notizie molto interessanti che mettono altra carne sul fuoco (soprattutto la prima):

  1. Dal Blog di Daniele Martinelli: Per i media di regime fa notizia la Sardegna (oggi mi trovo a Cagliari a punzecchiare Antonio Di Pietro) avviata al “digitale terrestre” cimitero ideale per i vermi in doppiopetto che si nutrono di cadaveri uccisi dal tubo catodico. Guarda caso, proprio ora Europa 7 otterrà le frequenze. Di Rete4? No! Quelle di Rai 1, probabilmente quelle in bassa banda che quasi nessuno ha canalizzato sul proprio televisore. Una a caso? Il vhf 17, lontano dalle frequenze prelibate che vanno si e no dalla 40 alla 65. Ma questo i giornali non lo pongono, tantomeno come eventualità possibile. Preferiscono riportare le idiozie del forzitalidiota Paolo Romani secondo cui “nessuno sarà penalizzato e nessuno sarà favorito”. Balle! Rete4 continuerà a fare l’abusiva. Alla faccia di chi, quelle frequenze che sono bene comune di tutti non le ha mai potute nemmeno sperare.
  2. Da L'Unione Sarda: Sono già "quasi 100" gli interventi compiuti oggi sugli impianti di trasmissione televisiva in Sardegna "che hanno consentito nell'area dell'Ogliastra, e per Raiuno a Cagliari, il passaggio al digitale terrestre". Lo annuncia Andrea Ambrogetti, presidente di DGTVi, l'associazione che riunisce Rai, Mediaset, Ti Media, DFree e le emittenti locali di Frt e Aeranti-Corallo. "E' questo l'inizio del processo - sottolinea Ambrogetti in una nota - che porterà da oggi fino al prossimo 31 ottobre tutta l'isola in digitale e che farà della Sardegna, con i suoi 1.600.000 abitanti, l'area digitale più vasta dell'intero continente europeo".
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Da oggi in Sardegna parte ufficialmente la fase finale del processo di transizione alla tecnologia digitale, iniziata lo scorso anno con il passaggio totale al digitale di Rai 2 e Rete 4. Presi d’assalto in questi giorni i negozi per l'acquisto dell'apparato senza il quale dal primo novembre non si potrà più vedere la tv nell’isola.

Il processo per il definitivo passaggio dall'analogico al digitale nella mia Isola si completerà entro fine mese, quando anche nell'Oristanese, Nuorese e nel Sassarese occorrerà definitivamente il decoder per poter vedere tutti i programmi tv. Per agevolare questa fase di passaggio alla nuova tecnologia, il Ministero ha realizzato una serie di iniziative a favore dei cittadini. I cittadini avranno a disposizione il contributo statale per l'acquisto di un decoder digitale (50 uero) rivolto però ai soli cittadini in regola con l'abbonamento alla RAI, utilizzabile presso tutti i rivenditori che aderiscono all'iniziativa.

Per tutte le informazioni possibili e immagginabili è stato attivato un call center - con il numero verde 800.022.000 - per fornire dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 20 informazioni e assistenza ai cittadini, con particolare riferimento alle modalità di sintonizzazione dei decoder.

Dove reperire altre informazioni? Nei siti http://decoder.comunicazioni.it e www.raiway.it

12 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ok ma se io ho sky e non voglio il digitale terrestre continuo cmq a vedere Rai sul satellite oppure dovrei aver diritto a non pagare canone RAI....

Sulla seconda possibilità so che è lotta aperta, sulla prima sarei curioso di sapere come stanno le cose.

Ciao
Daniele

Niente Barriere ha detto...

Anche io ho Sky ma avendo genitori anziani, per la loro autonomia, sono costretto a mettergli il digitale terrestre, quindi spendendo altri soldi, in quanto per loro il telecomando sky è complicatissimo...
Poi da sempre la Rai, ora anche mediaset, cripta certi programmi che vanno sul satellite perchè ha una pay tv per gli italiani all'estero..
Sul canone Rai bisognerebbe per davvero fare una sacrosanta battaglia per abolirlo.
Io mi trovo ad essere abbonato a Sky (e ne sono soddisfatto) e mi trovo a spendere dei soldi anche per una televisione oscena come quella dell'analogica.
Ma si sa il canone Rai è in realtà una tassa di possessione di radio-televisiva (valevole anche per chi ha un computer...monitor...) :((((

Ale ha detto...

