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14 ottobre 2012

CoSMo CCSVI non esiste

Dopo una lunga e in parte finta attesa, abbiamo i risultati di CoSMo - Non esiste correlazione tra CCSVI e SM

13/10/2012 - Come anticipato a SIN 2012 e confermato oggi a ECTRIMS 2012, lo studio CoSMo, finanziato da AISM/FISM con 1.5 milioni di €, è arrivato alla conclusione che la CCSVI NON ESISTE E NON E' COLLEGATA CON LA SM, sia perchè è stata rilevata solo nel 3.24% dei soggetti investigati, e sia perchè la percentuale è più o meno la sessa trovata nel Gruppo di Controllo e nei pazienti con altre malattie neurologiche.
CoSMo è uno studio fra tanti, con risultati fra di loro contrastanti, ma è anche l'unico studio multicentrico in triplo-cieco. E queste sono caratteristiche considerate molto importanti nel mondo scientifico.
C'è da considerare inoltre che gli studi sulla CCSVI presentati a ECTRIMS 2012  sono per la maggior parte fortemente critici.
L' Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla ha spiegato in un proprio comunicato (che noi sottoscriviamo integralmente) l ragioni per le quali opporsi ai risultati di tale Studio.

La guerra mediatica è ovviamente persa in partenza contro corazzate quali sono AISM/FISM, appoggiate senza limiti di risorse da BIG-Pharma e dalla neurologia mondiale.
E' indispensabile l'unione di TUTTI i soggetti interessati a conoscere la verità sulla CCSVI: Associazioni, Pazienti, ma soprattutto VASCOLARI E INTERVENTISTI (pubblici e privati).
QUESTO E' IL MOMENTO DELLA UNIONE E DELLA CONCORDIA, SENZA SE E SENZA MA! PER I DISTINGUO C'E TEMPO! 


AISM ha affidato in una pseudo-intervista ai proff. Comi e Mancardi la spiegazione di cosa comporta questo studio
La pseudo-intervista è molto articolata, ma quello che interessa essenzialmente alle persone interessate alla CCSVI è la parte finale, come d'altronde ci si attende da una Associazione che ha degli ottimi specialisti in Comunicazione.

Se CoSMo ha dati inoppugnabili, che escludono ogni possibile associazione tra CCSVI e SM, ha ancora senso la realizzazione di studi che misurino sicurezza ed efficacia degli interventi chirurgici sulle vene chiuse?

[Comi] No, non c’è nessun senso. Studi di questo genere, alla luce dei dati di CoSMo non dovrebbero essere effettuati, anche perché gli interventi previsti, come ogni intervento, non sono del tutto privi di rischi. E ogni volta che si adotta una terapia, anche quando si tratta di assumere una semplice pillola e non di sottoporsi a interventi, bisogna sempre valutare il rapporto tra rischi e benefici. Qui il problema non è solo quello di dire che è un intervento innocuo, il problema è che questa procedura può indurre alterazioni di funzionalità o complicanze. Inoltre, in questi mesi ho continuato a incontrare colleghi ed esperti di sclerosi multipla in tutto il mondo. A parte in Italia e Canada, nessuno mi ha mai posto domande sulla CCSVI. Nel mondo scientifico internazionale quello della CCSVI non è uno dei temi caldi di cui si discute per trovare la cura della sclerosi multipla.

Da questa conclusione, emerge quale è il vero obiettivo dello studio : BLOCCARE BRAVE DREAMS!
Concetto rafforzato dal TECNICO di turno (vanno di moda in Italia) in quest'altra pseudo-intervista

Però lo studio si sta facendo, si farà, e le persone vanno a farsi operare anche fuori dallo studio Brave Dreams.
«Personalmente non so se, dopo questi risultati, Brave Dreams si debba fare. Penso che serviranno grandi campagne a livello ministeriale per far sì che le persone con compiano scelte dannose».
Lei stesso, però,  fa parte dello steering committee dello studio Brave Dreams, che è in fase di attuazione proprio per verificare l’efficacia e la sicurezza dell’intervento di angioplastica per curare la CCSVI nelle persone con SM. Come lo si spiega?
«Appena verranno pubblicati i dati di CoSMo personalmente mi dimetterò dal Comitato scientifico di BRAVE DREAMS, perché credo che non abbia senso uno studio di intervento laddove ci sono dati che dimostrano la mancanza di ogni associazione tra sclerosi multipla e CCSVI».

Il tutto sinteticamente e senza perifrasi chiaramente espresso da AISM nel suo comunicato dal titolo Non esiste correlazione tra CCSVI e SM.
AISM sollecita il Ministero della Salute, le Regioni e tutte le istituzioni preposte al governo delle politiche socio-sanitarie a tenere conto dei risultati resi disponibili dallo studio CoSMo nella definizione dei percorsi di cura per la sclerosi multipla e a fornire nuove raccomandazioni alle persone e alle strutture sanitarie.

Associazione Italiana CCSVI Onlus 
http://www.ccsviitalia.org/cosmo-ccsvi-non-esiste.html

La Replica di Zamboni:
Il mondo scientifico è diviso (clicca)

A completare questo post mi permetto di farvi vedere il video dell'intervista a Nicoletta Mantovani, andata in onda qualche giorno fa su LA7. La Mantovani è solo un esempio delle tante persone che hanno fatto il famoso intervento, dopo 25 anni di sofferenza, e ora sta bene. E sono tantissimi .. E' comunque una cosa soggettiva, va da persona a persona, ma ritengo che far di tutto perchè un intervento (semplicissimo) che funziona per tanti ammalati di SM (ma non per tutti purtroppo) venga cosi demonizzato, è una cosa gravissima (ve lo dice uno che non ha la Sclerosi Multipla). I dirigenti della SM si dovrebbero vergognare. Le mele anche per quest'anno, da parte mia, ve le potete tenere (spero che gli ammalati di SM non abbiano a male queste mie parole).
Raimondo - Niente Barriere


1 commento:

Memole Salas ha detto...

Alcune delle pta che non funzionano è semplicemente perchè non sono bene eseguite! Quelle effettuate privatamente purtroppo spesso rientrano in quella casistica......
SOSTENIAMO ZAMBONI!