Alcuni casi più gravi di sclerosi multipla potrebbero trovare una via di 'cura' nelle cellule staminali del midollo osseo: infatti uno studio clinico italiano di fase II mostra che il trapianto di staminali prese dal midollo del paziente stesso aiuta a contenere i danni della malattia. Pubblicato sulla rivista Neurology, il lavoro ha coinvolto pazienti in condizioni non buone di malattia, nonostante i trattamenti ricevuti. Gianluigi Mancardi, che l'ha diretto all'Università di Genova, afferma: «La procedura con staminali sembra resettare il sistema immunitario del paziente; con questi risultati si può speculare che le staminali possano avere un profondo effetto sul corso della malattia».
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13 febbraio 2015
14 giugno 2013
Anna malata di Sla, muore in attesa della cura Stamina
È deceduta Anna Umidetti, donna affetta da Sla che attendeva da tempo di iniziare la terapia basata sul Metodo Stamina.
È morta Anna Umidetti, una donna malata di Sla di Torre Annunziata. Dopo aver vinto un ricorso il 3 maggio scorso, era in attesa da oltre un mese del “sì” del giudice che avrebbe permesso alla donna di cominciare la terapia sperimentale basata sul Metodo Stamina a Brescia.
12 giugno 2013
Rinato grazie alle staminali
Un bimbo è stato recuperato dallo stato vegetativo grazie a un’infusione di cellule staminali del suo cordone ombelicale, affiancata da una intensa riabilitazione neuromotoria. La vicenda è cominciata in Germania quattro anni fa e viene ora riportata dalla rivista scientifica “Case Reports in Transplantation”.
07 giugno 2013
Stamina, muore Sophia, aveva sei mesi. L'ira del padre: "COLPA DELLO STATO"
06 giugno 2013
Pancreas «ricostruito» nel midollo
Intervento su quattro pazienti con diabete al San Raffaele di Milano: il tessuto endocrino ha attecchito e funziona.
MILANO - Il midollo osseo può fare la "parte" del pancreas se quest'ultimo non c'è più. Per la prima volta al mondo un'equipe del San Raffaele di Milano ha ricostruito nel midollo una parte della funzione del pancreas dopo l'asportazione completa dell'organo per malattia.
30 maggio 2013
Visita d'urgenza per Salvatore Crisafulli, ma il paziente è morto da tre mesi
La denuncia di Pietro Crisafulli, fratello di Salvatore, il "Terri Schiavo italiano" morto a febbraio dopo un risveglio da un coma in cui era entrato dopo un incidente stradale che lo aveva reso disabile permanente“
26 maggio 2013
Staminali, altri 600 malati pronti a ricorso per cura Stamina
24 maggio 2013
Staminali, seconda infusione per Rita La madre: “La cura funziona”
Mentre al governo nazionale tiene banco il dibattito sulle cellule staminali, ci sono una mamma ed un papà che ogni giorno osservano i progressi della propria piccola grande guerriera. Sono i genitori di Rita Lorefice, la bimba modicana di 20 mesi affetta dal morbo di Niemann Pick, della quale BlogSicilia vi ha più volte raccontato e che lunedì è stata sottoposta alla seconda infusione di cellule staminali mesenchimali agli Spedali Civili di Brescia.
Lipari, 4 fratelli disabili disperati: ”Cura con staminali o eutanasia”
di Veronica Femminino
In casa Biviano a Lipari le giornate trascorrono lentamente, tutte uguali, tutte con il medesimo obiettivo: sopravvivere. Per Palmina, Elena, Sandro e Marco ogni momento vissuto insieme è prezioso, perché il loro presente è una lotta quotidiana ed il futuro un’incognita che fa paura.
Quattro fratelli uniti dallo stesso tragico destino, la distrofia muscolare facio-scapolo-omerale.
In casa Biviano a Lipari le giornate trascorrono lentamente, tutte uguali, tutte con il medesimo obiettivo: sopravvivere. Per Palmina, Elena, Sandro e Marco ogni momento vissuto insieme è prezioso, perché il loro presente è una lotta quotidiana ed il futuro un’incognita che fa paura.
