Niente Barriere sara'in manutenzione per qualche giorno, ci scusiamo per eventuali disagi.

12 ottobre 2011

Nasce Bibliobar, il caffè letterario gestito interamente da disabili

(foto dazebao.org)

ROMA – Nasce Bibliobar, un nuovo spazio culturale all’interno dell’Istituto Leonarda Vaccari di Prati, che da 70 anni si occupa di rieducazione, riabilitazione e reinserimento di persone con disabilità.

A gestire l’open space di viale Angelico 20/22, un caffè letterario che sarà prossimamente aperto al quartiere dalle 9 alle 16 – dove si potranno prendere in prestito libri e verranno organizzati incontri culturali – saranno proprio gli ospiti dell’istituto. “La nostra è una rivoluzione culturale – spiega la presidente Saveria Dandini de Sylva – per coinvolgere la società e ribaltare la prospettiva per cui sono le persone disabili a doversi “integrare”".

“Abbiamo formato i ragazzi sia come bibliotecari che come barman e raccolto i libri dalle nostre librerie per creare un nuovo punto d’incontro nel quartiere che possa accogliere, ad esempio, gli anziani, ma non solo” continua la presidente.

Bibliobar è una tappa del progetto “Le vie dell’Integrazione” che l’Istituto Vaccari sta realizzando con l’aiuto della Fondazione Bnc. All’inaugurazione di lunedì 10 ottobre è seguito il primo di una serie di incontri dal titolo “Quando la cultura è terapia”. Un dibattito moderato dalla conduttrice Enrica Bonaccorti, che ha visto protagonisti Derrick de Kerckhove, studioso di comunicazione e nuove tecnologie, Corrado Calabrò, presidente dell’Agcom e autore di poesie e la presentatrice, scrittrice e giornalista Serena Dandini, sorella di Saveria Dandini de Sylva e nipote della fondatrice dell’istituto.

“Sono molto orgogliosa di ospitare nel municipio un progetto straordinario come questo, che nasce da una struttura d’eccellenza nell’ambito della disabilità – dichiara la presidente del Municipio XVII Antonella De Giusti – E sono certa che il quartiere accoglierà questa iniziativa con grande entusiasmo”.

SARA GRATTOGGI

La versione integrale di questo articolo è disponibile sul sito roma.repubblica.it

Nessun commento: