Niente Barriere sara'in manutenzione per qualche giorno, ci scusiamo per eventuali disagi.

30 ottobre 2010

Annarella la vecchietta di 84 anni che sta facendo tremare il Palazzo

Si chiama Annarella e ha 84 anni. Negli ultimi tempi grazie anche al filmato andato in onda su Striscia la Notizia, sta facendo tremare il Palazzo, e i politici quando la vedono a Montecitorio cambiano strada. Grazie alla sue domande irriverenti è guardata storto anche dai giornalisti, ai quali involontariamente sta insegnando il mestiere. I video su Annarella sono diventati in poco tempo famosissimi e sono super cliccare in Rete. Diversi i gruppi su Facebook a lei intitolati; tra questi spiccano "La nonnina combattente" e "Primarie: io voto Annarella". Eccola in azione (video di luigitenco60s e flight815lost4lost):



A questa schietta nonnina i miei più sentiti ringraziamenti per quello che fa pubblicamente e alla luce del sole.

Ray

29 ottobre 2010

La televisione indecente

Cari amici, questa sera voglio riproporvi un articolo che scrissi qualche anno fa in un altro Blog. Era il 27 Agosto 2007 e ancora non c'era la crisi economica. Ma già allora la televisione riscaldava i motori per quell'indottrinamento di massa, che da li a pochi anni ci ha portato ad abituarci a sentire e vedere... il peggio del peggio. Questa sera per caso me lo sono riletto... e lo trovato tremendamente attuale.




La Televisione Indecente.

L’influenza nefasta della televisione sulla società è sotto gli occhi di tutti. Tra i mezzi di comunicazione di massa, la Tv è, senz’altro, quello che più pesantemente e negativamente sta incidendo nei comportamenti sociali dei cittadini/telespettatori. Quello che doveva essere solo un semplice elettrodomestico, presente in tutte le case, si è trasformato, velocemente, in un pericoloso strumento per condizionare la mente di miliardi di persone.
Da semplice strumento d’informazione e di svago si è trasformato in un mezzo di persuasione e condizionamento, più o meno occulti. Eppure c’è chi, per interesse diretto o per ignavia congenita, è ancora convinto dell’innocuità del mezzo.
Al sottoscritto pare evidente, invece, che della televisione attuale tutto si può dire, fuorché sia un innocente passatempo. Avere questo tipo di visione del mezzo televisivo significa semplicemente non essere minimamente interessato ai problemi che l’uso e l’abuso causano nei telespettatori. Il posizionamento del televisore principalmente nella sala da pranzo, inevitabilmente, porta ad una riduzione sensibile della comunicazione tra familiari, con le conseguenze che tutti sappiamo.
Rispetto alla radio, la Tv è molto più invasiva e monopolizzante. Mentre si ascolta la radio si può fare praticamente di tutto, mentre se si è davanti al televisore, al massimo, ci si può ingozzare fino a scoppiare. La capacità di vivere parecchio tempo della giornata  davanti al piccolo schermo può senza ombra di dubbio, trasformare la realtà che ci circonda, auto-annullando quasi totalmente ogni capacità di giudizio e di valutazione.
Se poi vediamo gli altri aspetti della comunicabilità nella società moderna (esempio internet) il linguaggio televisivo è quello che ha avuto la maggior regressione qualitativa. L’esempio più degradante spetta alla televisione italiana generalista: in poco tempo si è passati da un controllo estremo sui contenuti trasmessi, ad una totale mancanza d’attenzione nei confronti di quanto è mandato in onda.
Gli incommensurabili danni che da anni sono causati ai bambini ed ai ragazzi, sta portando un’involuzione della società verso forme di violenza/cattiveria/rabbia repressa che si è talmente insinuata nell’animo di ciascuno di noi da non essere più percepita come tale.
Vedere una massa di papponi, mantenute, drogati, ignoranti, ebeti, solo perché hanno avuto, come direbbe Andy Warhol, i loro “quindici minuti di notorietà” televisiva è talmente distruttivo per le menti degli adolescenti che non bisogna meravigliarsi se, poi, per andare in Tv tantissimi accettano di fare “pornografia dei sentimenti e delle emozioni”, come gli ospiti di certi talk show: ad esempio Maurizio Costanzo monopolizzando l’etere negli ultimi 10 anni, invitando certi personaggi, ha inventato questa moda, finendo per essere uno dei responsabili, secondo me, essendo un personaggio di primo piano della televisione italiana, di tutto questo scadimento della società.
Quel che è più grave è che i nostri bambini trascorrono molte ore in compagnia solo di uno schermo televisivo. Fatto ancora più grave molto spesso senza la presenza di adulti! Il non sapere cosa guardano i propri figli, equivale a metterli di fronte ad un pericolo enorme.
La stragrande maggioranza dei canali televisivi trasmette in qualsiasi ora del giorno programmi, spacciandoli come prodotti per i più giovani, ma che, in realtà, sono inadatti anche ad un pubblico più adulto.
I cartoni animati moderni per ragazzi propongono come modelli da imitare dei razzisti, dei ladri matricolati, dei bugiardi, dei violenti e i telefilm per ragazzine propongono come modello delle pseudo-lolite di dieci anni che già si atteggiano come delle m……e consumate, non si contano.
Mandare in onda assurde scene di violenza e di sesso concentrandole nelle fasce orarie in cui è normale che i più piccoli si trovino davanti al televisore è da irresponsabili. I nostri ragazzi, e purtroppo non solo…, oramai non si turbano più davanti a nulla!  Neanche al delitto più efferato come quello di un bambino, abituati come sono a scene violentissime, che passano ad ogni ora in tv.
A volte ingenuamente penso: Ma cosa passa per la mente di chi pensa, scrive, produce, autorizza la messa in onda di tali porcherie? La risposta me la do subito dopo…. questa gente è abituata a navigare nei soldi ed è difficile continuare a vivere con qualche migliaia di euro in meno nel portafoglio, vero?…. BON PRO’ GLI FACCIA!!
A noi consumatori la soluzione di tutto questo: spegnere tutta questa cialtroneria e fare in modo di passare diversamente il nostro tempo: es. leggere un libro, guardare una videocassetta, utilizzare internet …ma la cosa forse più importante: uscire di casa e passare il nostro tempo libero con le persone che amiamo .
ciao e alla prossima.
Raimondo Orrù

Rimuovere le fastidiosissime pubblicità in tutti i siti con 3 semplici add-on

Cari Amici, negli ultimi tempi mi sono pervenute alcune richieste da parte di alcuni lettori del Blog, che mi chiedevano se fosse possibile mettere un freno alla sempre più infestante pubblicità presente in quasi tutti i siti. Tutto questo è vero: siamo realmente bombardati da numerosi messaggi pubblicitari che non fanno altro che appesantire la nostra connessione e, in alcuni casi grazie a personaggi poco affidabili, in questi messaggi pubblicitari possono infiltrarsi anche dei codici maligni che infetteranno i nostri computer ogni qualvolta visitiamo quel sito, all'apparenza innocuo. La soluzione per porre fine a tutto questo la troviamo grazie a 3 comodi componenti aggiuntivi (o come sapete Add-on) che dovremo installare di volta in volta nei nostri Browser preferiti e più usati: Internet Explorer, Mozilla Firefox e Google Chrome.
AdBlock Plus per Firefox
Adblock per Chrome
Simple AdBlock per Internet Explorer

Sperando di esservi stati utili, un saluto da Raimondo e alla prossima

28 ottobre 2010

E' possibile vedere chi visita il mio profilo di Facebook?

Da quando mi sono occupato di Facebook questa domanda mi viene posta spesso, oltre alla curiosità di base che molti hanno, la domanda deriva anche dal fatto che altri sistemi di Social Network sono soliti pubblicare questi tipi di informazioni. Facebook di suo non offre queste statistiche, ma ultimamente si sono diffusi tantissimi gruppi che promettono di farvi vedere chi visita il vostro profilo o chi guarda le vostre foto. Cosa c’è di vero in questi gruppi? Davvero è possibile scoprire chi visita il nostro profilo su Facebook?

POSSO VEDERE CHI VISITA IL MIO PROFILO DI FACEBOOK ISCRIVENDOMI AD UN GRUPPO?

