Niente Barriere sara'in manutenzione per qualche giorno, ci scusiamo per eventuali disagi.

29 gennaio 2010

Il figlio di Bossi correrà per un posto in Regione

Aggiornamento 2 febbraio 2010, 15:30

Ebbene si, vi avevo detto che avrei aggiornato il post quando ci sarebbero state delle novità ...e queste sono arrivate.

Riporto le parole di Roberto Castelli, viceministro delle infrastrutture, intervistato dal sito Affari Italiani:

"Credo che sia un gesto di coraggio per un ragazzo di 20 anni presentarsi agli elettori. Tanto di cappello". A ufficializzare la candidatura a Brescia di Renzo Bossi, figlio del ministro Umberto Bossi, e' il viceministro alle Infrastrutture, Roberto Castelli, uscendo dal vertice della Lega in corso in via Bellerio. "La candidatura di Renzo Bossi e' ufficiale, e' stato scelto dal consiglio provinciale di Brescia e ora si dovra' presentare agli elettori". E sul peso del nome che il figlio di Bossi porta, Castelli ha sottolineato: "Avere grandi padri a volte puo' essere un peso, a volte puo' temprare. Conoscendo Renzo Bossi il suo e' il secondo caso. Non ha avuto un trattamento di favore, capirei se fosse andato nel listino, invece e' stato scaraventato alla ricerca dei voti, a differenza di altri casi simili".

Di questa storia penso che se la gente del nord fosse davvero la paladina del cambiamento in Italia, come si dice da tanto tempo ... ma è solo una fregnaccia elettorale e televisiva ..., queste persone dovrebbero le prime, a pretendere dai partiti, e in questo caso dal Carroccio, un po di sano buon senso e lasciare a casa chi sfrutta l'aria fritta per vivere come un pascià alle spalle degli elettori.

Ringrazio solo il cielo che non risiedo nella Circoscrizione di Brescia ...

---
29.01.2010 10:01


Uno dei post più cliccati di Niente Barriere, riguarda un ragazzo che per ben 3 volte è stato bocciato negli esami di maturità. Ora a distanza di più di un anno ci riprovo, dedicandone un altro allo stesso protagonista: Renzo Bossi, soprannominato "la trota" (pluribocciata) figlio del Senatur, Umberto Bossi.

Oggi per lui è un gran giorno, questa sera il Consiglio Nazionale della Lega Lombarda si riunirà per decidere le strategie, e i candidati, per la corsa alle Regionali nel nord Italia. Renzo è il nome che sta sulla bocca di tutti, e pazienza se stavolta i leghisti prenderanno a pesci in faccia la tanto decantata meritocrazia; al figlio di Bossi bisogna per forza fargli far qualcosa. Evidentemente la recente carica a membro dell'Osservatorio dell'Expo di Milano, con relativo assegno di 12.000 euro mensile, a Renzo non basta. Lui vuole scendere in politica, in passato si è parlato di lui come Assessore Regionale allo Sport nella Regione Lombardia, ma poi, chissà perché... non se ne fatto niente. Ma lui e suo papà non mollano. Il rampollo della Famiglia Bossi, in futuro dovrà prendere il testimone di Leader della Padania, dunque è giusto che incominci a sedersi negli scranni dei palazzi che contano, malgrado la sua giovane età, e pazienza se in quelli scolastici, la trota padana si sia dimostrato... come si dice in gergo "un asino".

La decisione definitiva sarà presa lunedì prossimo, ma le prime indiscrezioni affermano che Renzo dovrà uscire con la sua cartelletta in giro per la Lombardia, cercando di accaparrarsi il maggiore numero di preferenze. Questo perché, in nome della meritocrazia, al figlio di Bossi non sarà permesso di far parte del listone, che in caso di vittoria del Carroccio, porterebbe il nominato direttamente, senza fatica, al Pirellone.

Che aggiungere altro? Lunedì vi aggiornerò ...

2 commenti:

Pino Amoruso ha detto...

E' un periodo in cui ho poco tempo da dedicare al blog. Passo a leggervi appena posso e spesso non lascio commenti; così facendo recupero tempo e visito altri blog amici.
Buon fine settimana :)

Aly ha detto...

Queste persone sn quelle che meno sopporto.. noi ci facciamo in quattro per impegnarci nello studio, per ottenere buoni risultati, magari lavoriamo per pagarci le rette universitarie.. e poi inizia la ricerca (disperata) del posto di lavoro.. e intanto magari ti accontenti, con una o due lauree in mano, del posto precario in un call center.. e sto qui??? altro che Roma Ladrona!!! sti Bossi sono ladroni!!!