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08 ottobre 2008

Legge 44, giustizia contro chi ha messo la Sardegna all'asta

Questa sera voglio mettere in primo piano su Niente Barriere una vicenda grottesca che si è svolta nella mia Regione, e che malgrado l'assurdità dei fatti, e i risultati catastrofici che si sono e si stanno avendo ancora oggi, colpendo molte migliaia di persone, ho notato in questi giorni un silenzio quasi totale dei media della mia Regione, malgrado la gravità dei fatti accaduti.
L'occasione per parlarne è stata che ieri si è svolta l'ultima udienza della causa civile intentata da tremila imprese agricole su circa cinquemila, tutte beneficiarie della legge regionale 44 del 1988, contro la Regione Sardegna.
A causa della scelleratezza di quella classe politica quasi tutte di quelle aziende... sono finite all'asta.

Vi invito a guardare questo servizio andato in onda nella rubrica Agri3 - Rai 3 che spiega veramente bene come sono andati veramente i fatti



Dunque ricapitolando: la Regione Sardegna adotta nel 1988 la legge 44 che prevedeva uno stanziamento di 60 miliardi di vecchie lire (circa 30 milioni di euro) per l'abbattimento dei tassi di interesse per i mutui per l'ammodernamento delle aziende.
Tutto questo senza avvisare la Comunità Europea che successivamente boccia lo stanziamento e apre una procedura d'infrazione nel 1996 intimando alla Regione di recuperare le somme erogate.
Le Banche ora pretendono dalle aziende il rientro delle somme pattuite naturalmente con tassi che arrivano al 17% d'interesse.
I moltissimi imprenditori agricoli che non riescono a soddisfare le pretese esose delle Banche (ad es. 60 milioni di lire finanziati - 600 milioni da restituire) vengono da queste ultime messe all'asta.

Da oggi il giudice ha 60 giorni di tempo per stanziare una sentenza.

Io provo vergogna e disgusto per quanto accaduto.

3 commenti:

Pino Amoruso ha detto...

Ciao Raimondo. E' veramente vergognoso pagare per colpe non loro; la Regione ha sbagliato non rispettando le direttive comunitarie, e le aziende devono e stanno pagando per questo? Speriamo in un intervento della magistratura risolutivo.

Link inserito!!!

Buona giornata ;)

Niente Barriere ha detto...

Grazie Pino
ho inserito anche io il tuo link del tuo bel blog :-)

Blogger ha detto...

cose da pazzi, vergognoso e ancora di più. è il made in italy