La risposta è semplice e categorica. La partecipazione ad un gruppo di Facebook non sarà mai in grado di darvi nessun tipo di informazione su chi visita il vostro profilo. I gruppi non possono aggiungere nessun tipo di funzionalità a Facebook. Sono solamente un insieme di persone che si riuniscono perché hanno qualcosa in comune, nulla di più.Le applicazioni invece sono dei programmi sviluppati da terzi che possono eventualmente aggiungere delle funzionalità, ma anche in questo caso nessuna applicazione che non sia sviluppata da Facebook stessa, potrà mai dirvi chi visita il vostro profilo. La motivazione è semplicissima. Le statistiche sulle visite sono in possesso di Facebook e sono memorizzate sui server di Facebook. Nessun altro può essere in grado di darvi informazioni del genere perché nessun’altro vi può accedere. Questo significa che se un domani Facebook volesse aggiungere la funzionalità di mostrare le statistiche su chi visita le vostre pagine personali, lo può tranquillamente fare. Ricordatevi che nessun gruppo o applicazione esterna sarà mai in grado di darvi quel tipo di informazioni. Un particolare inconfondibile di questi gruppi è il fatto che non permettano agli iscritti di scrivere sulla bacheca del gruppo. Se lo facessero sarebbero travolti dalle lamentele e dagli insulti degli iscritti che si accorgono che si tratta di una bufala.

PERCHÈ LO FANNO? PERCHÈ LA GENTE SI ISCRIVE?

Le persone si iscrivono perché sono curiose e credono a tutto quello che leggono, senza fermarsi un momento a pensare se la cosa può essere possibile o meno. Questi gruppi illudono gli utilizzatori di Facebook dicendo loro che potranno vedere chi visita le loro pagine personali, chi vede le loro foto, gli orari nei quali gli altri vedono i loro profili ed altro ancora. Chi gestisce questi tipi di gruppi lo fa esclusivamente per una questione di Marketing. Spesso infatti vi dicono che per iniziare a ricevere le statistiche dovete far iscrivere al gruppo altre persone, in questo modo si crea la classica catena di S. Antonio che porta moltissimi iscritti al gruppo. Il vantaggio per loro sta nel fatto che nella pagina del gruppo mettono sempre in bella evidenza il loro sito e la loro attività, inoltre possono inviare email a tutti gli iscritti facendosi pubblicità.

MI SONO ISCRITTO ED HO CAPITO CHE È UNA BUFALA, COSA POSSO FARE?

Consiglio a coloro che si sono iscritti a cancellarsi da questi gruppi, avvisando anche i propri amici. In questo modo eviterete che le vostre e-mail ed i vostri dati personali vengano utilizzati per campagne di marketing. Prima di cancellarsi segnalate a Facebook che quel gruppo offre informazioni palesemente false utilizzando il pulsante Segnala gruppo presente in basso a sinistra nella pagina principale del gruppo.

CONCLUSIONI:

Come spesso succede, ci sono degli individui che sfruttano la credulità e la  buona fede delle persone per ingannarle. In questo caso non si può dire che avvenga una cosa illegale; di certo vengono fatte affermazioni palesemente false con il solo intento di fare iscrivere più persone possibili ai gruppi in questione. Alcuni gruppi di questo genere sono già stati chiusi da Facebook, ma vengono prontamente riaperti da altre persone o dagli stessi che cambiano nome e sfruttano nuovamente la situazione fino a quando Facebook non chiude nuovamente il gruppo. Ovviamente i gruppi in questione non sono stati linkati nell’articolo per non fare loro ulteriore pubblicità. Se esistesse tale applicazione che ti permettere di sapere chi visita il tuo profilo, la domanda che sorge è la seguente: Perché ti sei inscritto su Facebook??? Se vi pongo questa domanda fatevi come ho fatto io un esame di coscienza, senza offesa per nessuno, tutti siamo uguali. Del resto con il video che vi propongo la frase finale è pura verità: siamo "un mondo di pecore”.


In conclusione come sempre, ringrazio tutti quanti hanno posto la propria attenzione su quanto esposto in questo post e ricordatevi che questo articolo fa parte della rubrica di questo Blog "Il mio libero sfogo", curata appunto dal sottoscritto.

Un abbraccio affettuoso dal vostro Salvatore Falletta (Soter Falletta).

27 ottobre 2010

3 Componenti Aggiuntivi (add-on) di Firefox per migliorare la nostra navigabilità

Cari amici, chi segue questo Blog sà che il Browser Mozilla Firefox è al momento il nemico numero uno per Internet Explorer. A dire il vero la distanza fra i due, in termini di diffusione e utilizzo, è ancora piuttosto marcata e negli ultimi tempi il divario si sta sempre di più accorciando. L'uso di Mozilla Firefox è assai diffuso in particolare tra le fasce dei più giovani, e tra quelli che possiamo chiamare gli "smanettoni" del pc.
Ma perché tutto questo? Non c’è un unico motivo, ma un insieme di fattori.
Uno su tutti l’estrema personalizzazione, grazie soprattutto ai numerosi add-on che ogni utente può installare. E in questo enorme database, noi abbiamo ancora una volta “razzolato” per mostrarvene alcuni che ritengo utilissimi per rendere la vostra navigazione un’esperienza più sicura e piacevole. Eccoli qua!
AdBlock Plus – A chi ha sempre odiato la pubblicità, anche quella (meno invadente) di internet, potrà tornare utile questo add-on per Firefox. AdBlock Plus infatti, riconoscerà tutti i banner pubblicitari presenti in una pagina web, e ci permetterà di scegliere se “eliminarli”, per non rivederli mai più.
Noscript – Gli script sono quei particolari codici che,se un programma (nel nostro caso un browser) non è ben protetto e presenta invece qualche falla. Questi possono danneggiare anche seriamente un sistema. Con questo add-on, gli utenti Firefox potranno dormire sonni più tranquilli, in quanto blocca tutti gli script che partono da siti non fidati e pieni di virus.
Wot – Anche questo plug-in lavora per la nostra e vostra sicurezza. Infatti tiene al sicuro l’utente da truffe online, come spam, spyware, furti d’identità e siti per lo shopping online ritenuti inaffidabili. Wot avvisa per tempo quando siamo in ingresso su un sito dubbio, grazie a tre icone colorate attestanti l’affidabilità (verde, giallo e rosso).
In conclusione come sempre, ringrazio tutti quanti hanno posto la propria attenzione su quanto esposto in questo post, e ricordatevi che questo articolo fa parte della rubrica di questo Blog "Il mio libero sfogo", curata appunto dal sottoscritto.

Un abbraccio affettuoso dal vostro Salvatore Falletta (Soter Falletta).

26 ottobre 2010

Intervento di Maurizio Crozza a Ballarò 26/10/2010

Ancora una volta posto l'ultimo intervento di Maurizio Crozza a Ballarò. Segnalo che la trasmissione di Giovanni Floris recentemente è stata indicata come il più affidabile tra i talk-show, con un indice del 53,2 %,. Il monologo del comico di Genova oggi prende spunto dalla notizia che dal 1° primo gennaio ad oggi il Parlamento Italiano è riuscito nell'impresa titanica di varare, pensate un pò, soltanto 10 Leggi, quindi 1 Legge al Giorno ...  (video messo in Rete da Nostressilvio3)

