Niente Barriere sara'in manutenzione per qualche giorno, ci scusiamo per eventuali disagi.

10 gennaio 2010

Chi ha paura della Rete?

Oramai è sicuro, e da tanto tempo. In Italia il sistema ha paura della Rete. Dal primo VDay di Beppe Grillo, quando il popolo della Rete è uscito allo scoperto, non passa giorno che in tutti i media tradizionali, ci propinano notizie allarmanti sull'uso e sul pericolo di internet. Tutti ad oscurare i benefici che potrebbe portare, e lo porta di sicuro, un buon uso della Rete nella vita di tutti i giorni, nella società civile.

Le parole d'ordine sono CONTROLLARE, REGOLAMENTARE e RIMUOVERE ogni piccola parola, o commento, che possa disturbare la quiete e i sogni dorati dei nostri politici, e di tutto il sistema che gira tutto attorno a loro. Tutto questo, stando attenti a non pronunciare la scomodissima parola che si chiama CENSURA.

Di strada in questo campo ne è stata fatta tantissima. Facciamo un piccolo riepilogo.
Incominciamo col Decreto Pisanu, che ha chiuso i rubinetti per l'uso pubblico della Rete in Italia; per passare poi al tentativo del sottosegretario del Governo Prodi, Ricardo Levi, che tentò, non riuscendoci, un primo controllo dei Blogger, attraverso l'obbligo di iscrizione di essi, ad un registro speciale dell'Agcom.

Successivamente ancora un successo per il sistema, solo grazie però alla collaborazione di qualche giudice, che condannò per diffamazione ( usando nella sentenza il termine STAMPA CLANDESTINA ), oscurandone poi il sito del giornalista Carlo Ruta, reo di aver messo in Rete le sue scomodissime inchieste.
Lo spavento e il rumore per questo fatto fù enorme, tanto che ancora oggi tutti i Blogger, e anche io lo faccio, usano inserire la dicitura "questo blog non può dunque considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/01 ....."
In seguito tanti altri tentativi "bipartisan" di bavaglio alla Rete, e concludo, con la ciliegina sulla torta.

Ovvero l'episodio dell'aggressione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ad opera di Massimo Tartaglia a Milano. Dopo questo fatto, tutto il sistema politico e mediatico sputò fango su internet, colpevole secondo loro, di aver minato e armato la mano di Tartaglia... non tralascio le infinite polemiche suscitate per colpa di alcuni idioti, che si son poi messi ad inneggiare a favore di quel gesto su Facebook...
Quel fatto, per fortuna, si concluse con buon senso e le sanzioni, e restrizioni, verso gli utenti di internet, ritornarono nel cassetto, grazie anche alla collaborazione dei provider (facebook in primis).

Ora sembra tutto tranquillo ma ne sono certo, la prossima polemica creata ad hoc non tarderà ad arrivare.... In conclusione di questo post vi faccio vedere il contributo video messo in Rete dall'utente di YouTube robinraz, che ha intervistato sull'argomento il bravissimo Video-Blogger Claudio Messora, gestore del sito Byoblu.


Sono perfettamente d'accordo con Claudio, .... loro non hanno minimamente capito con chi, e con cosa hanno a che fare ....

Buona Domenica a tutti, Ciao!

4 commenti:

Aly ha detto...

Sì, è vero internet spaventa chi è al comando, e noi qui in Italia (ma, ahimè, anke in altre parti del mondo) lo abbiamo appurato. La cosa ke mi fa un pò sorridere, d'un sorriso amaro, è ke agli inizi, quando la rete non faceva ancora così tanta paura, molti di noi si erano dati da fare x "denunciare" siti/blog/gruppi ke andavano palesemente contro la Legge, ovvero ke inneggiavano al fascismo, al nazismo, alla violenza verso il diverso.. però nessuno si mosse, a nessuno interessava. Ora ke la rete si muove per organizzare semplici manifestazioni, semplici luoghi di dibattito politico, i vertici del governo hanno paura, perkè si parla di loro. Bella incoerenza.. E hai fatto notare bene, nessuno ke dice la fatidica parola "censura", perkè si sa ke alle orecchie della gente suonerebbe malissimo; allora si usano tante altre parole, e si finisce sempre col dire ke "..è cmq tutto x il vostro bene, x la sicurezza" (parola ke ultimamente piace tantissimo).

Bentornato sulla rete Raimondo! ^^

Niente Barriere ha detto...

Ciao Ali, grazie e Bentornata anche a te qua su Niente Barriere :))
Il Sistema agisce sempre allo stesso modo... ignorando e screditando tutto quello che a lui è ostile ..e incoraggiando e proteggendo chi invece gli è amico ... anche questa volta la regola è stata applicata..
Noi Blogger dobbiamo inculcare a chi ci legge, magari per la prima volta, un utilizzo sempre maggiormente civico di internet ..e non un utilizzo normale o mi verrebbe da scrivere ..per semplice cazzeggio (email, social network, giochi e chat)... il quale impera purtroppo per la maggior parte degli utenti fruitori dei servizi della Rete italiana...
Se cosi fosse saremmo davvero molto più forti di quello che siamo.

Un abbraccio Aly :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

La rete fa ancora paura nonostante sia un mare magnum dove puoi trovare tutto ed il contrario di tutto. Ed é per questo che assisitiamo a tentativi evidenti tesi a chiuderci la bocca.

Niente Barriere ha detto...

Daniele internet fa paura perchè solo li siamo liberi di scegliere cosa guardare gratuitamente, insomma non siamo indottrinati da nessuno ..e per il sistema questo è un rischio enorme ...