Niente Barriere sara'in manutenzione per qualche giorno, ci scusiamo per eventuali disagi.

04 maggio 2011

Addio ai pannelli solari

(foto casa.atuttonet.it)

Oggi parliamo di energia e in particolare dei ben famosi pannelli solari che, per fortuna, stanno iniziando a spuntare come funghi. Tutto questo nonostante il nostro Governo che per pura speculazione nucleare, vuole togliere o ridurre gli incentivi alle fonti rinnovabili. Ricordiamo a quanti ci leggono che l'uranio si esaurirà tra sessant'anni, mentre le fonti rinnovabili sono per sempre. Se nel prossimo futuro volete anche voi acquistare dei pannelli solari da piazzare sul tetto della vostra casa, io vi consiglio di aspettare ancora un pò. Questo perché c'è una notizia molto importante che dovete conoscere.

Stephen Rand dell'University of Michigan, insieme ad altri suoi colleghi universitari, ha scoperto come si può ricavare energia dal Sole, senza l’utilizzo delle classiche celle fotovoltaiche. I risultati della ricerca pubblicati nel Journal of Applied Physics, hanno dimostrato che il campo magnetico della luce, fino ad oggi considerato troppo debole, è una potentissima fonte d’energia. “Nelle classiche celle solari la luce attraversa un materiale, viene assorbita e crea calore. Fino ad ora non si era considerato il fatto che una luce molto intensa produce anche una magnetizzazione molto intensa, tale da poter creare energia. I risultati ottenuti porteranno alla creazione di celle solari di nuova generazione” ha annunciato Stephen Rand. “Ciò che rende tutto ciò possibile è il fenomeno della cosiddetta rettificazione ottica: in un materiale, il campo elettrico della luce provoca una separazione delle cariche positive e negative, creando un voltaggio, come in una batteria” –  ha spiegato il ricercatore William Fisher. ”Fino ad oggi – continua Fisher – si pensava che tale effetto elettrico avvenisse solo all’interno di materiali cristallini che possiedono una certa simmetria. Abbiamo scoperto, invece, che nelle giuste condizioni, anche il campo magnetico della luce può creare una rettificazione ottica, piegando gli elettroni in maniera tale da generare sia un dipolo elettrico che uno magnetico. Convogliando un numero sufficiente di questi dipoli in una fibra abbastanza lunga, si può ottenere un enorme voltaggio, tale da costituire una vera e propria fonte d’energia”. “Per ottenere questi risultati, la luce deve brillare in un materiale che non conduce elettricità, come il vetro ad esempio - sottolinea Fisher - e dev’essere infocata ad un’intensità di 10 milioni di watt per centimetro quadrato. Sappiamo che la luce del Sole non è così intensa di per sé ma è dimostrato che i più nuovi materiali sono in grado d’ottenere gli stessi risultati ad intensità minori. Tutto quello di cui abbiamo bisogno sono lenti per infocare la luce ed una fibra per guidarla. Il vetro può essere considerato un buon materiale, risultati migliori si ottengono con la ceramica trasparente”.

Insomma per concludere, gli scienziati della Michigan University hanno creato una “batteria ottica”, in grado di soppiantare i vecchi pannelli solari. Nei prossimi esperimenti, previsti per quest'estate, Rand e Fisher lavoreranno prima con la luce di un raggio laser, poi con la luce del Sole. Gli scienziati prevedono che alla fine del loro lavoro, saranno in grado di costruire una nuova generazione di celle solari che saranno molto più potenti ed economiche di quelle di oggi. Speriamo bene e facciamo un grosso in bocca al lupo a questi bravi scienziati.

No al Nucleare (votando SI ai Referendum) e SI alle Fonti Rinnovabili.

3 commenti:

nonno - enio ha detto...

i contratti stipulati precedentemente la delibera verranno rispettati per quanto riguarda gli incentivi. Anche le regioni stanno facendo qualcosina (adesso c'è il federalismo fiscale)per aiutare le imprese coinvolte nelle energie alternative e permettere loro di sopravvivere. Si ridurranno i margini di guadagno ma almeno si andrà avanti ancora un pò senza fare tanti altri nuovi disoccupati. A Monza hanno brevettato una superficie stradale che al passaggio delle auto produce energia elettrica. Al nuovo casello di TN nord sulla A22 hanno illominato lo spiazzo d'uscita con LED a bassa emissione che mandano la luce solo in terra senza disperderla nello spazio sovrastante, tanto che dal cielo non si vede neanche la lampada. Sull'autostrada del Brennero ho visto Km di pannelli posti sulle barriere antirumore che producono elettricità per interi paesi e la rivendono pure....

Niente Barriere ha detto...

Splendido commento Enio, Grazie

Ernest ha detto...

questa è la strada!