un saluto da Ray

La politica del Manganello

La distanza siderale che separa il "mondo dorato" in cui alligna la classe politica ed il paese reale dove i cittadini si dibattono fra paure, incertezze e problemi (spesso più grandi di loro) di svariata natura, sta facendosi ogni giorno che passa più siderale.
La politica del nostro tempo vive esclusivamente di autoreferenzialità e ha ormai perso irrimediabilmente la capacità di rapportarsi con quella gente che a scadenze fisse è chiamata a delegare, gettando una scheda nell'urna, il proprio rappresentante. Un personaggio di "plastica" il politico, telegenico e dai modi accattivanti che si rapporterà con lei solo attraverso lo schermo TV, dove parlando a nome di tutti coloro che lo hanno votato (e perciò dello stato e della legalità) annuncerà immancabilmente decisioni deputate ad accrescere i problemi, le paure e le incertezze di cui sopra.
Quando la misura è colma, e negli ultimi mesi sta accadendo sempre più spesso, i cittadini scendono in strada, domandando un confronto e pretendendo delle risposte. Ma la classe politica non ha risposte e non possiede neppure l'umiltà necessaria per scendere dal suo mondo dorato ed entrare nel merito dei problemi delle "persone normali", problemi il più delle volte da lei stessa generati.
Ecco allora che l'unica risposta plausibile per chi vive fra auto blu, festini alla coca nei salotti che contano, rotocalchi televisivi, tangenti ormai legalizzate sotto forma di consulenze e panegirici autoreferenziali, consiste nel lasciare spazio allo strumento che più di ogni altro risulta in grado di essere convincente, senza oltretutto permettere alcuna replica. Il manganello....
Manganellate in Val di Susa, dove i cittadini che si oppongono ad un'opera devastante ed economicamente disatrosa non hanno mai visto gli uomini politici di riferimento "uscire" dalla TV per fornire spiegazioni ed intavolare un confronto, ma in compenso hanno sentito la gragnuola di manganellate sulle loro teste, finendo spesso e volentieri all'ospedale.
Manganellate a Terzigno, dove la popolazione destinata a venire avvelenata da una discarica abusiva sotto il controllo dello stato non hanno mai avuto l'onore di vedere scendere fra loro un qualche politico fra quelli che hanno deciso di annientare il loro futuro. Ma tutte le notti vedono scendere i manganelli, in un'escalation di violenza durante la quale la polizia ha ormai violato qualsiasi regola propria di uno stato civile.
Manganellate a Cagliari, dove i pastori ridotti sul lastrico, con le proprie case e le proprie aziende ormai all'asta, domandavano un confronto con la giunta regionale. Ed hanno ricevuto in cambio bastonate e lacrimogeni lanciati in maniera criminale ad altezza uomo. Con la risultante che Roberto Fresi, pastore di Sassari, oltre alla casa rischierà di perdere anche un occhio.
E ancora manganellate sugli operai che protestano per essere stati messi in mezzo ad una strada, manganellate sugli studenti che domandano perché sia negato loro un futuro. Manganellate sugli ambulanti che occupano la tangenziale chiedendo spiegazioni (e non ricevendole) in merito alla direttiva Bolkestein (firmata in segreto) che metterà a rischio il mestiere che offre loro da vivere.
Manganellate ai tassisti, agli allevatori, ai precari.
Manganellate a Chiaiano, ad Acerra, a Vicenza e in molte altre occasioni che sicuramente abbiamo dimenticato.
Manganellate non contro teppisti, violenti o facinorosi, ma contro semplici cittadini che legittimamente chiedono conto di decisioni che hanno rovinato e rovineranno loro la vita.
Manganellate ordinate da chi ha paura di uscire dalla TV, da chi rifugge ogni confronto, da chi ritiene che una volta blindata la rappresentanza in parlamento il manganello rappresenti l'unico strumento di confronto con il cittadino.
Resta solo da domandarsi se questa consorteria ormai imprigionata nei pixel del teleschermo, pensi veramente di delegare alle forze dell'ordine e al manganello, la ricomposizione di tutti i disastri che sta creando nel paese. Manganellare chiunque osi alzare la testa e far sentire le proprie ragioni, restando nascosti nelle stanze del potere, potrà anche essere una strategia che paga, ma sicuramente solo nel breve termine. Quando ad alzare la testa saranno in troppi ed i manganelli non basteranno più non resterà loro che uscire dalla TV, dove il mondo sta tornando in bianco e nero ed anche i vip delle politica riacquistano la natura di esseri umani. Che soffrono, piangono, lottano e sono tenuti a dare risposte.

"Questa politica che delega al manganello" di Marco Cedolin

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/

25 ottobre 2010

Furto di identità su Facebook. Come avviene e come difendersi (Hackers VS Lamers)

Salve a tutti, oggi vi spiegherò in maniera abbastanza semplice e senza perderci in ragionamenti abbastanza complessi, come avviene il furto d’identità su Facebook.
Negli ultimi anni questo fenomeno si è sviluppato a macchia d’olio, senza che nessuno abbia mai posto un freno. A questo punto è l’ora di capire come avviene questa procedura e come poterci difendere.
Pensate per un secondo di essere un hacker, ovviamente nell'accezione negativa del termine, ovvero qualcuno con alte conoscenze informatiche, unite a cattive intenzioni, o “il Lamer” aspirante Hacker con conoscenze limitate.
Qual’è il metodo più veloce per raccogliere informazioni su una persona?
In passato lo si poteva fare attraverso un motore di ricerca, ma indubbiamente le informazioni ricavate erano sempre molto scarse. Da qualche anno a questa parte, il metodo migliore è di sicuro Facebook.
Su Facebook di solito sono i nostri amici e i nostri conoscenti a regalarci i loro dati personali. Ci raccontano ingenuamente dove hanno vissuto, dove hanno passato le vacanze e dove hanno studiato e così via. Se da un lato questo genere di informazioni possono essere inutili, provate a riflettere un momento su quello che queste informazioni comportano per dei malintenzionati. Di norma la maggior parte delle persone utilizza la stessa password per diversi account (posta, MSN, social network, newsgroup, etc.) e la maggior parte delle volte, queste sono parole di senso compiuto. Quindi, secondo voi, è così difficile risalire a queste parole, attraverso la conoscenza dei nostri dati personali, leggendo i contenuti pubblicati su Facebook?
Inoltre anche senza conoscere direttamente le password a volte per esse, possono aiutare le famose domande segrete che di solito riguardano la nostra vita personale (nome del nonno, fiore preferito, animale a cui si assomiglia etc.).
Sempre più spesso navigando in Rete è possibile incontrare "strani personaggi" che chiedono: "Qualcuno conosce il modo per entrare in un account privato di Facebook?". Di solito si tratta di conoscenti che non vengono accettati come amici, cioé che vogliono farsi solo i fatti degli altri, o ancora peggio, effettuare un furto di identità, impersonando qualcun altro per scopi malevoli.
Se ad esempio io volessi entrare nelle grazie di un qualunque signor Rossi su Facebook, non sarebbe così difficile dare un'occhiata ai suoi amici pubblici (nel caso Rossi avesse incoscientemente dato il permesso di vederli) e creare un'identità fasulla con il nome e la foto di qualcuno che conosce, chiedendogli poi di far parte dei suoi amici.
In questa identità potrei aggiungere anche i falsi dati di scuola e famiglia, prendendoli dai dati pubblicati sul network. Quando il signor Rossi riceve la mia richiesta di amicizia e ingenuamente accetta, istantaneamente perde la sua privacy, lasciando libero accesso. Esistono però sistemi molto più "professionali" per carpire informazioni ed è bene conoscerle.
Se un tuo amico installa FriendCSV (immagine 1) può estrarre il tuo nome, la tua storia scolastica, la tua storia lavorativa, il tuo compleanno e tanto altro ancora, e salvarla in un file CSV o Excel, e poi può inviare questo file a chiunque,senza il nostro permesso.




Se una tua amica si unisce al sito Plaxo troverà un'applicazione chiamata pulse che va su Facebook, cerca tutti i tuoi amici e scarica tutti i loro dati. Se un amico di tuo zio è recentemente diventato tuo amico (non gli potevi dire di no!) e ha installato un'applicazione chiamata fbCal.com (immagine 2), questa può scaricare tranquillamente tutti i compleanni sul suo computer! Hai qualche password che c'entra con i compleanni? Beh se lo hai fatto, il mio consiglio è che tu al più presto cambi assolutamente quella password!



La nuova applicazione per vedere le foto su facebook si chiama Infoplus. Infoplus utilizza 4 modalità di ricerca:
  1. ricerca immediata: se l’utente ha album pubblici, infoplus li elencherà direttamente nella lista di ricerca.
  2. ricerca avanzata album: per visualizzare la lista degli album pubblici.
  3. ricerca avanzata foto: un sistema che estrapola in molti casi,foto che si trovano in album di amici.
  4. ricerca byebye: questa è quella che sembra la novità. Un metodo di ricerca diverso rispetto alle altre applicazioni. Una ricerca avanzata che impiega a volte anche minuti, ma che scavalca il blocco imposto da facebook e riesce a scovare il 70/80% di album disponibili.
La “mail” è la chiave di come avviene il furto d’identità

Il furto può avvenire tramite software o virus. Se parliamo di software ne possiamo citarne diversi, ma il migliore in assoluto è l’hacker noir, che ha la capacità di elaborare la nostra mail estraendo la password tramite un linguaggio di codifica (Crac is art,tag ascii  etc.).
Se Invece parliamo di virus stiamo parlando del nuovo “Worm” che in italiano significa verme. Nel corso degli ultimi giorni si sta diffondendo in rete un nuovo malware chiamato Murofet che per molti versi ricorda il purtroppo ancora molto attivo worm Conficker. La sua pericolosità sta nel fatto che è in grado di infettare altri file memorizzati sul computer dell’utente e di rubarne cosi le password per inviarle ad apposito server remoto.
Per infettare il PC, Murofet “inietta” circa 2.000 byte di codice binario all’interno di un file eseguibile che, quando viene avviato, scarica sul disco rigido il Worm.
Infine è buona cosa nascondere la propria mail soprattutto se possedete una hotmail o una live. Ricordatevi che questo programma riesce a bucarle molto più facilmente rispetto a tante altre. Io lo consiglio sempre a tutti i miei amici. Anche perché il famoso Social Network Facebook (che sembra un impero perfetto ma che in realtà è un castello che campa in mezzo all’aria), è pieno di buchi chiamati Bug! 
Ma questo sarà pure un articolo che tratterò prossimamente. Meglio essere diffidenti che imbrogliati! Giusto???
Ricordate che potete sempre fare affidamento alla polizia postale per le cose più disparate: se qualcosa non va del tipo avete visto la foto di un vostro amico/a con un altro nome e cognome, etc... Segnalatela non temiate anche perché la prassi avviene del tutto anonima, e non rischiate niente. Anzi, avete contribuito a migliorare Facebook, segnalando e successivamente allontanando certi individui che fanno un uso improprio del Social Network più famoso. 
Restare in silenzio è da persone omertose. Ricordatevi inoltre che vengono applicate delle dure sanzioni di legge a chi sottrae l’identità altrui (è un reato molto grave). Quindi infine vi consiglio di evitarlo, in quanto la Rete non è un un porto franco dove chiunque può fare tutto ciò che vuole. Dalla Rete non si può scappare, e una volta che la Polizia Postale ha individuato qualcosa che non va, beh cari amici il malintenzionato non può scappare. “Meglio diffidenti che imbrogliati!” Giusto???xD
In conclusione come sempre, ringrazio tutti quanti hanno posto la propria attenzione su quanto esposto in questo post, e ricordatevi che questo articolo fa parte della rubrica di questo Blog "Il mio libero sfogo", curata appunto dal sottoscritto. 

