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13 settembre 2012

La storia di Silvia, malata e sommersa dai debiti

Malata di sclerosi multipla, una madre colta da Parkinson da accudire e un mutuo da pagare. Ha anche perso il lavoro: "Ho tutto sulle mie spalle, sono capace di fare una pazzia"

di Daniele Modica

«Non ce la faccio più. Se nessuno mi aiuta, potrei fare uno sproposito». Silvia Avanzi, 50 anni, è stanca. Di quella stanchezza che ti aspetta anche appena sveglia. Da otto anni soffre di sclerosi multipla. Deve badare alla mamma malata e pensare a come saldare il debito che ha contratto. Ha un rosso di 70mila euro. «Ho tutto sulle mie spalle — dice —. Sono capace di fare una bravata».
Al netto degli errori umani o delle scelte sbagliate, alcune persone incontrano particolari congiunzioni sul loro cammino. Silvia ha chiesto aiuto al Carlino, prima di ricorrere a gesti inconsulti. Il suo racconto è segnato da drammi. Mentre i medici comunicavano a Silvia quella brutta malattia, il padre se ne andava per un tumore. La lasciava sola con un figlio e con la madre che di lì a poco si sarebbe ammalata pure lei. «Mia madre ha il parkinson. Io non ho le forze per gestirla e mia sorella se n’è lavata le mani».
Silvia Avanzi è seguita dai servizi sociali, di cui però non è soddisfatta. Ha fatto ricoverare la madre in una casa protetta della Salus, in via Bellaria. Nonostante la convenzione con l’Asl, sborsa 1528 euro al mese per la mamma. Farmaci esclusi. In più ha un mutuo da pagare per la casa. Il padre l’aveva intestato a lei. Ora lei deve trovare 1350 euro ogni tre mesi. Negli ultimi tempi ha anche perso il lavoro: «Ero impiegata da un turco che aveva una kebaberia. Mi ha detto che non riusciva più a pagarmi per motivi economici». Silvia Avanzi percepisce due pensioni da pochi euro e un assegno di invalidità. «Le spese sono veramente tante e mi ritorvo senza neanche i soldi per un caffè.».

Si è rivolta all’onorevole Bratti, parlamentare del Pd. «È stato gentile e disponibile con me. Gli ho scritto una mail raccontando la mia situazione». Lui le ha risposto: «Questa settimana è complicata, proviamo ad incontrarci la prossima».

Fonte ilrestodelcarlino.it
Immagine ilgiorno.it

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