Emma Bonino legge l'elenco delle cose che passano sul corpo delle donne
da Vieni via con me 22/11/2010 (Video di Ludo1S)

La storia del fiocco bianco. Nel 1991, a seguito di un inquietante fatto di cronaca che ha visto la strage di 14 studentesse del École Polytechnique di Montreal per mano di Marc Lepine, un gruppo di uomini in Canada ha deciso che avevano la responsabilità di esortare gli uomini a parlare di violenza contro le donne a prendere le proprie iniziative e a muoversi in maniera attiva. Hanno deciso che portare un nastro bianco sarebbe stato un simbolo dell'opposizione degli uomini alla violenza contro donne. Dopo solo sei settimane di preparazione, più di centomila uomini in tutto il Canada hanno portato un nastro bianco. Ora più che mai, il silenzio ci rende complici. In occasione del 25 Novembre 2006 (Giornata internazionale contro la violenza alle donne v. www.un.org/depts/dhl/violence/index.html) l’Associazione Artemisia di Firenze in collaborazione con gli enti locali e con altre associazioni attive a tutela dei diritti umani, ha promosso per la prima volta in Italia la “Campagna Nazionale del fiocco bianco”.
Come aderire e sostenere "la campagna del fiocco bianco". La Campagna del Fiocco Bianco è unica nel suo genere, è un’azione decentralizzata che parte dal basso, basata sulla convinzione che le persone conoscono meglio di chiunque altro che cosa sia veramente in grado di raggiungere gli uomini e i ragazzi a livello territoriale, per la strada, nelle scuole, sui posti di lavoro.
Chiunque condivida gli obiettivi e la filosofia della campagna del fiocco bianco può dar vita a un’azione. Per queste ragioni tu sei fondamentale, tu puoi fare la differenza.
Tutto il materiale di cui avrai bisogno per avere informazioni sulla Campagna e per promuovere tu stesso un’iniziativa è scaricabile dal sito http://www.fioccobianco.it/index.html
2 commenti:
L'ennesima giornata che non serve ad un cavolo.
Infatti le violenze continueranno per la gioia dei tg e dei talk show spazzatura, purtroppo -.-
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