Un abbraccio affettuoso dal vostro Salvatore Falletta (Soter Falletta)

23 ottobre 2010

I disabili colpiti da più parti, si va verso una nuova mobilitazione?


Manovra e handicap, i disabili verso una nuova mobilitazione. Le nuove regole Inps. Essere disabile è sempre più difficile in Italia. Le due principali federazioni in difesa dei diritti delle persone disabili o con handicap (Fand e Fish) hanno rilanciato la loro linea di protesta che nei mesi scorsi ha convinto il Parlamento a bloccare le proposte di restrizione dei criteri per la concessione dell’indennità di accompagnamento.
Sono passati tre mesi e Fish e Fand sono di nuovo protagonisti per difendere i diritti di chi ne ha davvero bisogno. Il decreto legge già bocciato è stato presto convertito in una serie di linee guida che l’Inps ha emanato in questi giorni. Ogni medico dovrebbe attenersi a tali indicazioni per ogni esame delle nuove domande di invalidità.
Le nuove linee guida intervengono limitando il concetto di autonomia nella deambulazione e la definizione di atti quotidiani nella vita. Come se non bastasse, l’Inps caldeggerà fortemente l’esecuzione ripetuta di doppie visite di controllo: un vero spreco se consideriamo quanto sono radicate le Asl nel territorio italiano.
Fand e Fish hanno formalizzato le loro segnalazioni, per sensibilizzare i ministri coinvolti: Sacconi, Tremonti e anche Brunetta.

A.G.
21/10/2010
fonte La voce d'Italia

Leggi anche quello che sta succedendo in Sardegna: Tagli per 25 milioni di euro: la Regione fa incazzare le famiglie dei disabili (altro che pastori sardi)

21 ottobre 2010

Tanja Kiewitz la modella disabile


Cari amici, come potete vedere dalla foto, ha un corpo e un viso splendido e il suo handicap si nota subito: le manca un braccio. Stiamo parlando di Tanja Kiewitz, una modella trentacinquenne che nella vita di tutti i giorni lavora come designer. La sua foto scattata per una campagna di sensibilizzazione a favore dei disabili, la sta facendo diventare una vera e propria star; tanto che le maggiori città di Francia e Belgio sono tappezzate dei cartelloni pubblicitari che ricordano ai passanti, i tanti problemi dei disabili. La campagna di sensibilizzazione si chiama "Regard", (sguardo) e l'ideatrice di questa iniziativa, la società no profit belga Cap48, ha ricevuto nel corso del Telethon francese ben 4 milioni di euro. «L'ho fatto perché, almeno per una volta, posso mostrarmi come sono senza dovermi nascondere - ha confessato la modella al quotidiano francese Libération - Dobbiamo smettere di pensare che io non sia un essere umano, ma solo un piccolo braccio che penzola con una personalità. Le persone, troppo spesso, pensano che i disabili non abbiano una personalità, li considerano gente diversa. Bisogna sottolineare che io sono in tutto e per tutto una donna che può essere bella e sexy». Parole santesottoscrivo in pieno. Aggiungo un'ultima cosa: oltre i nostri confini, "queste cose" sono normali. La gente lì è preparata e risponde bene a questo genere di "sollecitazioni". Sottolineo il fatto, e con amarezza, che qui da noi una foto del genere farebbe gridare allo scandalo, o al massimo ci sarebbe solo un interessamento "morboso" verso questa ragazza. Oppure a qualcuno potrebbe scappare un ...poverina ... ;)

 

un saluto da Ray

20 ottobre 2010

Maurizio Crozza a Ballarò 19/10/2010 La villa di Berlusconi ad Antigua, Ennio Doris, il Lodo Alfano retroattivo ... etc

Anche questa settimana pubblico l'esilerante monologo di Maurizio Crozza, andato in onda ieri a Ballarò. Crozza è bravissimo e con le sue battute riesce a fare più lui informazione (in pochi minuti), che tutti gli altri ospiti in studio per una puntata intera .... L'Italia è talmente messa male che le uniche persone che raccontano come vanno le cose qui da noi, sono i comici (Maurizio Crozza e Beppe Grillo). Qualche giorno fa ho assistito all'intervista di Daria Bignardi a Giovanni Floris su La7. E' mai possibile che un giornalista in Italia passi ore o ore in tv, e quando lo intervistano non ha il coraggio di chiamare in causa un politico se non Silvio Berlusconi? Ma tutti gli altri? Son dei Santi immacolati che provano vergogna ad essere citati? Sarebbe ora che venga abolito definitivamente l'Ordine dei Giornalisti, visto che son tutti giornalai, Floris compreso. Meno male che Crozza c'è!

un saluto

ps. video diffuso in rete da donato3cavallo

16 ottobre 2010

Manifestazione a Roma della Fiom in difesa del Diritto al Lavoro in Diretta Streaming

Si ai diritti, no ai ricatti. Il lavoro è un bene comune


Il Blog dedica stamane un post alla Manifestazione per il Lavoro, che si svolgerà oggi a Roma.
ps. Alla faccia della politica tutta (maggioranza e opposizione) e di tutte quelle aziende che stanno lucrando e giocando sulla vita di tanti lavoratori in modo vergognoso.
Una Manifestazione per la vita, di Samanta Di Persio
810 morti, 810434 infortuni, 20260 invalidi.
Bisogna essere informati per poter vincere contro questa gentaglia che non ha mai lavorato in vita loro. Anche il nostro Presidente Napolitano ha fatto solo il funzionario di partito, come fa a capire realmente perchè le parole non bastano più che in questo Paese non si arriva più a fine mese? Il nostro Presidente del Consiglio Berlusconi nasce come imprenditore e ha scambiato il Paese, la Costituzione, il codice di leggi come roba sua da disporre e modificare a piacimento. C’è gente onesta che: lavora,  cerca lavoro, contribuisce all’economia di questo paese. Oltre ai morti sul lavoro, ci sono i morti per il lavoro: lavoratori ed imprenditori che si suicidano perchè non ce la fanno più (Mara Carfagna morirà di non lavoro?).
Tre storie importanti da ricordare a chi governa e anche ai sindacati:
Andrea Gagliardoni: morto sul lavoro a soli 24 anni perchè dalla pressa tampografica con la quale lavorava sono stati tolti tutti i sistemi di sicurezzaper aumentare la produzione. Il progettista della macchina e l’amministratore delegato dell’azineda in cui lavorava condannati a poco più di anno, con lasospensione della pena. Vergogna della vergogna a distanza di 4 anni un sindaco Pd incapace di trovare un loculo dove poter far riposare questo angelo.
Valentina Candela:  ha 23 anni svolge il Servizio Civile presso un Ente accreditato: il Consorzio di Cooperative Icaro a S.maria C.V.(CE). Il 24 gennaio 2006 la gonna della ragazza prende fuoco. Sul posto non ci sono estintori, i suoi colleghi non riescono a prestarle soccorso immediato. Valentina è una torcia umana, viene portata all’ospedale Cardarelli di Napoli col 25% del corpo ustionato. Diciotto operazioni e ancora nessuna giustizia.
Pietro Mirabelli: (rappresentate dei lavoratori per la sicurezza): oltre dodici anni sul cantiere Cavet per i lavori della Tav Bologna Firenze. Raccontava nel mio libro Morti bianche: “Molti uomini e donne saliranno sui treni e non immagineranno quanto sangue è stato versato, quante madri hanno pianto per i loro figli e quante mogli sono rimaste sole” Anche Pietro è morto in un cantiere in Svizzera lo scorso 22 settembre un masso si è staccato  ed un eroe che ha donato la sua vita per la sicurezza degli altri vola via così. fonte: Samantadipersio's Blog

Tante altre storie drammatiche, come quelle che avete letto in questo post, le potrete leggere nel bellissimo libro di Samanta Di Persio "Morti Bianche" che consiglio di acquistare.


