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07 giugno 2011

Tagli al sociale, dal 2012 molti disabili “privati di ogni assistenza”

La denuncia di Fand e Fish: i tagli “radicali e indiscriminati” priveranno di ogni assistenza il 20% dei disabili al nord, il 30% nel centro, il 50% al sud. Annunciata l’adesione alla manifestazione di protesta del Forum Terzo Settore

ROMA – I tagli “radicali e indiscriminati” alle politiche sociali avranno dal 2012 l’effetto di “privare di ogni assistenza il 20% delle persone con disabilità del nord, il 30% al centro e il 50% al sud: uno “scenario drammatico che penalizza le famiglie, sovraccaricandole e impoverendole ulteriormente”. E’ la denuncia di Fand e Fish, le due maggiori federazioni rappresentative delle persone con disabilità e dei loro familiari, che parlano di un vero e proprio rischio di “emarginazione” per un alto numero di persone anziane o con disabilità causato principalmente dai tagli al Fondo per le politiche sociali e a quello per la non autosufficienza.
Le due federazioni, che annunciano l’adesione alla manifestazione nazionale indetta a Roma il 23 giugno prossimo dal Forum del Terzo Settore e dalle associazioni aderenti alla campagna “I diritti alzano la voce”, rilevano che la diminuzione di impegno che l’Italia ha deciso verso il sociale comporta di fatto lo smantellamento del “pur minimo sistema di protezione” assicurato in precedenza, quando il nostro paese, in rapporto al Pil, “stanziava meno della Polonia ed era al passo con la Bulgaria”. Oggi la situazione è ancora peggiore e “gli effetti si sentiranno inclementi sull’emarginazione, sull’impoverimento, sul rischio di istituzionalizzazione”.

I presidenti Giovanni Pagano (Fand) e Pietro Barbieri (Fish) fanno notare che dal prossimo anno il Fondo per le politiche sociali sarà cancellato e nulla arriverà alle Regioni; che il Fondo per la non autosufficienza, già stato abrogato dal 2011, non verrà ripristinato; che il Fondo per il diritto al lavoro delle persone disabili (L. 68/99) sarà tagliato del 75% e che la riduzione delle risorse sulla scuola sarà causa di rinnovati gravi disagi per gli studenti con disabilità. Inevitabilmente, “i dati statistici pubblicati dall’Istat secondo i quali il 25% della popolazione, in Italia, vive un’esperienza quotidiana di emarginazione tenderanno a modificarsi in peggio”. Situazione alla quale si aggiunge la “implacabile, inefficace, costosa e infarcita di toni stigmatizzanti, crociata contro le presunte false invalidità che maschera, in modo malcelato, la volontà di tagliare le pensioni ai veri invalidi”. Le federazioni parlano di “quotidiane revoche indiscriminate”, con un contenzioso da 400mila cause giacenti con l’Inps, che peraltro “non riesce a gestire adeguatamente l’ordinaria amministrazione”, con “i tempi di attesa del riconoscimento dell’handicap e dell’invalidità che si sono ulteriormente allungati”.

Fand e Fish domandano dunque i ripristini dei fondi sociali (o almeno l’introduzione normativa di una quota di riserva sul prelievo fiscale di regioni e comuni e sul cosiddetto Fondo perequativo del federalismo fiscale, da destinare alla non autosufficienza), l’emanazione dei Livelli essenziali di assistenza sociale, la garanzia dell’integrazione scolastica, la revisione della normativa in tema di invalidità. (ska)

Fonte: redattoresociale.it

4 commenti:

Ernest ha detto...

come sempre vergognosi!

Pino Amoruso ha detto...

Sempre più vergognosi!!!

☆®GabryBabelle® Garbal Costa ha detto...

sono vergognosi e pensare che andiamo a votare il referendum con 350 milioni di euro di costo in più sul groppone di ogni Italiota medio!!!!!

E’ necessario NON DIMENTICARE!!!! al di là dell’esito dei referendum, che nessuno si dimentichi per il futuro che il signore che ha deciso dI sperperare 350 milioni di soldi pubblici per tenere separato il referendum dalle elezioni amministrative, ( il che renderà difficile raggiungere il quorum) ha un nome e
un cognome: Roberto Maroni- Lega Nord (quelli di “Roma ladrona”).
Auspico che i cittadini glielo ricordino in futuro.
Oggi (8 GIUGNO .n.d.r.) Bossi ha fatto dichiarare(nemmeno il coraggio di
dichiararlo in prima persona)che non andrà a votare. Prima fa intendere che almeno sul quesito dell’acqua è a favore per poi fare
retromarcia e far sapere che ? NON andrà a votare.BOSSI non dimenticheremo,QUANTO CI SIETE COSTATI , Sappiamo BENE che ANCHE LA LEGA, quella che urlava” ROMA LADRONA ” è pari a TUTTI LORO!!SERVI,come ha detto Giuliano Ferrara oggi,SIETE SERVI FELICI!Vi passerà il sorriso eh,se vi passerà!!!!


http://www.youtube.com/watch?v=Z9xk-DfWaeQ

Aly ha detto...

E' vergognoso... guarda caso poi certi Tg e certi giornali non parlano assolutamente di questa cosa così importante!