Niente Barriere sara'in manutenzione per qualche giorno, ci scusiamo per eventuali disagi.

25 gennaio 2012

Pensionati di serie A e B

E' una guerra tra poveri quella dichiarata dalla modifica alla riforma Fornero, perché non importa che sei povero, ma interessa il motivo per il quale sei povero. Se sei disoccupato perché hai avuto la possibilità di concordare il licenziamento con la tua azienda e di conseguenza in relazione a ciò hai avuto l'incentivo all'esodo puoi andare in pensione, se sei in mobilità e di conseguenza percepisci la relativa indennità hai diritto alla pensione, ma se sei disoccupato perché non lavori in una grande azienda e non lavori a tempo indeterminato allora sono guai amari; come se fosse colpa tua se esiste il precariato.
Mio padre ha cominciato a lavorare a 15 anni, ha sempre fatto l'operaio e fino al 1996 ha lavorato in ditta che faceva manutenzione presso un'importante azienda, purtroppo quella ditta nel momento in cui passò in mano ai figli del fondatore andò in fallimento.
Chiusa l'azienda mio padre ha sempre svolto lavori precari, inizialmente anche di un anno, ma poi sempre di meno, tre, massimo quattro mesi e tutto questo fino al 2009 quando il contratto non gli è stato più rinnovato e arrivederci e grazie. Con l'emendamento di oggi si è infatti pensato solo agli esodati, ma come si fa a non sapere che la maggior parte dei lavoratori ultracinquantenni perso il posto di lavoro svolge solo lavori precari, questi contratti li hanno fatti loro, ma nonostante ciò mio padre ha maturato 39 anni di contributi e fino al 4 dicembre sarebbe andato in pensione quest'anno con la quota d'anzianità.

Il 4 dicembre è stato il giorno più brutto della nostra vita quando il titolo principale dei telegiornali è stato "Abolite le quote di anzianità", da allora non si vive più. Dal 2009 viviamo senza lavoro e già prima con redditi discontinui, senza ammortizzatori e ora anche senza la pensione. Per favore fate qualcosa per sensibilizzare Governo e Parlamento affinché capiscano che ci sono persone che hanno perso il lavoro e basta e che hanno il sacrosanto diritto alla pensione che hanno profumatamente pagato.

Un lettore

Sabato 21 Gennaio 2012 - 18:52

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