Morti Bianche, presentazione del libro di Samanta Di Persio. Durata 1:04:03 - 10 marzo 2009, presentazione del libro "Morti Bianche" di Samanta Di Persio al teatro San Filippo dell'Aquila, con la partecipazione dei Grilli Aquilani. Intervengono Maurizio Aloisio, Samanta Di Persio, Giusi Pitari, Bonifacio Liris e in collegamento telefonico Beppe Grillo.



Per chi volesse saperne di più sulla Manifestazione di oggi, consiglio di cliccare il link fiom.cgil.it

Nel pomeriggio se riuscirò a trovare lo streaming di una web tv, trasmetterò da questo Blog in diretta l'evento. Un saluto da Ray

15 ottobre 2010

Le vignette di Vauro ieri ad Annozero. La Libertà ...e la querela di Masi 14/10/2010


Cari amici, iniziamo come al solito la giornata in allegria con le ultimissime vignette di Vauro (da Annozero).



Quella che vedete in alto è la vignetta di Vauro pubblicata ieri da Il Manifesto. Ebbene, per questa vignetta Vauro è stato querelato dall'ormai famoso Direttore Generale della Rai, Masi. Il quale, evidentemente, non solo non ha il senso dell'umorismo ... ma sta dimostrando di non capirci niente di televisione e ... di politica. Infatti con le sue recenti personalissime sentenze, chiamiamole cosi ...  sta danneggiando secondo me politicamente... chi gli ha permesso di sedersi su quella poltrona. Abbia il buon senso di dimettersi prima di fare ulteriori danni.

14 ottobre 2010

Video di Santoro puntata di Annozero intitolata"Scherzi a parte" 14/10/2010

Cari amici, questa sera è andata in onda un'attesissima puntata di Annozero. Nel corso della puntata intitolata  Scherzi a Parte, Santoro ha risposto al Direttore Generale della Rai, Masi. Quest'ultimo ha deciso come certamente saprete, di sospendere (in risposta ad un polemico VaffanBicchiere della settimana) per 10 giorni Michele Santoro dalla RAI. Se questa "strana" sanzione (sinceramente non si era mai vista una roba simile) fosse confermata, questo comporterebbe ben 2 puntate di stop per il seguitissimo programma di Rai Due. A Santoro inoltre è stata combinata anche la detrazione dello stipendio di 10 giorni lavorativi.  

Ma vediamo in dettaglio cosa ha risposto Santoro al suo Direttore Generale nell'anteprima del programma (video messo in rete da Nostressilvio3).


Dunque stavolta niente Vaff... di alcun genere. Santoro ha reagito a Masi col fioretto, attenzione però, col chiaro intento di trasformarlo successivamente in bastone. Vediamo come:
  • Si rivolgerà all'arbitrato interno alla RAI, visto che non ci sono i tempi per quelli penali;
  • Si rivolgerà alla gente che segue la sua trasmissione. Santoro al termine dell'anteprima ha lanciato un appello ai telespettatori. "Tutti voi che seguite Annozero, scrivete alla Rai "Io sono un abbonato della RAI e non voglio essere punito al posto di Santoro".




un saluto e alla prossima da Ray

Immagine presa da Facebook

Censurato e sospeso lo Zoo di 105

Cari amici, solo pochi giorni fa in una discussione nella nostra pagina fan di facebook tessevo le lodi della Radio, e sostenevo quanto essa fosse ancora libera, pluralista e democratica, rispetto naturalmente alla lurida televisione. A quanto pare la scure e la censura voluta dalla nostra politica, è arrivata ora pesantemente anche in radio. A farne le spese è stato, pensate un pò, uno dei programmi più seguiti dai giovani: il famosissimo Zoo di 105. Lo Zoo è stato sospeso (pare temporaneamente) per delle pressioni arrivate dall'alto, dalla politica appunto. A rivelarlo è stato uno dei conduttori, Marco Mazzoli, il quale ha affermato sul loro sito internet che: «Qualcuno di molto in alto ci ha stoppato. Questa volta non è la radio, questa volta la richiesta di chiusura arriva da molto più in alto, forse sta volta abbiamo pestato una merda enorme…» Naturalmente tutto questo ha scatenato giustamente l'ira degli ascoltatori, i quali alla Radio e su Internet, stanno lasciando una marea di messaggi di solidarietà ai conduttori. 

Lo Zoo di 105 in Internet su 


un saluto da Ray

foto da wakeupnews.eu

13 ottobre 2010

Italia-Serbia il calcio ostaggio della violenza

Maurizio Crozza ieri a Ballarò:
 "Ma che razza di paese è il nostro?
...Qualunque cosa succede in questo paese, l'importante è che non ci tocchino il calcio". (video Rai)


(Foto Corriere della Sera)
Cari amici, era da tanto che non vedevo in tv uno schifo simile. Quello andato ieri in onda in prima serata è scandaloso. E' scandaloso che un manipolo di criminali metta a ferro e fuoco un intera città. E' scandaloso che dei teppisti possano muoversi liberamente da uno stato all'altro e infine, entrare in uno stadio portandosi addosso petardi e fumogeni senza che nessuno li controlli preventivamente, mentre questo capita alle persone oneste e tranquille. C'è seriamente da pensare a una cosa voluta. E' scandaloso inoltre che ci siano delle persone travestite da giornalisti, che affermano ogni volta che capitano atti di violenza che questa, la violenza, non deve fermare in nessun caso una partita di calcio. Ma come si pretende poi di voler far andare allo stadio le famiglie, e in particolare i bambini, se poi si permettono certi show? Basta ipocrisia, tutti a casa. Il calcio ha nel suo interno troppa gente complice dei disordini e della violenza, che usa questi criminali a loro uso e consumo. Ma perché tutto questo? L'immenso fiume di denaro che circola su questo sport, non aiuta certo a fare chiarezza, anzi tutt'altro.

Ray

12 ottobre 2010

Campagna SMS Solidale di Emergency: dall'11 al 31 Ottobre dona 2 Euro inviando un SMS al 45506

Cari amici, invito tutti quanti voi ad aderire alla nuova campagna solidale promossa da Emergency.



Manda un SMS al 45506
Dall'11 al 31 ottobre puoi donare 2 euro a Emergency inviando un SMS al numero 45506 dal tuo telefonino personale - per i clienti TIM, VODAFONE, WIND, 3 e COOPVOCE - o chiamando allo stesso numero da rete fissa TELECOM ITALIA.

C'è un paese in Africa, la Sierra Leone, che ancora soffre gli effetti di una guerra combattuta oltre dieci anni fa, dove 3/4 della popolazione vivono con meno di 2 euro al giorno, la vita media è di 40 anni e un bambino su tre è denutrito.

Qui 10 anni fa EMERGENCY ha aperto un ospedale che ha offerto cure gratuite a più di 300.000 persone. I pazienti aumentano e ora l'ospedale ha bisogno di crescere con 3 nuove sale operatorie, un nuovo reparto di terapia intensiva, un nuovo pronto soccorso, una foresteria per i parenti dei pazienti lungodegenti...

Se vuoi che questa nostra storia continui, hai tutti i numeri per farlo: 45506

L'INPS oscura la pensione dei precari, non l'avranno mai


Cari amici quest'oggi parliamo ancora una volta di un tema scottante: la pensione. La dichiarazione del Presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua di qualche giorno fa sul Corriere della Sera (potete vederla nell'immagine sopra il post), sta scatenando un vespaio su internet. Su questo i media tradizionali invece fanno finta di niente, e tacciono su una questione che potrebbe scatenare "un sommovimento sociale", per dirla come Mastrapasqua. In parole povere se siete precari, ma pagate regolarmente i contributi, sappiate che questi serviranno per pagare solo chi la pensione ce l'ha garantita. Ma perché l'Inps ha deciso di nascondere la verità? Lo dicono anche loro: per evitare una rivolta. Quello che fa più ridere, ma non c'è niente da ridere ... è che questa "verità", viene rivelata niente poco di meno che dallo stesso presidente dell'istituto di previdenza!! (resta da capire se ci è o ci fà) Per fare un po di chiarezza: chi sono i lavoratori parasubordinati di cui parla Mastrapasqua? Sono ad esempio i collaboratori, i consulenti e i lavoratori a progetto, ma anche i CO.CO.CO.. Sospetto che questi, quando verranno a sapere la verità, potrebbero incacchiarsi e non poco. Consiglio dunque di dare retta all'Inps, non diteglielo! A quanto pare inoltre, che chi fa parte di questo strano mondo parasubordinato (sembra un termine extraterrestre), non riuscirà ad arrivare alla pensione minima, neanche se nel corso della sua vita è riuscito a non perdere neppure un anno di contribuzione. Io lo dico sempre che l'Italia non è un paese normale. Resta tutto da vedere se i diretti interessati ora reagiranno. Nel caso ve lo farò sapere certamente.

un saluto

ps. Ma i Sindacati c'erano o dormivano in questi anni?

