25 Aprile, Marco Travaglio al PD: "O siete coglioni o siete complici"

Oggi è il 25 Aprile, Festa della Liberazione. Noi non abbiamo nessuna voglia di festeggiare. Continuiamo a vedere da anni sempre le stesse cose. Siamo stufi di questi politici, di questi partiti, che da tanti anni, da decenni, pensano soltanto al loro tornaconto.
Mentre scriviamo Enrico Letta, su suggerimento del Presidente rieletto Giorgio Napolitano, tenta di dare finalmente un Governo a questo paese. Ci riuscirà? 
Non è questa la domanda che noi ci poniamo. 
L'Italia riuscirà finalmente a cambiare rotta dando finalmente quelle risposte ai cittadini che da troppo tempo sono stati lasciati soli dalle Istituzioni?
Questo Blog in questi anni spesso se l'è presa con Berlusconi e con il PDL, anche perché in quest'ultimo decennio il centro destra ha governato questo paese. Ma non possiamo ancora una volta tacere sul fatto che in questi anni chi si doveva occupare di contrastare l'egemonia di Berlusconi e i suoi alleati (a cui calza a pennello il titolo di Impresentabili), proteggendo l'Italia, la sua Costituzione e i suoi cittadini, troppe volte il Partito Democratico si è girato dall'altra parte, per un evidente tornaconto personale.
Non ci resta che augurarci di tornare a festeggiare il 25 Aprile, una nuova Festa della Liberazione. Ci auguriamo che qualcuno, qualcosa, ci liberi da questo sistema oramai incancrenito che ha esaurito le ricette, le risorse di questo paese.
Il cambiamento ora come non mai è necessario. I giovani, i vecchi, gli uomini e le donne di questo paese sono stufi di aspettare, sono stufi di esser trattati come carne da macello da questa accozzaglia di bande criminali; tali sono i partiti e le correnti politiche di oggi nei partiti.
Nei giorni scorsi abbiamo seguito con interesse il discorso alle Camere del Presidente rieletto Napolitano, forse l'unico nel Palazzo che ha capito la gravità della situazione. Le sue parole, i suoi moniti, sono risonate al pari degli schiaffoni che ha voluto dare virtualmente all'intera classe politica. 
I Partiti hanno fatto finta di capire, e quegli applausi scroscianti sono stati immediatamente sostituiti dalla solite diatribe che hanno impestato questo paese, per puro tornaconto personale, per acquisire poltrone e privilegi.
E' ora e abbondantemente che questo spettacolo maleodorante volga al termine. Qualcuno, anche dall'esterno per favore ci aiuti. Ci aiuti per far ritornare la voglia di festeggiare convintamente una nuova Festa della Liberazione dai Partiti della Seconda Repubblica.

Raimondo - Niente Barriere

Qualche giorno fa Marco Travaglio in un editoriale sul Fatto Quotidiano dal titolo “Perché”, ha posto alcune domande al Partito Democratico e al suo Segretario (dimissionario) Pier Luigi Bersani. Ve le vogliamo riproporre ... Chissà se un giorno otterremo delle risposte ...

Perciò le domande da porre al PD sono altre

  • Perché nel ’94 avete “garantito a B. e Letta che non gli sarebbero state toccate le televisioni” (Violan – te dixit)?
  • Perché per cinque legislature avete sempre votato per l’eleggibilità di B., ineleggibile in base alla legge 361/1957?
  • Perché nel ’96 D’Alema andò a Mediaset a definirla “una grande risorsa del Paese”?
  • Perché nel ’96 avete resuscitato lo sconfitto B. promuovendolo a padre costituente per riformare la Costituzione e la giustizia?
  • Perché nel 1996-2001 e nel 2006-2008 non avete fatto la legge sul conflitto d’interessi?
  • Perché avete demonizzato i Girotondi, accusandoli di fare il gioco di B.?
  • Perché non avete spento Rete4, priva di concessione, passando le frequenze a Europa7 che la concessione l’aveva vinta?
  • Perché nel 1996-2001 avete depenalizzato l’abuso d’ufficio, abolito l’ergastolo, depotenziato i pentiti, chiuso le supercarceri del 41-bis a Pianosa e Asinara?
  • Perché, negli otto anni in cui avete governato da soli, non avete mai cancellato una sola legge vergogna di B.?
  • Perché le vostre assenze hanno garantito l’approvazione di molte leggi vergogna, dallo scudo fiscale in giù, che non sarebbero passate a causa delle assenze nel centrodestra?
  • Perché nel 1999 una parte di voi salvò Dell’Utri dall’arresto?
  • Perché nel 2006 i dalemiani chiesero a Confalonieri, Dell’Utri e Letta i voti per D’Alema al Quirinale?
  • Perché nel 2006 faceste un indulto esteso ai reati di corruzione, finanziari, fiscali e al voto di scambio politico-mafioso?
  • Perché nel 1998 e nel 2008 avete affossato i due governi Prodi?
  • Perché nel 2011, anziché mandarci a votare, avete scelto di governare con B., salvandolo da sicura sconfitta, all’ombra di Monti?
  • Perché preferite accordarvi al buio con B. per Marini, D’Alema, Amato sul Colle, anziché scegliere Rodotà e dialogare con i 5Stelle per il nuovo governo, come vi chiedono i vostri elettori?
  • Tante domande, una sola risposta: o siete coglioni, o siete complici. Tertium non datur.

Commenti