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22 marzo 2010

Giornata Mondiale dell'Acqua

Terzo post del giorno per ricordare a chi segue questo spazio che oggi è la Giornata Mondiale dell'acqua.

Come ho ricordato sabato, (in occasione della grande manifestazione "Salva l'acqua" organizzata dal Forum Italiano per i Movimenti per l'Acqua, che ha visto l'adesione di 200.000 persone) sono quasi 4 miliardi le persone a rischio per insufficienza d'acqua e 5 milioni i morti per malattie legate alla sua scarsità o per mancanza di servizi igienico-sanitari di base. Questo, mentre il 12% della popolazione mondiale usa l'85% delle risorse del Pianeta. La Terra ha sete: 1,6 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all'acqua potabile, 2,6 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari di base, 5 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie legate all'acqua e 1,8 milioni di bambini muoiono ogni anno per malattie connesse alla mancanza d'acqua potabile pari a 4.900 bambini al giorno.

Questa la situazione del Pianeta:

- AMERICA: Anche l'America soffre l'assenza d'acqua, manca quella per usi domestici perché viene utilizzata - al ritmo di 2.000 miliardi di litri - per coltivare cereali per l'allevamento.

- EUROPA: In Europa il 16% della popolazione non ha accesso all'acqua potabile. Un problema che in trent'anni è costato 100 miliardi di euro. In Europa il 44% dell'acqua estratta viene utilizzata per produrre energia, mentre nell'area Mediterranea, con la domanda che è raddoppiata negli ultimi 50 anni, si prevede un aumento dei consumi del 25% entro il 2025.

- SITUAZIONE ITALIA: Le condutture perdono 104 litri d'acqua per abitante al giorno (pari al 27% dell'acqua prelevata), un terzo degli italiani non ha un accesso regolare all'acqua potabile, ma ogni italiano consuma 237 litri di acqua al giorno: Salerno la città che ne consuma di più con una media di 264 litri a testa al giorno, mentre Agrigento quella che ne consuma di meno con 100 litri pro-capite al giorno. Il rubinetto dell'Italia perde il 30% dell'acqua immessa e deve fare con la gestione delle risorsa soprattutto nelle regioni meridionali e nei mesi estivi quando per il 15% della popolazione si scende al di sotto della soglia minima di fabbisogno giornaliero a persona (50 litri al giorno).

Il 30% non ha un accesso sufficiente e 8 milioni non hanno quella potabile mentre 18 milioni la bevono non depurata. In Italia c'é però anche il business dell'acqua minerale che vale 5,5 miliardi di euro all'anno (al terzo posto al mondo per consumi pro-capite dopo Emirati Arabi e Messico). Ma, l'acqua del rubinetto costa dalle 500 alle 1000 volte in più rispetto a quella in bottiglia. Per questo si tenta di riscoprire la bontà di quella che sgorga in casa. In Veneto, Friuli Venezia-Giulia e Emilia-Romagna si è dato vita "al Manifesto dell'acqua del sindaco, un patto per bere a chilometro zero". In Lombardia ci sono le 'case dell'acqua: piccole strutture che erogano l'acqua dell'acquedotto sia naturale che gassata, mentre in Puglia, la regione "riconosce al servizio idrico un interesse regionale privo di rilevanza economica". A Roma, continua il dossier, l'acqua è ancora al 51% municipalizzata mentre a Napoli bere costa "caro".

- NUOVE GUERRE: L'acqua è "un problema di democrazia" e soprattutto nelle regioni che già soffrono per mancanza di infrastrutture è "diventata il nuovo petrolio" e motivo per combattere "nuove guerre".

Sono dati impressionanti e sono pubblicati nel dossier 'Acqua 2010' grazie uno studio di Solidarietà e cooperazione Cipsi (Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale), che se volete potete leggere interamente cliccando qui.

Vi ricordo infine che l'Italia è il primo paese occidentale che ha deciso di privatizzare l'acqua.

Sotto un video della Manifestazione di sabato che, malgrado sia stata fatta in contemporanea alla Manifestazione del PDL, ha ottenuto l'adesione di circa 200.000 persone.




Per approfondire leggi anche:

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3 commenti:

nonno - enio ha detto...

il prezzo dell'acqua va via via aumentando e se la dovessero privatizzare saranno guai per tutti!

Niente Barriere ha detto...

Ricordatevi di una cosa: l'acqua serve agli affaristi, lobbisti per le centrali nucleari ... aprite gli occhi è per questo che hanno deciso di privatizzarla in Italia.

Niente Barriere ha detto...

Si Enio e lo vediamo tutti i giorni guardando le bollette che negli ultimi anni salgono sempre più.
Ho trovato al riguardo un esempio di certe bollette in questo articolo del Corriere del 20 marzo.
Latina, aumenti anche del 300%
Il caso di Acqualatina spa
Società pubblica al 51%, ma gestione privata:
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_marzo_20/acqua-latina-marangon-1602690485109.shtml