11 ottobre 2010

Dilatati i tempi per le visite delle pensioni, chi sta male ci rimette

Il signor Giuseppe ha un cancro che lo sta divorando. Sa che non ne avrà per molto. Due mesi fa suo figlio ha chiesto di poterlo assistere. Aspetta ancora una risposta. Suo padre si è aggravato, è in una struttura di lungodegenza. «Quando mi riconosceranno il congedo, probabilmente non servirà più. Lui sarà già morto».
Danni collaterali. Conseguenze impreviste dell’ennesimo giro di vite per smascherare i falsi invalidi scattato il primo ottobre. Precauzione necessaria, a giudicare dall’ultimo rapporto della Cgia di Mestre: più 25 per cento di invalidi civili tra il 2005 e il 2009, con una spesa lievitata del 36 per cento, fino a 13 miliardi di euro l’anno. Crescita vertiginosa, che però non tiene conto di un dettaglio: dal 2001 le procedure, prima gestite dalle prefetture, sono passate in capo alle Regioni; e il Piemonte, tanto per fare un esempio, si è trovato con 40 mila casi pratiche in arretrato da smaltire.
I falsi invalidi, qui, sono merce piuttosto rara. Basti pensare che dei 12 mila non vedenti che percepiscono un assegno, soltanto uno è stato pizzicato a truffare lo Stato. Ecco perché l’offensiva contro i furbetti, fortemente voluta dal ministro Brunetta, almeno in Piemonte comincia a capovolgersi. Le nuove regole stanno ostacolando non poco chi alla pensione avrebbe diritto, denunciano associazioni e sindacati.
Il sistema che avrebbe dovuto assicurare a chi ne ha diritto l’assegno nell’arco di tre o quattro mesi, non è mai decollato: sistema telematico in tilt, domande che si perdono in mille rivoli. «La percezione è che si voglia ridurre il numero degli accompagnamenti, i contribuiti a chi ha bisogno di un’assistenza continuativa», ragiona Domenica Genisio, presidente della commissione Servizi sociali del Comune, che qualche giorno fa ha convocato Inps, Asl e associazioni a Palazzo Civico. «Anche i tempi per ottenere il congedo per assistere un parente gravemente malato si stanno dilatando: da 4-5 mesi a un anno». È il caso del signor Giuseppe.
Fino a qualche anno fa, la procedura per ottenere la pensione passava attraverso le Asl. Oggi non più: si passa dall’Inps, e la commissione medica è formata, oltre che da due medici dell’Asl, anche da uno dell’Inps. Si compila una relazione e, entro otto giorni, l’istituto previdenziale può validarla o chiedere supplementi d’indagine. «Prima accadeva di rado. Dal primo ottobre, invece, sistematicamente l’Inps ordina per tutti il controllo supplementare», denuncia Alberto Goffi, consigliere regionale dell’Udc, che ha presentato un’interrogazione in Regione mentre il suo collega di partito Mauro Libè ha chiesto lumi al governo.
In provincia di Torino ogni anno circa 55 mila persone chiedono una pensione d’invalidità, 38 mila a Torino. Significa quasi 5 mila domande al mese.  Cosa succederà ora che le visite saranno raddoppiate, senza contare l’arretrato di 15 mila pratiche ancora da smaltire? Di sicuro lo Stato risparmierà. Le prime avvisaglie sono sotto gli occhi di tutti: «Ci sono ritardi nelle convocazioni per i controlli e anche nell’erogazione degli assegni», rivela Anna Greco del patronato Inca-Cgil. Cinque o sei mesi in più per tutte le pratiche, comprese quelle che riguardano i malati terminali. «Per loro la legge prevede visite entro 15 giorni dalla domanda, ma siamo lontani anni luce».
Non è inconveniente di poco conto. I congedi permettono ai parenti dei malati terminali di potersi assentare dal lavoro per assisterli. «Se i tempi slittano, quanti moriranno prima di vedersi riconoscere quel spetta loro?», si chiede Goffi, che arriva a contestare i dati sulla riduzione delle pensioni d’invalidità dopo l’offensiva anti-furbetti: «Non è vero che sono diminuite. Sono i tempi a essersi dilatati. La verità è che Brunetta e la Lega, per smascherare chi truffa lo Stato (e in Piemonte sono pochi) stanno danneggiando tutti».

fonte La Stampa

Rifiutato un finanziamento di 7,5 miliardi per il Nucleare

Cari amici, iniziamo con una buona notizia questa giornata uggiosa.

Un’agevolazione da 7,5 miliardi di dollari per far partire una centrale nucleare? No grazie. Il cortese diniego non viene da un gruppo ambientalista ma dalla società Constellation, che dell’oggetto in questione s’intende perché è socia di Edf in Unistar. Ebbene Constellation avrebbe dovuto realizzare il primo dei reattori Epr negli Stati Uniti, a Calvert Cliffs, utilizzando gli incentivi introdotti da Bush per rilanciare il nucleare americano che non ha più visto nuovi ordinativi dopo l’incidente a Three Mile Island (1979). Bush aveva stanziato 18,5 miliardi di dollari come fondo di garanzia per le banche che finanziano progetti nucleari. Questi fondi pubblici, pensati come stimolo necessario per vitalizzare un mercato restio a mettere denari sulle centrali nucleari, sono stati mantenuti dalla presidenza Obama. Ora però arriva il colpo di scena a cui il Washington Post ha prestato attenzione: fermi tutti, marcia indietro, niente più reattore. Una notizia definita “scioccante” dall’Edf. Anche perché si inserisce in un quadro sempre più imbarazzante per l’azienda che ha progetto gli Epr: il colosso francese Areva è in crescente difficoltà economica anche a causa dei ritardi nella costruzione del reattore di Olkiluoto, in Finlandia (un Epr), che sta andando verso il raddoppio dei costi previsti tanto da provocare una disputa giudiziaria tra Areva e l’azienda finlandese che sta realizzando l’impianto. Il progetto Epr non è stato ancora approvato dall’autorità di sicurezza statunitense. E pochi giorni fa è stato reso noto il rapporto Roussely, firmato dall’ex amministratore delegato di Edf, in cui si ammette un sostanziale fallimento dell’Epr la cui credibilità “è stata seriamente minata dalle difficoltà incontrate sia nel sito di Olkiluoto che a Flamanville, in Francia”. A quanto pare c’è un unico paese che sente un’incontenibile pulsione a ospitare questi impianti: l’Italia. “Il governo Berlusconi ha firmato accordi con Parigi impegnandosi a costruire quattro Epr e presentandoli come una tecnologia provata mentre non sono chiari nè i costi nè i livelli di sicurezza. E’ un inganno che penalizzerebbe pesantemente le nostre bollette», sostiene Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace. 
fonte eco-logica 

10 ottobre 2010

Una mela per la vita, in tremila piazze d'Italia la raccolta fondi per la ricerca sulla sclerosi multipla

Cari amici, quest'oggi il Blog torna ad occuparsi della Sclerosi Multipla. Lo fa ricordandovi che da ieri fino a tutt'oggi (9 e 10 ottobre) in 3.000 piazze italiane l'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) organizza la consueta manifestazione di solidarietà “Una Mela per la Vita“ . Saranno distribuite oltre 300.000 confezioni di mele (delle varietà Golden, Red Delicious e Granny Smith) per un totale di quasi 4 milioni di frutti (6.000 quintali di prodotto). Aderendo a "Una Mela per la Vita" aiuterete la ricerca su questa terribile malattia che colpisce solo in Italia circa 60.000 persone. Visto anche il grande interesse che ha suscitato in voi il post relativo alla nuova terapia del Professor Zamboni, quest'oggi vi propongo il video di un dibattito andato in onda recentemente su Radio Radicale.