Quattro fratelli uniti dallo stesso tragico destino, la distrofia muscolare facio-scapolo-omerale.
21 maggio 2013
"Stamina offre speranze noi cerchiamo certezze"
Parlano le famiglie dei malati che chiedono la sperimentazione sulle staminali: "Quando vedi tuo figlio soffrire, credi in ogni cura. Ma servono dati scientifici".
18 maggio 2013
Lettera di una madre al parlamentare Grillino
STAMINA E IL MORBO DI KRABBE
Caro cittadino Andrea Cecconi, parlamentare 5 stelle di Pesaro, sono la mamma di Federico Mezzina.
Nostro figlio è affetto da una malattia genetica, il morbo di Krabbe, ma forse né tu né i tuoi “concittadini grillini” sapete cosa sia questa malattia e cosa comporti.
07 maggio 2013
Quelli che… non vogliono le staminali! Quanti interessi ci sono dietro?
In Italia il dibattito si è aperto quando il 10 aprile scorso la legge per l’uso terapeutico delle cellule staminali ai trapianti d’organo, è stata approvata in Senato e ha riscosso notevole scalpore. Ora dovrà passare al vaglio della Camera e si cerca perciò di fare pressione affinché la legge venga bocciata. Ma di cosa si tratta nel concreto e cosa si vuole veramente impedire? Quali interessi ci sono dietro?
04 maggio 2013
Dalle staminali la trachea biotech: Hannah ora può respirare
Hannah non aveva la trachea. Un'equipe internazionale di chirurghi gliene ha impiantata una ottenuta con cellule staminali e la piccola sudcoreana, appena due anni, ce la farà. Si tratta del primo intervento di questo tipo a livello mondiale su un bimbo.
Hannah, è nata senza trachea e i medici hanno potuto ''fabbricare'' un organo sostitutivo utilizzando cellule staminali prelevate dal suo midollo osseo e poi coltivate in una provetta di plastica. Le cellule hanno dato origine a una nuova trachea in meno di una settimana.
Un intervento simile era stato tentato con successo l'anno scorso, in Svezia: il paziente era un malato terminale di cancro, Andemariam Beyene, ingegnere di origine eritrea. Il gruppo di medici del Karolinska Institutet di Stoccolma, guidato dall'italiano Paolo Macchiarini, aveva sostituito la parte malata con un organo costruito in laboratorio con lo stesso metodo utilizzato per Hannah.
Staminali, 13 grandi scienziati contro l’Italia: “siete irresponsabili”
L’approvazione di un metodo di cura la cui efficacia non e’ stata testata, come sta avvenendo in Italia con il metodo Stamina, e’ ‘irresponsabile’. Lo afferma un nuovo articolo critico nei confronti dell’atteggiamento italiano firmato da 13 scienziati internazionali sulla rivista Embo Journal. Il caso italiano, scrivono gli autori dell’articolo fra cui gli italiani Elena Cattaneo, Paolo Bianco e Michele De Luca, e’ il primo al mondo in cui terapie a base di staminali non provate vengono di fatto rese legali invece di essere stoppate dalle agenzie regolatorie e dal governo, senza trial clinici rigorosi. Quello che e’ successo nel nostro paese, ammoniscono gli esperti, potrebbe avere effetti anche altrove: “Il caso italiano – si legge – potrebbe portare “ad un pericoloso precedente per i pazienti che cercherebbero di essere trattati con altre terapie a base di staminali in Europa o in altri Paesi”.
18 aprile 2013
Stamina, "Nature" attacca l'Italia e la Chiesa: "No ai malati usati come cavie e illusi"
No a malati usati come cavie. E' il passaggio più duro dell'editoriale anticipato online con cui la prestigiosa rivista Nature, spesso 'portavoce' della comunità scientifica internazionale, ha preso posizione su ciò che sta accadendo in Italia a proposito del Metodo Stamina, rilanciando l'allarme già lanciato dal mondo italiano della ricerca.
"Molti scienziati in tutto il mondo - si legge nell'articolo - sono scioccati da quello che sta succedendo a Roma, e giustamente. E' sbagliato sfruttare la disperazione di disabili e malati terminali ed alimentare false speranze di rapide guarigioni - si legge ancora - . Ed è sbagliato cercare di usare questi pazienti come animali da laboratorio, bypassando le agenzie regolatorie, come il Parlamento italiano sembra voler fare".
