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01 maggio 2011

Giovanni Paolo II oggi Beato, ma per i fedeli già in vita è stato un Santo

(Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro. Giovanni Paolo II)

Oggi in Piazza San Pietro Papa Benedetto XVI beatificherà, a soli 6 anni dalla sua scomparsa, l'indimenticabile Giovanni Paolo II. Un uomo umile ed eccezionale conosciuto e ricordato da miliardi di persone in ogni angolo della Terra. Impossibile dimenticare i suoi tanti viaggi. Un Papa Missionario che ha portato la Buona Novella in ogni angolo del mondo. Impossibile dimenticare le sue tante omelie, alcune fatte a braccio, improvvisate, che hanno rotto il rigido cerimoniale vaticano che vuole tutto perfetto.

Impossibile dimenticare le tante carezze donate ai bambini, le tante parole di conforto ai poveri e agli ammalati. Indissolubile, e non si romperà mai, il rapporto speciale tra il Papa e i Giovani di tutto il mondo. Un patto d'amore fortissimo sancito dalle Giornate Mondiali della Gioventù che hanno visto l'affluenza di milioni di giovani accorsi da ogni angolo della Terra.

Da ricordare suoi continui richiami alle autorità civili e ai politici di tutto il mondo, nella ricerca instancabile del bene comune. Proprio per loro il Santo Padre nella preghiera di consacrazione del nuovo millennio alla Madonna, affermò con forza e senza tentennamenti che l’umanità si trova, allora come oggi, ad un bivio. Infatti ora più che mai può ridurre la terra a un cumulo di macerie oppure trasformarla in un giardino di pace.

Da ricordare sono anche le innumerevoli parole rivolte ai popoli che soffrono a causa della guerra, a causa della carestia e dalle persecuzioni dai regimi sanguinari. Lui, polacco, sapeva perfettamente cosa vuol dire essere oppresso da un  regime. Carol Wojtyla, divenuto poi Papa Giovanni Paolo II, soffrì in gioventù pene innumerevoli (come tutti i polacchi di quell'epoca) a causa dei soprusi e delle violenze da prima dell'occupazione nazista tedesca, e poi successivamente da quella del regime di stampo comunista. Fu proprio il Papa ad avere un ruolo rilevante per la fine di quest'incubo, durato oltre 50 anni. La libertà del popolo polacco e l'instaurazione finalmente della democrazia, arrivò grazie ad una rivoluzione pacifica e spontanea che portò al potere, questa volta democraticamente, la prima organizzazione sindacale indipendente del blocco sovietico: Solidarność (il movimento operaio cattolico) con in testa il suo leader, il sindacalista Lech Walesa.

Cari amici, questo post potrebbe durare all'infinito. Potrei scrivere ancora per ore, ricordando il mio Papa. Preferisco terminare qui. Aggiungo solo il mio sentito GRAZIE al Santo Padre per tutto quello che mi ha insegnato, e invoco la sua intercessione per me e per tutte le persone che soffrono.
PREGA PER NOI SANTO PADRE!

Giovanni Paolo II con i Giovani - Giornata Mondiale della Gioventù 
Tor Vergata, Anno 2000


Non ti dimenticherò mai.    

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