Cura CCSVI e sue implicazioni con la Sclerosi Multipla
Partecipano: Marco Cappato (Segretario Ass. Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica) Paolo Zamboni (Direttore Centro Malattie Vascolari Università di Ferrara) Marco Salvetti (Professore associato di neurologia Ospedale S. Andrea) Gilberto Corbellini (Copresidente Ass. Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica) Maria Antonietta Farina Coscioni (Copresidente Ass. Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica) Valentina Piattelli (Presidente Ass. Radicale Andrea Tamburini di Firenze) e Adele La Pertosa (Giornalista Ansa Salute)


un saluto da Ray

09 ottobre 2010

Afghanistan, uccisi altri 4 militari italiani. I familiari si ribellino alla falsa pietà della politica

Truppe italiane in Afghanistan
Da qualche minuto le agenzie hanno battuto la notizia che in Afghanistan 4 militari italiani sono stati uccisi in un'imboscata, mentre un quinto militare sarebbe rimasto gravemente ferito nell'attentato.
Notizie come queste, tragiche e dolorose, mi dispiace dirlo, stanno secondo me via via scivolando nel dimenticatoio. Una forte commozione e indignazione iniziale lascia poi inesorabile un vuoto di rassegnazione e indifferenza.
Ma perché siamo in Afghanistan? La nostra presenza attuale contribuirà in futuro ad avere un Afghanistan libero e democratico? Regnerà finalmente la pace in questo povero e martoriato stato asiatico? Ebbene, a tutte queste domande possiamo rispondere con certezza assoluta e ragionata con un NO.
E allora io mi chiedo come mai nell'opinione pubblica italiana non si radica forte l'opinione di abbandonare al più presto questo assurdo e sanguinoso e inutile conflitto? I ben pensanti mi stopperebbero subito e mi chiederebbero conto dei milioni di Afghani che stanno soffrendo come non mai, strangolati da decenni di guerre e miseria. Mi direbbero abbiamo il dovere di aiutare la popolazione.
Beh cari amici, il popolo Afghano ha bisogno di pace, ha bisogno di cibo e medicine, esso è stanco di vivere sotto l'assedio di bombardamenti e attentati. Usiamo la diplomazia, inviamo importantissimi aiuti umanitari, operiamo sul campo massicciamente e diamo all'Afghanistan risorse e piani di sviluppo seri e convincenti, ma smettiamola di usare la chimera della forza per ottenere democrazia.
Smettiamola d'inviare i nostri soldati armati fino ai denti, dando un pretesto alla parte marcia (corrotta e violenta) dell'Afghanistan che vuole seminare odio e violenza tra la gente per spartirsi a piacimento l'enorme malaffare che il traffico di droga e armi clandestino produce. Se non prendiamo una forte coscienza del fatto che il solo motivo per cui le grandi nazioni (America su tutte) del mondo s'interessano dell'Afghanistan, non ne usciremo mai. Non capiremo che le tante vite perse non saranno ricompensate in quanto l'obiettivo non sarà mai raggiunto.
Il popolo civile afghano è allo sbando, stremato, ma penso che la loro voglia di liberà e indipendenza sia molto più forte di tutti quelli che vogliono piegarlo e sottometterlo, depredando le tante ricchezze di quel paese.
Lasciatemi un ultima considerazione finale. Ora naturalmente nei prossimi giorni tutti a commuoversi e a stracciarsi le vesti. Tv e giornali saranno pieni di commenti affranti, di circostanza, dei nostri politici. Beh sarebbe finalmente il caso che qualcuno stoppi tutto questo, e metta sul tavolo la questione della nostra futura partecipazione a questa finta missione di pace. Quello che vorrei, forse ingenuamente, e che gli stessi familiari delle nostre vittime reagiscano a questo sciacallaggio. Sarebbe ora che qualcuno chieda delle risposte ai nostri governanti e metta dei paletti. E' tempo di decisioni importanti e una di queste secondo me è fondamentale: lasciare militarmente l'Afghanistan e non permettere agli sciacalli della nostra politica, di partecipare ai funerali. Sono loro i mandanti morali di quelle morti, e dunque se vogliono l'ennesima vetrina per sparare frasi ad affetto, e farsi l'ennesimo spot, beh si cerchino qualcos'altro o se la costruiscano: sono bravissimi come stiamo vedendo da qualche anno a questa parte a fare dossier.
Onore e rispetto agli eroi della società civile impegnata nel mondo per il bene del prossimo, compresi i nostri giovani soldati. Aiutiamoli a farli ritornare tutti in Patria ... presto e vivi!

Ray

Ig Nobel il premio per le ricerche più pazze del mondo

Cari amici, oggi parliamo di premi, e lo facciamo nella giornata in cui si fa un gran parlare dell'assegnazione del premio Nobel per la Pace, che è andato quest'anno al dissidente cinese Liu Xiaobo. Una scelta coraggiosa che approvo totalmente. Ma è di un altro premio che voglio parlarvi stamane. Dovete sapere che recentemente sono stati assegnati gli Ig Nobel, ovvero un premio che è un mix tra la "scienza che fa prima ridere e poi pensare" e l'attualità. Quest'anno alcuni riconoscimenti sono andati ad alcune aziende tristemente famose come la Bp e la Goldman Sachs.

Ecco a chi è andato il premio

INGEGNERIA Il premio e' stato vinto da Karina Acevedo-Whitehouse e Agnes Rocha-Gosselin della Zoological Society di Londra e Diane Gendron dell'Instituto Politecnico Nacional del Messico per aver inventato un metodo per raccogliere il muco delle balene utilizzando un piccolo elicottero radiocomandato.

MEDICINA I vincitori sono Simon Rietveld dell'universita' di Amsterdam e Ilja van Beest della Tilburg University, sempre in Olanda, per aver dimostrato che un giro sulle montagne russe puo' alleviare i sintomi dell'asma.

PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI Toshiyuki Nakagaki, Atsushi Tero, Seiji Takagi, Tetsu Saigusa, Kentaro Ito, Kenji Yumiki e Ryo Kobayashi della Hokkaido university, in Giappone, insieme con Dan Bebber e Mark Fricker dell'universita' britannica di Oxford per aver dimostrato, con un articolo pubblicato da Science, che il ritmo di crescita di un particolare fungo segue lo stesso ordine del sistema ferroviario giapponese.

FISICA Lianne Parkin, Sheila Williams, e Patricia Priest dell'universita' neozelandese di Otago per aver dimostrato che su un fondo ghiacciato si scivola e cade meno se si indossano i calzini sopra le scarpe.

PACE Richard Stephens, John Atkins, e Andrew Kingston della britannica Keele University per aver dimostrato che il sudore allevia il dolore.

SALUTE PUBBLICA Manuel Barbeito, Charles Mathews e Larry Taylor dell'Industrial Health and Safety Office di Fort Detrick, negli Usa, per aver verificato sperimentalmente che i microbi sono in grado id arrampicarsi sulle barbe dei ricercatori.

ECONOMIA il premio, che lo scorso anno era stato assegnato alle banche islandesi, va ai dirigenti di Goldman Sachs, AIG, Lehman Brothers, Bear Stearns, Merrill Lynch e Magnetar 'Per aver creato e promosso nuovi modi per investire il denaro, che massimizzano il guadagno finanziario e minimizzano i rischi per l'economia mondiale, o almeno per una porzione di essa'.

CHIMICA il riconoscimento va a Eric Adams del MIT, Scott Socolofsky della Texas A&M University, Stephen Masutani dell'universita' delle Hawaii e alla BP per aver smentito il vecchio assunto che il petrolio non e' miscibile con l'acqua.

MANAGEMENT Alessandro Pluchino, Andrea Rapisarda, e Cesare Garofalo dell'universita' di Catania per aver dimostrato matematicamente che un'organizzazione diventa piu' efficiente se promuove le persone a caso.

BIOLOGIA Libiao Zhang, Min Tan, Guangjian Zhu, Jianping Ye, Tiyu Hong, Shanyi Zhou e Shuyi Zhang del Guandong Entomological Institute, insieme con Gareth Jones dell'universita' di Bristol per aver documentato scientificamente il sesso orale tra i moscerini della frutta.

Che ne pensate?

08 ottobre 2010

Acqua Gratis al supermercato

Come molti di voi sapranno molto spesso in questo Blog si parla di Acqua. Acqua intesa come bene comune, che deve essere pubblica e gratuita per tutti i cittadini. Ebbene c'è una notizia che sta facendo seriamente preoccupare tutte le case produttrici di acqua minerale in bottiglia. In Toscana, precisamente nel comune di Gravinana, la Coop ha piazzato da qualche giorno una fontanella d'acqua davanti al suo supermercato. I cittadini e i clienti che si recano li a fare la spesa, potranno d'ora in avanti fare la scorta di acqua naturale o frizzante gratuitamente. L'iniziativa unica nel suo genere è sorta grazie all'accordo tra Publiacqua e Unicoop Firenze. All'inaugurazione erano presenti i presidenti Erasmo d'Angelis e Turiddo Campaini. Insieme a loro, Enrico Rossi, governatore toscano che si è impegnato a sostituire negli uffici della presidenza della Regione le bottigliette di minerale con le caraffe dotate di filtro piene di acqua del rubinetto. La campagna si chiama "Acqua di casa mia" e l'obiettivo dichiarato è di contribuire a salvare l'ambiente favorendo la scelta di acqua del rubinetto o proveniente da fonti vicine. Naturalmente le lobby dell'acqua in bottiglia non sono rimaste a guardare e hanno richiesto un incontro urgente al Ministero del Lavoro, evidentemente preoccupati che questa iniziativa possa essere in qualche modo contagiosa. Ricordo a tutti che l'Italia è il terzo paese nel mondo che più consuma acqua minerale in bottiglia: in media ne beviamo 195 litri a testa. Lascio infine a voi immaginare il fatturato delle aziende produttrici di acqua in bottiglia...

un saluto da Raimondo

Vauro - Le vignette : "Non solo odio" - Annozero 07/10/2010


Cari amici, iniziamo con allegria la giornata con il divertentissimo video delle vignette di Vauro, disegnate ieri nella puntata di Annozero.