"Molti scienziati in tutto il mondo - si legge nell'articolo - sono scioccati da quello che sta succedendo a Roma, e giustamente. E' sbagliato sfruttare la disperazione di disabili e malati terminali ed alimentare false speranze di rapide guarigioni - si legge ancora - . Ed è sbagliato cercare di usare questi pazienti come animali da laboratorio, bypassando le agenzie regolatorie, come il Parlamento italiano sembra voler fare".
16 aprile 2013
Test su staminali contro il Parkinson
Fase sperimentale - La paralisi sopranucleare progressiva rappresenta il 2,8% delle malattie neurologiche simili al Parkinson, ma presenta fin dall'esordio sintomi e limitazioni gravi per il paziente, che muore nell'arco di 10 anni. Gianni Pezzoli, direttore del Centro Parkinson, spiega: "Dopo un lungo iter burocratico, nel 2012 l'Istituto superiore della sanità ci ha autorizzato a partire con la prima fase della sperimentazione su cinque pazienti. Finora ne abbiamo già trattati due e contiamo di terminare presto anche con gli altri tre".
14 aprile 2013
Salvatore Crisafulli, il guerriero per i (veri) diritti negati
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| "Quando il mio corpo sarà cenere il mio nome sarà leggenda". Salvatore Crisafulli |
12 aprile 2013
Sanità, sì del Senato alle terapie staminali: il testo ora passa alla Camera
ROMA - Il Senato ha approvato il decreto Balduzzi sulle staminali e sulla proroga per la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari. Il testo passa ora all'esame della Camera.
«Le dichiarazioni di voto e il voto dell'Aula all'unanimità confermano la grande volontà di affrontare questioni così importanti superando dinamiche che spesso appartengono solo al gioco delle parti» confermando che questo «è il momento in cui far prevalere l'interesse del Paese». Così Filippo Bubbico, presidente della commissione speciale del Senato e relatore del decreto sulle staminali, al termine delle votazioni a Palazzo Madama.
05 aprile 2013
Sla, appello dei malati: «Vogliamo la stessa cura di Melazzini»
di Marianna Bruschi - PAVIA, I malati di Sla vogliono chiarezza. Tramite l’associazione
«Comitato 16 novembre» hanno scritto una lettera alla Maugeri di Pavia e
al procuratore della Repubblica Raffaele Guariniello. E partono dalla
storia di Mario Melazzini. Perché? Due anni fa l’associazione aveva
scritto al neo eletto consigliere regionale. Chiedevano notizie sui suoi
miglioramenti. E Melazzini aveva risposto loro, ricostruendo la nascita
del protocollo autorizzato alla sperimentazione. Melazzini scrive della
sua malattia e spiega il trattamento che consiste nell’uso di un
«farmaco con proprietà di immuno modulatore e di immunosoppressore, la
ciclofosfamide ad alte dosi, e nella raccolta e re infusione di cellule
staminali emopoietiche autologhe, cioè dello stesso paziente».
Sclerosi multipla, al via sperimentazione con staminali. Paziente n.1 è italiano
LIONE – Sclerosi multipla, una speranza arriva dalle staminali: al via la sperimentazione clinica e il paziente numero uno è un italiano. “From dream to reality”, che tradotto vuol dire dal sogno alla realtà. Questo il titolo dato alla sessione di lavoro, nell’ambito del Congresso europeo sul trattamento e la cura della sclerosi multipla (Sm), Ectrims, di Lione, nel corso della quale l’esperto italiano Antonio Uccelli ha illustrato le potenzialità delle cellule staminali adulte per il trattamento della malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale e che solo in Italia conta oltre 65mila pazienti. Uccelli ha annunciato l’avvio della sperimentazione clinica sull’uomo a livello mondiale basata proprio sull’utilizzo di cellule staminali mesenchimali adulte. Nello studio sono coinvolti una decina di Paesi: l’Italia è in prima fila e arruolerà 160 pazienti di cui una trentina italiani.
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