Mah...io non abito in sardegna, ma posseggo un decoder normale, senza sky e cavolate varie.
quando si passerà in definitiva al digitale, riuscirò a vedere quei programmi che ora vengono criptati? (tipo partite...moto gp...oppure film...)

Niente Barriere ha detto...

Allora il digitale terrestre in italia è stato fatto per permettere a Berlusconi di accaparrarsi finalmente della pay tv (paghi cio che vedi), visto che in passato ha dovuto cedere la pay tv (tele +) a Mourdhoc che l'ha portata sul satellite e ha fondato Sky.
Come dicevo anche prima, alcune cose (forse anche molte) saranno visibili e gratuiti per tutti nel digitale terrestre, mentre altre... più appetibili al mercato economico come il calcio (targato mediaset) e magari prime tv cinema, saranno a pagamento.
Pensate ai ricavi attuali per vedere una sola partita che credo, se sbaglio correggetemi, ben 5 euro.
Insomma è l'ennesima gallina delle uova d'oro dei nostri imprenditori italiani....
Tra l'altro sottolineo che in alcune zone se coll'analogico nn si riesce a vedere una tv (es. Italia 1), neanche col digitale si riuscirà a vedere! In quanto il decoder sfrutta le potenzialità della solita antenna che tutti abbiamo sul tetto...
Aggiungo che so da persone che hanno già il digitale terrestre che se per caso il meteo è brutto, piove, il segnale ha parecchie perdite (insomma si può piantantare).
Mi auguro che questa discussione interessantissima continui ;)

Andrew ha detto...

concordo con la prima parte del tuo ultimo commento raimondo. Mi chiedo però perchè la Sardegna è sta la prima regione...

Niente Barriere ha detto...

Perchè ha trovato una persona che governa che negli affari la pensa come lui e si chiama Renato Soru(partito democratico) governatore della Sardegna, che per chi non lo conosce è il fondatore di Tiscali ovvero lo strumento che ha dato gratuitamente per tanti anni la possibilità di connettersi ad internet.
Tiscali da qualche anno investe nella televisione, maggiormente all'estero, bene ora con il digitale terrestre potrà arrivare in italia e sarà anche qua una pay tv (avete mai visto uno spot su sportitalia che parla dell'NBA 24h su 24h quando vuoi...???) ;)
Bene molto bene spero che questa discussione vada avanti perchèmi sa che nessuno ha avuto il coraggio di dire come stanno le cose fino in fondo con sto digitale terrestre anomalo...

Andrew ha detto...

infatti raimondo,non si conosce bene esattamente la situazione col digitale terrestre. Ah ecco, ora si spega perchè la Sardegna...
Silvio è incorregibile...

Peppe ha detto...

Secondo me, lo stato dovrebbe garantire a proprie spese la distribuzione del decoder alle famiglie in regola con il canone tv.

Niente Barriere ha detto...

Lo stato da qualche anno finanzia i decoder (che fa il fratello di berlusconi paolo) con una tantum.
Ora è 50 euro ma un anno fa era di 70 euro, dunque lo stato da un'aiuto alle famiglie. Il tutto presentando in regola il pagamento del canone della Rai.
Hanno pensato a tutto per far partire il progetto che avevano in mente per i motivi che ho spiegato prima

Pino Amoruso ha detto...

Pago 108euro di canone Rai per vedere solo 3 canali.
Pago 180 euro all'anno di Sky (intrattenimento e cartoni) per vedere più di quaranta canali.
In mezzo c'è mediaset che si è accaparrata il digitale a pagamento.
Un pò complicata la situazione italiana in materia di televisioni...

Niente Barriere ha detto...

Bravo hai usato un bel aggettivo: Intricata.
Credo che la situazione sia molto peggiore di come è adesso, e prossimamente ci saranno delle novità rilevanti, che i sardi toccheranno subito con mano, visto che ci tocca far da cavie: saranno soddisfatti del digitale terrestre? Avranno, avremo il coraggio e saremo ascoltati per eventuali disservizi?
Spero che la discussione continui! questo è un gran bel argomento che può toccare temi di cui non abbiamo parlato oggi.
Lettori, a voi...

Altri libri ha detto...

oramai sarà tutto digitale terrestre. non esister più la tv di prima.
i tempi cambiano e dobbiamo adattarci