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04 giugno 2011

Casa venduta all'asta per colpa di una grave malattia

(foto da ilMinuto.info)

Cari amici oggi vi faccio leggere una storia assurda, realmente accaduta in Sardegna, nel Sulcis. Il protagonista di questa vicenda è un uomo, Natalino Nassiti, che a causa della crescente crisi economica, ma soprattutto con l'arrivo in contemporanea di una grave malattia che lo ha reso invalido, ha perso tutto e cosa ancora più grave, è stato lasciato solo in una battaglia contro dei giganti che amo definire i tristemente noti usurai legalizzati, ovvero le banche. Una storia vergognosa, inconcepibile, con un finale triste e amaro che grida vendetta.

MALEDETTA CRISI: La mia casa è stata venduta all'asta mentre combattevo con una malattia terribile.
«Quando la mia casa è stata venduta all'asta stavo combattendo con un male terribile a causa del quale mi è stata amputata una gamba». Natalino Nassitti non riesce a nascondere le lacrime quando la gente gli chiede come sia stato possibile arrivare tardi davanti al giudice quel giorno in cui la sua casa è stata comprata per poco più di 60 mila euro: «Non avrei mai permesso che avvenisse se la mia mente non fosse stata presa da questo terribile male - racconta - non saremmo mai arrivati a questo punto».

Ovvero al punto di vedersi notificare uno sfratto da chi oggi è il nuovo proprietario della casa che Natalino ha costruito con una vita di sacrifici e che ha ipotecato per acquistare un ristorante con il quale avrebbe voluto dare un futuro sicuro ai suoi figli. «Non avevo previsto questa crisi che ha devastato il Sulcis - racconta - invece ho chiesto 110 milioni di lire alla banca per dare quel maledetto anticipo e quando ne avevo restituito poco meno di 50 le cose sono precipitate.

Ho provato a restare in regola con i pagamenti, non ce l'ho fatta». Pian piano ha visto svanire ogni sogno, oggi vive nell'incubo di una casa svenduta all'asta i cui proventi non basteranno nemmeno a ripagare il debito con la banca, e di un ristorante -albergo con le saracinesche chiuse che rischia di fare la stessa fine. «Ho provato a ricomprare la casa - dice - mi hanno chiesto 180 mila euro»

Ieri per “difenderlo” dallo sfratto esecutivo sono arrivati in centinaia chiamati dal movimento Sulcis artigiani e commercianti liberi. Non mancavano il Movimento pastori sardi, i rappresentanti di Irs e non mancavano nemmeno i Sairu, la famiglia di Terra Segada che in queste settimane vive lo stesso incubo.

Tanti i momenti di tensione all'arrivo del nuovo proprietario: è stato circondato dalla folla e ha potuto allontanarsi solo a bordo dell'auto dei carabinieri. «Non è stato ancora notificata alcun provvedimento - ha detto Andrea Impera del movimento artigiani - ma ad ogni rinvio noi saremo accanto a Natalino Nassitti: è necessario che si trovi un accordo».
Stefania Piredda

Da L'Unione Sarda del 31 maggio 2011

7 commenti:

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Una storia veramente triste.La crisi come sempre l'hanno pagatabi comuni cittadini ed i veri autori si sono intascati soldi pubblici.Saluti a presto

☆®GabryBabelle® Garbal Costa ha detto...

cadere nella mani delle Banche è pari a cadere in mano agli Usurai,unica differenza è che le banche sono legalizzate,quindi il peggio del peggio che un paese cosiddetto Democratico può mostrare. so che per la religione islamica l'usura è cosa proibita,mentre per gli Ebrei è cosa buona e giusta,per i Cattolici?un'ipocrisia totale. Mo va a vedere a chi dare retta. Laicamente resisto pur avendo in me concetti cristiani,ma forse sono io che sbaglio!!!

☆®GabryBabelle® Garbal Costa ha detto...

ho condiviso il tuo post qui  ,
http://ff.im/EYP1C

e di conseguenza,(ovviamente) sul mio profilo Google,e sul reader di Google e Buzz

Niente Barriere ha detto...

Grazie GabryBabelle ... :)

☆®GabryBabelle® Garbal Costa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
☆®GabryBabelle® Garbal Costa ha detto...

hhhhhhhhhhhhh,ma Sardo sei ???(l'ho letto nel profilo)eheheheh

Niente Barriere ha detto...

Si Gabry hai ragione, è vero sono un sardo DOC ^^
Sottolineo una cosa, in realtà Questo Blog è principalmente ISOLANO

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