 

07 ottobre 2010

La rivoluzionaria terapia del Professor Zamboni ridà la speranza agli ammalati di Sclerosi Multipla


Cari amici, oggi parliamo di Sclerosi Multipla chiamata anche sclerosi a placche, una malattia infiammatoria cronica demielinizzante a patogenesi autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). Sono circa tre milioni le persone nel mondo che si ammalano di Sclerosi Multipla. In Europa ci sono circa mezzo milione, mentre in Italia abbiamo circa 60.000 casi.  Sottolineo che la Regione italiana più colpita è la Sardegna. Questa malattia si presenta tra un'età compresa tra i 14 e i 40 anni (con un picco verso i 30 anni), mentre risulta meno frequente sopra i 50 anni. Della Sclerosi Multipla sappiamo inoltre che colpisce maggiormente le donne, con una frequenza di 2:1 rispetto agli uomini.

In questi giorni tutti gli ammalati di Sclerosi, grazie anche ai due servizi andati in onda recentemente nella trasmissione di Italia 1 Le Iene (sotto i link dei video), stanno seguendo con il cuore in gola gli sviluppi della scoperta del medico ferrarese Dottor Zamboni. Zamboni è convinto della possibile correlazione tra la sclerosi e una nuova patologia venosa chiamata CCSVI (insufficienza venosa cronica cerebrospinale). Sottolineo il fatto che in Italia questa scoperta non viene ancora annoverata tra le malattie riconosciute dal Sistema Sanitario Nazionale, dunque non solo non bisogna avere fretta per poter cantare vittoria, ma soprattutto, sta portando tantissime persone ammalate di sclerosi a recarsi all'estero (maggiormente Bulgaria e Romania) per potersi operare.


Il Dottor Zamboni attribuisce alla Sclerosi Multipla un’origine di natura cardiovascolare e non neurologica (cosi i medici l'hanno sempre classificata). Secondo il Professore questa viene provocata dall’ostruzione di alcune vene che portano il sangue dal cervello al cuore. Sarebbe proprio il ristagno del flusso sanguigno, a causare la patologia della sclerosi, generata da una malformazione genetica delle vene, guaribile attraverso un semplice intervento di “stappamento” di quelle mal funzionanti. E' proprio questa secondo il Dottor Zamboni, la soluzione per questa patologia, e secondo lui, la cosa sarebbe talmente semplice come stappare un lavandino in casa.

Per chi volesse saperne di più consiglio la visione di questi due servizi andati in onda nella trasmissione Le Iene: 

Le Iene, Video Mediaset - La scoperta del Prof. Zamboni (min. 12:03)

Le Iene, Video Mediaset - La tecnica del Prof. Zamboni, la CCSVI e il Ministro Fazio (min. 12:02)

Mi auguro per davvero che questa cura del Professor Zamboni possa, nel più breve tempo possibile, aiutare tutte le persone che soffrono di questa terribile malattia.

Per approfondire:
AISM
Sclerosi Multipla (Wikipedia)

Immagine Post da amik.it

06 ottobre 2010

Ridurre la pensione ai parlamentari? Voti Contrari 498 su 525

Questa mattina ascoltando radio 24 ho scoperto che Antonio Borghesi il 21 Settembre 2010 ha presentato una mozione per ridurre la Pensione ai Parlamentari, o meglio, per rapportarla alla Pensione di tutti gli altri lavoratori italiani.

Prima di tutto guardiamo come e' andata la votazione:

Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498.

E quando mai si e' vista una maggioranza cosi schiacciante.

Riporto qui di seguito il video e la trascrizione scritta di quello che e' stato detto.


Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'ordine del giorno Borghesi n. 9/Doc. VIII, n. 6/5, formulato dal Collegio dei questori.
ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, noi non possiamo ritirare quest'ordine del giorno, perché crediamo che su questo punto sia necessario intervenire.
L'abbiamo inserito nella contromanovra alla manovra del Governo, che è stata trasformata in un progetto di legge che qui non abbiamo potuto poi votare perché il Governo ha posto la questione di fiducia, ma riteniamo che questo sia un tema al quale i cittadini sono giustamente sensibili. Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l'idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant'anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C'è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità. Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all'ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l' ha creato con a tassazione . Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell'arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati. Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell'Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato, che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l'anno.
Per questo motivo, chiediamo che la Camera si esprima su questo punto e vogliamo davvero dire che non c'è nulla, ma proprio nulla, di demagogico in questa nostra proposta (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).
PRESIDENTE. Avverto che è stata chiesta la votazione nominale mediante procedimento elettronico.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Borghesi n. 9/Doc. VIII, n. 6/5, non accettato dal Collegio dei questori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498.

La cosa che mi lascia perplesso è che questa notizia è passata in sordina, i giornali - se pubblicata - l'hanno inserita tra la Rubrica L'idraulico che c'e' in te e La relativita' ristretta come quando e perche'.


Fonte: nonhovoglia

04 ottobre 2010

Una donna muore lapidata a Novi di Modena. L'Italia come l'Iran?

Sentendo le urla furibonde e poi strazianti, i vicini sono accorsi per vedere cosa stava succedendo, ma sono stati respinti e invitati a farsi gli affari loro. Questi non avrebbero mai immaginato che da li a poco, una lite familiare, sarebbe sfociata in un orrore che in un paese civile non si dovrebbe neanche immaginare. I protagonisti di questa vicenda sono un uomo pakistano e suo figlio, che accecati da un qualcosa che personalmente non riesco a spiegarmi (non me la sento in questo caso di usare il termine ignoranza), hanno ucciso a colpi di mattoni una donna (rispettivamente moglie e madre dei protagonisti) e ferito gravemente a sprangate una ragazza (figlia e sorella dei protagonisti). I motivi che hanno spinto a questo atto barbarico, sono da ricercare nel rifiuto della ragazza di frequentare e poi successivamente sposare, un uomo scelto dal padre... Da qui il tragico litigio che ha visto la madre della ragazza schierarsi al fianco della figlia. Quest'ultimo gesto d'amore, le è costato la vita.

Questa assurda vicenda non è capitata a Kabul o a Teheran, ma a Novi di Modena in Italia nell'Emilia Romagna. Per una volta mi trovo d'accordo con il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, che ha dichiarato che al processo chiederà di essere ammessa come parte civile: "Chi compie violenze e abusi contro le donne, chi addirittura pensa di disporre della loro vita, non può e non deve trovare accoglienza nel nostro Paese, perché l'Italia rifiuta e respinge con decisione qualunque forma di prevaricazione degli uomini sulle donne. E, non a caso, punisce severamente chi, italiano o no, si macchia di questo genere di reati. Non ci sono alibi né scusanti di alcuna matrice, né etnica, né religiosa dinanzi questi 'deliri patriarcali'". E' bello e giusto facilitare l'inserimento degli immigrati, sempre che questi rispettino al 100% le nostre usanze e tradizioni e le nostre leggi." 

Elenco di tutti i post del Mese - Settembre 2010


Buongiorno a tutti, stamane 4 ottobre torna la seguitissima rubrica "Elenco di tutti i post del Mese". Vi ricordo che grazie a questo post potrete risalire facilmente a una notizia pubblicata su Niente Barriere, che magari quel giorno vi siete persi. Oggi è il turno del mese di Settembre :)




Come potete vedere dal numero dei post inseriti (23), a settembre Niente Barriere è tornato a pieno regime dopo le vacanze. Le molte novità apportate al Blog nel mese di settembre (una su tutte la collaborazione con l'amico Salvatore Falletta), sono state recepite positivamente dai tanti visitatori di questo spazio. La conferma arriva dai tanti commenti ai post e all'alto numero di visitatori ogni giorno nel Blog.

Statistiche mensili - Settembre 2010 (fonte Histats)

Totale pagine viste: 6,650
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Rapporto nuovi visitatori: 77.13 %