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20 giugno 2013

Scienziati canadesi utilizzato la matematica per uccidere le cellule tumorali


I ricercatori del Canada puntano le loro speranze sulla matematica avanzata sul fronte della lotta contro il cancro, grazie all'utilizzo di sofisticati modelli per migliorare i virus ingegnerizzati che sarebbero modificati geneticamente per aggredire le cellule cancerose.

Lo studio pubblicato su Nature Communications spiega il metodo matematico sviluppato dai ricercatori dell'Ottawa, grazie al quale i virus modificati potranno intenzionalmente infettare e uccidere i tumori nel corpo umano, evitando danni al tessuto sano.
La ricerca del team canadese potrebbe decisamente dare un colpo di acceleratore alla ricerca sul cancro. Il dottor John Bell, insieme al suo team, ha sviluppato alcuni modelli matematici che potrebbero bypassare del tutto le costose e dolorose sperimentazioni animali, utilizzando, invece, simulazioni informatiche opportunamente programmate.
“Utilizzando questi modelli matematici per prevedere l'impatto delle modifiche ai virus sulle cellule tumorali e su quelle sane, i ricercatori potranno esaminare la diffusione ed i meccanismi di difesa utilizzati dalle cellule cancerose”, spiega la dottoressa Mads Kaern, coautrice dello studio.
In pratica, i modelli matematici esplorano il ciclo di infezione delle cellule cancerose dopo essere state attaccate dai virus ingegnerizzati, e da qui i ricercatori possono esaminare la diffusione ed i meccanismi di difesa delle cellule tumorali.
Utilizzando i risultati delle simulazioni, gli scienziati possono capire come modificare la struttura genetica del virus per contrastare le difese antivirali delle cellule tumorali.
Come spiegato su Science Daily, questo processo consentirà un significativo risparmio di tempo, grazia la fatto di non dover utilizzare campioni biologici viventi, quali i topi portatori di tumori. Secondo quanto affermano i ricercatori, le simulazioni sono state finora sorprendentemente accurate.
L'utilizzo di virus modificati geneticamente, un metodo noto come viroterapia, ha percorso una lunga strada. Lo sviluppo di questo metodo ha subito una battuta d'arresto con lo sviluppo e il successo della chemioterapia e la radioterapia per contrastare lo sviluppo delle cellule tumorali, ma i successi ottenuti dal team canadese potrebbero dare nuova linfa alla ricerca sulla viroterapia.
Ironia della sorte, nel film di Will Smith “Io sono leggenda”, è proprio la viroterapia l'origine dell'infezione che causa un'apocalisse zombie sul pianeta: il virus ingegnerizzato riesce ad uccidere le cellule tumorali, ma trasforma le persone in arrabbiatissimi zombie assetati di sangue. Speriamo che le nefaste profezie cinematografiche rimangano nell'alveo della fantasia!

Fonte http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/

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