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04 marzo 2010

Per Greenpeace oltre 62.000 firme contro il nucleare


Aggiornamento sabato 6 Marzo 2010 h. 12.19

Con una lista valida di nuovo in tasca, nonostante i panini trappola che hanno rischiato di fermare la sua corsa verso la poltrona di governatore del Lazio, Renata Polverini ha cambiato umore e ha subito festeggiato querelando Greenpeace: “Hanno copiato un mio manifesto utilizzando la mia immagine e il mio nome”. L’associazione ambientalista aveva attaccato nella capitale manifesti con l’immagine della Polverini e la scritta “Sicuramente il nucleare a Montalto di Castro e a Latina (dopo le elezioni!)”. Il riferimento è alla posizione sul nucleare modificata in corsa dalla rappresentante del Pdl quando la percezione dell’impopolarità della scelta nucleare è risultata talmente evidente da far sì che praticamente nessun candidato si sia dichiarato pro atmo (la Polverini in precedenza aveva evitato di assumere una posizione netta). “Evidentemente abbiamo toccato un nervo scoperto”, ha commentato il direttore di Greenpeace Italia, Giuseppe Onufrio. “Lo stesso ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola, autorevole rappresentante nazionale del Pdl, ha replicato ai candidati governatori del suo schieramento che dicono no al nucleare affermando che ‘stanno sbagliando’ e che ‘bisogna avere il coraggio di sostenere le posizioni corrette anche in campagna elettorale’”.

fonte: http://cianciullo.blogautore.repubblica.it/2010/03/05/atomo-e-querele/

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04/03/2010

In Italia come sapete siamo in campagna elettorale, e in attesa del voto, tutti i media sono concentrati a raccontare servilmente il caos, creato ad arte dalla politica, strumentalizzato e tacciato per emergenza democratica. E' questo l'ennesimo caos senza senso che, ancora una volta, fa sparire i programmi dei candidati. La parola d'ordine come sempre è fare confusione, e quasi quasi il bavaglio imposto per la par condicio dei talk show della Rai, è un toccasana per le orecchie degli italiani. Peccato che si sia persa l'occasione per fare piena chiarezza su una faccenda che interessa a tutti gli italiani, quelli di oggi e anche quelli di domani: il Nucleare.


Per fortuna, a poco meno di un mese dal voto, ci ha pensato Greenpeace a far discutere di cose serie la politica italiana, proponendo un appello firmato ad oggi da oltre 62.000 persone, che verrà portato a tutti i candidati presenti in lista, e permetterà finalmente di far chiarezza su cosa loro pensano realmente riguardo il nucleare. Questo perché loro, i candidati, fino ad oggi hanno fatto spallucce. Alcuni, pochi per la verità, si sono schierati a favore, mentre la maggior parte, ha evitato di parlarne. Altri sono stati più furbi, e hanno imitato un personaggio apparso purtroppo sulla scena politica italiana per qualche tempo (è stato l'inizio della nostra fine), e hanno preferito fare lo struzzo, svincolando su un si ed un no tutt'insieme... della serie ...favorevole al ritorno del nucleare in Italia ...ma contrario in quanto non lo voglio nella mia Regione ... (puro stile Walter "Veltrusconi").

Ecco l'appello di Greenpeace
Gentile Candidato alla carica di Governatore,

Il nucleare è una falsa soluzione per il clima, è troppo costoso e tutti i nodi di questa pericolosa tecnologia, compreso lo smaltimento delle scorie radioattive, sono ancora irrisolti.

Il nostro Governo intende riportare il nucleare in Italia, senza consultare i cittadini e scavalcando le competenze delle Regioni in materia di energia. Proprio per questo, 13 Regioni hanno fatto ricorso contro la Legge n.99 del 2009, che prevede l’esclusione delle Regioni dalle scelte relative alla localizzazione degli impianti, attribuendo al Governo il potere di realizzare impianti nucleari anche in Regioni contrarie alla loro realizzazione.

E’ quindi in atto un disegno che mira a delegittimare gli Enti Locali per imporre dall’alto scelte rischiose, sulla pelle dei cittadini. Se Lei verrà eletto avrà, dunque, una grande responsabilità: quella di opporsi a questo progetto per proteggere la Sua Regione e i Suoi cittadini dalla realizzazione di una centrale nucleare o di un deposito di scorie radioattive.

Le chiedo quindi di dichiararsi contrario al nucleare, e di farlo pubblicamente e con chiarezza prima delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, per dare ai cittadini, come me, la possibilità di poter esercitare il proprio voto con consapevolezza.
FIRMA ANCHE TU L'APPELLO DI GREENPEACE, C'E' ANCORA TEMPO PER FARLO! CLICCA SUL LINK http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/petizione.html

Inoltre controlla, sempre dal sito di greenpeace, quali sono i candidati per le Regionali schierati a favore del nucleare. Clicca il link http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/candidati.html (ps. Sei pregato di non votarlo e di non farlo votare)

Per approfondire leggi anche:

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2 commenti:

calendula ha detto...

fatto!!!

Niente Barriere ha detto...

Ottimo Calendula, non so da te ma da me ci sono le elezioni provinciali e cercherò di usare la stessa tattica, informandomi se i candidati della mia circoscrizione sono favorevoli o no al nucleare, visto che si parla sempre piu spesso di una centrale nucleare in provincia di oristano ...