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07 ottobre 2010

La rivoluzionaria terapia del Professor Zamboni ridà la speranza agli ammalati di Sclerosi Multipla


Cari amici, oggi parliamo di Sclerosi Multipla chiamata anche sclerosi a placche, una malattia infiammatoria cronica demielinizzante a patogenesi autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). Sono circa tre milioni le persone nel mondo che si ammalano di Sclerosi Multipla. In Europa ci sono circa mezzo milione, mentre in Italia abbiamo circa 60.000 casi.  Sottolineo che la Regione italiana più colpita è la Sardegna. Questa malattia si presenta tra un'età compresa tra i 14 e i 40 anni (con un picco verso i 30 anni), mentre risulta meno frequente sopra i 50 anni. Della Sclerosi Multipla sappiamo inoltre che colpisce maggiormente le donne, con una frequenza di 2:1 rispetto agli uomini.

In questi giorni tutti gli ammalati di Sclerosi, grazie anche ai due servizi andati in onda recentemente nella trasmissione di Italia 1 Le Iene (sotto i link dei video), stanno seguendo con il cuore in gola gli sviluppi della scoperta del medico ferrarese Dottor Zamboni. Zamboni è convinto della possibile correlazione tra la sclerosi e una nuova patologia venosa chiamata CCSVI (insufficienza venosa cronica cerebrospinale). Sottolineo il fatto che in Italia questa scoperta non viene ancora annoverata tra le malattie riconosciute dal Sistema Sanitario Nazionale, dunque non solo non bisogna avere fretta per poter cantare vittoria, ma soprattutto, sta portando tantissime persone ammalate di sclerosi a recarsi all'estero (maggiormente Bulgaria e Romania) per potersi operare.


Il Dottor Zamboni attribuisce alla Sclerosi Multipla un’origine di natura cardiovascolare e non neurologica (cosi i medici l'hanno sempre classificata). Secondo il Professore questa viene provocata dall’ostruzione di alcune vene che portano il sangue dal cervello al cuore. Sarebbe proprio il ristagno del flusso sanguigno, a causare la patologia della sclerosi, generata da una malformazione genetica delle vene, guaribile attraverso un semplice intervento di “stappamento” di quelle mal funzionanti. E' proprio questa secondo il Dottor Zamboni, la soluzione per questa patologia, e secondo lui, la cosa sarebbe talmente semplice come stappare un lavandino in casa.

Per chi volesse saperne di più consiglio la visione di questi due servizi andati in onda nella trasmissione Le Iene: 

Le Iene, Video Mediaset - La scoperta del Prof. Zamboni (min. 12:03)

Le Iene, Video Mediaset - La tecnica del Prof. Zamboni, la CCSVI e il Ministro Fazio (min. 12:02)

Mi auguro per davvero che questa cura del Professor Zamboni possa, nel più breve tempo possibile, aiutare tutte le persone che soffrono di questa terribile malattia.

Per approfondire:
AISM
Sclerosi Multipla (Wikipedia)

Immagine Post da amik.it

4 commenti:

calendula ha detto...

ho visto i vari servizi e in effetti ti ho pensato, esattamente come ho pensato alla mia mamma, che soffre di una malattia genetica che ha le stesse caratteristiche della sclerosi ma non è la sclerosi, è una malattia rara, e quindi nessuno si interessa di trovare la cura, chissà se la terapia del dottor Zamboni potrebbe servire anche a lei... spero che il ministero della salute si muova!!!

Raimondo ha detto...

Il consiglio che ti posso dare e contattare lo staff del Dottor Zamboni, chissà magari la tua mamma potrebbe averne giovamento.
La medicina oggi e in particolar modo le case farmaceutiche sono ritenute a ragione tra i veri dominatori del mondo e da loro dipendono tutti gli ammalati del mondo. I politici e Fazio sono al loro libro paga, non dimentichiamolo mai.

Un saluto e a presto :)

Inneres Auge ha detto...

Cioè la sclerosi non è una malattia per il nostro ss? E come cavolo è classificata?

PAZZESCO

Raimondo ha detto...

@Inneres la nuova patologia che Zamboni ha scoperto è la CCSVI. E' lei che secondo Zamboni potrebbe essere correlata alla sclerosi multipla. Essendo una nuova scoperta questa ancora non è stata riconosciuta, malgrado la terapia sviluppata da Zamboni sta dando ottimi frutti sia sugli ammalati di CCSVI che su quelli di sclerosi multipla. Un Saluto